Esclusiva : Turisti di Brescia desideravano veder il Borgo di
San Leucio, ma di domenica Air Campania non fa servizio.
Nella città di Caserta succede anche questo, anzi è assurdo
come un centro turistico che ha bellezze settecentesche a due kilometrici dalla
reggia di Caserta di domenica non abbia un servizio navetta che li porti a San
Leucio, funziona soltanto il servizio taxi che costa la bellezza di euro 20,00.
Ma andiamo per ordine .
Due turisti bresciani stamattina di buon ora si erano
svegliati con un preciso desiderio, quello di ammirare la bellezza del borgo di
San Leucio, ma, ahime’, dopo aver prenotato in bed e breakfast di Via Tescione,
si erano recati per un caffè ad un bar storico e rinomato di Via Giannone in quanto
la fermata della navetta era proprio nelle adiacenze.
Dopo aver aspettato un’ora hanno scoperto che San Leucio poteva
essere raggiunta soltanto con taxi perché navette neanche l’ombra.
Non vi dico la faccia incredula dei due turisti.
Ma è possibile che in una città dove c’è la Reggia più
rinomata della Campania e del mondo di
domenica non c’è un servizio navetta che consente ai turisti di raggiungere San
Leucio?
Tale disservizio conferma come Caserta sia una città da terzo
mondo, però organizziamo concerti senza neanche i parcheggi nelle adiacenze.
Ma cosa fanno i politici Casertani provinciali, regionali e
nazionali , pensano soltanto agli affari loro lasciando in balia delle onde una
città che vorrebbe assomigliare ai centri turistici nazionali, ma in realtà non
hanno neanche le sembianze di una città turistica .
Cari personaggi politici tutti, di destra e di sinistra, fra
bambolotti, trans, gay , donne meretrice e quant’altro è possibile mai che non c’è
un servizio navetta. Se giorni fa e più precisamente il 3 maggio 2026, sono stati
celebrati 250 anni della seta con tanti personaggi istituzionali, che si sono
sciacquati la bocca con le bellezze settecentesche e si è data pubblicità all’evento
, i turisti li vogliono ammirare e quindi cosa si fa? Si organizza un servizio
navetta, invece cosa hanno fatto? Solo passerella politica e sorrisi tali da prendere per i fondelli
tutti casertani e non. Ma non sanno che ci sono anche loro che hanno
contribuito al “ Marchio Casertano” datoci dai magistrati e persone
istituzionali della nazione.
Dulcis in fundo i giornalisti casertani tengono i prosciutti
davanti agli occhi perché fa parte del gioco! Io mi sto zitto e prendo “ l’olio
buono”.
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