1. MANZO Antonio, nato a Napoli il 15.12.1969, res. a Marano di Napoli (NA), pregiudicato per corruzione, falsità e soppressione di atti;
2. DI GIACOMO Rosaria, nata a Napoli il 08.05.1968, res. a Castel Volturno (CE), pregiudicata per associazione per delinquere, contraffazione dei sigilli dello stato, falso idelogico, truffa e ricettazione,

1. ABBAMUNDO Alessandro, nato il 07.5.1979 ad Aversa (CE), res. a Trentola Ducenta (CE), alias “o lione”;
2. STASI Enrico, nato il 28.02.1966 a Napoli, res. a Castel Volturno (CE);
3. STASI Salvatore, fratello di Enrico, nato a Napoli il 15.03.1974, res. a Castel Volturno (CE);
4. TOPO Luigi, nato il 09.01.1967 a Marano di Napoli (NA), res. Giugliano in Campania (NA);
5. MIGLIORE Cosimo, nato a Napoli il 07.07.1972, ivi res..
Ulteriori approfondimenti investigativi, suffragati dalle concordanti dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, intranei al gruppo, permettevano di accertare anche le attività di favoreggiamento poste in essere dal MANZO Antonio e dalla DI GIACOMO Rosaria i quali ponevano, rispettivamente, lo stabilimento balneare da lui gestito e la propria abitazione a disposizione degli affiliati per svolgervi summit, riunioni ed incontri, nel corso dei quali venivano pianificate le strategie criminali del c.d. “gruppo misto”, aiutandoli così ad eludere le investigazioni delle forze di polizia.
Infatti, secondo le indagini, in una circostanza, il titolare di un lido che, inizialmente, si era rifiutato di pagare il pizzo fu condotta con la forza presso l’abitazione della DI GIACOMO, che riceveva 4-500 euro ogni volta che ospitava i “camorristi”, dove, alla sua presenza, gli emissari dei casalesi lo minacciarono puntandogli una pistola in bocca, inducendolo così a cambiare atteggiamento e a pagare la tangente.
Invece, MANZO Antonio, titolare dello stabilimento balneare “Lido Felix”, ubicato in località Ischitella di Castel Volturno (CE), aveva permesso agli affiliati del clan BIDOGNETTI di occultarvi pistole e mitragliatori Kalashnikov nella loro disponibilità.