La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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mercoledì 21 maggio 2014

XXVII INTERNAZIONALI FEMMINILI DI TENNIS CITTA’ DI CASERTAGIOVEDI’ LE SEMIFINALI DEL DOPPIO NEL SINGOLARE AVANTI LA TESTA DI SERIE SCHAEFER

Semifinali del tabellone del doppio e quarti di finale del tabellone del singolare, questo il programma degli incontri di giovedì 22 maggio 2014 della XXVII edizione degli "Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta – trofeo Powergas", torneo in corso di svolgimento a Caserta con montepremi di 10.000 dollari inserito nel circuito professionistico ITF Women's circuit.
Da registrare ancora un ritiro. Nella giornata di mercoledì  ha lasciato gli “internazionali” di Caserta l’argentina Carolina Zeballos a causa di una colica. Va avanti la romana Giorgia Marchetti che supera in due set per 6-2; 7-5 la francese Angela Leweurs; si ferma al terzo set Federica Di Sarra che si ritira dal match contro la bulgara Isabella Shinikova, 6-7; 7-6; 1-0 il risultato. Senza problemi la testa di serie Anna Schaefer, ( nella foto) numero 257 del ranking Wta, che batte con il punteggio di 6-0; 6-1 la romana Diletta Alessandrelli tesserata per il Tennis Club Caserta per partecipare al campionato di serie B. In due set si è risolto l’incontro tutto sudamericano fra la cilena Andrea Koch-Benvenuto, che ha battuto con il punteggio di 6-1; 6-3 l’argentina Carla Lucero e guadagna un posto nei quarti, affronterà l’ucraina Marianna Zakarlyuk che ha superato la numero due del main draw, l’italiana Corinna Dentoni (numero 306 del ranking Wta) con il punteggio di 6-2; 5-7; 6-3.
Nei quarti approda la georgiana Ekaterine Gorgodze per il ritiro dell’argentina Carolina Zeballos, la giocatrice dell’est affronterà la brasiliana Beatriz Haddad Maia, finalista lo scorso anno, che ha superato in due set con il punteggio di 6-3; 6-1 la romana Giorgia Marchetti.
Nella parte alta del tabellone nei quarti approda la russa Marina Shamayko che supera in tre set Lisa Sabino ritiratasi al terzo set sul 4-6, 6-3; 5-4, affronterà  nei quarti la tedesca e testa di serie Anne Schaeffer  che ha superato la georgiana Sofia Kvatsabaia con il punteggio di 6-1; 6-2..
Lascia il torneo la quindicenne Rosanna Maffei tesserata per il TC 2002 di San Giorgio del Sannio, sconfitta in tre set: 3-6; 6-4; 6-1 dalla bulgara Isabella Shinikova che in finale affronta la vincentre fra Anna Giulia Remondina e Martina Trevisan
Nel doppio è già in semifinale del doppio la coppia composta dalla sedicenne tesserata per il Tennis Club Caserta Federica Pulcino e dall’ucraina Marianna Zakarlyuk. Le due sono approdate nei quarti per sorteggio ed hanno poi superato il turno grazie al forfait di Beatriz Haddad Maia e Carolina Zeballos per l’abbandono di quest’ultima. Fuori il duo italiano composto da Giada Clerici e Corinna Dentoni, eliminate dalla coppia australiana composta da Samantha Harris e Sally Peers, che vincono
 con il punteggio di 7-6; 7-6.
Da registrare l’iniziativa della Latte Berna che ha offerto prodotti: latte e cioccolato, succhi di frutta, latte fresco e yoghurt a titolo gratuito per le atlete e per il pubblico presente.
Proseguirà anche giovedì sera, nel corso della serata di gala - la cui sicurezza è garantita della cooperativa di vigilanza “Terra di Lavoro” - la raccolta delle offerte ad opera dei volontari dell’Associazione Opera Sant’Anna, che raccolgono fondi per ristrutturare l’ex biblioteca di via Roma a Caserta trasformandola in “Palazzo della solidarietà”.
Tutte le news sul torneo sul sito: www.itfcaserta.com; ed sul social network facebook:www.facebook.com/itfcaserta; per seguire i match in diretta collegarsi al sitowww.youtennis.tv/ e cliccare su “live tv”.

S. Maria Capua Vetere. Si riapre il processo nei confronti di Salvatore Busico, accusato dell’omicidio di Enrico di Monaco.

Stamane dinanzi alla Prima Corte di Assise di Appello di Napoli il presidente titolare, la dott.ssa Maria Monaco,  affiancata dal giudice a latere, la dott.ssa Loredana Di Girolamo e da sei giudici popolari, ha dato il via al processo nei confronti di Salvatore Busico, accusato dell’omicidio di Enrico di Monaco. Innanzitutto il giudice relatore, la dott.ssa Di Girolamo, ha tenuto una lunga e particolareggiata relazione descrittiva dei fatti che, nell’aprile 2005, condussero alla morte del giovane diciassettenne di Santa Maria Capua Vetere, Enrico Di Monaco. Successivamente la Corte di secondo grado, accogliendo la richiesta del  Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli, il dott. Francesco Iacone  e dell’avv. Raffaele Gaetano Crisileo, dopo una lunga camera di consiglia, ha deciso di rinnovare parzialmente l’istruttoria dibattimentale ed ha disposto  che, nella prossima udienza dell’11 giugno 2014, dovrà essere sentita la registrazione ambientale, intercettata nell’auto di Salvatore Busico ed avvenuta tra lo stesso Busico ed una terza persona rimasta ignota; registrazione riportata negli atti del processo,  dove si dice “ Dovevo sparare io.  Tu hai perso il cervello” e, successivamente, su questo specifico dato dovrà essere sentito anche il perito fonico che, all’epoca, effettuò la trascrizione. Inoltre la Presidente della Prima Corte di Assise di Appello ha stabilito che, nella stessa data dell’11 giugno prossimo, a seguire, terrà la requisitoria il Procuratore Generale, il dott. Francesco Iacone, poi ci sarà la discussione della parte civile, l’avv. Raffaele Gaetano Crisileo e, a finire, discuteranno i difensori di Salvatore Busico, gli avvocati Giuseppe Stellato e Angela Monaco. Alla fine uscirà la sentenza. La città di Santa Maria Capua Vetere, dove nove anni fa accadde questo efferato fatto di sangue, arrivato alla ribalta della cronaca nazionale,  è ancora con il fiato sospeso, dopo quell’accorato appello della fine di aprile del 2005 della madre di Enrico di Monaco, la sig.ra Olimpia, oggi presente in aula insieme ai suoi familiari, alla trasmissione televisiva  “Chi l’ha Visto” di Rai Tre, quando credeva che suo figlio Enrico era ancora vivo. Enrico che scomparve nella notte tra il 24 ed il 25 aprile 2005 e venne ritrovato cadavere in un casolare abbandonato di campagna di Santa Maria La Fossa, Località Marzella dopo 23 giorni, precisamente il 23 maggio 2005 con il volto trasfigurato, ucciso con due colpi di fucile al volto  e riconosciuto solo per mezzo di un mazzo di chiavi che aprirono il portoncino della sua casa.  Ancora poco più di venti giorni per porre fine a questa drammatica vicenda e per conoscere se Salvatore Busico, il cinquantenne agricoltore del Rione Sant’Andrea, accusato di omicidio volontario ai danni di Enrico di Monaco,  vedrà riconfermata la sua innocenza oppure se il verdetto della Corte di Assise di Santa Maria Capua verrà completamente stravolto e Salvatore Busico sarà condannato al carcere.             


CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI IN PROVINCIA DI CASERTA

1.    I Carabinieri della sezione radiomobile del reparto Territoriale di Aversa hanno rintracciato edarrestatoMEIFANG Zhao, cl. 59 della Repubblica Popolare Cinese, domiciliata in Aversa, in ottemperanza all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’ufficio GIP dal Tribunale di Napoli Nord  per il reato di sfruttamento della prostituzione, commesso in Aversa (CE) fino al 31 gen 2014. Nella circostanza dell’arresto presso il domicilio del Meifang Zhao, si riscontrava la presenza della connazionale LI MECIN, cl. 76 senza fissa dimora, la quale, alla vista dei militari andava in escandescenza aggredendoli e spintonandoli al fine di sottrarsi al controllo. I carabinieri sono riusciti comunque a bloccarla e trarla in arresto per resistenza a P.U., La MEIFANG sarà giudicata con rito direttissimo.

2.    Villa Literno. I carabinieri del locale Comando Stazione hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per “tentato furto aggravato” TOMA Neculai, cl. 69 e SOSU Ion Adrian cl. 69, entrambi rumeni, ed in Italia senza fissa dimora. I due sono bloccati dai militari dell’Arma dopo che il 30enne proprietario li ha sorpresi all’interno del cortile di casa che stavano asportando dei climatizzatori esterni. Nella circostanza sono stati sequestrati diversi attrezzi da scasso. I due arrestati saranno giudicati con rito direttissimo.

 3.    Aversa(CE). I militari della locale stazione hanno rintracciato ed arrestato DI RONZA Alfonso, cl. 59 del posto in ottemperanza all’ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, dovendo espiare anni 4 (quattro) e mesi 2 (due) di reclusione, siccome riconosciuto colpevole del reato di truffa, commesso in Frosinone il 29 lug 2005.
L’arrestato è stato associato presso la casa circondariale di S

SANTA MARIA CV - LE NOTIZIE DA PALAZZO LUCARELLI

Ferrovia Alifana, il vicesindaco Scirocco incontra i vertici aziendali
e chiede garanzie per i servizi di trasporto destinati ai pendolari




Il vicesindaco Antonio Scirocco, in rappresentanza del sindaco Biagio Di Muro e dell’amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere, ha partecipato a due successive riunioni con i vertici della Ferrovia Alifana al fine di scongiurare i rischi di drastici ridimensionamenti del servizio sulla tratta tra Napoli e Piedimonte Matese.
“Si tratta – spiega lo stesso Scirocco – di un servizio indispensabile per numerosi pendolari che si spostano soprattutto tra Santa Maria Capua Vetere e Napoli: studenti e lavoratori ai quali bisogna garantire la possibilità di spostamenti agevoli”.
Per queste ragioni, i rappresentanti dei Comuni interessati – prendendo atto del risanamento finanziario messo in atto dall’azienda e del necessario ridimensionamento delle spese – hanno insistito affinché fossero garantiti servizi essenziali per i pendolari, a cominciare dall’ultima corsa in partenza da Napoli nel tardo pomeriggio.
L’azienda ha altresì comunicato che, da settembre, sarà operativo un nuovo parco carrozze, mentre i rappresentanti degli enti locali hanno chiesto un allargamento del tavolo alla Regione e alla Provincia al fine di incentivare il trasporto su ferro e la sinergia ferro-gomma nella tratta interessata.


Esercitazione di protezione civile, i volontari sammaritani
in trasferta ad Aquino e Castrocielo il 22, 23 e 24 maggio




Il gruppo comunale di volontari della protezione civile parteciperà il 23, 24 e 25 maggio, ad Aquino e Castrocielo (in provincia di Frosinone) a una esercitazione diurna e notturna relativa a censimento, ricerca, evacuazione, soccorso e antincendio.
L’iniziativa – promossa dal consulente del Comune, Domenico De Felice, e accolta dal sindaco Biagio Di Muro – fa seguito ad altri eventi ai quali i volontari sammaritani hanno già partecipato: corsi di meteorologia, pronto soccorso, aggiornamenti, sismologia, antincendi, oltre a numerosi appuntamenti informativi nelle scuole della città.
“Il gruppo di Santa Maria Capua Vetere – afferma il sindaco Di Muro – è formato da uomini e donne volenterosi che, in silenzio e senza clamori, operano costantemente e con competenza sul territorio. La partecipazione a iniziative di aggiornamento costituisce uno stimolo in più a operare sempre meglio per il bene della collettività”.
“Sento il dovere – aggiunge De Felice – di ringraziare il sindaco Di Muro, sempre sensibile al ruolo della protezione civile. Per i volontari è basilare una buona formazione, un buon addestramento e soprattutto la partecipazione a esercitazioni per testare l’esperienza delle emergenze”.

mostra immaginando citta

"Una mostra di altissimo livello, di grande suggestione e di estremo interesse". Con queste parole entusiastiche il sindaco Biagio Di Muro ha commentato l'inaugurazione di "Immaginando città - Racconti di fondazioni mitiche, forma e funzioni delle città campane", avvenuta oggi pomeriggio (21 maggio) al Museo dell'Antica Capua di Santa Maria Capua Vetere.
"Devo fare i miei sinceri complimenti - aggiunge il primo cittadino sammaritano - ai promotori dell'iniziativa, a Francesco Sirano e alla sovrintendenza archeologica. E invito tutti i cittadini sammaritani, così come gli appassionati provenienti da tutta la provincia e non solo, a visitare questa mostra che espone anche reperti di recente rinvenimento, presentati con occhi e metodologia diversi, basandosi sulla suggestione del teatro e della poesia".
L'idea della sovrintendenza è trasformare i musei (la mostra si svolge in contemporanea a Santa Maria Capua Vetere e a Paestum) in luoghi nei quali potersi riconoscere, lasciando nel pubblico la voglia di saperne di più: vengono proposte rappresentazioni di miti e leggende per mostrare quali meraviglie si nascondono sotto l'asfalto delle nostre città moderne e su quali tesori inestimabili camminiamo ogni giorno.  

GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA TRATTO IN ARRESTO UN TRENTENNE DI CASORIA PER CONTRABBANDO DI SIGARETTE

Prosegue, senza sosta, il piano coordinato di controllo economico del territorio,
caratterizzato da azioni mirate e sistematiche condotte contemporaneamente dai Reparti
del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta per il contrasto del traffico e
della minuta vendita di t.l.e..

In tale contesto, i Finanzieri del Gruppo di Aversa hanno tratto in arresto un cittadino di
nazionalità italiana, tale V.C. di 31 anni originario di Casoria, colto in flagranza di reato
mentre trasportava sigarette di contrabbando con la propria autovettura.

Nel mirino delle Fiamme Gialle, in servizio di pattugliamento nella zona compresa tra le
province di Caserta e Napoli, una Fiat Marea che transitava ad alta velocità sull’asse di
supporto Nola – Villa Literno. L’auto è stata bloccata all’altezza dello svincolo di
“Pascarola” ed il successivo controllo ha consentito di rinvenire nel bagagliaio oltre 55 Kg.
di sigarette di contrabbando.

Anche questa volta, come accade ormai frequentemente nel corso di tali operazioni, sono
state rinvenute le cc.dd. “cheap white'” e cioè sigarette non ammesse alla vendita
all'interno della Ue perché considerate non rispondenti agli standard di sicurezza
comunitari e, quindi, estremamente nocive per la salute degli ignari consumatori. Tale
tipologia di tabacchi sono sempre più diffusi sulle bancarelle, anche perché in tempi di crisi
economica il loro prezzo, che può essere più basso anche di 2-3 euro rispetto ai
“pacchetti” tradizionali, sembra incoraggiare il mercato clandestino, che consente elevati
guadagni alle organizzazioni criminali dedite al contrabbando.

Per l’elevato quantitativo di “bionde” rinvenute, V.C. è stato tratto in arresto e posto a
disposizione della Procura della Repubblica di Napoli Nord, che ha disposto l’applicazione
della misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del processo
con rito per direttissima, conclusosi con la condanna del predetto ad un anno e quattro
mesi di reclusione.

Sono in corso indagini per risalire alle rotte di approvvigionamento del t.l.e. ed individuare
eventuali altri responsabili del contrabbando, fenomeno che, dopo un periodo di forte calo,
risulta, negli ultimi anni, essere in sensibile ripresa, sia sotto il profilo della vendita al
minuto che dei grandi traffici, specie nei territori dei comuni casertani limitrofi all’area
metropolitana di Napoli.



XXVII INTERNAZIONALE DI TENNIS A CASERTA ECCO LA GIORNATA

Quella di mercoledì 21 maggio sarà la giornata conclusiva degli ottavi di finale del main draw della XXVII edizione degli "Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta – trofeo Powergas" in corso di svolgimento a Caserta e dotato di un montepremi di 10.000 dollari. Resteranno in gara solo sedici tenniste che continueranno a giocare per disputarsi uno dei due posti della finale prevista nel pomeriggio di sabato.
Da martedì anche il sole è tornato a splendere sui campi in terra rossa del Tennis Club di Caserta presieduto da Massimo Rossi che ospita la manifestazione che è inserita nel circuito professionistico ITF Women's circuit e questo ha favorito l’accesso degli sportivi casertani che non vogliono perdersi uno spettacolo a costo zero sottocasa. “Siamo lieti di essere riusciti a mantenere l’impegno del torneo pur fra mille difficoltà grazie all’aiuto dei nostri sponsor che ci coadiuvano anche nella partecipazione della nostra squadra al campionato di serie B – dice il notaio Fabio Provitera, vice presidente del sodalizio tennistico casertano - il nostro è un appuntamento fisso nella primavera sportiva casertana che può contribuire con gli altri eventi a far circolare il nome di Caserta nel mondo, diffondendo un’immagine positiva della nostra terra. Il torneo ha mantenuto un buon livello di partecipazione e ci auguriamo che gli sportivi casertani sappiamo approfittare dell’appuntamento positivo che proponiamo e che è aperto a tutti gratuitamente”.
Da registrare nella giornata di martedì la sconfitta per l’italiana Virginia Ciccone contro l’argentina Carolina Zeballos in due set: 6-2, 6-0 il punteggio. Nel “derby” fra la casertana Chiara Pascale, tesserata per il Tennis Club Ercole e la quindicenne beneventana Rosanna Maffei, prevale quest’ultima per 6-4; 6-0. Esce di scena la romana Marcella Cucca sconfitta dalla russa Marina Shamayko con il punteggio di 6-2; 6-2; non è andata meglio a Francesca Segarelli nativa di Roma e tesserata per la Repubblica Dominicana che ha perso il confronto con la georgiana Sofia Kvatsabaia in due set per 6-4; 7-5. Primo impegno difficile per Corinna Dentoni, numero due del tabellone finale che supera l’argentina Camila Giangreco Campiz in tre set con il punteggio di 6-4; 4-6; 6-4. In tre set si è risolto anche il confronto fra l’australiana Samantha Harris e l’argentina Carla Lucero vinto da quest’ultima con il punteggio di 2-6; 6-4; 6-2. Due set anche per il match fra la cilena Andrea Koch - Benvenuto e l’australiana Sally Peers, vinto dalla sudamericana con il punteggio di 6-3, 6-3; 6-1; 6-0 invece il risultato del confronto fra la svizzera Lisa Sabino e la milanese Giada Clerici. Nel doppio Sara Marcionni e Giulia Porzio hanno perso il confronto contro la coppia composta da Carla Lucero e Francesca Segarelli per 6-0; 6-3, nei quarti le vincenti affronteranno la coppia composta da Federica Di Sarra e Anna Giulia Remondina.
E’seguita con attenzione intanto la raccolta delle offerte da parte dei volontari della Associazione Opera Sant’Anna, i fondi raccolti saranno destinati alla ristrutturazione dell’ex biblioteca di via Roma a Caserta che ospiterà il “Palazzo della solidarietà”. Per seguire i match è possibile collegarsi al sito: www.itfcaserta.com; ed anche sul social network facebook: www.facebook.com/itfcaserta; per chi volesse vedere in i match basta collegarsi al sito www.youtennis.tv/ e cliccare su “live tv”.

BASKET STUDENTESCO Il Liceo Manzoni è campione regionale

Un’altra vittoria messa nel sacco, o meglio nel canestro, dal Liceo Manzoni Caserta che vede la propria squadra di basket vincitrice della partita di finale regionale disputatasi alle ore 10.00 al Palasilvestri di Salerno contro il Caccioppoli Scafati.
L’incontro, giocato dai ragazzi con tanta passione, è stato un mix impeccabile di adrenalina, grinta e sana competizione.In campo sono scesi i seguenti giocatori: Mario William Silberstein(9), Luca Bianco(20), Elio Di Martino (10), Michele Formisano(27), Luca Gennarelli(14), Luca Mazzitelli (12), Christian Ciccone(31), Valerio Pirolo (18), Matteo Vetrella (5).
Dopo il fischio d’inizio il primo canestro messo a segno è di Di Martino che fa guadagnare 2 punti alla squadra, seguito poi da due tiri di Gennarelli, rispettivamente da 2 e da 3 punti. In seguito è il momento di Mazzitelli con il suo canestro da 2 punti e di nuovo entra in scena Gennarelli che porta il punteggio a quota 11. Il primo quarto si conclude con la tripletta del 20, Luca Bianco, che tira due liberi e uno da dentro l’area dei sei metri ,ed un punteggio parziale Scafati 17- Caserta 15. Il secondo quarto si apre con un altro canestro di Luca Bianco, in coda Formisano e Silberstein ed in chiusura Mazzitelli e Di Martino, ciascuno con un tiro da 2 punti. Il punteggio parziale è 27 – 25 con il vantaggio di Scafati Dopo una rigenerante pausa di 10 minuti, riaprono la partita Silberstain e Bianco che, alternandosi segnano rispettivamente, due canestri il primo e uno il secondo, entrambi interni all’area dei 6 metri. Dopodiché Di Martino fa guadagnare 2 punti alla squadra mentre Gennarelli consegue ben 5 punti con due tiri rispettivamente da 3 e da 2 . Chiude il terzo quarto Mazzitelli che esegue una tripletta da 2 punti a tiro e porta la squadra a parità di punteggio. Si riprende di nuovo e, a segnare entro i limiti della linea dei 6 metri sono Bianco, seguito da Di Martino e Gennarelli e dalla tripletta del numero 10. Conclude l’ultimo quarto Mazzitelli segnando due punti e la partita finisce con ben 13 punti di vantaggio della squadra del Manzoni, con un meritatissimo 58-45.


L’incontro si conclude con la premiazione a vicecampioni e campioni regionali rispettivamente a Scafati e a Caserta. Questa vittoria è solo la prima di una serie di vincite che sicuramente, dato il talento dei giocatori, verranno intascate in futuro.

LUNEDI’ 26 MAGGIO IL PRESIDENTE ZINZI RICEVERA’ IN PROVINCIA IL PRESIDENTE NAZIONALE DELLE ACLI, GIANNI BOTTALICO.



Lunedì 26 maggio alle ore 13,15 il presidente nazionale delle Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani), Gianni Bottalico, farà visita al presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi. L’incontro si svolgerà presso la sede della Provincia in corso Trieste a Caserta. Nell’occasione Bottalico sarà accompagnato dal presidente nazionale di Acli Terra, Michele Zannini, e dal presidente Acli di Caserta, Antonio De Blasio.

L’appuntamento fornirà l’opportunità per confrontarsi sulle principali questioni socio-economiche del territorio casertano e sulle crescenti difficoltà che attanagliano le famiglie. Nel pomeriggio, Bottalico terrà a Caserta una lezione sul tema delle nuove povertà presso l’Università delle Tre Età.

VIABILITA’. A BREVE IL VIA AI LAVORI PER UNA ROTATORIA NEL COMUNE DI SESSA AURUNCA, IN PROSSIMITA’ DEL BIVIO SAN CASTRESE.

Nel giro di pochi giorni la Provincia di Caserta darà il via ai lavori per la realizzazione di una piccola rotatoria tra la “S.P. 81 Sessa-Lauro e la S.P. 328 ex S.S. 430 della Valle del Garigliano” nel tenimento del Comune di Sessa Aurunca, bivio San Castrese. L’intervento si è reso necessario in considerazione della pericolosità dell’incrocio, che più volte è stato teatro di gravi incidenti stradali.
L’intersezione tra la “S.P. 81 Sessa-Lauro e la S.P. 328 ex S.S. 430 della Valle del Garigliano” è interessata da elevati flussi di traffico, in quanto la stessa rappresenta una valida alternativa di collegamento sia ai comuni del Litorale Domizio che alle numerose frazioni del comune di Sessa Aurunca (San Castrese, Lauro, Rongolisi, Cupa, Fasani).
Aspetto fondamentale che caratterizza la rotatoria rispetto ad altri tipi di intersezioni è che essa è in grado di controllare la velocità all’interno dell’incrocio, mediante l’introduzione di una deflessione che impedisce l’attraversamento con una traiettoria diretta. In tal modo si costringe l’utente a limitare la velocità.
“Quello delle rotatorie è uno strumento di grande utilità – ha dichiarato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi -  sia sotto il profilo della sicurezza stradale che della fluidità del traffico veicolare. Si tratta di un altro intervento di questo genere, così come già realizzato su altre strade di pertinenza provinciale. La viabilità è una delle principali competenze della Provincia e la sicurezza stradale rappresenta una delle assolute priorità della nostra Amministrazione”.


CAMORRA E POLITICA - ECCO LA SQUADRA CHE HA SMASCHERATO GLI ILLECITI - LI HO CITATI PERCHE' RAPPRESENTANO L'ITALIA DEL 2006

Nessuno poteva aspettarsi che dodici giorni fa e più precisamente l’8 maggio 2014, ma che continuerà ancora,   ci sarebbe stato una scossa non solo politica , ma anche giudiziaria in una Italia che si apprestava a votare per le elezioni europee.  Ma non è neanche una bruttura pensare che il mese di maggio 2014 poteva assomigliare a quel lontano 1992 e fino a quel dicembre 1995 , quando scattò l’operazione Spartacus 1 e 2 .
Le operazioni avvenute con il provvedimento della misura restrittiva della libertà personale nei confronti dell’ex Ministro Scajola  e dell’onorevole Matacena e di  sua moglie Chiara Rizzo ha voluto  dare il la ad un contesto fra politica e mafie   molte volte denunciato – anche da me per altri episodi  – ma mai fino ad ora adottato perché vi era troppa omertà . La stessa, che in molti casi  oggi è stata  smascherata, passava in sordina , perché ogni qual volta vi era sentore che vi era qualche personaggio politico indagato  partivano dalle segretarie e dagli addetti stampa comunicati “ di bella presenza “ di personaggi politici che non volevano far trapelare, problemi personali.
 Nonostante vi erano giornalisti che per “ quieto vivere “ li pubblicavano per avere quella credibilità non solo cartacea , ma anche interattiva , qualcuno però non si esimeva   da pubblicare anche le notizie che giungevano da organi istituzionali e qualcuno di loro copiava qualche passo di ordinanze ( per chi non lo sa sono pubbliche ) ecco che questi personaggi politici ricorrevano a querele di parte per bloccare quel giornalista che metteva il naso negli affari di qualche politico o carica istituzionale . Lo stesso che veniva isolato e messo in quarantena, perchè dava fastidio anche ai colleghi che scrivevano per lo stesso giornale, lasciando il posto a loro raccomandati  .
L’informazione giornalistica purtroppo, nel terzo millennio, ha conosciuto nuove strade , le stesse che oggi sono contestate anche da magistrati integgerimi che forse, proprio perché non conoscono come si agisce nelle redazioni dei giornali provinciali, hanno indagati colleghi campani.  

 Ma, tornando  al la del provvedimento Scajola emesso per lo più da un magistrato che proprio perché è un servitore della stato , Federico Cafiero De Raho , non ha paura di nessuno , anzi è un cocktail di due menti eccelse quali appunto Giovanni Falcone e Paolo Borsellino , profondi conoscitori del loro territorio  e soprattutto hanno perseguito un fine, quello  di svelare il connubio fra politica e criminalità organizzata.
Diversamente Il procuratore della Dda di Reggio Calabria  Federico Cafiero De Raho ,  giunto il 13 marzo 2013 , soprannominato da me in un articolo dopo la sentenza di Spartacus 1 “  il superstite” , perché era rimasto da solo a concludere un processo molto spesso chiacchierato, ma finito con  la comminazione di   21 ergastoli  nel 2006, a Napoli ha lasciato una eredità ai suoi colleghi  formata da varie indagini pronte per essere sviscerate, ma alcune già concluse pronte per essere attuate . Una di questa è stata la vicenda Asl di Caserta con un provvedimento della misura restrittiva della libertà personale nei confronti di personaggi politici e funzionari amministrativi. La stessa  che ha sviscerato numerosi enigmi ,  ma secondo l’opinione pubblica anche apparentemente sciocchi,  ma basilari per svelare, come è accaduto anni addietro in Sicilia  , quel connubio  fra personaggi politici e criminalità organizzata . Ma quella ordinanza, andata in carico a tre magistrati che conoscevano già il territorio casertano  come i pm Luigi Landofi , Annamaria Lucchetta e il pm della Dda di Napoli Giovanni Conzo,   nascondeva per certi versi nuovi  reati a cui la procura della repubblica di Santa Maria Capua Vetere in persona del procuratore Dottor Corrado Lembo aveva già provveduto il 3 febbraio 2014 e cioè quando il gip di Napoli era in procinto di concludere le indagini e chiedere un provvedimenti nei confronti di personaggi politici della regione Campania .

Il Dottor Lembo, peraltro “ battezzato” nel 2008 come procuratore della repubblica di Santa Maria Capua Vetere  dal procuratore antimafia “un certo” Pietro Grasso oggi presidente del Senato e il dottor Federico Cafiero De Raho  che ha ricevuto un encomio immediatamente dopo la  sentenza  Spartacus,sono due personaggi della giustizia italiana che per certi versi potrebbero assomigliare ai due pm di Palermo . Il dottor De Raho, addirittura con il provvedimento chiesto ed ottenuto  dalla direzione  distrettuale antimafia di Reggio Calabria  emesso nei confronti di Scajola e Matacena ha , come si dice in gergo cestistico “un assist”   a colleghi della Dda di Napoli quali appunto  i pm della Dda di Napoli Cesare Sirignano e Antonello Ardituro  come il provvedimento di qualche giorno fa  della misura  della libertà personale nei confronti di operatori dell’ordine che entravano nella banca dati del Ministero degli interni. Infatti , non a caso si è detto che il provvedimento di Scajola fosse legato a questa ordinanza .