La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


email procecere@alice.it

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mercoledì 15 agosto 2018

ROCCELLA JAZZ FESTIVAL - STASERA 15 AGOSTO A LARGO COLONNE JAZZ FRA AFRICA E CALABRIA


Mercoledì 15 agosto la XXXVIII Edizione della rassegna presenta l'ampia formazione al crocevia tra Africa e Calabria. Giovedì 16 primo omaggio a Frank Zappa con Marco Pacassoni, prima di lui Speck & Zola 
Wise African Cultural Group in concerto al Roccella Jazz Festival 2018!


Il Comune di Roccella Jonica (RC)
è lieto di presentare:

ROCCELLA JAZZ FESTIVAL 2018 - RUMORI MEDITERRANEI
XXXVIII EDIZIONE

Mercoledì 15 agosto 2018
Largo Colonne Rita Levi Montalcini
Roccella Jonica (RC)

JAMMING AROUND - JAZZ AT THE VILLAGE

Ore 22.30

Wise African Cultural Group

ingresso gratuito


Un ferragosto tra Africa e Calabria!  Mercoledì 15 agosto la XXXVIII Edizione del Roccella Jazz Festivalcambia location, la sezione Jamming Around lascia il Porto delle Grazie e approda al  Largo Colonne Rita Levi Montalcini, cambiando anche nome in  Jazz At The Village con il  Wise African Cultural Group. Un concerto in linea con il tema della rassegna  Italians, ovvero l'italianità, il contributo offerto dall'Italia alla storia del jazz, ma anche la nostra nazione come porto e approdo di musiche. 

Serata all’insegna della  musica africana High life del  Wise African Cultural Group, un ensemble creato dall’omonima associazione presieduta da  Blessing Ajuka Ngozi e ospitato dal  Museo dello Strumento Musicale di Reggio Calabria diretto da  Demetrio Spagna. Il repertorio dell'ensemble, attivo dal 2017, è essenzialmente  musica africana “High Life” suonata tra Nigeria e Ghana. Il gruppo si esibisce in abiti originali e utilizza strumenti musicali etnici. La formazione è composta da  Eke Iheangi Theophilus (voce e danza),  Blessing Nogozi Ajuka (voce e presentazione),  Demetrio Spagna (sassofono),  Emmanuel Kwarteng Kwame (tastiere),  Clifford Ehizokhale (basso elettrico),  Osagie Osarodion (batteria),  Festus Obodo (tastiere e basso elettrico),  Jof Alabi(voce e danza),  Maureen Orjikalu e Wisdom Innocent (danza).

Prossimo appuntamento: giovedì 16 agosto con  Speck & Zola e  Marco Pacassoni Group [A Vibes And Marimba Tribute To The Music Of Frank Zappa]

martedì 14 agosto 2018

ROCCELLA JAZZ FESTIVAL 38 ESIMA EDIZIONE ECCO IL PROGRAMMA



Dal 12 al 22 agosto la storica rassegna calabrese arriva alla XXXVIII Edizione, con il filo conduttore dell'italianità e l'omaggio a Frank Zappa e Lennie Tristano: tante prime assolute, tra gli ospiti Ray Gelato, William Parker, Rosàlia De Souza, Deborah J. Carter, Nicolai/Di Battista, Enzo Pietropaoli, Balanescu/Cojaniz, Minino Garay, Daniele Sepe e molti altri
Un porto aperto di musica e culture: 38 anni di Roccella Jazz Festival!

Il Comune di Roccella Jonica (RC)
è lieto di presentare:

ROCCELLA JAZZ FESTIVAL 2018 - RUMORI MEDITERRANEI
XXXVIII EDIZIONE

12 - 22 agosto 2018

Direzione Artistica: Vincenzo Staiano


Un omaggio all'Italia, al contributo italiano offerto alla musica di tutto il mondo, al nostro Paese come  luogo di cultura e accoglienza non solo artistica. E' questo il filo conduttore della  XXXVIII Edizione del Roccella Jazz Festival, una delle rassegne più note, amate e apprezzate del jazz internazionale. Appuntamento a  Roccella Jonica (RC) dal 12 al 22 agosto 2018 nelle tradizionali location Porto delle Grazie, Largo Colonne Rita Levi Montalcini e Teatro al Castello, con il tema chiave dal titolo  Italians.  Italians è la linea guida dell'edizione 2018: confermando il concetto degli spostamenti secondo la rosa dei venti, il  Festival del 2018 si dirige verso ovest per scoprire e valorizzare il  ruolo avuto dagli italo-americani nella nascita e lo sviluppo del jazz nei paesi d’oltremare.  Italians è la cornice ideale per un appassionato tributo a una straordinaria figura del Novecento:  Frank Zappa. L'anno scorso il RJF ha omaggiato  Rino Gaetano, quest'anno con tre concerti, una conferenza e un film il festival è dedicato a un  italo-americano geniale e anticonformista che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica, attraversando tutti i generi.

La prima parte della sessione di agosto - la tradizionale  Jamming Around - si divide in due momenti. Il 12 e 13 agosto si terrà al Porto delle Grazie il programma  Jazz @ The Sea. Domenica 12 apre il festival l' AJS Trio, uno dei migliori gruppi della scena jazz albanese, recente protagonista del Balkan Jazz Showcase di Tirana, dove il Roccella Jazz ha partecipato come consulente e unico ospite italiano. Sarà un concerto speciale anche per il suo significato storico, visto che il trio di Gent Rushi, Ermal Rod e Emiljan Dhimo fonde jazz e musica balcanica, un tempo proibita dal regime di Enver Hoxha. Chiuderà la serata l' Enzo Pietropaoli Wire Trio con Woodstock Reloaded: una travolgente e orgiastica rilettura dei classici di Woodstock da parte di un originale e ammirato terzetto jazz (Pietropaoli con Zanisi e Paternesi). Lunedì 13 arriva la strepitosa vocalist americana  Deborah J. Carter, primadonna del jazz mondiale, con Daniele Gorgone, Marco Piccirillo ed Elio Coppola.

Il 15, 16 e 17 agosto Jamming Around passa con  Jazz @ Village al Largo Colonne Rita Levi Montalcini. Serata tutta africana mercoledì 15 con il  Wise African Cultural Group, un ensemble creato dall’omonima associazione presieduta da Blessing Ajuka Ngozi e ospitato dal Museo dello Strumento Musicale di Reggio Calabria diretto da Demetrio Spagna. Giovedì 16 RJF incontra per la prima volta la figura di  Frank Zappa: dopo l'apertura del  duo Braga-Mauro, splendida coppia clarinetto e fisarmonica di area ethno-jazz,  Marco Pacassoni e la sua band (Alberto Lombardi, Enzo Bocciero, Lorenzo De Angeli) omaggerà  Frank Zappa con una interessante chiave di lettura: la centralità di vibrafono e marimba nei pezzi caratterizzati dalla presenza di  Ruth Underwood, ideale ispiratrice del nuovo cd  Frank & Ruth. Venerdì 17 dall'Italia all'estero con un musicista assai presente fuori dai confini nazionali: il violinista  Luca Ciarla con il suo concerto solo, one man band con violino, voce, loop station ed elettronica. A seguire un cambio radicale, con la cantautrice  Valentina Gullace che presenterà in anteprima a Roccella i brani del suo disco d'esordio  La mia stanza segreta, in uscita a ottobre: una produzione originale in prima nazionale. 

Il clou del Roccella Jazz, come sempre intitolato  Rumori Mediterranei, si tiene dal 18 al 22 agosto nella tradizionale location del  Teatro al Castello, che ospita i big del jazz italiano e internazionale, sotto l'egida  Going West: A Ovest di Frank Zappa. Si parte sabato 18 con Anthus, eccezionale figura artistica apolide - di origine siciliana - e cantante/compositore amatissimo nel mondo del jazz spagnolo: Anthus presenterà per la prima volta in Italia il nuovo album  Calidoscopic, premiato svariate volte in Spagna. Un vocalist che fonde jazz contemporaneo e suoni mediterranei, un novello Demetrio Stratos accompagnato da una formazione coi fiocchi, Pol Padrós, Mark Aanderud, Manel Fortià e Ramón Díaz. Seconda parte dedicata al blues delle origini, quelle antiche, con il griot maliano  Baba Sissoko e il bluesman americano  Mighy Mo' Rodgers, insieme con  Griot Blues - Mali meets Mississippi. Con loro in una serata che si preannuncia ipnotica e affascinante, Darryl Dunmore, Luca Giordano, Walter Monini, Seydou Diabate Sissokho e Pablo Leoni. Domenica 19 prima mondiale con grande ritorno del duo Alexander Balanescu - Claudio Cojaniz, che a Roccella presenterà  Lennie's Song, un omaggio al leggendario Lennie Tristano.  Italians è per l'appunto un format grazie al quale il pianista friulano di origine serba e il celebre violinista rumeno tributano il loro riconoscimento a una figura storica come  Lennie Tristano, originario di Aversa (CE) e diventato uno dei grandi pianisti della storia del jazz. L'Italia è anche terra che accoglie e ospita gli artisti, ed è il caso di  Rosàlia De Souza: la più famosa interprete di bossa nova al mondo tra quelle operanti al di fuori del Brasile vive in Italia da anni ed è recentemente tornata - dopo nove anni di assenza - con il favoloso disco  Tempo, che presenta a Roccella con un quartetto di assi come Antonio De Luise, Sandro Deidda, Aldo Vigorito e Dario Congedo.

Lunedì 20 sarà invece il giorno tutto dedicato a  Frank Zappa, a venticinque anni dalla sua scomparsa. Si parte nel pomeriggio con la conferenza  Zappa 25—Parthenia a cura del critico Gianmichele Taormina, di Partinico proprio come la famiglia Zappa. Seguirà la proiezione del docufilm  RAI 1982 – L’Estate di Frank di Salvo Cuccia, preceduta da un incontro con Eleonora Cordaro, produttrice del docufilm dedicato al concerto di Zappa sospeso a Palermo nell'82. Il primo concerto sarà  Riccardo Fassi Tankio Band Plays Frank Zappa: un esemble rodato e di successo, quello del tastierista Riccardo Fassi, che presenterà nuovi arrangiamenti di inediti che abbracciano il periodo 70-90. Con Fassi ci saranno Manlio Maresca, Torquato Sdrucia, Pierpaolo Bisogno, Steve Cantarano, Pietro Iodice. A seguire un musicista iconoclasta come Zappa: Daniele Sepe con il progetto  Direction Zappa. Il sassofonista napoletano, una delle figure più eclettiche e sorprendenti in circolazione, avrà accanto a sè due stelle come  Dean Bowman e Hamid Drake insieme a Alessandro Morlando, Tommy De Paola e Davide Castigliola. Spettacolare la proposta di martedì 21, un quartetto all star americano, creatore di un suggestivo soul astrale: il  William Parker New Organ Quartet in  The Language Of Cosmic Truth. Il poderoso contrabbassista  William Parker avrà al fianco  Cooper Moore, Hamid Drake e James Brandon Lewis. E in un'edizione caratterizzata dall'italianità, non potrà mancare  Ray Gelato con i suoi Giants: un'autentica icona swing, figura storica amante dell'Italia e della musica americana degli anni '50, popolarissimo entertainer adorato in tutto il mondo. Con lui Danny Marsden, Andy Rogers, Olly Wilby, Gunther Kurmayr, Manuel Alvarez, Ed Richardson.

Serata di chiusura mercoledì 22 con due concerti diversi ma complementari. Apertura affidata a una garanzia, il sestetto guidato da  Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, una delle grandi coppie di artisti del jazz italiano. A Roccella presenteranno una produzione originale con una scaletta che includerà alcuni brani cantati da celebri crooner italo-americani: con la coppia ci saranno personalità quali Andrea Rea, Daniele Sorrentino, Roberto Pistolesi e Aldo Bassi. Chiude il Roccella Jazz 2018 il quintetto guidato dall'esplosivo percussionista argentino  Minino Garay, che torna a Roccella dopo nove anni con grande attesa. La sua  Tunga Tunga's Band propone una musica da ballo nata dal connubio tra la nostra tarantella e il Pasodoble di origine spagnola: un'evoluzione dello storico "Quarteto", fondato a Cordoba nel 1943 dall'immigrato italiano Augusto Fernando Marzano ispirandosi al pianismo della figlia diciassettenne Leonor (una pianista allora diciassettenne). Osteggiata dal regime argentino, la Tunga Tunga è poi tornata in auge e Garay offrirà la sua interpretazione in chiave jazz, con gli stessi strumenti del Quarteto, insieme a Lalo Zanelli, Pajaro Canzani, Jonathan Grande e Christophe Lampidecchia.

Il  Roccella Jazz Summer Campus sarà un’altra novità di questa edizione: un insieme di attività didattiche e formative di vario tipo, un ciclo di conference e proiezioni filmiche e alcune mostre. Le  attività didattico-formative saranno organizzate con la forma di  clinics e master classes condotte da musicisti di primissimo piano che parteciperanno ai concerti. I  seminari e workshop avranno come docenti alcuni critici e operatori di grande spessore. Le  conferenze e le proiezioni cinematografiche riguarderanno il tema  Italians e in particolare il  ruolo avuto dai siculo-americani nella nascita e nello sviluppo del jazz. Si cercherà, infatti, di sottoporre a verifica la veridicità dell’assunto ormai diffusa che il jazz è una musica siculo-afro-americana. A discuterne critici, storici e cineasti provenienti dall’Italia e dall’estero. 

Roccella Jazz:

Roccella Ionica:

giovedì 2 agosto 2018

SANTA MARIA CAPUA VETERE - CONCESSIONI EDILIZIE - A CARTA E MUSICA E' ANDATA A FINIRE AI CECATI...... POLITICI !!


Come è diventata strana la città di Santa Maria Capua Vetere!! Già perché in questa citta’ si usano due pesi e due misure.
La vicende urbanistiche che  sono accadute e accadano ma soprattutto che  andranno a consumarsi  nella città assumono sempre di più sembianze strane dal punto di vista paesaggistico ed urbanistico  per la difesa del territorio, perché per alcuni  basta una sanatoria per correggere alcuni errori di qualche cittadino sammaritano, imparentato con qualche amministratore professionista,  che   ha costruito in modo difforme da come doveva essere il progetto originario, e si da il via libera affinché  quella costruzione rientri nei parametri previsti pagando anche tutto ciò che deve essere pagato  secondo le normative di legge per renderla uguale alle altre che sono state costruite in maniera esatte con una licenza edilizia rilasciata dal comune .
La considerazione potrebbe anche essere giusta se, sempre nella città e mesi addietro, il criterio fosse stato applicato anche ad imprenditori i quali avevano deciso di dare quella sterzata dal punto di vista imprenditoriale e culturale alla città, invece, sono stati costretti, malgrado ci siano stati rapporti secondo alcuni rapporti non conformi, ad abbandonare la città trasferendo la sua attività in altri comuni, contro il volere di un capostipite oramai defunto che forse si starà torcendo nella tomba dopo tutto quello che ha fatto per la città di Santa Maria Capua Vetere, aiutando non solo famiglie , ma anche figli di persone sammaritane e non, adesso  anche amministratori,   che desideravano comprare per un “capriccio giovanile” qualche auto alla moda. Tutti sono passati per quell’attività che oggi soltanto passando con la propria auto, così come ho fatto io qualche giorno fa, ho visto quella zona come una cattedrale nel deserto, e l’imprenditore e la sua famiglia  è stato costretto ad andare via da Santa Maria Capua Vetere .
E’ strano anche come attorno ad alcune vicende urbanistiche, gravitano personaggi politici amministrativi che sfruttando persone perbene e professionisti di grido che appartengono a famiglie storiche di Santa Maria Capua Vetere e abbiano dato il via libera a concessioni edilizie in sanatoria ed altre no.
Qualche giorno fa qualche giornalista ha fatto alcune considerazioni , sostituendosi all’assessore alla trasparenza autonominandosi di fatto come un vero e proprio amministratore, ed è un peccato  che Gianluigi Guarino non abbia ricoperto tale incarico . Sindaco, è amico tuo fallo assessore !!!!, così come dice  un antico proverbio “a’ carta e musica in mano ai cecati “. Già perché a Santa Maria so tutti cecati……politici
Ma perché a Santa Maria accadano ancora queste episodi ??                     

lunedì 23 luglio 2018

AVVOCATURA NAZIONALE - IL CONGRESSO NAZIONALE FORENZE A CATANIA CON LA GRANDE RAPPRESENTANZA DELL'ORDINE E DELLA CAMERA CIVILE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE


Sarà l’Etna, quest’anno, a fare da sfondo alla più grande assise dell’avvocatura italiana. Nei primi giorni di Ottobre, Catania ospiterà la trentaquattresima edizione del Congresso Nazionale Forense. Il tema della discussione sarà nobile e delicato, complesso e solenne: si dibatterà di avvocati e Costituzione. Della funzione e del rilievo dell’avvocatura nell’impianto della Carta fondamentale.
La parola avvocato ricorre quattro volte nel testo costituzionale, ma mai per esprimerne in modo esplicito il ruolo cruciale di tutela del cittadino. Il termine compare soltanto in relazione alla facoltà di elezione dei componenti del Consiglio Superiore della Magistratura (art. 104), nonché alla nomina a consigliere di Cassazione (art. 106) e a giudice della Corte costituzionale (art. 135, commi 2° e 6°). Strano paradosso, a prima vista: anziché menzionare l’avvocatura per ciò che essa è e per cosa rappresenta, la si cita soltanto – e del tutto incidentalmente – quando si verte su altri Organi ed altri Uffici.
E dire che la Costituzione ha perfetta cognizione del compito essenziale che gli avvocati assolvono. Nessun processo, nemmeno il più limpido, nemmeno il più coerente, neanche quello terminato con la sentenza più prossima alla verità assoluta, potrebbe reputarsi giusto se a tutte le parti non fosse riconosciuta la possibilità di difendersi in maniera adeguata. L’articolo 24 della Carta, in questo senso, è un autentico baluardo di civiltà (non solo giuridica), nel suo uso icastico dell’aggettivo “inviolabile”. La scelta di quel termine è una meraviglia: leggendolo, ci si rende conto della straordinaria forza sintetica della Costituzione, e insieme della imprescindibilità – direi quasi della sacralità – della funzione del difensore. Il dettato costituzionale avrebbe potuto affermare che la facoltà di difesa, in giudizio, deve essere sempre consentita o assicurata o garantita. Invece no. La difesa processuale è dichiarata inviolabile, nel senso che qualunque sua compressione sarebbe la profanazione di un diritto fondamentale: è qui che la Carta esplica la propria superiorità dogmatica e rimarca la sua differenza rispetto alla legge ordinaria e alle altre fonti subordinate. La legge ordina, governa, disciplina. La Costituzione proclama.
Difendersi, in giudizio, significa potersi avvalere di un’assistenza tecnica efficace. Libera. Indipendente. I Padri costituenti lo avevano ben chiaro: i lavori preparatori lo testimoniano. L’avv. Ottavio Mastrojanni, deputato all’Assemblea Costituente per il Fronte dell'Uomo Qualunque, siciliano come la città che ospiterà il Congresso, sull’articolo 24 formulò una proposta assennata. E significativa. Suggerì che nel testo fosse inclusa la specificazione che la difesa è affidata solo agli avvocati. Quell’inciso, com’è noto, purtroppo non fu approvato, con una motivazione peraltro ben singolare (l’avv. Umberto Tupini, democristiano, Presidente della Sottocommissione, stimò l’attribuzione della difesa solo a difensori di fiducia come un concetto «pericoloso»). Eppure, la discussione che se ne fece attesta la consapevolezza della centralità del ruolo dell’avvocato nell’esercizio della funzione giurisdizionale.
Il Congresso di Catania sarà preziosa occasione di dialogo e di confronto per ogni più ampia riflessione sul testo della Carta (vi è in programma anche la discussione di un progetto di riforma costituzionale), e il Foro di Santa Maria Capua Vetere ha da poco proceduto alla scelta della delegazione che lo rappresenterà. Le operazioni di voto, indette dal Presidente dell’Ordine avv. Carlo Grillo, hanno avuto luogo presso la Sala convegni del Tribunale Penale nelle giornate del 19 e 20 Luglio scorso, sotto la direzione della Commissione elettorale presieduta dall’avv. Giuseppe Posillipo. Il consenso degli elettori si è concentrato sui nomi dei colleghi Caterina Petrella, Roberto Santoro, Felice Medici, Marilena Landolfi, Maria Conforti, Alberto Zaza d’Ausilio e Rachelina Conte, che sapranno convenientemente e degnamente rappresentare l’avvocatura sammaritana in seno all’assise nazionale.
L’affermazione degli avvocati Roberto Santoro e Rachelina Conte, rispettivamente Presidente e Segretario della Camera Civile di Santa Maria Capua Vetere (unici due candidati espressi da tale sodalizio forense, ed entrambi eletti), è speciale e meritato motivo di soddisfazione per tutti i componenti dell’associazione, che da sempre si adopera per il migliore funzionamento della giustizia civile e per la salvaguardia del prestigio dell’avvocatura.

martedì 10 luglio 2018

CASERTA GIORNALISTI 2 - ECCO COME RENZI E GENTILONI PAGAVANO I GIORNALISTI CASERTANI - CRONACHE BECCA 574 MILA EURO . BELLO FARE LA VITTIMA

Qualcuno forse si è dimenticato che Cronache di Caserta e Napoli  hanno beccato dallo Stato circa 574 mila euro come anticipo sui contributi editoriale nazionali , ma si scopre anche che il manifesto ne ha beccato un milione di euro. La lista la pubblichiamo erchè noi non abbiamo paura anzi testimoniamo come altri giornalisti con tanti problemi hanno scritto per quel giornale diventato oggi un vero e proprio giornalimo da terzo mondo . Vorrei assolvere del tutto il direttore che conoscono da tempo immemrabile Mimmo Palmiero , ma non la famiglia Clemente che dopo essere stato bersagliata  dai magistrati sammaritani adesso si permette il lusso di mandare avanti giornalisti i quali fanno anche le vittime. bello fare la vittima e prendere 574 mila euro!!!!!! E........ avete ancora crediblità.  
CLICCA QUI SOTTO E VEDI I GIORNALI ITALIANI CHE FANNO I SAPUTELLI 

martedì 19 giugno 2018

CASERTA - COME E' BELLO SAPERE CHE I GIORNALISTI CASERTANI SONO FINITI NEL WATER CLOSE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E DEL SENATO

MEGLIO VEDERE IL MONDIALE ... TI DIVERTI !!

Che squallido giornalismo che c’è oggi in provincia di Caserta, anzi no in regione ed anche a livello nazionale. A Caserta ci siamo battuti per una notizia, un comunicato, un convegno ed adesso soltanto perché i canali nazionali si sentono autorizzati ad entrare negli uffici pubblici casertani ci dobbiamo mettere a terra anche il tappetto rosso come quanto accaduto all’Asl di Caserta con il servizio delle Iene. Sono disgustato, anche se poteva essere un buon servizio giornalistico, da come in maniera oserei dire invadente e senza scrupoli possano entrare nella privacy di centinaia e centinaia impiegati che lavorano , anche se andavano dal direttore generale, la troupe delle iene sia entrata prepotentemente nella nostra città ad opera di qualche giornalistucolo che vuole un po di notorieta’ facendo il servo di qualche infame .   
Che peccato che il vero giornalismo casertano sia finito nel water close della camera dei deputati e del senato della repubblica italiana, perché oggi tutti si sentono paladini della legalità, grandi giornalistici che fanno anche i muccusselli in televisione ma anni addietro sono stati dei veri e propri cocainomeni.
 Oggi assistiamo a dei talk show vomitevoli , per stare in tema di vocaboli giornalistici europei, da parte di conduttori televisivi si assistono episodi alquanto particolari degni di essere proprio dei “deviati sessuali” che impongono la loro deviata informazione  pronta ad attaccare politici che oggi si sono guadagnati la loro credibilità dopo tutte le fesserie che il Ratman di Arcore e il Grullo di Pontassieve ci hanno narrato.
 E’ disgustoso come Rai in primis Mediaset , e la7 altre televisioni trasmettono talk show che non sanno fare altro di dire fascisti, nazisti , e di dire a qualche ministro usa il congiuntivo errato . La verità è una sola, questi giornalistucoli stanno solo difendendo una casta e non il popolo , in quanto dietro di loro vi è una macchina di traffici illeciti di imprenditori i quali pagano tutti dal politico al giornalista conduttore. Perché ??? E molto semplice. La politica che si è avuta in questi ultimi quindici anni è stata quella corruzione soprattutto negli uffici della pubblica amministrazione, ma siccome ad una parte politica non sta più bene perché c’è  l’avvento del nuovo governo, ecco che si sgancia il giornalista stupido che si va a prendere anche “ i buffi” cosi diventa vittima e ha il suo tornaconto.  E Vedete in Italia che si deve fare per essere servo !!!!    
VEDIAMOCI IL MONDIALE CHE FORSE E' MEGLIO

martedì 12 giugno 2018

ESCLUSIVO POLITICA A SANTA MARIA CAPUA VETERE - BALDASSARRE PREPARE IL SUO PIANO , MA LEONE VUOLE ATTUARE L'ALTRO PIANO QUELLO REGOLATORE

Le vicende  politiche consumate in questi giorni nella città di Santa Maria Capua Vetere hanno avuto grosse ripercussioni sulla credibilità degli amministratori sanmaritani . L'uscita di scena del presidente della commisione e consigliere comunale Antonio Baldassare non ha placato ancora gli animi di dialettica cittadina che si è consumata in questi giorni nella città  o meglio si aspettano le nuove mosse politiche che si andranno a formare dopo appunto queste fantomatiche "dimissioni" del Baldassarre il quale zitto zitto sta navigando sott'acqua per escogitare scenari politici. 
Tutti sanno che sia il sindaco Antonio Mirra e il consigliere Nicola Leone hanno preso le distante da ciò che accaduto a Antonio Baldassarre , poichè il consigliere Leone sembra che con queste sue dichiarazioni possa ancora avere quella credibilità politica , in quanto il suo obiettivo è in ogni caso la costituzione del nuovo piano regolatore della città di Santa Maria Capua Vetere che insieme al consigliere Luigi Bosco, che guarda caso ha messo il suo quartier generale in Piazza San Pietro ma è meglio che cambia zona, vuole attuare. 
 Non a caso i due sfruttando amicizie in Regione Campania con il sessano Gennaro Oliviero cercano di ottenere favori personali e e per la città di Santa Maria Capua Vetere, ma come dicevano alcuni antichi " E' Furnut'  l'evr"
Vi sono infatti mesi e forse giorni contati in Regione Campania e ai comuni dove a comandare vi sono persone che oggi non hanno voce in capitolo in quanto non sono personaggi politici che possano avere credibilità da questo nuovo governo che tiene alla  larga tutti i doppiogiochisti a meno che non facciano il salto della quaglia politico. 

 La conferma di tutto ciò  si è avuta ieri sera quando  il ministro dell'interno Matteo Salvini è stato intervistato da Lilli Gruber raggiungendo il massimo dello share e dove la rai è andata in panne poichè sono saltate due centraline elettriche di saxa rubra mandando in tilt le trasmissioni per 10 minuti . 

 Insomma è preludio poichè ieri sera Salvini ha parlato e si è oscurata la rai e' un segno anche per gli altri ?     

ESCLUSIVA - Elezioni amministrative a San Tammaro cosa è successo a San Tammaro ?



 Cari lettori  vi scrivo perché la vicenda politica che si è consumata a San Tammaro penso che senza precedenti.
 Al di là quindi del fattore politico,  sembra che domenica notte durante lo spoglio delle schede elettorali sembra che sono stati segnalati 76 voti che puzzano di qualcosa che oseremo dire di melma.
 In sostanza per effetto di una legge elettorale amministrativa che dura da diversi anni ogni scheda può essere votata in modo sbagliato mettendo una croce sulla lista e quindi sul simbolo  ed esprimere in modo errato il candidato di un’altra lista . Per effetto di questo errore la scheda doveva essere contestata, ma sembra che sono state  convalidati i voti  al simbolo della lista e non al candidato.
 E chi sono i due contedenti ?  Una  lista  un candidato . ma andiamo al sodo i voti dati alla lista circa  76 voti sono stati ritenuti validi dai presidenti di seggio e ritenuti non validi al candidato  che era in un’altra lista .
 Ma una domanda sorge spontanea per dirla alla Lubrano . Chi ha dato l’ordine di votare in quel modo ?  E’ possibile mai che in un paese come quello di San Tammaro vi siano persone che non sappiano votare, o meglio è possibile che qualche lupo famelico politico   ha escogitato un piano politico  per far vincere soltanto una lista e denigrare le altre due ? E’  possibile mai che la legge elettorale possa favorire in modo errato una lista  e denigrare un candidato ?  E’ possibile mai che nessuno durante lo spoglio abbia notato questo e non ha contestato queste schede ?
Ma saranno i  presidenti di commissioni avrete un gran da fare perché queste sono cose serie e controllare bene
 !!!
 Io ho avuto il coraggio di denunciarlo altri no.

lunedì 11 giugno 2018

.ELEZIONI AMMINISTRATIVE A SAN TAMMARO - E’ IN ATTO UNA VERA PROPRIA GUERRA DEI ROSES "AGRICOLA" .



Il capolavoro di Warren Adler dove un Danny De vito  che diresse magistralmente un Micheal Douglas e una Mary Kathleen Turner potrebbe assomigliare per certi versi ma in maniera un po differente a quello che sta accadendo in un piccolo anzi quasi frazione di Santa Maria di Casal di Principe.
 A San Tammaro , guarda caso quando ci sono le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale  pur di sostenere una persona di famiglia  candidato non in una lista ma in ogni lista che si presenta,  si inscena una vera e propria fantomatica guerra politica dove mogli, mariti, cognati, nipoti, nonni, cugini, amici , fidanzate e amanti al seguito   e tutti vogliono la palma del “c’ero anche io” .
Quello che sta accadendo in queste ore a San Tammaro con gente fuori i seggi con matita e fogli per vedere e ascoltare lo spoglio delle schede scrutinate (che non servono a niente perché potrebbero lasciare tranquilli presidente e scrutatori e non accalcarsi  perché ci potrebbero essere uscite poco felici)  ha davvero della infelicita’
La notte poi corona il successo per dire “ Ho vinto “  ma chi ha vinto ? Visto che tutti i personaggi politici che sono in Campania di qualsiasi colore politico non contano più un emerito pene.
La conferma si ha proprio dalla capitale e dalle due camere deputati e senato che hanno votato la fiducia  al governo ha raggiunto più del sessanta per cento Quindi chi vince oggi e il perdente politico di domani e a san tammaro sono tutti perdenti  perchè non potranno avere mai voci in capitolo a Roma sono politicanti vecchi