La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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sabato 31 gennaio 2015

INCONTRO AL PD PROVINCIALE - IL SEGRETARIO VITALE HA UN SITTING CON I SINDACI

Il segretario provinciale del Partito Democratico di Caserta Raffaele Vitale, questa sera, ha incontrato i sindaci iscritti al Pd per individuare una serie di priorità amministrative per caratterizzare le amministrazioni comunali di centrosinistra. All’incontro hanno partecipato i sindaci di San Tammaro Emiddio Cimmino, di Piedimonte Matese Enzo Cappello, di Castel Volturno Dimitri Russo, di Camigliano Vincenzo Cenname, di Villa Literno Nicola Tamburino, di Pignataro Maggiore Raimondo Cuccaro e di Mignano Monte Lungo Antonio Verdone .  I primi cittadini e il segretario Vitale, che è anche sindaco di Parete, hanno sottoscritto un documento nel quale chiedono un’audizione in consiglio regionale per ottenere lo sblocco dei fondi Fers, ormai fondamentali per i bilanci degli enti locali alla luce dei continui tagli nei trasferimenti statali. I sindaci democratici, inoltre, chiedono di accelerare il processo di costituzione dei sistemi operativi ottimali per il servizio raccolta rifiuti e delle centrali di committenza uniche che dovrebbero servire ad abbassare i costi di lavori, servizi e forniture nei piccoli comuni.  “Nell’azione di rilancio del Pd in Terra di Lavoro - spiega Vitale - è d’obbligo ripartire da chi ha l’onere e l’onore di guidare amministrazioni comunali. I sindaci sono, quasi sempre, l’ultima ruota del carro nella filiera istituzionale ma la prima a cui si rivolgono i cittadini in caso di difficoltà o di servizi che non funzionano. Proviamo quindi a creare connessioni, a fare massa critica per trovare nuove risorse da investire in infrastrutture e servizi per i cittadini con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita in Provincia di Caserta

CAVALLO DI RITORNO A MARCIANISE - I CARABINIERI ESEGUONO IL FERMO AD UN GIOVANE DI ARZANO

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di marcianise hanno tratto in arresto con l’accusa di concorso in estorsione, violenza e resistenza ad un pubblcio ufficiale, Antonucci Alberto, 23enne Loffredo Salvatore 18 enne pregiudicato entrambi di arzano.
L’attivita’ investigativa e’ stata svolta dai carabinieri in seguito alla denuncia sporta negli uffici della stazione di Marcianise da parte di una persona di Pietravairano, la quale nella mattinata di ieri aveva lasciato per un brevissimo lasso di tempo il proprio autocarro carico di legna parcheggiato nei pressi della zona mercato di marcianise.
Le investigazioni svolte hanno consentito di verificare che la vittima, nel corso della giornata riceveva diversi contatti telefonici da parte dei malfattori, i quali avanzavano la richiesta di euro 1500 per la restituzione della refurtiva.
I carabinieri di marcianise, predisponevano pertanto idoneo servizio di osservazione e pedinamento, monitorando tutti i movimenti della vittima, chiamata ad incontrarsi in serata nella zona di melito di napoli per  la consegna del denaro e la restituzione della refurtiva.
Ivi, i carabinieri, dopo avere individuato compiutamente i due soggetti quali responsabili dell’estorsione, procedevano al controllo dei due, ma questi ultimi, al fine di sottrarsi alla cattura intraprendevano una violenta colluttazione. Tuttavia, il dispositivo messo in atto dai carabinieri consentiva di bloccare dopo pochissimi metri i due soggetti rendendoli inoffensivi.
Gli arrestati sono stati dapprima tradotti presso la compagnia carabinieri di marcianise per lo svolgimento degli accertamenti di rito e successivamente accompagnati presso la casa circondariale di napoli poggioreale.

Questi ultimi provvedimenti si aggiungono ai 10 provvedimenti restrittivi adottati dai carabinieri di marcianise nei confronti di soggetti accusati di estorsioni attuate con la tecnica soprannominata del “cavallo di ritorno”.

venerdì 30 gennaio 2015

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PRFOVINCIA DI CASERTA

I carabinieri del Comando Stazione di San Prisco hanno dato esecuzione all’ordinanza di aggravamento di misura cautelare, emessa dalla Corte di Appello di Napoli, confrontiCIURAR Maria cl. 87, rumenadomiciliata in Curti (CE), in atto sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di dimora proprio nel comune di Curti. Il provvedimento è scaturito dalle segnalazioni effettate all’A.G. dai militari dell’Arma per le inosservanze alle prescrizioni imposte nonché per il deferimento in Stato Libertà per furto di energia elettrica commesso il 19 gen 2015. L’arrestata è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari.



Nel corso del pomeriggio odierno, nel territorio di San Tammaro (CE), i Carabinieri del Comando Stazione di Santa Maria Capua Vetere e quelli del Nucleo Radiomobile del locale Comando Compagnia, durante un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori ed al controllo della circolazione stradale, hanno deferito in Stato di Libertà per violazione dell’art. 186 comma 2 c.d.s. un 36enne polacco che, controllato a bordo di autovettura, presentava tasso alcolemico superiore al consentito. Nel corso del servizio sono stati altresì controllati 21 automezzi, identificati 32 utenti della strada, elevate 7 contestazioni per infrazioni al cds, ed ancora, 2 veicoli sottoposti a sequestro amministrativo per mancata copertura assicurativa ed 1 veicolo sottoposto a fermo amministrativo per circolazione abusiva. Inoltre, 8 cittadini albanesi sono stati accompagnati c/o uff. immigrazione della Questura di Caserta e successivamente alla Frontiera per espulsione. 

 I carabinieri della Stazione di Villa Literno (CE), hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per “spaccio di sostanze stupefacentiMOHAMED Juma, cl. 68 nigeriano. L’uomo è stato, bloccato dai militari dell’Arma subito dopo aver ceduto nr. 1 involucro contenente grammi 0,5 di eroina ad un assuntore occasionale. A seguito di perquisizione personale, il 46enne è stato trovato in possesso di ulteriori nr. 15involucri contenenti complessivamente grammi 8,0 circa di eroina. L’arrestato, sarà giudicato con rito direttissimo.



giovedì 29 gennaio 2015

EDILIZIA SCOLASTICA. SOPRALLUOGO DEI TECNICI DELLA PROVINCIA ALL’ISISS “NERVI”: MURA IMBRATTATE E SUPPELLETTILI DANNEGGIATE.





 Mura imbrattate e suppellettili danneggiate all’Isiss “Nervi” di Santa Maria Capua Vetere. La scoperta è stata effettuata dai tecnici della Provincia di Caserta impegnati nella sistemazione delle aule inutilizzate dell’Isiss che ospitano al momento gli studenti del Liceo Classico “Nevio”. Una volta verificata la disponibilità di aule vuote al primo piano dell’Istituto di via Napoli, il sopralluogo dei tecnici della Provincia ha evidenziato il terribile stato delle stesse, danneggiate dall’uso di vernici e bombolette spray. La tinteggiatura e la sistemazione delle aule, per consentire il trasferimento temporaneo degli studenti del “Nevio”, ha comportato un aggravio per le casse dell’Ente.

I pesanti tagli imposti dal Governo centrale alla Provincia di Caserta in questi anni hanno ridotto notevolmente le risorse a disposizione dell’Ente di Corso Trieste in tutti i settori, compreso quello dell’Edilizia scolastica. Nonostante questo, e non senza sforzi, la Provincia riesce a fronteggiare persino le emergenze come quella verificatasi al Liceo Classico ‘Nevio’. E’ necessario, tuttavia, che a questo si accompagni una maggiore cura, da parte degli studenti, degli spazi a disposizione nella consapevolezza che si tratta di strutture, loro affidate temporaneamente, deputate alla loro crescita culturale.

SEQUESTRO DA 30 MILIONI DI EURO AD ANGELO GRILLO EMESSO DAL TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE

In Caserta, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo hanno eseguito un decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti di Grillo Angelo,cl. 1950, affiliato clan “Belforte” operante nel comune di Marcianise, imprenditore, già detenuto presso il carcere di Melfi (PZ) in regime del 41bis. I beni oggi sequestrati erano già stati sottoposti a sequestro preventivo in data 17 dicembre 2013 ed includono 24 società, 68 veicoli, 6 terreni, 7 appartamenti, 2 ville, 7 autorimesse, 3 fabbricati industriali e beni aziendali, insistenti nei territori di Caserta, Roma, Livorno, Sassari ed in Lussemburgo. Il valore complessivo è di circa 30 milioni euro.
Al riguardo si ricorda che in data 17 dicembre 2013 oltre ai citati sequestri preventivi fu eseguita,  sempre da parte dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta, nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dai magistrati della Procura della Repubblica di Napoli - Direzione Distrettuale Antimafia, una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 10 indagati, tra i quali lo stesso Grillo Angelo, già colpito da provvedimento cautelare per vari reati, tra cui quello di concorso esterno nell’associazione camorristica “Belforte” di Marcianise. Alle  persone colpite dal provvedimento fu contestato il delitto di intestazione fittizia di beni e società per conto del predetto Grillo, commesso al fine di agevolare il sodalizio  dei  Belforte.
L’attività investigativa, si sviluppò attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, riprese video, servizi di osservazione e pedinamenti, nonché riscontri di natura documentale ed approfonditi accertamenti patrimoniali e scaturì da una pregressa attività investigativa, che vedeva il suo culmine nella ordinanza cautelare eseguita in data 07.11.2013 a seguito della quale venivano tratti in arresto un Consigliere Regionale, imprenditori e dirigenti della Asl e dell’ospedale  di Caserta.
 

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA


In Castel Volturno e Mondragone, i Carabinieri delle locali stazioni e quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mondragone, nel corso di un servizio  finalizzato a contrastare la commissione di reati predatori, lungo il litorale domitio,  hanno proceduto alla denuncia in stato di liberta di un 41enne di Castel Volturno, in quanto a seguito di perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 21 dosi di sostanza stupefacente del  tipo cocaina per complessivi grammi 8 e la somma contante di € 1.610 (milleseicentodieci), ritenuta provento dell’illecita attività.
Nell’ambito del medesimo servizio, sono state altresì denunciate, sempre in stato di libertà, tre donne tutte di nazionalità straniera, rispettivamente di 29, 37 e 26 anni, in quanto sono state sorprese mentre praticavano attività di meretricio lungo quella ss. Domitiana sono state denunciate per  ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato. Per tutte è stata avviata la procedura di espulsione dal territorio italiano.

Ancora un controllo al servizio di  scuolabus esercitato da privati, l’ultimo il 23 u.s.,  effettuato dai Carabinieri della Compagnia di Caserta,  volto  a garantire la sicurezza degli studenti.
Infatti, nella odierna mattinata, sono stati  sottoposti a controllo 6 scuolabus, di cui per due sono state riscontate irregolarità, e più precisamente:
-       uno oltre a non essere adibito al trasporto di studenti, era anche sprovvisto della prescritta copertura assicurativa. Il mezzo è stato sequestrato e la carta di circolazione sospesa per mesi due;
-       uno perché trasportava 6 passeggeri in esubero, superando così il limite di 54 passeggeri previsto dalla carta circolazione.
 
Sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di euro 1.118(millecentodiciotto).


In San Nicola la strada (CE), i Carabinieri della locale stazione, hanno arrestato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un minore del luogo. I militari dell’Arma, a seguito di un servizio di osservazione e pedinamento hanno bloccato un avventore che, dopo aver preso contatti con il minore, è stato trovato in possesso di una stecca di sostanza stupefacente del tipo hashish. La successiva perquisizione personale e domiciliare, operata nei confronti del minore, ha consentito il  rinvenimento della somma di euro 80 suddivise in banconote di piccolo taglio e di 27 gr. della medesima sostanza stupefacente suddivisa in 25 dosi. L’arrestato, pertanto, è stato accompagnato presso l’i.p.m. di Napoli Colli Aminei a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

ROMA CAPITALE - E' INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA DEL MONDO DI MEZZO PER L'ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Il conto alla rovescia oramai si è concluso , il mondo di mezzo politico dovrà identificare la persona che dovrà svolgere le mansioni di Presidente della Repubblica della Nazione . In questo totale  marasma sociale che attanaglia la nostra nazione dove le inchieste giudiziarie  sono al centro di ogni dialogo nei partiti politici e mediatici , tutti i senatori e deputati saranno chiamati nell’urna davanti a presidente del Senato e della Camera dei Deputati a scrivere il nome del successore di Giorgio Napolitano, che è stato un presidente politico ma soprattutto garantista verso una popolazione che segue per certi versi, quasi scostante, questa elezione del nuovo presidente . Non è così per i politici dove le correnti dei partiti giocano al rialzo per cambiare un sistema italiano pro Renzi dove la maggior parte di loro chiede che venga attuato un progetto  per una manciata di voti . Il mondo di mezzo politico  già da diversi giorni ha iniziato a dialogare anzi addirittura si sono dimenticati gli schieramenti in cui sono parte integrante di un partito politico che ha promesso agli italiani un mondo migliore . Un mondo migliore   completamente fantascientifico dove a contrastare questa farsa ci sono personaggi non politici , ma servitori di uno stato molto malato peggio di quello del 92 quando scoppiò la tangentopoli   Italiana . Oramai la criminalità organizzata molto spesso individuata in strada  dai magistrati italiani è salita sugli scranni del parlamento  in tutti gli schieramenti  politici senza esclusione di nessuno e in special modo di quelli che hanno avuto voce in capitolo per cambiare qualche normativa legislativa per dar conto non alla popolazione , ma alle lobbie che li sostengono durante il loro cammino . Il mondo di mezzo politico , dicevamo , che non fa riferimento a partiti politici della prima repubblica ma agli uomini che hanno tradito una costituzione per “ lavarsi” e dire io sono pulito , non sa che è guardato a vista come gli ebrei venivano guardati a vista dai “ tedeschi” nei campi di concentramento . Questi soggetti politici  si giocheranno tutto sulla elezione del presidente , perché il loro comportamento vale un progetto politico sia comunale che regionale , ma soprattutto provinciale dove alcune provincie sono state cancellate. L’elezione del presidente della repubblica  rappresenta per molti di loro un inizio ma soprattutto una consolidamento di una corrente che molto spesso detta legge su tutto. Cosa succederà oggi ?? Lo sapremo presto anzi prestissimo fin dalle prime schede che verranno tirate fuori dall’urna di Montecitorio, se non alla fine quando si tireranno le somme per capire chi comanda in Italia .     

RAPINA FUORI AL SUPERMERCATO LIDL - FERMATO IL QUARTO UOMO DAGLI AGENTI DEL COMMISSARIATO DI POLIZIA DI SANTA MARIA CV

ARRESTATO  DA PERSONALE  DELLA SQUADRA INVESTIGATIVA DEL COMMISSARIATO  P.S.   SANTA MARIA CAPUA VETERE IL TERZO RAPINATORE  DEL RAID  FUORI AL SUPERMERCATO BRIO IN VIA CASERTA DI SANTA MARIA C.V.

 ARRESTATO  PISTA DIONISE,  PREGIUDICATO RUMENO DI ANNI 45 CHE AVEVA SELVAGGIAMENTE PICCHIATO LA COPPIA DI NAZIONALITA’ POLACCA  IN CONCORSO CON DUE CONNAZIONALI.

Comunicasi che, nel prosieguo delle indagini a seguito della rapina di lunedi notte al supermercato Brio di Santa Maria C.V.  personale della Squadra Investigativa nella tarda serata di ieri procedeva al FERMO di Polizia Giudiziaria di PISTA DIONISE poiché fortemente indiziato del delitto di rapina aggravata, in concorso  con DASCALASU Florin, STOICA Ionut, tratti in arresto in data 26 u.s.
In data 26 Gennaio u.s. in Santa Maria C.V. alla via Caserta  nei pressi del supermercato “BRIO’ una banda di cittadini rumeni circondavano ed aggredivano i coniugi polacchi C.O. e R.K. mentre erano all’interno della loro autovettura unitamente ad altri familiari e sotto la minaccia di coltelli e  di bastoni si impossessavano della soma di euro 2000,00 (duemila)  custoditi  all’interno della borsa indossata dalla donna.
I predetti, pur di assicurarsi il profitto dell’evento delittuoso percuotevano con mazze di legno entrambi i coniugi che ricorrevano a cure mediche  al pronto soccorso avendo riportato ferite.
Dopo l’atto delittuoso mentre il Pista  si guadagnava la fuga dileguandosi a bordo di una autovettura Golf chiara,  il DASCALASU Florin e STOICA Ionut  tentavano la fuga allontanandosi dal posto a piedi per poi essere rintracciati e bloccati  poco distante da personale dipendente che li traeva in  arresto.
Nell’immediatezza le parti lese riconoscevano senza ombra di dubbio nelle persone fermate, quali facenti parte del sodalizio criminale che poco prima li avevano rapinati del denaro fornendo  indicazioni anche su altri complici tra cui il Pista Dionise
Nel pomeriggio di ieri gli agenti della Squadra Investigativa coordinata dai Sovrintendenti Di Matteo Andrea  e Pontillo Vincenzo, ad epilogo di una serrata attività info investigativa, riuscivano ad identificare compiutamente il Pista e localizzarlo in Capua dove aveva  organizzato un piano di fuga avendo la disponibilità di un'altra autovettura cedutagli da un altro rom.
Bloccato dagli agenti del Commissariato P.S. Santa Maria C.V.  nella periferia limitrofa al campo profughi era  tratto in arresto ed associato alla Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.


DALLA PROVINCIA - CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DI OGGI

In Vitulazio(CE) i Carabinieri della locale stazione, guidati dal Luogotenente Crescenzo Iannarella, hanno deferito, in stato libertà, 3  persone del luogo di cui due pregiudicati per contrabbando di tabacchi lavorati esteri in concorso. Nella circostanza, i militari dell’Arma, nel corso di un controllo a MIRRA Gennaro, cl. 1974, in atto detenuto agli arresti domiciliari, sono stati insospettiti dal comportamento di quest’ultimo e di un visitatore fermato all’esterno dell’abitazione. A seguito di perquisizione, personale e domiciliare operata anche alla presenza della consorte del MIRRA, infatti, sono stati rinvenuti, abilmente occultati in vari arredi, nr. 72 pacchetti di tabacchi lavorati esteri di varie marche, privi del previsto bollino dei Monopoli di Stato, per complessivi kg 1,800 e per un valore commerciale di circa250,00 euro. Anche il visitatore è stato trovato, a seguito di perquisizione personale, in possesso di un pacchetto di sigarette dello stesso tipo di quelle rinvenute in casa. Il tutto è stato sottoposto a sequestro.

In Vitulazio (CE), i Carabinieri della locale stazione, hanno arrestato M.E., cl. 1969, di Teano (CE), frazione Pugliano, in esecuzione dell’ordinanza emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, con la quale è stata disposta, per lo stesso,  la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il provvedimento è scaturito a seguito dell’attività investigativa, attraverso la quale i Carabinieri hanno accertato la condotta persecutoria dell’uomo che, dall’8 gennaio 2015, attraverso insistenti molestie e minacce di morte ha preteso di  riallacciare una relazione sentimentale terminata nel mese di agosto del 2014, con un donna  rumena, nonostante il suo diniego. In particolare, M.E. era arrivato ad infliggere, tramite un coltello da cucina, lesioni alla donna, generando in lei un perdurante e grave stato d’ansia con fondato timore per la propria incolumità, al punto da costringerla a modificare le proprie abitudini di vita.

In Castel Volturno (CE), i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato il pregiudicato Stasi Giovanni, cl. 1964, del luogo, in esecuzione dell’ordine di   carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trento. L’uomo dovrà scontare la pena di anni 2 (due), mesi 4 (quattro) e giorni 9 (nove) di reclusione  poiché riconosciuto colpevole di furto. Pertanto è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere e posto a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

In Villa Literno (CE), via V. Emanuele III, i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in flagranza di reato per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”  il cittadino indiano Singh Iqbal, cl. 1987. L’uomo, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di nr. 14(quattordici)involucricontenenti complessivamente grammi 14,00(quattordici/00) circa di eroina. Lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro mentre l’arrestato è stato  trattenuto presso le camere di sicurezza dell’Arma in attesa della celebrazione del rito direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria.

IPietramelara (CE), i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in esecuzione dell’ordine di espiazione della pena detentiva emesso dall’ufficio di sorveglianzadi S. Maria Capua Vetere, il pregiudicato Riello Vincenzo, cl1951del luogoL’uomo dovrà espiare la pena definitiva di anni 1, mesi 8 e giorni 3 di reclusione perchériconosciuto colpevole dei reati di ricettazione e riciclaggio commessi negli anni 1993 e 1997Pertanto è stato sottoposto alla detenzione domiciliare presso la propria abitazione.



CAMORRA A MONDRAGONE - ECCO I PARTICOLARI DELL'OPERAZIONE DEGLI OTTO FERMI

L’odierna operazione eseguita dai carabinieri della Compagnia di Mondragone, guidati dal Capitano Lorenzo Chiaretti, e dal Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile Ten. Emanuele Macrì  che si è conclusa con l’esecuzione di 8 fermi nei confronti di soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di estorsioni e rapine ai danni di imprenditori ed esercizi commerciali, con l’aggravante del metodo mafioso, è stata coordinata dai Magistrati della DDA partenopea Procuratore Capo Giovanni Colangelo, Procuratore Aggiunto Giuseppe Borrelli, nonché dai Dott.  Antonio D’Amato e Sandro D’Alessio.  


Nominativi degli indagati destinatari del provvedimento di fermo della DDA di Napoli eseguito in data odierna dai Carabinieri della Compagnia di Mondragone:
1.       DE LUCIA Antonio, cl. 75 di Mondragone;
2.       SABATINO Salvatore, cl. 68 di Mondragone;
3.       DE LUCIA Agostino, cl. 95 di Mondragone;
4.       LONGOBARDI Laura, cl. 76 di Mondragone;
5.       RAZZA Angelo, cl. 94 di Mondragone;
6.       PAGLIUCA Donato, cl. 87 di Mondragone;
7.       ARLOTTA Francesco, cl. 81 di Mondragone;
8.       FARGNOLI Mario, cl. 63 di Mondragone.

Per sfuggire alla ricerca dei Carabinieri si rifugia all’interno di un nascondiglio, creato nel bagno della propria abitazione: un vano doccia chiuso da pannelli in legno arredati come se fossero un mobile, alla cui base vi era la possibilità di nascondersi con chiusura dall’interno. Così si sottraeva alla cattura DE LUCIA Antonio, cl. 75 di Mondragone, attuale reggente del clan “Fragnoli – Pagliuca”, operante sul litorale domitio, fermato questa mattina dai militari dell’Arma di Mondragone.