La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


email procecere@alice.it

Visualizzazioni secondo Google dal 2009

Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query la citta sotto la citta'. Ordina per data Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query la citta sotto la citta'. Ordina per data Mostra tutti i post

mercoledì 9 novembre 2011

SANTA MARIA CAPUA VETERE - ASSOCIAZIONE “LA CITTA’ SOPRA LA CITTA” LA NUOVA ASSOCIAZIONE

Nasce a S. Maria C.V. “CITTA’ SOPRA LA CITTA ”, una associazione di commercianti, artigiani, pubblici esercizi, attività di servizio e professionisti , libera, indipendente,apolitica, apartitica e senza fini di lucro. Lo scopo e’ quello di favorire lo sviluppo delle imprese economiche della città, ponendo l’attenzione sulle iniziative da intraprendere nell’immediato, al fine di favorire lo sviluppo economico del territorio. L’iniziativa parte da un gruppo di operatori della zona V.le Consiglio d’Europa, che ha gia sponsorizzato la manifestazione “LA CITTA SOTTO LA CITTA’” riscuotendo un lusinghiero successo.

La città di S. Maria C.V. che vantava un importante passato di attrazione commerciale, anche nei confronti dei paesi limitrofi, e’ sempre piu’ in grave difficoltà, situazione testimoniata dalle circa 400 attività chiuse negli ultimi anni: attività di un certo prestigio, che hanno abbassato le saracinesche e che non sono state sostituite da nuovi operatori commerciali dello stesso spessore. Tale situazione ha procurato un decadimento dell’offerta e di conseguenza della capacità di attrazione che precedentemente il centro storico di S. Maria C.V. esercitava.

Siamo convinti che una Amministrazione attenta debba predisporre di concerto con le forze economiche della città tutte le basi per bloccare il decadimento e di conseguenza favorire l’economia.

Inoltre riteniamo che il tessuto economico, costituito dalle attività commerciali, artigiane e di servizi possa essere, attraverso iniziative appropriate, uno strumento per la valorizzazione del patrimonio archeologico di cui la nostra città dispone.

Se da una parte la situazione economica a livello nazionale e la prossima apertura di ulteriori centri commerciali nella nostra micro area ci allarma, siamo certi che una politica di unione di intenti tra Amministrazione e operatori economici possa creare i presupposti per la nascita di nuovi posti di lavoro e crescita dell’indotto.

Quanto sopra ha indotto le forze economiche della città a confrontarsi con la nuova Amministrazione, aprendo un dialogo su una serie di problematiche che riteniamo debbano essere affrontate al piu’ presto.

Come azione prioritaria riteniamo debba essere considerata l’adozione di un piano viabilità che favorisca le attività commerciali, dal momento che l’unica risorsa rimasta sul territorio e’ costituita proprio dalle suddette attività, anche esse coinvolte nella recessione che caratterizza l’intera economia della nazione.

La vocazione commerciale della nostra città e’ attestata ad esempio dalla presenza nel solo comparto C1 NORD di circa 100 attività che danno lavoro, tenendo conto delle sole attività economiche del settore commercio, artigianale e pubblici esercizi, ad oltre 300 lavoratori. Non si e’ tenuto conto nel conteggio, di attività di servizi come banche, posta, attività finanziarie, studi professionali etc. etc..

Nello specifico auspichiamo l’adozione dei seguenti provvedimenti di urgenza:

- favorire l’entrata nella città dalle sue arterie principali: autostrada, variante ANAS, Appia;

- creazione dei parcheggi nelle aree da tempo individuate, in particolare: Via Irlanda, Via Caduti di Nassirya, Via Danimarca; individuazione e fruizione di ulteriori aree destinate a parcheggio a servizio del centro storico;

- Abbattimento del muro esterno dell’ ex carcere in Via Galatina;

- Coinvolgimento di tutte le figure interessate a favorire le attività economiche (in particolare vigili urbani e parcheggiatori), ad assumere un atteggiamento di ospitalità e di prevenzione nello spirito di collaborazione e non di vessazione;

- Adozione di provvedimenti tipo 15 minuti “free” sulle strisce blu, normati mediante delibera con indicazione sulla segnaletica verticale;

- Arredo urbano e adeguata pubblica illuminazione nelle aree con specifica vocazione commerciale;

- Tutto quanto possa dare una reale percezione ai cittadini che l’Amministrazione intenda dare effettivamente vita ad un nuovo corso, teso a far ridiventare la nostra città ospitale ed attraente al consumatore.



La nostra speranza e’ che si faccia tesoro degli errori del passato, ci permettiamo di ricordarne uno per tutti: la chiusura della città con l’apposizione dei divieti di transito all’altezza della rotatoria autostradale, con l’obbligo di transito verso il viale del cimitero: provvedimento che mise in ginocchio decine di attività commerciali del II° tratto di Via Galatina.



Le attività economiche chiedono con urgenza l’approvazione dei suddetti provvedimenti, senza ulteriori perdite di tempo, coloro i quali hanno la responsabilità di scelte amministrative mettano in atto tutto quanto e’ di loro competenza.



ASSOCIAZIONE



LA CITTA’ SOPRA LA CITTA’



Il Presidente pro tempore



Lino Pasca



mercoledì 1 ottobre 2014

SANTA MARIA CAPUA VETERE - NESSUNO HA MESSO IN DISCUSSIONE L'OPERATO DELLA MANIFESTAZIONE LA CITTA SOTTO LA CITTA' - MA UN SERVIZIO NAZIONALE SUI TG ERA D'OBBLIGO

IL COMUNICATO 
La Città sotto la Città: sfiorate le 10.000 presenze in quattro giorni.
Il sindaco Di Muro: “Idea premiata dall’enorme successo di pubblico”
Il funzionario Ida Gennarelli: “Archeologia e musica: un connubio ‘spettacolare’”

4.073 le visite registrate nei siti archeologici dell’Antica Capua. 5600 circa gli spettatori che hanno assistito agli eventi organizzati nelle incantevoli cornici dell’Anfiteatro Campano e del Teatro Garibaldi. 42.270 le interazioni registrate dalla pagina Facebook dedicata alla manifestazione. Sono i numeri ottenuti - da giovedì 25 a domenica 28 settembre - dalla kermesse ‘La Città sotto la Città 2014’, l’evento finalizzato a promuovere e valorizzare il patrimonio storico ed archeologico della città di Santa Maria Capua Vetere e dei comuni limitrofi. 

Con la quinta edizione de ‘La Città sotto la Città 2014’, partendo dall’importanza storica dell’Antica Capua, si è creato un connubio ‘spettacolare’ attorno all’immenso patrimonio artistico presente nella città di Santa Maria Capua Vetere.

“Il progetto di ‘La Città sotto la Città’ - ha commentato il sindaco Biagio Di Muro - nasce con questa amministrazione e grazie all’intuizione dell’allora assessore Mario Tudisco. Oggi, alla quinta edizione, l’idea è stata premiata non solo dal riconoscimento della Regione Campania che ha concesso il finanziamento, ma anche dall’enorme successo di pubblico e dal consenso generalizzato riscontrato dalla manifestazione. I concerti, le visite guidate, le aperture serali, il coinvolgimento della città e di tanti giovani hanno, senza ombra di dubbio, portato risultati concreti e duraturi nella valorizzazione delle nostre risorse storiche e archeologiche”.

“Ringrazio - ha dichiarato il funzionario ai Beni Archeologici della città del Foro, la dottoressa Ida Gennarelli - tutti quelli che hanno consentito l’ottima riuscita della manifestazione. Si è trattato di un evidente successo confermato dalle tantissime visite registrate in città durante i giorni di svolgimento della kermesse. Il tutto è stato reso possibile grazie all’eccellente sinergia tra gli attori coinvolti, partendo dagli archeologi che hanno rappresentato il perno della manifestazione e che da anni lavorano con la Sovrintendenza considerando che la manifestazione stessa è giunta alla sua quinta edizione grazie anche all’ottimo lavoro impostato dal dottor Francesco Sirano che mi ha preceduto nella responsabilità della gestione dell’ufficio scavi di Santa Maria Capua Vetere. Un ringraziamento particolare anche ai volontari della protezione civile, alla polizia municipale, alla Croce Rossa, al personale della Sovrintendenza e al Comune. Il successo dell’evento è legato al contesto stesso in cui nasce: l’importanza del patrimonio archeologico presente in città ha permesso di creare una serie di eventi (concerti) che, in realtà diverse da quella sammaritana, sarebbero stati realizzati negli stadi o nelle piazze. Invece a Santa Maria, il connubio tra le componenti artistiche ed archeologiche ha permesso che la manifestazione riuscisse al meglio”.


“Sono particolarmente soddisfatto per l’eccezionale riuscita dell’evento ‘la Città sotto la Città’, un successo senza precedenti, testimoniato dall’entusiasmo dilagante dei cittadini e dalla massiccia partecipazione ai concerti e alle visite guidate ai siti archeologici di tanti visitatori giunti anche da fuori regione”. Sono le parole dell’assessore al Marketing Territoriale del Comune di Santa Maria Capua Vetere Rosario Lebbioli. “Santa Maria Capua Vetere non viveva da troppo tempo momenti spettacolari di aggregazione e di coinvolgimento così maestosi, salutati dal convinto compiacimento delle migliaia di persone che hanno vissuto quattro giorni all’insegna della cultura, dell’archeologia e della musica. La scelta strategica - ha continuato Lebbioli - di progettare ed organizzare eventi di alta qualità, con la partecipazione di artisti di fama internazionale, come volano di promozione e valorizzazione del nostro patrimonio archeologico si è rivelata ampiamente vincente, come dimostrano inequivocabilmente i dati registrati in termini di presenze e di soddisfazione; già la Regione Campania aveva premiato il nostro progetto, classificatosi sesto sui 127 ammissibili e sui 37 finanziati, nonché primo in assoluto tra i progetti presentati dai Comuni della provincia di Caserta.  Santa Maria Capua Vetere ha avuto, così, la possibilità di presentare le sue bellezze storiche ad un ampio pubblico di visitatori, molti dei quali mai erano stati in città, né conoscevano le testimonianze archeologiche dell’Antica Capua; contestualmente va con piacere rilevato il positivo impatto economico, diretto ed indiretto, che eventi di tal genere producono oggettivamente sull’intero territorio. Desidero, infine, ringraziare tutti coloro i quali hanno partecipato a questo successo, reso possibile grazie alla sinergica collaborazione tra Comune e Sovrintendenza, con il prezioso ausilio della Polizia Municipale, della Protezione Civile, della Croce Rossa e delle tante associazioni e volontari che, anche in questa occasione, hanno offerto il proprio prezioso ed inestimabile contributo”.

venerdì 30 ottobre 2015

LA CITTA' SOTTO LA CITTA' - ECCO L' EVENTO IDEATO DA MARIO TUDISCO SILURATO DAGLI STESSI SUOI CONSIGLIERI E ADESSO SI SCIACQUANO LA BOCCA



C’era una volta la citta sotto la citta’ quella vera , quella che con sole 4950 euro desto incredulita’ per la strada intrapresa da parte dei cittadini . Oggi invece quell’evento nato nel 2011 su un progetto dell’allora assessore alla cultura Mario Tudisco che teneva a cuore le sorti di una citta’ la quale  poteva diventare capitale della cultura europea  sta per diventare un vero e proprio business per coloro invece vogliono “azzupparci” soltanto  il pane e rendere una città in preda ai nullafacenti e volare, forse,  ai Caraibi per una vacanza premio con i soldi dei contribuenti. Si proprio così a Santa Maria Capua Vetere giungeranno se il presidente della Giunta Regionale della Campania Vincenzo De Luca firmerà il progetto per la elargizione di 250 mila euro  destinati a far ingrassare chi invece vuole una città non vivibile, si proprio così 250 mila euro , 245mila volte di più di quella spesa nel lontano 2011 quando la partecipazione a questo evento si basava soprattutto su un volontariato, perché chi ha partecipato credeva  in una città migliore , ma solo a chiacchiere, perché di quell'evento invece si è constatato che è stato soltanto un successivo business per coloro che hanno avuto sempre fame e mai si sono alzati alla mattina alle 6.00 per poter lavorare dignitosamente .
In quel periodo, e parliamo del 2011,  rimasto soltanto un lontano ricordo per alcuni, ma per altri rimane il primo progetto fattivo , ci fu un riconoscimento che molti non ricordano o fanno finta di non ricordare . Fu la provincia di Caserta che nell’agenda annuale riconobbe  attraverso una recensione a pagina 74 come lo testimonia la foto che è affianco al post.

Qualcuno forse lo ha dimenticato .  Dimenticando anche che un evento così importante non è stato neanche dato spazio a livello regionale e nazionale con un piccolo servizio di un minuto e mezzo  dove assessori e personaggi politici  di grido si lavavano la bocca  dell’evento ideato da Mario Tudisco . queste persone che si sono completamente dimenticate del lavoro svolto dall’assessore e da quanti gli sono stati vicino quando andò via via per le sue condizioni fisiche  peggiorando, tanto è che molti consiglieri gli girarono le spalle  addirittura chiedendogli le dimissioni . Questa è Santa Maria Capua Vetere quando una persona non gli va più a genio lo buttano nell’immondizia  e lo stanno facendo pure con me .
Nessuno di loro sui è alzato in piedi e gfli hanno dedicato una strada, una aula , una sala Mario Tudisco è morto e non c’è più e sperano anche in me così mi tolgono di torno .
Sono stato fin troppo in silenzio, ma adesso inizierò a pubblicare tutto quello che so e i fatti accaduti in questi quattro anni perché purtroppo ci sono molti verbali in queste ultime indagini dove Santa Maria Capua Vetere è chiamata spesso in causa .

Che munnezza Santa Maria ecco perché mio padre andò via .

mercoledì 22 marzo 2017

SANTA MARIA CAPUA VETERE LA CITTA SOTTO LA CITTA' - ECCO LA VERA STORIA DI COME SONO STATO UN PERSONAGGIO SCOMODO

Sono stato fin troppo in silenzio su vicende giudiziarie e politiche per lo più accadute in provincia, in citta e  nella regione campania che hanno dato credibilità ad una serie  di episodi che hanno confermato come la camorra si è trasformata. La stessa si è messa la giacca e la cravatta creando lobbie e comandando dappertutto con il bene placido di politici di opposte fazione entrando in uffici della pubblica amministrazione ed addirittura ordinando di far fuori psicologicamente chi credeva di avere un po dignità.
 Già perché la storia della manifestazione della citta’ sotto la citta’, sulla quale si sono intrecciate le indagini  sia dell’arma dei carabinieri che quella della guardia di finanza ci sono aspetti per lo più confermati che aspettano soltanto di essere sviscerati –
 Uno di questi è la mia partecipazione alla gara dell’ufficio stampa locale della manifestazione che neanche io speravo di aggiudicarmi. Ho offerto il 50 per cento di ribasso scacciando tutti i giornalisti  raccomandati che erano entrati nel giro della lobbie e nel favoreggiamento  del clan dei casalesi che insieme ai politici e dirigenti della Regione Campania  decideva chi doveva vincere. Non mi credo di essere un paladino, ma con la mia offerta ho rotto le uova nel paniere a chi pensava di dividersi il bel bottino da 1500 euro e forse più . Ho dimostrato da solo di poter tenere alla larga le bestie affamate della camorra  .
Dovevo difendere il buon nome della manifestazione e soprattutto dell’ideatore Mario Tudisco che è stato silurato dagli stessi consiglieri di maggioranza che lo portano sulla coscienza.
 IO SANTA MARIA LO DIFESA , MA VOI PERSONAGGI POLITICI SAMMARITANI  E NON CHE SIETE SALTATI SUL CARRO DEL VINCITORE,     L’AVETE AFFOSSATA TUTTI , L’AVETE DISTRUTTA PER SCOPI PERSONALI ANCHE DI LETTO FACENDO I GIOCHI DI PRESTIGIO –

 Io posso essere  anche scocciante ma questa è la verita’ .

martedì 15 aprile 2014

SANTA MARIA CV - LA CITTA' SOTTO LA CITTA' AMMESSA AI AI FINANZIAMENTI CON I FONDI EUROPEI

"La città sotto la città" è una delle 68 iniziative individuate dalla Regione per il rilancio del turismo e la valorizzazione dei beni culturali in tutta la Campania. Lo ha annunciato l'assessore regionale al Turismo e ai Beni Culturali, Pasquale Sommese, nel corso di una conferenza stampa a Napoli, alla quale era presente anche Biagio Di Muro, sindaco di Santa Maria Capua Vetere.
Tutte le 68 iniziative regionali sono state ammesse al finanziamento con i fondi europei delle misure 1.9 e 1.12. 
Il progetto dell'amministrazione comunale sammaritana - nato fin dai primi mesi della sindacatura di Di Muro grazie anche all'impegno dell'allora assessore Mario Tudisco - si fonda sul successo che la manifestazione "La città sotto la città" ha avuto nel corso delle sue successive edizioni.
Scopo dell'iniziativa è incrementare la fruizione dei beni archeologici di cui Santa Maria Capua Vetere è ricca, estendendola anche ai reperti celati sotto edifici moderni e non regolarmente visitabili.
Il consenso fatto registrare da "La città sotto la città" e la validità culturale e turistica della manifestazione sono stati ampiamente riconosciuti dalla Regione Campania, consentendo l'inserimento dell'appuntamento sammaritano nella misura 1.12 dei fondi europei e creando dunque le condizioni per una fruizione turistica integrata che intervenga anche sui servizi migliorandone la qualità.
"Dopo la recente visita di quaranta veri tour operator entusiasti delle bellezze di Santa Maria Capua Vetere - spiega il sindaco Di Muro - il finanziamento per 'La città sotto la città' è l'ennesima conferma, al di là delle mere chiacchiere dei detrattori e dei menagramo, di una politica culturale e turistica che questa amministrazione comunale sta mettendo in campo, seppure con fatica e nei limiti delle ristrettezze di bilancio, con una programmazione seria e con l'attivazione di canali di finanziamento e di opportunità di visibilità con i buyers internazionali. Di questi risultati, reali e concreti, devo dare atto all'intera giunta, agli assessori Troianiello e Rinaldi, nonché a tutti gli esponenti della maggioranza che forniscono quotidianamente il loro contributo di idee e al gruppo del Rinnovamento che ha lavorato alacremente su questa iniziativa". 

mercoledì 16 dicembre 2015

LA CITTA SOTTO LA CITTA - INIZIA IL VIAGGIO STORICO NELLA CITTÀ SOTTO LA CITTÀ DAL 15 AL 18 DICEMBRE I SITI DELL’ANTICA CAPUA RIMARRANNO APERTI PER VISITARE LE BELLEZZE DELLA CITTÀ

Entra nel vivo la città sotto la città con i suoi monumenti peraltro conservati  non solo nella città di Santa Maria Capua Vetere , ma anche a  Capua , Recale , San Tammaro , San Prisco, Casapulla , Macerata Campania, Curti .   L’Antica Capua, oggi nota con il nome di S. Maria Capua Vetere, vanta una storia millenaria. Di fondazione etrusca, ottenne da essi un piano urbanistico regolare, con strade rettilinee, edifici monumentali ed organizzazione politica e sociale. Altre popolazioni occuparono il territorio caratterizzandone le sorti, ma da esse riuscì anche a distinguersi come dimostra la rivolta capeggiata dal gladiatore Spartaco.
A favore della città la sua collocazione: occupando un’estesa zona della fertile pianura campana è stata per lungo tempo luogo di ricovero e villeggiatura per tutto il periodo imperiale. Molti interventi di abbellimento si attribuiscono a Tiberio, Nerone, Vespasiano ma soprattutto Adriano che la riportò all’originario splendore.
Oltre all’agricoltura, le attività produttive della città erano incentrate sull’artigianato. Importante la produzione di vasi in ceramica ed in bronzo, la lavorazione del lino e della lana e la produzione di profumi, la cui vendita avveniva nella Seplasia, mercato della città.Purtroppo gravi stravolgimenti si registrano con le invasioni barbariche, culminanti nella distruzione saracena dell’841. Dell’epoca finora descritta la città conserva numerose testimonianze, che hanno consentito una ricostruzione della città antica, con i suoi monumenti e le sue tradizioni. Curata dalla Nartem con 16 archeologi posizionati sul percorso storico della citta’ di Santa Maria Capua Vetere ieri mattina insieme alla Sovrintendete dei beni Culturali Dottoressa  Ida Gennarelli   si è dato inizio al culto romano del Sacro Romano impero con  Laura Del Verme, Erica Quercia, Fabio Quercia , Annacarla Tredici, Mariano Penza ,. Rosaria Sirleto, Gabriella Rotorato, Saverio De Rosa , Daniela Maiorano, Rosanna Luisi, Gianluca De Rosa , Maria Grazia Giuliano, maria Turco, Roberto Monaco, Francesco Perugino, Ivan Giannelli, Gilda Ferrara posizionati sui 8 siti e 7 siti sparsi nei centri
limitrofi .  Arco Adriano, L’Anfiteatro, il museo dei gladiatori, il mitreo, la bottega del Tintore , il museo dell’Antica Capua, il Duomo di Santa martia maggiore ed ancora , la  Conocchia di Curti, le carceri vecchie , e la fornace di San Priscco, Palazzo Vestini Gaudiano di Recale , La Cappella Santa Croce di Casapulla, il palazzo della Gran Guardia e la Chiesa di Sant’Eligio di Capua , insomma ce ne per tutti gusti per trascorrere una piacevole mattinata . I  siti rimarrano aperti dal 15 dicembre al 18 dicembre e il tutto verrà gestito dall’anfiteatro dove in gruppi ed in orari di visite con partenza alle ore  10,00  e fino alle ore 13.00. Il Viaggio è comunque iniziato.       








martedì 24 aprile 2012

CULTURA A SANTA MARIA CV - ARRIVA LA CARTA ARCHEOLOGICA

Un’altra ottima notizia per la Città di Santa Maria Capua Vetere: accogliendo la pressante richiesta inoltrata dall’Assessore alla Cultura Mario Tudisco, infatti, la Dottoressa Adele Campanelli responsabile della Soprintendenza competente per Territorio ha reso noto la sua disponibilità a stilare una Carta Archeologica dell’Antica Capua contenente tutti i Siti e i ritrovamenti presenti sul suolo sammaritano. Ciò si evince da una comunicazione scritta della stessa Soprintendente indirizzata al delegato della giunta Di Muro in cui, tra l’altro, si legge: “ In tale ambito la Carta Archeologica dell’Antica Capua, con l’ingente opera di redazione, aggiornamento, rappresenta uno dei progetti portanti di questa Soprintendenza per la cui edizione, pubblicazione e divulgazione sarebbe quanto mai auspicabile potere contare sul sostegno di codesta Amministrazione”.


Naturalmente, la risposta della Dottoressa Campanelli è stata accolta con tantissima soddisfazione da parte dell’Assessore. “ Nel ringraziare il Soprintendente per aver recepito la mia proposta – spiega Mario Tudisco – posso già da ora rassicurare la stessa in merito alla collaborazione storica ed economica che fornirà l’Amministrazione comunale. Si tratta, infatti, di dotare l’Antica Capua di uno strumento conoscitivo di importanza fondamentale quale sarà la Mappa dei Siti e dei Monumenti che ricadono in Santa Maria Capua Vetere. Tale Carta Archeologica, inoltre, rappresenterà una utilissima documentazione cartacea sia per gli studiosi dell’Antichità sia per il flusso turistico – culturale che stiamo già iniziando ad intercettare in maniera massiccia a differenza degli scorsi anni. In pratica, la Carta Archeologica sarà un eccezionale biglietto da visita della nostra Città che nel suo sottosuolo custodisce un vero e proprio giacimento di ricchezze storiche e di preesistenze archeologiche di altissimo interesse.”

Un altro passaggio cruciale della missiva della Dott. Campanelli riguarda l’apprezzamento per il clamoroso successo fatto registrare dall’evento La Città sotto la Città. “ Su un piano più generale – scrive il Soprintendente – si esprime la propria soddisfazione per la positiva collaborazione sinora manifestata e piena disponibilità all’elaborazione di progetti di valorizzazione condivisi. Tali attività dovrebbero, negli auspici di chi scrive, continuare a svolgersi nell’alveo del progetto lanciato a partire dallo scorso Settembre 2011 con l’iniziativa LA CITTA’ SOTTO LA CITTA’. “

martedì 9 febbraio 2021

SANTA MARIA CAPUA VETERE QUANDO CI SONO LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE MOLTI NON RICORDANO QUANDO SPLENDEVA IL SOLE E MARIO TUDISCO

 Certe volte e molto spesso nella città di Santa Maria Capua Vetere regna la disonesta’ e la non dignità più totale, tale da far dimenticare ciò che la città ha rappresentato per ogni singolo individuo nella storia culturale sociale , politica ed anche amministrativa . Stamattina ( per chi legge 9 febbraio 2021) è stato pubblicato un articolo su un noto giornale provinciale a tiratura nazionale per il comune di Santa Maria Capua Vetere dove attraverso  un excursus per le note, forse, elezioni amministrative che si espleteranno a maggio di quest’anno , un addetto stampa di qualche movimento politico sociale ha trasmesso ad una praticante giornalista , per carità la assolvo perché non c’entra niente, ma intendiamoci anche il giornale,  un comunicato di  alcuni  personaggi politici i quali facevano  riferimento ad un  alla spesa comunale riguardante dei costumi da gladiatore  in 1500 euro. Tale costume, secondo i personaggi politici, dovevano servire agli eventi a Santa Maria Capua Vetere per il progetto “la città sotto la citta’. Quest’ultimo, ricordato con un anno errato e cioè il 2017 non è stato recuperato, perché è nato il 2011. E’ un peccato che qualcuno si ricorda soltanto del 2017, perché questo progetto voluto fortemente dall’ex assessore Mario Tudisco è nato  nel 2011 con solo 4950 euro . Poi andato avanti negli anni fino al 2016  e cioè quando è caduta la giunta municipale quando era sindaco Biagio Maria di Muro. In cinque anni Santa Maria Capua Vetere è stata conosciuta, ma già si conosceva dal punto di vista   culturale, anche a livello prima provinciale grazie al presidente Riccardo Ventre, regionale ed  europeo poiché nel 2017 si è ottenuto un finanziamento attraverso la Regione Campania  di cui era presidente Vincenzo De Luca   di 250 mila euro  che guarda caso nessuna si ricorda o fa finta di non sapere . Questi soldi dove sono andati a finire?

Prima di parlare documentatevi perché tutti i sammaritani  politici squallidi sono saltati sul carro del vincitore nel 2017, ma poi, guarda caso dopo le molteplici attacchi al sindaco protempore della città fanno finta di non sapere .  Per Santa Maria Capua Vetere  quegli anni non sono stati bui, il sole ha brillato a tal punto, e lo potete vedere leggendo tutti i posti collegandosi al link qui sotto, che Mario Tudisco ha lasciato un progetto indelebile che nessuno si può appropriare.

Purtroppo continuano a venie alla luce personaggi squallidi a Santa Maria Capua Vetere quando si svolgono le elezioni amministrative , ma lo avete capito  che nessuno può fare il buon padre di Famiglia ?  

 Ecco chi ha qualche minuto di tempo può leggere qui sotto 

https://prosperocecere.blogspot.com/search?q=la+citta+sotto+la+citta%27



lunedì 29 settembre 2014

SANTA MARIA CV - CALA IL SIPARIO SULLA MANIFESTAZIONE LA CITTA' SOTTO LA CITTA' , PERCHE' NON SI RENDE PUBBLICO IL RENDICONTO DELLA MANIFESTAZIONE '??? MA NON LO FARANNO MAI

Cala il sipario sulla manifestazione di  La citta’ sotto la città, manifestazione ideata dal compiato assessore alla cultura  recentemente scomparso Mario Tudisco  e i sammaritani si aspettano che i soldi spesi per questa manifestazione vengano resi pubblici in modo che nessun più possa parlare e sparlare .
E’ la prima cosa che si deve eseguire se non si vuole una ricaduta di stile per non cadere nel tranello politico dove la città di Santa Maria Capua Vetere è al centro , in questi ultimi giorni,  di polemiche sterili e prive di senso.
Chi ha lavorato, non è che sono sempre gli stessi ?? Quanti soldi sono stati spesi in questi giorni ? Quanta gente è accorsa per questa tre giorni che ha chiuso una estate molto chiacchierata dal punto di vista politico ? Quale è stato il ritorno economico e di immagine per questa città dove assiste in maniera apatica e scostante alla vita amministrativa e politica  di una città che per certi versi ha assunto le sembianze di un vero e proprio  campo di battaglia ??
Il rendiconto è necessario per zittire un po tutte le polemiche che si sono alimentate dopo alcune diatribe che in queste ultimi giorni hanno tenuto banco sulla scena politica sammaritana .
Tutti d’accordo sulla riuscita della manifestazione, ma resta un amaro in bocca su come è stata pubblicizzata una manifestazione che ha visto, se pur riusciti, i  due concerti all’Anfiteatro Campano degli Stadio e di Alex Britti e di una perla come il concerto jazz di Fabrizio Bosso al teatro Garibaldi , è necessario sapere se i monumenti sammaritani sono stati di gradimento da parte di turisti , se ce ne sono stati , accorsi alla manifestazione. Ne una parola sull’ANSA , la grande agenzia di informazione italiana, adn kronos, sulla reti Rai , Mediaset, la7, era necessario anche questo , perché una telefonata a qualche amico giornalista nazionale si poteva fare , anche se chiedevano i soldi per fare informazioni, visto che oggi si fa così  . Lasciare una manifestazione del genere fine a se stessa circoscrivendola soltanto ad una città e cittadini  dei paesi limitrofi e non hai  turisti delle grandi città  che forse sabato e domenica sono andati al mare  salendo su qualche nave per raggiungere le isole del golfo di Napoli dove su qualche isola sono sbarcati la bellezza di più di diecimila persone, soltanto nella giornata di domenica  .
 Non sono polemico, ne disastroso ma se si vuole scrivere nell’albo delle manifestazioni nazionali ed internazionali quello che è stato organizzato a Santa Maria Capua Vetere   è necessario muoversi a livello nazionali, perché soltanto così si può avere un ritorno internazionale su ciò che era una idea di una persona che voleva far diventare grande una città, la stampa provinciale e regionale non serve a niente  .

 Buongiorno a tutti     

mercoledì 1 ottobre 2014

SANTA MARIA CV - LA CITTA' SOTTO LA CITTA' - NESSUNO MI HA CAPITO ADESSO PRENDETEVI GLI SCHIAFFI IN FACCIA !!!! IGNORANTI

Come volevasi dimostrare. La frase veniva apposta alla fine di teoremi di Pitagora quando alle scuole medie e superiori si svolgevano i compiti di matematica e la matematica non è una opinione. I post pubblicati su alcuni siti internet  che svolgono attività informativa dove la minoranza, dopo la figuraccia sulla questione di una cooperativa, è riandata all’attacco . Stavolta con provvedimenti amministrativi che non sono delibere di giunta , ma ancor di più determine  dove sono riportati voce per voce chi sono stati beneficiari . Ebbene,  cosa è successo?  Il campanello d’allarme lanciato dal sottoscritto e non capito dalle forze politiche, ha scatenato l’ira dei sammaritani che hanno saputo da terzi, ciò  che oggi è lo scontro  frontale su un campo di battaglia dove , non il sindaco Biagio Maria di Muro , ma il contesto che sta attorno,  non ha credibilità compresa la minoranza s’intende. La conferma sono appunto i consigli comunali svoltasi nell’aula di Palazzo Lucarelli, i quali vengono seguiti da tre quattro persone o da persone che in quel frangente hanno interessi personali. Nessuno ha capito il mio spirito giornalistico, poiché ne hanno capito il contrario, ma allora io rispondo – avete visto che non dando il giusto risalto fuori dalle mura domestiche  della manifestazione “La città sotto la citta “  , la minoranza , in un momento di appagatezza della maggioranza è partita all’attacco disintegrando una bella manifestazione nata da una idea dell’assessore Mario Tudisco recentemente scomparso??   

lunedì 7 dicembre 2015

NEK COME SPARTACO IL 9 DICEMBRE IN ANFITEATRO PER IL CONCERTO INAUGURALE DELLA MANIFESTAZIONE LA CITTA’ SOTTO LA CITTA’

L’artista romagnolo a santa Maria Capua Vetere per far rivivere all’ex teenagers
I momenti  giovanili del secondo e terzo millennio.



Filippo Neviani in arte Nek mercoledì sera 9 dicembre entrerà nell’arena di Spartaco . Il concerto inizierà alle 21.30 nella maestosa e secolare struttura di Piazza Adriano,  quell’Anfiteatro secondo soltanto al Colosseo di Roma . C’è molta attesa per l’evento, perché Nek sarà il primo artista  della sesta edizione della manifestazione “ La città sotto la citta’, colui che aprirà il sipario “sull’Archeologia in Canto” così come è stata definita dagli organizzatori dell’evento. Il maestoso palco che è stato sistemato all’interno del sito, ne da conferma di un concerto che entrerà negli annali degli eventi organizzati in una Piazza che secoli fa è stato il teatro di esercitazioni dei gladiatori di Roma e dove il guerriero Spartaco  ne è stato  il baluardo. Pieno di luci e colori molti aspettano di rivivere momento melodici accompagnati da un suono metallico. Accompagnato dalla sua band, formata da quattro elementi,  Nek allieterà i suoi affezionati ad un percorso musicale pop rock melodico  italiano che da 22 anni esprime nel mondo della musica Italiana . Ci vorrebbero libri per descrivere la sua vita musicale e ciò che ha fatto per migliorare quel percorso formativo nei giovani attraverso le sue canzoni.   Riconosciuto nel 1994 come il miglior giovane musicista italiano, insieme alla cantautrice  Giorgia, vince il premio europeo della musica, dopo il battesimo avvenuto un anno prima con  la canzone “In te”. Molto vicino ai problemi giovanili Nek con le sue canzoni ha creato un percorso affinché molti giovani si immedesimassero nei brani  da lui scritti e cantati , ma soprattutto il cantautore romagnolo di Sassuolo  è sempre  alla ricerca di una espressiva continuità . Con il pezzo “ Laura non c’è “,  nel 1997 Nek ha lasciato il suo marchio musicale. Ma soprattutto la voce è legata all’ultima performance di “Se telefonando” un vecchio brano di mina riadattato  e arrangiato nel suo nuovo genere per essere presentato al suo pubblico. Nessuno poteva mai immaginare che nel giorno dell’epifania di 43 anni fa potesse nascere un musicista che avrebbe cambiato un genere il rock italiano in quello melodico tale da far sognare teenagers italiane e straniere . L’artista infatti  nel 1997 iniziò un’avventura all’estero portando la musica  toccando  quasi tutte le nazioni d’Europa . E’ stato un degli artisti più ricercati perché ha eseguito la sua perfomance insieme a molti cantanti . Non a caso nel 2008 incide con l’artista inglese Craig David  un brano “Walking Away” contenuto anche nell’album dei maggiori successi del cantante  britannico    Con una unione  felice  nel settembre 2010 nasce la figlia Beatrice a cui ha dedicato un brano “ E da qui”.            

lunedì 4 aprile 2016

PILLOLE MATTINIERE - IL FIORE ALL'OCCHIELLO DELLA CITTA' SOTTO LA CITTA' RISCHIA DI ESSERE COMPRESSO DALLA SOLITA BUROCRAZIA AMMINISTRATIVA !!!

COSE DA PAZZI , SONO PASSATI PIU' DI 90 GIORNI, E IL COMUNE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE NON HA LIQUIDATO ANCORA IL SERVIZIO CHE E' STATO ESPLETATO PER LA CITTA' SOTTO LA CITTA'. INTANTO LE RICEVUTE E FATTURE SONO STATE GIà DEPOSITATE DAL 31 DICEMBRE 2015 !!!! CHE CI MANGIAMO LA CARTE CHE è FATTA CON LA SODA CAUSTICA ?? DOBBIAMO AVVELENARCI ???

domenica 30 settembre 2018

CASERTA CITTA’ ANTIDISABILE, MA SOPRATTUTTO PIENA DI AFFILIATI ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA


La citta’ della Reggia è sempre più in basso . Basta che un cittadino di Caserta e non forestiero si fa una passeggiata per la città e osserva  che il centro cittadino è come un imbuto non si esce da nessuna parte e soprattutto non si entra da nessuna parte . A farne le spese, ahimè, è soprattutto il disabile e i suoi  familiari i quali devono fare i conti non solo con la viabilità ma anche con i parcheggi che rimangono ancora oggi un tabù per coloro che devono soccorrere, accompagnare ma soprattutto fare assistenza ai loro familiari perché disabili .   
Ecco la polizia municipale la tmp e il comune di Caserta
come tratta i familiari dei disabili  

Caserta è la citta’ europea  antidisabile per l’eccellenza, anche se il sindaco Carlo Marino ma la segnalazione lo diamo all’assessore al traffico e al comandante dei vigili urbani Luigi De Simone “sanfeliciano doc”,  ha concesso ai possessori di permesso per disabili la sosta di soltanto  due ore sulle strisceble  pena contravvenzione forato il secondo .  Quest’ultima non è sufficiente perché in base ad una vecchia legge la n. 689 del 1981 l’assistenza ad un disabile non si misura ad ore, ma siccome oggi il cittadino casertano è considerato l’ultimo individuo al mondo, oggi a Caserta se vuoi qualcosa ti devi affidare o ai casalesi che sono sul territorio , o  ai marcianisani o addirittura ai san feliciani , come dimostrano le ordinanze di custodia  della  Dda di Napoli che certificarono che al comando della polizia municipale un imprenditore di Casal di principe si presentava con la lista degli amici a cui il comando doveva  dare i permessi della zona Ztl nel comune di Caserta , mentre cittadini residenti venivano multati un giorno si e un giorno no. A questo ci aggiungiamo che qualche giorno fa qualche amichetto di San Felice a Cancello ha bastonato poliziotti municipali, il cerchio si chiude .    
 La storia che vi stiamo raccontando ha  dell’inverosimile perché conferma come i disabili a Caserta vengono burlati e messi da parte e se il caso multati.
 Il giorno 22 giugno 2018 un componente della famiglia di un portatore di handicap,  avendo già in possesso un permesso per disabile nazionale, ha presentato una istanza per chiedere  di riservare uno stallo nelle vicinanze del palazzo di residenza del familiare disabile  nei pressi di piazza vanvitelli ( guarda caso sotto gli occhi del comune e dei personaggi politici amministrativi casertani) poiché il disabile non era proprietario di nessun garage nel palazzo e soprattutto abitava nella zona ztl a traffico limitato, ma avendo subito un intervento agli arti inferiori non può deambulare e quindi per compiere le sue commissioni  giornaliere deve essere preso e posato sotto casa.
L’auto che è stata scelta per adempiere a tali servizi non solo di accompagnamento, ma anche di assistenza, secondo il comando della polizia municipale non può sostare sotto il palazzo   anche se ha il permesso in entrata nell’isola pedonale, e secondo alcune informazioni raccolte dallo stesso componente della famiglia addirittura può sostare solo in piazza Vanvitelli dove non ci sono mai posti liberi e quelli dei disabili sono sempre occupati da chi disabile non è.
 Ma dal 22 giugno data in cui è stata presentata l’istanza nessuna risposta è stata data dal comune di Caserta e per esso dal Comando della polizia municipale presieduto dal comandante Luigi de Simone e soprattutto dall’assessore alla viabilità,  il quale ancora oggi non ha concesso il permesso per lo stallo.
Il componente della famiglia del disabile che ha la responsabilità di quest’ultimo  per non incorrere in sanzioni nell’isola pedonale per la sosta dell’auto che per giunta è ad uso del disabile per accompagnamento ed assistenza, addirittura, essendo residente in Caserta ha pagato l’una tantum al comune di Caserta per parcheggiare nei pressi di Via Patturelli sulle strisce gialle , ma ahimè anche qui c’è la sosta selvaggia sui parcheggi adibiti a residenti  per giunta non controllata dalla polizia municipale, la quale è completamente assente in una zona dove passano più 400 auto la mattina e cinquecento la sera . Ieri sera non trovando posto sulle strisce gialle e constando che nessun poliziotto municipale era nei paraggi ha dovuto parcheggiare sulle strisce blu mettendo in esposizione il permesso di disabile, il permesso di parcheggio per residente e il disco orario come testimonia la foto.
Ebbene con tanto di permessi e di autorizzazioni l’ausiliario della tmp lo ha multato oltrettutto con l'avviso di quest'ultimo mancante della firma dell'autore a cui non è possibile risalire .    
Perché i residenti di Via Patturelli che hanno il permesso non devono essere salvaguardati se non vi sono posti disponibili sulle strisce gialle ??
Perché l’assessore alla viabilità non constata di persona cio’ che accade in via Ceccano e via Patturelli?
 Perché il comandante della polizia municipale non fa controllare l’area dalle ore 9.00 alle 20.00 dagli agenti della polizia municipale con controlli ad intermittenza nelle zone interessate??
 Per avere qualcosa o un diritto bisogna essere Casalesi, marcianisani o san feliciani  cosi come pubblicizza la Feltrinelli sui “guasti” di Caserta ?
ai posteri l’ardua  sentenza …….  
Usque tandem Catilinae nostrae abusare patientiae nostrae?        

mercoledì 16 dicembre 2015

LA CITTA SOTTO LA CITTA Nell’ARENA DI SPARTACO ARRIVA IL GLADIATORE CATANESE MARIO BIONDI

L’ARTISTA STASERA  NELL’ANFITEATRO DI SANTA MARIA CAPUA VETERE
Da giovane a Taormina  ha fatto spalla a Ray Charles


Tutto è pronto per il concerto di Mario Biondi che sarà all’Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere il 16 dicembre 2015 . Per questo concerto continua la prevendita presso la Tichetteria di Via Gemito a Caserta e presso Ritmi Urbani a Santa Maria Capua Vetere in Corso Garibaldi, ridotto all’osso perché si va verso il sold – out    Mario Ranno, nome di battesimo dell’artista quarantaquattrenne siciliano in arte Mario Biondi. C’è molta attesa per il concerto , poiché Per Mario Biondi è la prima volta che si esibirà davanti ai suoi affezionati e fans sammaritani e non.  Cantante e compositore italiano, dal 2003 rappresenta una delle nuove sonorità nazionali legate al mondo del soul e del jazz, ammiccanti al pop d’autore, quello suonato con energia e accuratezza. Deve il suo nome d’arte a quello del padre, Stefano Ranno in arte Stefano Biondi, anch’egli cantante siciliano molto noto nell’isola soprattutto per la celebre “Tu malatia”, scritta per la sua Catania e diventata vero e proprio inno della città sicula.
Molti asseriscono che il timbro di Biondi jr è stato spesso accostato a quello dei grandi della musica soul, come il celebre Barry White, ma tra i suoi ispiratori ci sono senza dubbio anche Isaac Hayes, Al Jarreau e Lou Rawls.
E’ suo padre, il responsabile della sua precoce passione per la musica. Già a dodici anni infatti, il piccolo Mario, allora non ancora Biondi, si fa conoscere come corista nelle chiese non solo di Catania, girando al seguito del padre e delle piccole orchestre come una delle voci più promettenti di Sicilia. Sempre intorno a quegli anni, non ancora adolescente, arriva anche la sua prima esibizione dal vivo, in quel di Giarre, in piazza, davanti a migliaia di persone.
Scopre, con il passar del tempo, entrando sempre di più nella sua maturità musicale, anche  altri protagonisti della black music e forgia il suo stile ad immagine e somiglianza dei grandi cantanti neri d'oltreoceano, imparando l'inglese e cominciando a farne la sua vera e propria lingua d'arte.
 La vera e propria svolta creativa avviene  nel 1988. Infatti al "Tout Va" di Taormina i, locale importante della scena siciliana, fa da spalla ai big dell'epoca che si esibiscono  nella città isolana, suonando insieme con il grande Ray Charles, il quale non manca di fargli i complimenti per il suo talento.
Trascorre allora qualche anno di apprendistato, ancora nella sua Sicilia, muovendosi tra il teatro e qualche esperienza televisiva, ma sempre sognando la musica per il suo futuro. Si perfeziona nella lingua inglese. Negli anni '90 decide di lasciare l'isola e di trasferirsi a Reggio Emilia. Si ribattezza Mario Bro.
Si trasferisce poi  nella città di Parma che viene considerata la sua base operativa, scelta da lui come vero e proprio luogo di residenza. Determinante, agli inizi del 2000, è l'incontro che Mario Biondi fa con Chicco Capiozzo, figlio di Giulio, leggendario batterista degli Area targati Demetrio Stratos. Con lui poi, c'è anche Michele "Mecco" Guidi, musicista affermato e apprezzato anche in molti lavori al seguito di Jimmy Owens ed Enrico Rava.
È il 2003 quando Mario Biondi incide insieme con i due sodali il prezioso album "Whysky a Go Go" che, per la sua gioia di appassionato di black music e di scene statunitensi, gli apre un fortunatissimo tour in America, il quale dura 25 giorni.
Nel 2004 dopo il tour negli States, peraltro con grande successo,  arriva il progetto "Was-a-Bee" con la prima versione di "This is what you are". Il prodotto è pensato interamente per il mercato del Giappone, almeno inizialmente e stando alle intenzioni del suo collaboratore, Alessandro Magnanini. Ma il lavoro di Mario Biondi finisce tra le mani di Norman Jay, dj inglese di Radio BBC1, molto importante a livello europeo e che, senza pensarci due volte, lo inserisce nella sua personale playlist, per poi inciderlo nella compilation "Good Times 5". Oltre al brano di Mario Biondi, ci sono quelli di Otis Redding, Marvin Gaye e James Brown, ma la canzone del musicista siciliano risulta essere subito la più amata, tanto da finire in testa alle classifiche di ascolto dell'importante network inglese.
Le radio europee mandano la sua musica in continuazione e la voce di Mario Biondi fa il giro del vecchio continente, fino a guadagnarsi il riconoscimento del Consolato britannico alla Cerimonia di premiazione dell'associazione UK-Italy Business.
Nel 2006 allora, i tempi sono maturi per il suo primo, vero lavoro discografico, firmato con il suo nome e cognome (d'arte, ovviamente). Il cantante chiede l'aiuto dell'ensemble jazzistico migliore d'Italia, di sicuro il più conosciuto ed affiatato, oltre che vario per sonorità e prodotti live. Con gli High Five Quintet di Fabrizio Bosso e Daniele Scannapieco, i due fiati d'eccezione del quintetto, Mario Biondi incide il disco "Handful of Soul". È il successo, per lui, anche e finalmente in Italia: dopo soli tre mesi infatti, arriva il primo dei due disco di platino che si aggiudica, con merito, grazie alla sua voce e al mirabile prodotto.
Nel 2007,  le collaborazione è a Sanremo, come ospite, dove duetta con Amalia Grè. Nello stesso anno poi, qualche mese dopo, si aggiudica il premio "The Voice Venice Music Awards", il premio "Mia Martini" e, infine, il riconoscimento "Musica & Dischi", il quale va all'album più venduto dell'anno. È sempre il 2007 quando al "Roma Film Fest", in anteprima internazionale, viene presentato il documentario sulla vita di Sophia Loren, forte di una canzone incisa apposta per l'evento e per il lavoro cinematografico da parte del cantante siciliano.
Il suo disco intanto, si aggira, come vendite, oltre le 160.000 copie: sono due i dischi d'oro e due quelli di platino. La chiusura del lungo e spettacolare tour che lo vede protagonista, segna anche l'inizio di un lavoro discografico, il quale esce nel novembre del 2007, il 30 per la precisione e che, com'è auspicabile, altro non è che la registrazione dal vivo del concerto finale di Milano, al "Teatro Smeraldo". Il doppio album in questione si intitola "Mario Biondi and Duke Orchestra, I Love you More - Live". Con lui, ci sono 25 elementi, diretti dal Maestro Peppe Vessicchio, e, naturalmente, i suoi "High Five Quintet".
la sua voce compare anche  in due brani del film di animazione "Gli Aristogatti". Continua a suonare nei migliori teatri d'Italia e si moltiplicano le sue apparizioni televisive e non solo, come quella nel programma della Gialappa's band "Mai dire Martedì".
Il 2009 poi, si rivela per lui un altro anno importante. Canta nell'ultimo disco di Claudio Baglioni, dal titolo "Q.P.G.A.", interpretando il brano "Juke-box". Stessa cosa fa per Renato Zero, cantando con lui nel brano "Non smetterei più", del disco "Presente". Inoltre, a febbraio sempre del 2009, torna ancora una volta come ospite sul palco del Teatro Ariston di Sanremo, dove questa volta duetta con la giovane Karima Ammar, nel brano "Come in ogni ora".
Il 9 maggio invece, partecipa alla sesta puntata del talent show di RaiUno "Ti lascio una canzone". A novembre, esce il nuovo lavoro discografico "If", anticipato dal singolo "Be Lonely". Il 6 febbraio del 2010 torna a farsi vedere in tv, questa volta passando per la prima edizione del talent show di Canale 5, "Io canto". Trascorrono alcuni mesi e Mario Biondi si esibisce al "Wind Music Awards", dove canta un altro celeberrimo brano della tradizione black: "No More Trouble". Con lui, in questa nuova versione, ci sono gli Incognito, altra storica band del funky internazionale, famosa negli anni '70 e '80.
Nel dicembre del 2010, la Disney lo rivuole per "Rapunzel - L'intreccio della torre". Il passaggio al cinema, come colonna sonora, fa da vetrina anche per il suo quarto disco, dal titolo "Yes You".
Nel 2011 duetta con la cantante Anna Tatangelo nel brano "L'aria che respiro", partecipando al suo disco anche con un'altra canzone



giovedì 15 dicembre 2011

SANTA MARIA CAPUA VETERE - Lettera aperta all’amico SINDACO Arch. Biagio Maria DI MURO



Caro Biagio,

non riuscendo neppure più a contattarti telefonicamente e nel tuo Ufficio al Comune, dove più volte ti ho cercato per intervenire su quanto verificatosi da ultimo il 12.12.2011, mi dispiace dirtelo ma con la TUA AMMINISTRAZIONE NON E’ CAMBIATO NULLA, anzi aggiungo che ormai l’Ufficio Tecnico settore edilizia privata è diventato qualcosa di indefinibile. Ho già avuto modo di segnalare all’epoca in cui ero Assessore evidenti atti contrari al Codice dei dipendenti Pubblici, nonché di ostruzionismo da parte dei soliti dipendenti comunali come chiaramente rilevabile da diversi documenti in mio possesso da sottoporre all’attenzione della competente Magistratura. Tutto poi è peggiorato con l’insediamento della nuova amministrazione DI MURO, dove in effetti non è cambiato nulla, nulla, nulla! Caro Biagio, Vorrei ricordarti che l’elettorato e le associazioni Ti votarono per rispettare e far rispettare il PROGRAMMA ELETTORALE che prevedeva radicali cambiamenti di agli organi vitali (“cervello” e “cuore”) del Comune all’insegna della trasparenza, correttezza, legalità, pari trattamento.

Le Associazioni e l’elettorato che ti hanno portato a fare il Sindaco, hanno combattuto fortemente IL RIBALTONE fatto dalla passata amministrazione ed oggi purtroppo è sotto gli occhi di tutti che pur non trattandosi di ribaltone nella FORMA, di fatto è stato perpetrato un ribaltone NELLA SOSTANZA, in quanto l’attuale Amministrazione da te retta, fino a questo momento, non ha per nulla rispettato il programma elettorale.

Caro Biagio, non può non sfuggirti che gli organi vitali dell’Ente sono retti ancora oggi, sempre e solo dalle stesse persone che si sono succedute per ben 15 anni, in effetti cambiano gli “strumenti” ma i “musicanti” sono sempre gli stessi.

In punto mi chiedo qual è il COLLANTE che ha INCOLLATO queste persone alle poltrone, chi ha stabilito di non spostare e/o revocare determinati incarichi, per quali motivi, per quali obiettivi, ciò dal momento che l’obiettivo-disegno da quindici anni è sempre lo stesso costruire, costruire, costruire, dovunque e con ogni mezzo o mezzuccio che dir si voglia, con strane e assurde : certificazioni tecniche, strani progettisti, veri e propri certificati di destinazione urbanistica dichiarati dal Committente e non dal tecnico comunale, scorretta interpretazione delle NTA del PRG, permessi provvisori temporanei e rinnovabili ogni due anni a semplice richiesta dell’interessato basta che sussistano i motivi strettamente familiari, stranissimi frazionamenti catastali dove da un unico lotto si staccano strani lotti ( si stacca quello che non serve e si prende quello che potrebbe servire, quasi come quando si sfascia un animale) per fare interventi diretti, giochi di parole varie negli atti amministrativi, permessi revocati dove poi inspiegabilmente si stabilisce di non costituirsi al TAR e comunque di non motivare tecnicamente che il permesso era illegittimo, richiesta di visto di conformità prospettando agli organi di controllo una falsa conformità, costruire e sconfinare sugli standard, ecc…… in altre parole la fantaurbanistica…………. Orbene, quando feci l’Assessore nel 2008 venni a conoscenza che addirittura le pratiche sequestrate dalla Magistratura erano giunte al considerevole numero di sessanta. Oggi la situazione sicuramente è peggiorata.

Caro Biagio, fortunatamente le persone (imprenditori, tecnici, ecc….) ormai stanchi delle continue e reiterate vessazioni che devono subire hanno iniziato a denunciare pubblicamente quanto verificatosi all’Ufficio Tecnico, dove ultimamente ho addirittura avuto modo di accertare che non viene neppure più rispettato il numero di protocollo per l’esame dei progetti, e viene chiesto per un intervento diretto di rivolgersi alla politica di prendere accordi con essa (???????) per cui ho dovuto mio malgrado segnalare l’accaduto all’Autorità Giudiziaria.

A me che ho proposto un intervento diretto viene chiesto di rivolgermi alla politica, di prendere accordi con essa, quindi penso vogliano mandarmi da te, anche se non ho capito francamente per far cosa e con quale obiettivo ???????

Poi invece sento parlare sui giornali telematici ed in Città che è volontà di questa amministrazione di abbassare il limite cimiteriale addirittura a 50 m. o forse di meno (speriamo che non si giunga ad abbattere le cappelle per inserire edifici residenziali o distributori di carburante). In punto vi ricordo che avete avversato la passata amministrazione che voleva far questo. In effetti abbassando questo limite di RISPETTO, e lo dice stesso LA PAROLA, si cerca di costruire dovunque, vogliono costruire nell’area ex Tabacchificio con interventi improponibili come già chiarito da tecnici, nonché dal Consigliere Rauso che ha chiarito esaustivamente ogni questione, addirittura ponendo in essere dei frazionamenti catastali (in piena Amministrazione DI MURO perché eseguiti al Luglio del 2011) addirittura non autorizzati preventivamente dal Consiglio Comunale, senza alcun (PUA) concretizzando di fatto il reato di lottizzazione abusiva. Bene ha fatto a questo punto l’opposizione ha rilevare siffatte questioni, unitamente a quelle di tale Cooperativa LA GIADA, che devono necessariamente essere segnalate e perseguite dall’Autorità Giudiziaria. Caro Biagio, sono e resto del parere che o realmente si cambia rotta all’insegna della tranquillità, calma, trasparenza, legalità, pari trattamento o forse è meglio che tu decida realmente di rassegnare immediatamente le dimissioni, in quanto a questo punto amichevolmente ti dico da Cittadino che mi fido più di tuo padre che di te. Con l’occasione ti dico che la fiducia in tuo padre la misuro oggi e la continuerò a misurare in futuro con il TERMOMETRO DEI CONSIGLIERI COMUNALI che fanno capo alle ASSOCIAZIONI e di qualche Consigliere che a mio avviso potrebbe legarsi alle stesse, in quanto ha già “tastato il polso” a questa amministrazione, a cui chiedo fin d’ora da Cittadino di intervenire con atti politico-amministrativi immediati per ripristinare la correttezza del programma elettorale.

Resta inteso che qualora le ASSOCIAZIONI non interverranno prontamente a bloccare siffatto evidente modo di agire, capirò realmente come si dice in napoletano “dove scorre il cicero” e quindi mi regolerò di conseguenza.

Caro Biagio da genitore e rappresentante del Consiglio di Circolo della Scuola Principe di Piemonte, ormai tediato dall’operato di questa amministrazione, sento il dovere di rappresentare l’immensa indignazione di tutti i genitori degli alunni della Scuola, per aver per essere venuti a conoscenza del fatto che la TUA AMMISTRAZIONE dal 22.12.2011 ha addirittura deciso di revocare il servizio BUS NAVETTA che quotidianamente trasportava gli alunni dalla “Principe di Piemonte” alla Perla. Questo è veramente è stato il più bel regalo di Natale che ci potevi fare, unitamente al fatto che per riparare la Scuola siete nettamente in ritardo rispetto alla calendarizzazione stabilita dal Commissario Prefettizio. Anziché pensare ai 430 appartamenti, a ridurre il vincolo Cimiteriale, alle speculazioni dei soliti forestieri (ALTRO CHE RESTITUIRE LA CITTÀ AI CITTADINI) ecc…….. al pattinaggio sul ghiaccio, agli spreconi addobbi Natalizi, era più NORMALE, PRODUTTIVO e SAGGIO pensare agli alunni della scuola “Principe di Piemonte” che il giorno dopo LA BEFANA non avranno più né la Scuola, né il servizio BUS. Questa amministrazione è stata contestualmente il DANNO e LA BEFFA !

Caro Biagio penso che sia giunto il momento di ascoltare “LE VOCI DI DENTRO” per azzerare immediatamente gli errori commessi da questa amministrazione cambiando realmente rotta, perché oggi ormai lo hanno capito tutti che anziché assistere alla manifestazione “LA CITTA’ SOTTO LA CITTA’” sembra assistere al film “ LE MANI SULLA CITTA’ ” dal momento che ormai non si progettano più fabbricati, ma interi quartieri che senza servizi, standard, ecc…….. trasformeranno l’ancora bella Città di S.Maria C.V. in un MOSTRUOSO dormitorio, senza lavoro, senza produttività e speranze.

Caro Biagio, sono rimasto deluso di quanto verificatosi, in quanto è evidente che qualcuno si è SERVITO delle ASSOCIAZIONI e dell’elettorato per raggiungere altri scopi ben diversi dal programma elettorale.

Caro Biagio sono e resto del parere che “pacta sun servanda”, il programma elettorato deve essere rispettato altrimenti avete fatto un ribaltone nella SOSTANZA (ed è quella che realmente conta), dove anziché mettere la politica AL SERVIZIO del cittadino, state dando chiara prova che vi siete solo SERVITI DELLE ASSOCIAZIONI e dei cittadini per altri scopi ben diversi dal programma elettorale che prevedeva un netto cambio di rotta.

Caro Biagio, in effetti da tutte le speculazioni edilizie che “bollono in pentola”, e dal modus operandi degli Uffici Comunali, sono e resto del parere che NON È CAMBIATO NULLA, in quanto LE MELE MARCE sono state sostituite con FINTE MELE SANE, per cui come ti dicevo la SOSTANZA del ribaltone politico verificatosi non cambia, in effetti è una minestra riscaldata da ben oltre 15 anni e che a mio modesto avviso riscaldando, riscaldando, riscaldando, riscaldando………….. a breve dovrà per forza scoppiare a causa di questo continuo bollire in pentola che già ha prodotto eccellenti arresti che hanno chiarito importanti collegamenti vecchi e nuovi nella rinomata “cucina sammaritana”.

Ciò absit iniuria verbis ma solo per amor del vero e della verità!

Nel restare in attesa di positivi riscontri, ti invio cordiali saluti.

Arch. Giuseppe Morelli



lunedì 7 dicembre 2015

SANTA MARIA CAPUA VETERE - LE TROMBE SQUILLANO NELL'ARENA DI SPARTACO PER INIZIARE IL PIù GRANDE SPATTACOLO " DOPO IL WEEK END "

 Molteplici sono gli obiettivi culturali che l’evento “la Città sotto la Città” si è prefissato di raggiungere per la VI edizione che avrà inizio  il 9 dicembre 2015. Nella città di Spartaco, il guerriero che sfidò Roma, Santa Maria Capua Vetere  avrà il suo spazio culturale, musicale e storico. Per 15 giorni la città, denominata anche “la Città del Foro”, si appresta ad essere ricordata annualmente per il suo patrimonio storico- secolare che Santa Maria Capua Vetere dovrà offrire ai visitatori che giungeranno per ammirare cio’ che i romani hanno creato . L’altera Roma così come veniva denominata più di duemila anni fa, aprirà  le porte di tutti suoi monumenti con visite guidate per entrare  nella storia di Roma e nel Sacro Romano Impero che è stato uno dei più grandi e maestosi  imperi che la storia abbia mai avuto .  Nata come una idea sul futuro,   del compianto assessore Mario Tudisco (deceduto per un male incurabile) creatore della manifestazione, che  insieme all’architetto Biagio Maria di Muro,  sindaco del comune di Santa Maria Capua Vetere,   ed alcuni amici, per i primi tre anni hanno dato vita alla nascita di un evento,  diventato poi  un progetto per molti giovani sammaritani  rappresentava un sogno. Tale evento  è continuato ad esistere grazie anche al presidente del consiglio comunale Dario Mattucci e Rosario Lebbioli. Il progetto   è stato beneficiato di un cofinanziamento regionale, al quale hanno  partecipato anche le amministrazioni dei centri limitrofi , quali appunto Capua,  San Prisco, Curti, Casapulla, Recale, Macerata Campania e San Tammaro che hanno inserito  le visite guidate dei loro monumenti nel programma culturale .   Quest’anno, dato che l’amministrazione comunale è decaduta,  con il  commissario Prefettizio Dottor Michele Campanaro il direttore artistico Francesco Capotorto, l’ingegnere Franco  Biondi e con la Sovrintendenza dei Beni Culturali, la Citta’ Sotto la Città, mercoledì 9 dicembre 2015    aprirà  la manifestazione con i suoi monumenti attraverso i suoi percorsi guidati e  sarà anche musica.  Infatti, inaugura   Nek   che si esibirà,  come primo tra i sei artisti della musica, all’Anfiteatro il 9 dicembre 2015, alle ore 21.30, seguito  il 16 dicembre  dal catanese Mario Biondi sempre all’Anfiteatro sempre alle 21.30. Il 19 dicembre sarà la volta di   Sal Da Vinci, l’astro nascente della musica leggera Italiana  . Il 20 dicembre in Piazza Mazzini Rosalino Cellammare in arte Ron  si esibirà in  concerto, completamente gratuito,  fra ricordi e canzoni da quando faceva coppia con Lucio Dalla.  Il 22 dicembre al Teatro Garibaldi  con inizio sempre alle ore 21.30 Vittorio de Scalzi dei  New Trolls con il maestro Quadrini.  Il 23 dicembre Enzo Avitabile, nella Chiesa di Santa Maria Maggiore  ( il duomo)  di Santa Maria Capua Vetere, presentera’ lo spettacolo Sacro sud. I Biglietti potranno essere acquistati tramite il sito  internet  GO2, o nella Ticketteria di Via Gemito a Caserta,  in Corso Garibaldi presso Ritmi Urbani a Santa Maria Capua Vetere. Per Nek, Mario Biondi, e Sal da Vinci  il prezzo del ticket sarà di tre euro più due euro di prevendita, in totale cinque euro. Mentre per Rosalino Cellammare in arte Ron e Enzo Avitabile il concerto sarà gratuito. Invece per Vittorio De Scalzi il quatum varierà a secondo della posizione , Loggione , palco, platea. Nei giorni avvenire,invece,  potranno essere visitati i monumenti nella citta’ di Santa Maria Capua Vetere  e nei centri limitrofi che hanno partecipato all’evento .