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La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".
DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013
email procecere@alice.it
DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013
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ECCO I RISULTATI DELLA PROVINCIA DI CASERTA
martedì 9 settembre 2014
GUARDIA DI FINANZA - IL NUCLEO DI CALTANISETTA SEQUESTRA 45 MILIONI DI EURO - ESCLUSIVO ECCO DA DOVE PROVIENE L'INDAGINE- OPERAZIONE HERMES DELLA DDA DI NAPOLI
SANTA MARIA CAPUA VETERE - Addio campane verdi, arriva il “porta a porta” anche per il vetro
Addio campane verdi, arriva la raccolta “porta a porta”
anche per il vetro. Dalla sera di domenica 5 ottobre, tutte le domeniche, i
cittadini potranno conferire (oltre all’umido, come da calendario della
differenziata) anche un sacchetto con il vetro, che sarà ritirato la mattina
del lunedì.
Gradualmente saranno rimosse tutte le campane verdi, che
non solo sono antiestetiche ma sono diventate un punto di riferimento per
sversamenti abusivi e abbandono di sacchetti di immondizie varie.
“Si tratta – spiega l’assessore all’Ambiente Donato Di
Rienzo – di un altro passo in avanti nella raccolta differenziata e nei servizi
offerti ai cittadini. L’obiettivo dell’amministrazione comunale e del sindaco
Biagio Di Muro è, naturalmente, favorire le buone pratiche di separazione dei
rifiuti, invitando come sempre i cittadini a un piccolo sforzo in più per
aumentare la percentuale di raccolta differenziata in città. Inoltre,
l’eliminazione delle campane contribuirà anche al decoro urbano e a scoraggiare
l’abbandono illecito di rifiuti”.
La domenica sera, dunque, il vetro potrà essere depositato
in sacchetti, nei modi e nei luoghi stabiliti anche per gli altri tipi di
rifiuti, e sarà ritirato dalla ditta nelle prime ore del lunedì.
L’amministrazione comunale ricorda,
altresì, che i rifiuti ingombranti possono essere ritirati gratuitamente a
domicilio (numero verde 800.170.905), così come i rifiuti da apparecchiature
elettriche ed elettroniche (numero verde 800.132.960). Le pile e i farmaci
vanno gettati negli appositi contenitori che si trovano presso i rivenditori e
le farmacie, gli indumenti devono essere conferiti negli appositi contenitori
stradali. Gli oli usati possono essere consegnati all’isola ecologica in via
Napoli, all’Ecosportello in via Galatina o in piazza Coniugi Di Monaco a
Sant’Andrea.
I materiali in buone condizioni che non
vengono più utilizzati e che possono essere donati a chi ne ha più bisogno
possono essere lasciati al “teatro del riuso” in via Galatina (angolo via
Perlasca), una realtà che sta trovando ampi riscontri sia da parte di chi porta
materiali sia da parte di chi li ritira gratuitamente.
CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA
Detenzione illegale di armi da guerra, con questa accusa un 41enne di Bellona DG.A. è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Vitulazio. Infatti, i militari dell’Arma nel corso di una perquisizione domiciliare, eseguita presso l’abitazione del prevenuto, hanno rinvenuto, illegalmente detenute, una pistola semiautomatica cal. 9 corto completa di caricatore e 7 proiettili dello stesso calibro ed una baionetta da innesto, risalente molto probabilmente al primo conflitto mondiale, con relativa custodia. Il tutto è stato sottoposto a sequestro mentre all’uomo sono stati concessi i benefici degli arresti domiciliari.
In Aversa(CE), i Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile del locale Reparto Territoriale hanno arrestato, in flagranza reato Morlando Antonio, cl. 1984, del luogo. I militari dell’Arma sono intervenuti presso l’abitazione dell’uomo su richiesta dei genitori conviventi, i quali hanno denunciato ripetute aggressioni fisiche e verbali da parte del figlio, conseguenti al diniego mostrato alle continue richieste di denaro per l’acquisto sostanze stupefacenti, l’ultima delle quali avvenuta nella decorsa notte. Nella circostanza, le vittime, hanno ricevuto le cure necessarie da personale medico del servizio 118. L’arrestato, invece, è stato associato presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale.
In Villa di Briano(CE), i Carabinieri della stazione di Frignano (CE) hanno arresto, in flagranza reato per maltrattamenti in famiglia Coronella Raffaele, cl. 1983, del luogo. I militari dell’Arma sono intervenuti presso il domicilio dell’arrestato su richiesta dei genitori di quest’ultimo, entrambi affetti da patologie invalidanti, che stavano subendo percosse dall’arrestato, in stato di alterazione da abuso di alcool. L’uomo, pertanto, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso altra dimora, come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.
lunedì 8 settembre 2014
Gli Onorevoli Consoli e Sommese in visita all’ex Municipio di Atella
Sopralluogo a Sant’Arpino – nell’ex Municipio
recentemente restaurato - dell’assessore regionale al Turismo e ai Beni
Culturali Pasquale Sommese e del vice presidente della Commissione Attività
Produttive Angelo Consoli. Entrambi si sono impegnati a stanziare i fondi
necessari per agevolare il termine dei lavori di scavo al Parco Archeologico
Atellano e la ristrutturazione dell’ex Municipio.
E’ stata una mattinata speciale quella che mercoledì
scorso ha visto arrivare in visita all’ex Municipio di Atella il consigliere
Regionale On. Angelo Consoli,
l’Assessore Regionale On. Pasquale
Sommese con delega a Turismo, Personale, Enti Locali e Beni Culturali e il
Consigliere Provinciale Luigi Meditto.
L’incontro è stato voluto e organizzato dal Sindaco di
Sant’Arpino Eugenio Di Santo.
Ad accogliere i graditissimi ospiti entusiasti, una
folta delegazione dei rappresentanti istituzionali dei tre Comuni proprietari
dell’immobile, Sant’Arpino, Succivo e Orta di Atella.
Per Sant’Arpino erano presenti oltre al primo
Cittadino, il Vice Sindaco Aldo Zullo,
gli assessori Angela Salino, Salvatore
Brasiello, Manuela Cinquegrana e Iolanda Boerio, i consiglieri Gianluca Fioratti, Imma Quattromani, Domenico
Cammmisa, Giovanna Varlese, il Presidente del Consiglio Comunale Andrea Guida e il rappresentante della
sezione locale dell’UDC Nicola Chianese.
Per Succivo il Sindaco Antonio Tinto, il Vice Sindaco Amedeo
Iovinelli, l’assessore Gennaro Serra
e i consiglieri Eduardo Dell’Aversana e
Salvatore Di Santillo.
Per Orta di Atella il Sindaco Angelo Brancaccio, i consiglieri Eduardo Indaco, Giuseppe Mozzillo e Nicola D’Ambrosio.
Gli ospiti, arrivati nella tarda mattinata, hanno
visitato l’ex Municipio di Atella, recentemente interessato dai lavori che
hanno consentito di ripulire l’intera area che lo circonda.
Anche la strada che ruota intorno alla struttura è
stata riaperta con grandissimo entusiasmo dei residenti della zona.
Si tratta di un’area vastissima che oggi è tornata al
suo splendore proprio grazie agli interventi voluti dall’amministrazione
comunale retta dal sindaco Eugenio Di
Santo.
“Un incontro – dichiara Di Santo – che ho fortemente
voluto affinchè gli onorevoli Sommese e Consoli potessero vedere con i loro
occhi una struttura che rappresenta la nostra terra ricca di storia e di
tradizioni.
Grazie a questo sopralluogo i nostri graditissimi
ospiti si sono impegnati a far sì che siano stanziati i fondi necessari sia per
portare a termine i lavori di scavo del Parco Archeologico Atellano e che
quelli di ristrutturazione dell’ex Municipio.
E a loro và il mio ringraziamento per questo.
La nostra amministrazione – continua - sta lavorando
affinchè si possano attuare idee e progetti che contribuiscano concretamente al
rilancio dell’economia dei nostri Comuni e a questo scopo è stato approvato il
progetto «Alla riscoperta del genius loci di Atella» che consentirà di accedere
ai fondi stanziati dalla Regione nell’ambito degli interventi di promozione e diffusione dell'immagine
culturale della Campania.
Lo scopo è far rivivere l’ex Municipio di Atella
rendendolo il fulcro della valorizzazione del Parco Archeologico attraverso una
serie di iniziative come l’organizzazione di eventi, convegni e
rappresentazioni teatrali; la promozione di un parco urbano denominato «Il
cuore verde di Atella»; l’attivazione degli spazi del museo del parco
archeologico e la promozione delle eccellenze locali
e dell’artigianato.
In particolare – spiega Di Santo - riguardo all’ex
Municipio di Atella, oltre alle destinazioni già previste da questo progetto
per una parte della struttura mi sono fatto promotore dell’idea di affidare la
parte restante in gestione a privati, attraverso un bando pubblico a cui potranno
partecipare cooperative e associazioni che possano valorizzarla e sostenere i
costi di manutenzione necessari.
Perchè tutto ciò sia presto concretizzato sarà presto
convocato un mio incontro con i sindaci dei comuni di Succivo e Orta di Atella,
certo del loro impegno politico e della loro sensibilità affinchè questa
struttura torni a vivere”.
Al termine della visita sono stati tutti ospiti del
sindaco Di Santo presso il ristorante “la Mandrakata” per degustare i prodotti
locali.
domenica 7 settembre 2014
CASERTA - RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DAL CONSIGLIERE ANTONIO DE CRESCENZO
Non siamo sorpresi dalle esternazioni del consigliere Iarrobino. La politica italiana è talmente piena di equivoci da farci temere che ne possa insorgere qualcuno anche tra i nostri amici e concittadini. Questo sospetto ce lo ispirano le parole del consigliere Iarrobino piene di esplicite o sottintese recriminazioni. Cosa succede politicamente, lo abbiamo sotto gli occhi anche noi, e anzi siamo noi che giorno per giorno affrontiamo il fluire dei percorsi politici, confrontandoci in consiglio e nelle altre sedi istituzionali e non a bassa voce. Abbiamo creduto nella scelta che facemmo di eleggerlo a presidente del consiglio e non abbiamo rimorsi. Quella che facemmo non fu una scelta sbagliata. Il modo però in cui si è arrivati a queste esternazioni è mortificante per chi ha improntato sulla schiettezza e sulla lealtà il proprio agire politico. Non si comprende innanzitutto con chi o con quali soggetti politici si voglia relazionare Iarrobino con gli estemporanei sodali. Forse ad una specie di Direttorio o Gran consiglio che presieda ad "un accordo programmatico". Ma questo organo non esiste: proprio questo forse è il guaio. Avesse un recapito o un numero di telefono, si riunisse alla luce del sole, comunicasse al pubblico i suoi diktat, sapremmo almeno con chi farcela e rifarcela. Siamo contro questo tipo di comunicazione che non comunica. Una comunicazione nemica delle idee, perche le è essenziale dissolvere tutti i contenuti per auto affermarsi. Una carenza di proposte che ha come conseguenza il non agire. Noi siamo per una alternativa incentrata su un modo di fare basato sulla memoria e su un disinteresse interessato che non fugge o nasconde ma si impegna con coerenza verso i problemi che ci attanagliano. Non capiamo il senso di chi isolato si auto referenzia e non ritiene di allargare i confini che si è dato alla propria azione scoordinata. Non importa siamo pronti ad appoggiare anche costoro. Appoggeremo qualunque forza politica nell'interesse della città, purché provvista di ineccepibile metodo civile e democratico. Saremmo pronti ad appoggiare il diavolo se venisse col suo forcone a rimescolare le acque di questa morta gora in cui si tenta di affogare per interessi particolari financo ogni tentazione di corretto confronto. Se nemmeno il diavolo interviene saremo costretti a ripeter il ragionamento fatto ad inizio consiliatura che ha portato ad eleggere la seconda carica istituzionale col voto della sola maggioranza con Caserta più e gli attuali assessori allora consiglieri che Iarrobino vuole sfiduciare. La città è in difficoltà e non da oggi. Lo sapevamo quando abbiamo scritto il programma sottoposto agli elettori. Mettersi alla finestra e pontificare non serve a nessuno. Noi ci adoperiamo in ogni questione in piena scienza e coscienza, orgogliosi della nostra storia e moralità che trova radici solide e riconosciute. Si devono assumere per contro atteggiamenti non equivoci e demagogici. Lavorare, lavorare e parlare molto meno. Dedicare intere giornate alla città e non limitarsi a sporadiche e disinformate esternalizzazioni. Abbiamo infatti il dovere di chiedere a nome della città lumi su questa dichiarata posizione di non-sfiducia. Abbiamo il diritto di apprendere direttamente il pensiero da chi crede di poter costituire una maggioranza con il voto di astensione. Noi non ci facciamo questo tipo di illusioni. Sappiamo benissimo che la rottura col proprio partito è una scelta grave ed anche pericolosa tanto da essere lasciata segreta a tutti e ritenuta di dover essere annunciata solo con colpo di teatro. Un pericolo che vede solo chi ha idee confuse e proviene non si capisce bene da chi o da cosa, ma sappiamo altrettanto bene che nel caso bisogna dimostrarsi decisi al di là del politicamente corretto. Non si può però che solo sperare con questi atteggiameni, in una parvenza democratica, introducendo nelle attività tradizionali della politica una deviazione aberrante che consente di rivolgersi direttamente al pubblico. La bacchetta magica che vuole trasformare l'inconcludenza, la ritrattazione e la confusione da fattori di debolezza in prove di forza cerca di dare anche in questo caso un ruolo a chi sostituisce l'educazione e l'istruzione, la politica e l'informazione con la comunicazione. Il consiglio che rivolgiamo a tutti e l'impegno che ci diamo e questo: agire con prudenza, senza salti in avanti senza iniziative individuali e nevrotiche in spregio agli impegni presi, altrimenti per isolati atteggiamenti e solipsismi e per chi li adotta e chi li subisce non ci sarà più niente da fare nemmeno la dissidenza.
consigliere Antonio De Crescenzo
SANTA MARIA CAPUA VETERE - DOPO LA PIOGGIA SI CONTANO I DANNI - LA CITTA' DEL FORO COLPITA DAL MONSONE EUROPEO - SINDACO IN PRIMA LINEA , MA ADESSO C'è CHI FA LA CRESTA !!!!
MENO MALE CHE NON ABBIAMO FATTO LA FINE DEL GARGANO ........
La quiete dopo la tempesta . Non è che desideriamo elencare alcuni sonetti di quel Giacomo Leopardi , ma lunedì per gli uffici tecnici dei comuni colpiti, ed in special modo il comune di Santa Maria Cv da nubifragi e bombe d’acqua avranno un gran da fare per conteggiare i danni che si sono avute a terreno e fabbricati , compreso strade e ponti .
La quiete dopo la tempesta . Non è che desideriamo elencare alcuni sonetti di quel Giacomo Leopardi , ma lunedì per gli uffici tecnici dei comuni colpiti, ed in special modo il comune di Santa Maria Cv da nubifragi e bombe d’acqua avranno un gran da fare per conteggiare i danni che si sono avute a terreno e fabbricati , compreso strade e ponti .
Iniziamo subito con dire perché nessuno l’ha
mai detto , che il nostro pianeta che si chiama Terra ha subito una inclinazione
di due gradi spostando l‘asse dell’equatore più in alto , non lo dico io , ma
gli esperti meteorologici che hanno un primo allarme già qualche mese fa. Ciò comporta che il clima
che negli anni scorsi in questo periodo è mite , subisce oggi degli sbalzi di
temperature dovute appunto a quei fenomeni tropicali che solitamente si
chiamano “Monsoni” e li chiameremo i “Monsoni
Europei” . Non è che siamo a quei
livelli ma poco ci manca, anche perché bisogna essere preparati poiché fenomeni di questo tipo sono abbastanza
frequenti nei tropici .
Dando una infarinatura scientifica
di quello che sta accadendo oggi sul nostro pianeta, andiamo a vedere quali danni
ha creato nei comuni maggiormente interessati dal fenomeno.
Santa Maria Capua Vetere
che è quello che ci interessa maggiormente , dobbiamo registrare che il livello dell’acqua raggiunto nella
giornata di sabato è stato quasi un un metro e trenta nelle periferie, vedi via
Achille Grandi inondando case, giardini , atri, ripostigli scantinati, stabili
da lavoro agricolo bloccando la
circolazione sotto il ponte dell’alifana e soprattutto sotto il ponte di via Avezzana,
in località Sant’Andrea dei lagni si è
dovuto registrare un mancato funzionamento delle pompe che servivano appunto a
tirare l’acqua quando si impantanava. Ma non finiva qui perché addirittura sembra per una mancata
manutenzione delle fognature comunali , in via Jan Palach al Central Residence alcuni
negozi sottostanti abbiano avuto seri problemi , tanto è che il proprietario sembra
intenzionato a chiedere i danni all’amministrazione comunale , cosi come tutti i cittadini che hanno riscontrato anomalie nelle proprie case.
Una segnalazione è d’obbligo
per il centro storico ed in particolar modo per piazza san Pietro dove nessuno lo sa ma lo
diciamo noi. Agli inizi del duemila
circa dodici anni fa e siamo fra il 2001 e il 2002 , qualche scienziato del
Comune di Santa Maria Capua Vetere nel costruire le nuove fognature sbagliarono la pendenza, in parole povere costruirono
una fognatura più bassa rispetto a quella proveniente da Corso Aldo Moro generando
quello che accade sempre l’allagamento totale di Piazza San Pietro e quindi
della chiesa dove i fedeli in due giorni di pioggia sono stati i veri vigili
del fuoco .
Sono stati 40 minuti di pioggia torrenziale
che ha bloccato maggiormente le periferie, ma dove anche le auto hanno avuto
seri problemi , ma sembra che anche in altre strade del centro storico ci sono
stati, successivamente problemi di stabilità.
Una nota intonata e stonata , il sindaco di
Santa Maria Capua Vetere Biagio Maria Di Muro lo abbiamo visto in prima linea ad eseguire i sopralluoghi mentre i preposti al controllo era intenti a
fare la pennichella pomeridiana.
E’ inutile dire che
adesso cercheranno il pelo nell’uovo chi vuole fare la cresta sul comune per il
risarcimento danni
sabato 6 settembre 2014
CAMORRA A CANCELLO ED ARNONE - TENTATA ESTORSIONE - LA DDA DI NAPOLI E LA SQUDRA MOBILE DI CASERTA ESEGUE DUE FERMI
Nella mattinata di ieri, personale
della Squadra Mobile di Caserta, diretta dal Vice Questore Alessandro TOCCO e
della Sezione distaccata di Casal di Principe, diretta dal Vice Questore Mario
GRASSIA, ha eseguito un Decreto di Fermo emesso dalla Procura della Repubblica
– Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, Sost. Proc. Dr. Alessandro
D’ALESSIO, in relazione al reato di tentata estorsione aggravata dalla
metodologia mafiosa, nei confronti dei pregiudicati:
1. PACIFICO Dionigi, nato a Casal di Principe (CE) il 07.10.1962,
res. in Casal di Principe (CE, pregiudicato, libero;
2. BIANCHI Giuseppe, nato a Casal di Principe (CE) il 12.04.1978,
res. in San Cipriano d’Aversa (CE), pregiudicato, libero.
La misura pre-cautelare è
frutto di un’incalzante indagine, anche di natura tecnica, coordinata dalla
D.D.A. partenopea, che ha svelato un tentativo di estorsione posto in essere nelle
scorse settimane dagli arrestati in danno di due imprenditori, padre e figlio, titolari
di una società di costruzioni edili impegnata nella realizzazione di 90 alloggi
di edilizia a canone sostenibile in Cancello e Arnone (CE).
Secondo quanto appurato, PACIFICO
Dionigi, presentandosi a nome del clan dei CASALESI-gruppo
BIDOGNETTI, rivolgeva ai due
imprenditori, titolari anche di un caseificio, la richiesta di una imprecisata
somma di denaro da destinare ai bisogni dei carcerati dell’organizzazione
camorrista. Nonostante l’iniziale rifiuto delle vittime, che avevano eccepito
che il complesso immobiliare non era stato ancora realizzato e, quindi, nessun
appartamento era stato ancora venduto, PACIFICO Dionigi, accompagnato da
BIANCHI Giuseppe e da un terzo affiliato, che risulta indagato per i medesimi
fatti in quanto già detenuto, tra luglio ed agosto scorsi, aveva insistito
nella pretesa del pagamento del pizzo, in coincidenza della canonica scadenza
di ferragosto.
Le indagini sono state
suffragate soprattutto da attività di intercettazione ambientale che hanno
permesso di ricostruire nei dettagli le fasi dell’attività delittuosa, dalla
spasmodica ricerca delle vittime, ai sopralluoghi presso la loro azienda, oltre
che l’assoluta arroganza dell’atteggiamento degli affiliati.
Infatti, le vittime si sono
risolute ad ammettere le condotte vessatorie di cui erano oggetto solo di
fronte alle inconfutabili contestazioni dei poliziotti.
Secondo recenti acquisizioni
investigative, nell’ultimo periodo, PACIFICO Dionigi aveva assunto la guida
della fazione BIDOGNETTI, gestendone
le attività estorsive sul litorale domitio.
Lo stesso è una figura
criminale di rilievo, essendo stato condannato nell’ambito del processo c.d. Spartacus ed annoverando precedenti per
tentato omicidio, delitti inerenti le armi ed altri reati associativi. Egli,
inoltre, é legato da vicoli familiari al boss DE FALCO Nunzio, attualmente
detenuto, i cui fratelli, Vincenzo e Giuseppe, negli anni ’90, furono
assassinati nel corso della sanguinosa faida con il gruppo vincente SCHIAVONE-BIDOGNETTI.
Meno di un mese fa, la
Squadra Mobile di Caserta aveva arrestato altri tre esponenti del clan BIDOGNETTI, CATERINO Vincenzo, alias “Baffone”, classe ‘64, QUADRANO Americo,
cl. ‘67, e MARTINO Stefano, cl. ‘73, per un tentativo di estorsione in danno di
un cantiere navale di Castel Volturno (CE) contro il quale, a scopo
intimidatorio, tramite un rudimentale mortaio, venne lanciato un ordigno
esplosivo che, solo per un caso fortuito, non recò danni.
Nell’ultimo anno, la Squadra
Mobile ha arrestato 18 affiliati al clan BIDOGNETTI
per estorsioni, tentate o consumate, nel comprensorio domitio e nell’aversano,
confermando l’attuale pericolosità dei Casalesi
e come “il pizzo” rappresenti ancora una delle principali fonti di illecito
guadagno dell’organizzazione, oltre che di strategico strumento di controllo
del territorio.
CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA
In Capua(CE), i Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Capua, unitamente a quelli della locale stazione equelli del N.A.S. di Caserta, nel corso di un servizio finalizzato controllo dello svolgimento della “movida” cittadina, hanno arrestato, in flagranza di reato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, il pregiudicato Della Monica Marco, cl. 1988, del luogo. L’uomo, infatti, è stato sorpreso all’interno di un bar del centro in possesso di 5 dosi di sostanza stupefacente del tipo hashish preconfezionate in buste di cellophane occultate sulla sua persona, nonché, la somma in contanti di € 290,00, provento dell’attività di spaccio. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire un ulteriore quantitativo della medesima sostanza per un peso di circa 50 gr.. Tutto sottoposto a sequestro. Durante lo stesso servizio sono state altresì segnalate, all’autorità prefettizia, una persona di Calvi Risorta (CE) perché trovata in possesso di gr. 2 di sostanza stupefacente tipo hashish per uso personale e sanzionato amministrativamente due gestori di altrettanti bar di Capua, rispettivamente per illeciti consistenti nel possedere, stipati in un congelatore, circa kg.10 di alimenti di cui non era in grado di dimostrare la tracciabilità/rintracciabilità e per mancanza dei requisiti igienico sanitari relativamente ai locali dell’esercizio.
CASAL DI PRINCIPE (CE) – PIAZZA DI SPACCIO IN PIENO CENTRO. ARRESTATO PREGIUDICATO 28ENNE. SEQUESTRATE 70 DOSI DI HASHISH.
Casal di Principe (CE) – i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Casal di Principe hanno arrestato un cittadino italiano per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”, trovato in possesso di 70 dosi di hashish, confezionate e pronte per la vendita.
I militari dell’Arma, dopo aver seguito per giorni i movimenti sospetti di giovanissimi che, soprattutto nelle ore serali e a ridosso del fine settimana, frequentavano un’abitazione sita nel pieno centro di Casal di Principe, hanno deciso di far scattare il blitz eseguendo una perquisizione personale e domiciliare all’interno dell’appartamento.
Il proprietario, un pregiudicato 28enne, che si avvaleva, tra l’altro, di un ben organizzato sistema di videosorveglianza per prevenire i controlli delle forze di polizia, alla vista dei carabinieri ha tentato invano di disfarsi dello stupefacente, lanciandolo sul terrazzino dell’abitazione adiacente.
I militari dell’Arma hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro 70 (settanta) dosi di hashish, già confezionate e pronte per la distribuzione nel prossimo weekend.
L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria.
Sono in corso ulteriori indagini al fine di ricostruire la provenienza dello stupefacente e l’identificazione degli assuntori, per i quali scatterebbe la segnalazione in Prefettura.
Arienzo. Truffatore arrestato in flagranza dai Carabinieri. Prometteva posti di lavoro in cambio di denaro. 57 persone raggirate.
In Arienzo (CE), i Carabinieri della locale stazione, unitamente a quelli del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Maddaloni, a seguito di una immediata attività d’indagine, hanno arrestato, in flagranza di reato per truffa e millantato credito nei confronti di ben 57 persone, Florio Salvatore, cl.1960, napoletano, di fatto domiciliato in Arienzo. I Militari dell’Arma, a seguito di alcune querele sporte dai raggirati, hanno appreso che il Florio, presentandosi come funzionario del comune di Napoli e approfittando dello stato di necessità e indigenza dei truffati, a partire dal mese di luglio scorso, in cambio di somme di danaro comprese tra 60 e 120 euro, aveva promesso assunzioni presso ditte di pulizie operanti in strutture ospedaliere private con sede in Napoli. Dai primi controlli effettuati tali ditte sono risultate inesistenti. In una circostanza il medesimo ha addirittura assicurato ad un giovane l’impiego presso un’agenzia di vigilanza privata, con relativo conseguimento della qualifica di guardia giurata e regolare licenza di porto d’arma, previa corresponsione di euro 660. IL truffaldino, oltre alla richiesta delle predette somme, esigeva anche la dazione di ulteriori pagamenti per incombenze burocratiche, come l’acquisto di marche da bollo o il rilascio di certificati medici di idoneità fisica.
I Carabinieri, dopo aver appreso di una riunione che si sarebbe svolta tra il Florio e le 57 vittime presso un ristorante di Santa Maria a Vico (CE), hanno predisposto un accurato servizio al fine di raccogliere ulteriori elementi probatori. Infatti, i militari dell’Arma, giunti sul posto, hanno assistito al discorso del Florio che illustrava l’iter da seguire per formalizzare le assunzioni ed, inoltre, alla consegna delle cartelline contenenti i falsi contratti di lavoro promessi sui quali i partecipanti avrebbero dovuto apporre la propria firma. A tal punto ai carabinieri non è restato altro che intervenire interrompendo la riunione e bloccando il reo. Oltre alle testimonianze di tutti i presenti che hanno confermato le ipotesi investigative, sono stati sequestrati i contratti falsi altra documentazione dei soggetti truffati, parte della quale è stata rinvenuta a seguito di perquisizione domiciliare del Florio. L’arrestato, pertanto, è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
venerdì 5 settembre 2014
GOSSIP DI FINE ESTATE DAL PALCOSCENICO DI SETTEMBRE AL BORGO- RENZO ARBORE SI IMPROVVISA REGISTA E CHIAMA SUL PALCO UN CAMERAMEN E FA RIPRENDERE IL PUBBLICO IN DELIRIO MA ANCHE IL PRESIDENTE ZINZI E L’ONOREVOLE CESARO !!!
Ieri sera il gran finale della performace di Renzo Arbore
insieme all’orchestra Italiana, ha riservato una piacevolissima sorpresa degni
di un gossip di fine estate.
Quasi sul finale, dopo che lo showman aveva deliziato gli
intervenuti con un repertorio al bacio ricordando sia Roberto Murolo che Totò con dei video inediti, mentre era
intento a cantare sul palcoscenico con la gente in delirio a sbatter le mani
portando il tempo insieme all’Orchestra Italiana, chiamando anche il pubblico
al ritornello di una vecchia canzone napoletana , ad un certo punto dal microfono
di Renzo Arbore si ode “ Tu con la
telecamera sali vieni sali sul palco – e con un gesto quasi inedito portando la
mano destra verso di lui chiamando sul palco ha detto “ Sali sopra!” come se
fosse un ordine da regista .
Contro tutti i
protocolli della sicurezza, il cameramen di una produzione televisiva
napoletana , incredulo aveva quasi paura a salire quando Arbore , addirittura
si è arrabbiato. Il cameramen non ha potuto fare a meno ed ha aperto la porta
di ingresso al palco , e dopo alcune peripezie con gli addetti alla sicurezza che correvano in lungo ed in largo è riuscito a salire.
Arbore a quel punto
gli ha detto “ Mettiti qua e riprendi il pubblico!!” – Ed a quel punto non si è
capito più niente con donne uomini ,
ragazzi e ragazze che ballavano e
cantavano a suon di musica con l’onorevole Cesaro e il presidente Zinzi che
ammiravano le gesta dello showman e regista di una serata divertente . Ma
mentre sulle ultime note salutava il pubblico, Arbore avvicinandosi al
cameramen gli ha sussurrato nell’orecchio “ Dopo mi dai il video !!”
Dopo tre ore e mezzo
di concerto la gente era cosi stanca che voleva tornare a casa soddisfatta .
Ma non finiva qui, perché dopo il concerto lo
showman accompagnato dalla sicurezza mentre
percorreva il viale di uscita del teatro insieme anche ad alcuni del pubblico
intervenuto che lo veneravano come fosse il Dio Apollo dal pubblico si è levato
un grido “ E a campa’ cient’ann !!!”.
Egregio maestro
Non so se leggerà queste poche righe, ma sul palcoscenico e
nella sua perfomance ho visto per molti aspetti quella “goliardia” – che chiameremo
universitaria degna di una feste di quella più antiche come quella della
matricola degli anni cinquanta e sessanta quando presso le università si
organizzare per conoscere le nuove ragazze che giungevano negli atenei fresche
diplomate.
Che a saput' nu quart e luna............. peccato che non c'era , ma nascosta si è deliziata lo stesso
La maratona Arbore conquista Casertavecchia Al “Settembre” arriva il jazz di De Crescenzo e il Borgo si prepara alla grande festa finale
Arbore come Springsteen: chi ieri sera era a Casertavecchia ha assistito a una lunga maratona di musica dal vivo. In quasi tre ore e mezzo di spettacolo lo showman, accompagnato dall’Orchestra Italiana, ha presentato i grandi classici della canzone partenopea in un teatro della Torre stracolmo. Il concerto è terminato con l’esecuzione di un classico arboriano, “Cacao Meravigliao”.Di successo in successo, domani, sabato 6 settembre, il teatro della Torre attende Eduardo De Crescenzo e le sue “Essenze Jazz”. Il concerto si terrà alle 20,45 nel teatro della Torre. Ancora disponibili pochi biglietti in vendita presso Ticketteria e al botteghino della rassegna nel borgo.Casertavecchia si prepara all' evento conclusivo proponendo una lunga giornata di eventi. Il direttore artistico Nunzio Areni come per l’apertura, ha scelto una chiusura dedicata interamente alla valorizzazione dell’antico borgo. Ecco il perché della “Festa al borgo Pantagruel”. Si tratta di sette spettacoli che cominceranno alle 11.00 per terminare a notte fonda. Il percorso inizierà in Piazza Duomo alle 11.00 con “La mansarda teatro ragazzi”, un itinerario fiabesco che coniuga natura e letteratura. Un’ora dopo al Duomo ci sarà “La voce del barocco”. Cantate e sonate del ‘700 italiano con Minni Diodati, Tommaso Rossi, Mario Ricciardi, Pierfrancesco Borrelli e Leonardo Massa. Il pomeriggio si aprirà con i Taranterrae (“terre della tarantella e della tammurriata”) alle 17.30 in Piazza Duomo. Giovani musicisti casertani, ripropongono lo spirito della tradizione orale dei canti di intere generazioni. Enzo Avitabile sarà protagonista alle 18.00 al Duomo con “Exeredati Mundi”, un’opera sinfonica che prende le sembianze di una cantata scenica per coro orchestra e voce recitante. Dalle 20.00 alle 20.30 nelle vie del borgo si esibiranno King Naat Veliov and the Original Kocani Orkestar, seguiti dalla Banda Borbonico che proporrà un itinerario di canti popolari del Regno delle due Sicilie. La “Festa al borgo Pantegrul” si concluderà alle 24.00 in piazza Duomo con il “gaitero” Hevia. Josè Angel Hevia proporrà il repertorio dell’ultimo album “Obsession” in versione acustica.
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