La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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venerdì 5 settembre 2014

DROGA CASAGIOVE - LA SQUADRA DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DELLA DOTTORESSA CAPASSO CHIEDE ED OTTIENE 17 ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE

All'esito di attività investigativa svolta dai Carabinieri della Compagnia di Caserta e coordinata da questa Procura della Repubblica, in data odierna è stata eseguita un'ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta di questa Procura, in relazione ai soggetti indicati nel separato elenco, sottoposti alla misura cautelare del carcere o a quella degli arresti domiciliari.
Gli indagati sono stati ritenuti gravemente indiziati dei delitti di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, nonché di delitti contro il patrimonio, commessi al fine di
predisporre la provvista di denaro necessaria per gli acquisti delle ingenti quantità di sostanza stupefacente, poi vendute prevalentemente nel territorio del Comune di Casagiove.
Le diverse tipologie di sostanze spacciate, poi oggetto di sequestro (cocaina, extasy, hashish e marijuana), valutata unitamente al numero delle cessioni osservate, ha offerto agli investigatori l'allarmante dimensione e gravita del fenomeno oggetto di indagine, pur in assenza di una stabile organizzazione criminosa.
Il ricorso allo strumento delle intercettazioni telefoniche, i cui contenuti risultano oggetto di puntuale e specifico riscontro attraverso l'effettuazione da parte della p.g. operante di puntuali servizi di osservazione e controllo - che hanno consentito il sequestro della sostanza stupefacente - ha consentito di accertare la pluralità delle cessioni oggetto di contestazione.
Gli spacciatori utilizzavano, nel corso delle conversazioni, un linguaggio convenzionale collaudato nel tempo, sintomatico di una spiccata proclività a delinquere, confermata dai precedenti specifici da cui risultano gravati alcuni degli indagati.

ELENCO DEI SOGGETTI NEI CUI CONFRONTI E' STATA ESEGUITA L'ORDINANZA
CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE:
I. CASTELLI Domenico, nato a Maddaloni il 24 agosto 1991
3. FOLGIERI Fabio, nato a Maddaloni il 9 maggio 1993
4. GARGIULO Carmine, nato a Vico Equense il 19 novembre 1991
5. LAURENZA Vincenzo, nato a Caserta il 21 agosto 1987
6. MARTUCCI Donato, nato a Capua il 12 maggio 1988
7. MARTUCCI Giuseppe, nato a Capua il 12 maggio 1989
8. RIVIELLO Nicola, nato a Caserta 1' 11 luglio 1973
9. RUSSO Alessandro, nato a Marcianise il 14 maggio 1993
II. VAIANO Marianna, nata a Santa Maria Capua Vetere il 6 febbraio 1993
12. VAIANO Stefano, nato a Santa Maria Capua Vetere il 26 gennaio 1990
13. VIGLIETTI Stefania, nata a Napoli il 26 dicembre 1986
ARRESTI DOMICILIARI:
14. AUDINO Vincenzo, nato a Caserta il 19 agosto 1993
15. IANNOTTA Luca, nato a Casagiove il 31 luglio 1965
16. GIORDANO Giovanni, nato a Caserta il 14 luglio 1990
17. GRAVINO Antimo, nato a Caserta il 29 giugno 1992


L'ONOREVOLE CARLO SARRO FA NASCERE LA PRIMA CONSULTA DEI SINDACI DELLA PROVINCIA DI CASERTA


Nasce la Consulta dei Sindaci di Forza Italia in Terra di Lavoro. Su invito del Commissario provinciale On. Carlo Sarro, nel pomeriggio di ieri, presso la sede del coordinamento, si sono riuniti diversi primi cittadini dei comuni casertani che hanno accolto e aderito con piacere all'iniziativa di creare un organismo consultivo che affianchi il vertice di Forza Italia nella guida del partito su scala provinciale. Alla presenza dell'assessore regionale all'Agricoltura On. Daniela Nugnes, delegata ai rapporti con la Giunta Regionale, e del Consigliere Regionale On. Domenico Ventriglia, designato a responsabile Enti Locali, hanno partecipato all'incontro i sindaci Del Gaudio, Antropoli, De Lucia, De Angelis, Castellano, Santoro, Piscitelli, Di Costanzo, Perrone, Delli Paoli, Lavornia, Carusone, Imperadore, Di Salvo, Maccarelli, Diana, Galluccio, Cusano, Cusano, Pascarella, Raccio, Montoro e Prato, che, insieme ad altri primi cittadini impegnati oggi istituzionalmente altrove ma pronti a prendere parte attivamente all'iniziativa, parteciperanno d'ora in poi alla Consulta di cui è responsabile il sindaco di Caserta Del Gaudio, quale fascia tricolore della città capoluogo della provincia. 

"Il primo atto che ho inteso compiere  - ha dichiarato il commissario On. Sarro - è stato dare corpo ad un organo previsto nello statuto del nostro partito che esprime la voce di tutti i territori e consente di avere giudizi, idee ed orientamento per chi dovrà assumere decisioni vitali per la vita ed il futuro di Forza Italia. In provincia di Caserta, grazie anche ai successi riportati nel tempo ai vari appuntamento elettorali, abbiamo una classe dirigente di alto livello, qualificata ed attenta alle problematiche territoriali, così da creare un partito ben strutturato ed organizzato in terra di Lavoro. Del resto, quando il partito ha attraversato un momento difficile nell'ultimo anno, ha tenuto bene grazie alla rete dei sindaci, con un riconoscimento particolare ai miei predecessori e sindaci Del Gaudio, De Lucia e Antropoli. 
La Consulta avrà compiti consultivi e su alcuni punti decisionali, pertanto intendo avvalermi di tale organo anche in virtù della mia funzione di commissario che dovrà accompagnare Forza Italia nella fase congressuale, ridando responsabilità di vertice e di guida politica alla leadership naturale che verrà decisa dal basso, e nella prossima fase elettorale di rinnovo del consiglio e del governo regionale. Una funzione a tempo raggiungendo la massima coesione possibile ma dando possibilità ai territori di dire la loro, a partire dalle elezioni della prossima primavera". 
Sugli obiettivi della Consulta, Sarro ha spiegato che dovrà "individuare temi con effetti e ricadute sui cittadini in una stagione di massima distanza loro rispetto alla politica, chiedendo a tutti i sindaci un contributo concreto e fattivo. 
Agricoltura, ambiente e terra dei fuochi con conseguenze negative sul tessuto produttivo agricolo a livello provinciale. Partito deve tornare a parlare di questi temi e riallacciare dialogo con la gente orientatasi verso altre proposte politiche che, però, anche se demagogicamente, hanno avuto la capacità di parlare di problematiche che hanno un'aderenza con il comune sentire dei cittadini". 

ISTITUTO AGRARIO INAGIBILE A CAUSA DEL TERREMOTO, AVVIATO L’ITER PER LA RISTRUTTURAZIONE. ACCORDO CON L’ITC “DE FRANCHIS”: REPERITE DIECI AULE. ZINZI: “GARANTIAMO IL REGOLARE AVVIO DELL’ANNO SCOLASTICO”.



La Provincia di Caserta ha avviato l’iter per la richiesta di fondi, alla Regione Campania, destinati alla ristrutturazione dell’Istituto Tecnico Agrario statale ‘Angelo Scorciarini Coppola’ di Piedimonte Matese. Lo scorso 3 gennaio fu disposta la chiusura dell’istituto per carenze strutturali causate dall’evento sismico che interessò l’area matesina, carenze che hanno reso la sede non fruibile dagli studenti e dal personale docente e non.
Le attività didattiche furono trasferite nell’Itis “Caso” di Piedimonte Matese. Ora, in attesa delle procedure per l’avvio dei lavori di ristrutturazione che renderanno nuovamente agibile la sede dell’Agrario, la Provincia di Caserta ha individuato una soluzione per garantire agli studenti il regolare avvio dell’anno scolastico.
A seguito del sopralluogo effettuato dall’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione, Gabriella D’Ambrosio, che era accompagnata dalla dirigente del Settore Pubblica Istruzione della Provincia, Mariarosaria Rossi e dai tecnici dell’Ufficio Tecnico provinciale, è stato perfezionato l’accordo che consentirà agli studenti dell’Agrario di svolgere le attività didattiche nell’Itc “De Franchis” di Piedimonte Matese. Le 10 aule saranno allocate al secondo piano dell’edificio.
“Nonostante le grandi difficoltà – ha dichiarato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – stiamo  lavorando senza sosta per restituire una sede agli studenti dell’Agrario. Nel frattempo limitiamo i disagi degli alunni e delle famiglie, che ancora oggi subiscono le conseguenze del sisma che ha colpito l’Alto Matese, garantendo la regolarità delle attività didattiche e scongiurando i doppi turni”.

“Questa soluzione – ha dichiarato l’assessore provinciale Gabriella D’Ambrosio - è il frutto della collaborazione tra la Provincia di Caserta e i dirigenti scolastici degli istituti coinvolti, Nicolino Lombardi per l’Agrario ‘Angelo Scorciarini Coppola’ e Isabella Balducci per l’Itc ‘De Franchis’ che ha da subito manifestato grande disponibilità”.

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI IN PROVINCIA DI CAERTA DEL 5 SETTEMBRE

In Caserta, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia e quelli della stazione, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati in genere, hanno deferito in stato di libertà, per il reato di invasione di terreni e edifici pubblici, due soggetti del posto. Nella circostanza i due, dopo aver occupato l’area comunale sita nei pressi della stazione ferroviaria vi svolgevano l’attività abusiva di parcheggiatori. Nei confronti degli stessi è stata elevata, altresì, una sanzione amministrativa per violazioni al codice della strada dell’importo di 1530,00 euro.
Nell’ambito del medesimo servizio è stato anche deferito un cittadino del Gambia, residente a Santa Maria la Fossa per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato trovato in possesso di marijuana.
Inoltre, a seguito degli ulteriori controlli alla circolazione stradale sono state contravvenzionate, per guida senza patente, 3 persone. Una quarta, di San Felice a Cancello, invece, è stata contravvenzionata poiché  trovata alla guida della propria vettura sprovvista di copertura assicurativa. In totale il servizio ha consentito di procedere a:
-        identificare 83 persone;
-        controllare 55 autovetture;
-        effettuare 8 controlli nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive;
-        contestare infrazioni al codice della strada;
-        segnalare 2 persone alla Prefettura di Caserta in quanto trovate in possesso di grammi tre di hashish.


In Cellole (CE), i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato per i reati di  evasione e false dichiarazioni sull’identità De Martis Vincenzo cl.1972, di Formia (CE). L’uomo,sottoposto al regime della detenzione domiciliare, senza giustificato motivo, si è allontanato dalla propria abitazione venendo sorpreso, all’altezza del km. 2 della ss domitiana, alla guida di un motociclo. Lo stesso, per eludere i controlli, ha fornito false generalità ai militari dell’Arma per cui è stato anche deferito in stato di libertà. Successivamente è stato tradotto presso il proprio domicilio e risottoposto agli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo, come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.

giovedì 4 settembre 2014

BOMBOLA DEL GAS ESPLEDE FERITO SOTTOUFFICIALE DEI CARABINIERI - E' RICOVERTA A PINETA GRANDE CON ESCORIAZIONI MULTIPLE SUL CORPO

In Grazzanise (CE), via Cesare Battisti, la fuoriuscita accidentale di gas da una bombola per uso domestico all’interno della cucina posta al piano terra di una privata abitazione ha determinato un incendio e una successiva esplosione causando lievi danni alla struttura interna dell’appartamento.
Immediatamente allertati, prima dell’esplosione, sono intervenuti sul posto i Carabinieri della stazione di Grazzanise che hanno tempestivamente fatto allontanare dal luogo in cui divampava l’incendio le persone presenti ed alcuni curiosi. Infatti il divieto imposto ai residenti, anche di altri appartamenti, di fare rientro nello stabile ha scongiuravano le ben più gravi conseguenze che avrebbero potuto scatenarsi a seguito dell’esplosione.
In tale frangente il Mar. Ord. Luigi De Santis, comandante della stazione di Grazzanise, presente sul posto al momento della deflagrazione, che in un primo momento sono state medicate sul posto da personale del 118 e successivamente presso clinica “Pinetagrande” di Castelvolturno dove è stato riscontrato affetto da lievi “escoriazioni multiple per il corpo”.
Il personale dei VV.FF. di Mondragone (CE) intervenuto sul posto ha dichiarato l’agibilità dell’immobile non riscontrando danni strutturali all’edificio.

martedì 2 settembre 2014

Settembre al Borgo 2014, omaggio a De Filippo Albertazzi: “La sua ‘Tempesta’ a modo mio” Danieli: "Moscato ha scoperto l’anima di Eduardo"



"Settembre al Borgo" rende omaggio a De Filippo nel trentennale della morte. E così la notte del 3 settembre Casertavecchia si trasformerà in un palcoscenico dove l’unico protagonista sarà  lui, Eduardo.
Si parte alle 18,30 nel Duomo con “Tà-kài-tà” (“Questo e Quello”, in greco antico). Il testo di Enzo Moscato è un racconto su Eduardo De Filippo i cui punti nevralgici non sono le sue vicende artistiche e umane, ma un viaggio fantastico intorno ai meccanismi e ai pensieri che possono aver pesato sulle sue decisioni, che possano aver accarezzato la sua pelle e la sua anima. Un agglomerato di ipotesi che giocano su due speranze. La possibilità che vi sia un aldilà e che il gioco delle maschere, il gioco della vita e del teatro, non si sia concluso. Protagonista della scena, Isa Danieli,  gran signora del teatro italiano.
“Sono molto felice di fare questo spettacolo  - dichiara Isa Danieli - Nel testo Moscato ha fatto un miracolo riuscendo a mettere l'anima di Eduardo. Portare in scena ‘Tà Kài Tà’ quindi nel trentennale della morte di De Filippo assume sicuramente un valore molto più forte”.
Alle 20.45 al Teatro la Torre toccherà a “Eduardiana”. Giorgio Albertazzi, Michele Placido, Alessandro Preziosi, Lina Sastri, Serena Autieri, Mariangela D’Abbraccio saliranno sul palco per interpretare il ‘loro’ Eduardo. Lo spettacolo ‘teatralmusicale’, è ideato da Nunzio Areni e Antonio Sinagra e chiude la giornata tributo. "Sono felice di ricordare Eduardo - dice Albertazzi - che conoscevo e stimavo molto. Io non parlo napoletano. Eduardo tradusse in napoletano antico "La Tempesta" di Shakespeare. Reciterò il breve finale dell'opera, nella traduzione che ho fatto io stesso”.

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA

In Castel Volturno (CE), via dei diavoli, all’interno di un immobile abitato da cittadini extracomunitari, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mondragone, in collaborazione con quelli della Compagnia di Pontecorvo (FR), hanno rintracciato ed arrestato il catturando pregiudicato Iangbe Moses,  nigeriano cl. 1982, irregolare su territorio nazionale, in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’ufficio g.i.p. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE). Il predetto è ritenuto responsabile del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, commesso in Castel Volturno nel periodo febbraio – marzo 2013 ed acclarato dai Carabinieri di Pontecorvo nel corso delle indagini attuate a seguito della morte per sospetta overdose di Della Porta Cristina cl. 1984 di Pontecorvo. L’arrestato, pertanto, è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.


In San Potito Sannitico (CE), località “Fontanelle”, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Piedimonte Matese, hanno arrestato in flagranza reato per tentato furto aggravato il pregiudicato Nisio Daniele, cl. 1984, del luogo e la guardia particolare giurata Nisio Emilio Fulvio, cl. 1953, in servizio presso un istituto di vigilanza privata di Caserta. I due sono stati sorpresi all’interno di un cantiere del luogo adibito a “cava” mentre tentavano di asportare gasolio per autotrazione dall’interno di una cisterna.
Poco prima dell’intervento dei militari dell’Arma, il padre del proprietario del cantiere, nel tentativo di aiutare il figlio che stava avendo una colluttazione con Nisio Daniele,  aveva esploso, a scopo intimidatorio, nr. 3 (tre) colpi di fucile attingendo la portiera aperta del lato guida del veicolo di proprietà di Nisio Emilio Fulvio, padre del predetto Daniele.
L’autovettura, nonché nr. 2 taniche in plastica da lt. 25 cadauno ed un tubo in gomma della lunghezza di mt. 2,5 utilizzati dagli arrestati ed il fucile, nonché nr. 3 cartucce esplose cal. 12, sono stati sottoposti a sequestro penale.
Nel medesimo contesto, l’autore dell’esplosione dei tre colpi di fucile, è stato deferito in stato di libertà. Altresì, nei suoi confronti, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro amministrativo preventivo di due fucili regolarmente detenuti. Anche al  Nisio Emilio Fulvio sono state sequestrate amministrativamente un revolver e una carabina oltre ad un fucile da caccia.
Gli arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della stazione di Piedimonte Matese in attesa della celebrazione del  rito direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria.


In Capua (CE), i Carabinieri della stazione di Sparanise, unitamente quelli della stazione di Pignataro Maggiore, hanno arrestato, in flagranza di reato per furto aggravato in concorso i pregiudicati Lucariello Raffaele, cl. 1984, di Villa di Briano (CE), Spada Cristina, cl.1983, residente a San Cipriano d’Aversa (CE), in atto sottoposta alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, Gallo Stefano, cl. 1992, di San Cipriano d’Aversa eLucariello Bianca, cl.1985, di Villa di Briano (CE).
Nella circostanza, i quattro sono stati sorpresi dai militari dell’Arma all’interno di un frutteto, in località “palombara”, intenti ad asportare frutta e attrezzi agricoli. In particolare i suddetti avevano già raccolto fraudolentemente circa 350 kg. di pesche, del valore commerciale di circa 500 euro, e attrezzi agricoli che avevano caricato all’interno autovettura loro in uso e si stavano allontanando dal fondo. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita all’avente diritto. Il veicolo è stato sottoposto sequestro mentre gli arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza dell’Arma in attesa della celebrazione del rito direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria.


CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA


Nel corso del pomeriggio odierno, in Grazzanise (CE), i carabinieri della Stazione di Grazzanise hanno tratto in arresto M.G., cl. 68, di Santa Maria La Fossa (CE) per furto di energia elettrica presso un’azienda agricola del posto. Non appena i militari dell’arma, recatisi presso quell’azienda per un controllo igienico sanitario, hanno riscontrato l’illecito, il 46enne ha immediatamente ammesso la propria responsabilità circa il reato contestato. Nel corso del controllo, eseguito congiuntamente al personale del NAS di Caserta e dell’ASL di Capua, i carabinieri hanno altresì deferito in Stato di Libertà la 56enne titolare dell’azienda, madre dell’arrestato. Alla stessa è stata contestata l’inosservanza dell’ordinanza sindacale di sgombero emessa dal Sindaco di Santa Maria La Fossa nonché elevata sanzione amministrativa per la presenza di capi bufalini sprovvisti di marchio auricolare di identificazione. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nell’attesa della celebrazione del rito direttissimo.
 In San Felice a Cancello (CE), i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in flagranza per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, Tramontano Enzo, cl. 1990 del luogo. I militari dell’Arma, nel corso di un servizio per il controllo del territorio, hanno individuato e bloccato il predetto in piazza Giovanni XIII, mentre cedeva dosi di sostanza stupefacente ad acquirenti occasionali. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire e sequestrare 3 involucri contenenti gr. 1,2 di cocaina, nonché la  somma in contanti di euro 65,00, ritenuta provento dell’attività illecita. L’arrestato, pertanto, è stato sottoposto alla custodia domiciliare in attesa della celebrazione del rito direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria.


In Aversa(CE), i Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile del locale Reparto Territoriale hanno arrestato, in flagranza per i reati maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale, Aprile Luciano, cl. 1982. L’uomo,  sotto l’effetto dell’alcol, ha percosso e minacciato la sua ex convivente,  al culmine di una lite scaturita per i problemi di affidamento del figlio di pochi mesi. L’Aprile ha continuato la sua condotta violenta anche alla presenza dei militari dell’Arma, intervenuti su richiesta della vittima. Pertanto  è stato arrestato e ristretto presso l’abitazione diversa dalla propria, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.


In Caserta, in via capitano Laviano, i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato I. G. cl. 1976, del luogo, poiché responsabile di “atti persecutori” nei confronti della sua ex fidanzata. Nella circostanza, la vittima ha riferito che il suo stalker non tollerando la fine della loro relazione sentimentale, da oltre otto mesi la pedinava e la molestava inviandole continui messaggi e chiamandola ripetutamente sul suo numero di telefono cellulare. Il pomeriggio dell’arresto, il predetto, vistosi ulteriormente respinto, ha inseguito la donna a bordo della propria autovettura tanto che la malcapitata, per timore di subire violenze, ha arrestato la sua corsa proprio all’ingresso del Comando Provinciale Carabinieri di Caserta dove il Iannucci, l’ha continuata a strattonare sino a strapparle un monile dal braccio, inscenando così una ulteriore animata discussione. Questa volta però è stato bloccato dai militari dell’Arma. L’uomo, pertanto, è stato accompagnato presso il proprio domicilio agli arresti domiciliari attesa della celebrazione del giudizio direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria.

lunedì 1 settembre 2014

SANTA MARIA CV - LO STIR E' IL PIU' GRANDE IMMONDEZZAIO D'EUROPA VOLUTO DA BASSOLINO E POLITICHESI SAMMARITANI , MA PER ALCUNI E' SOLTANTO UNA FAVOLA PERCHE' E UNA OASI FELICE - E LA MAGISTRATURA

Stavolta l’hanno fatta grossa anche se la lotta dei cittadini sammaritani non si fermerà-. La Gisec  con una serie di documenti dell’Arpac  che sono stati inviati a tutti giornalisti della carta stampata e siti on line ha detto che non c’è inquinamento   allo Stir ex Cdr .Cosi dopo tutte le proteste che sono avvenute e che tutti i giornali hanno pubblicato, la monnezza che giunge da tutta la Campania non è cancerogena, andando anche contro  tutte le dichiarazioni e gli attestati di stima ricevuta dalla popolazione sammaritana .   In poche parole la provincia ha  salvato il posteriore  , i carabinieri hanno fatto il loro lavoro , la Gisec ha incaricato l’Arpac per avere un rapporto dettagliato sulla situazione all’interno del Stir e i cittadini sammaritani e tutti gli affezionati di don Patriciello che addirittura aveva avuto un  colloquio con il presidente della repubblica Giorgio Napolitano, sono rimasti con un brancolo di mosche in mano che continuano a ronzare intorno , ma sono innocue.    Ma non finisce qui perché la città di Santa Maria CV sarà il più grande immondezzaio d’Europa , grazie al grande interessamento che il governo Bassolino ha avuto nei confronti dei cittadini sammaritani , ha dato i soldi , ma anche la monnezza. Tutto sotto la regia di politicanti e politichesi che si sono succeduti nella città ed ha pensato soltanto al dio  denaro  dalla caduta di tangentopoli perché avevano la copertura di amici . Ecco perché il verbale dell’Arpac ha condannato al cancro, ai miasmi in primis al rione Sant’Andrea del lagni che rimane il più grande immondezzaio d’Europa  a cui neanche i magistrati possono farci niente . 

CASERTA - SANTA MARIA CV E IN OGNI PARTE DEL MONDO E DELL'ITALIA - CARI ITALIANI - QUELLI BUONI- RITORNIAMO A LAVORARE DA CHI CI AMMINISTRATO - VECCHI E NUOVI - IN MODO SCORRETTO !! GUARDATE DANTE 1000 ANNI FA COSA SCRISSE

« 'Per me si va ne la città dolente,
per me si va ne l'etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente.
Giustizia mosse il mio alto fattore:
fecemi la divina potestate,
la somma sapienza e 'l primo amore;
dinanzi a me non fuor cose create
se non etterne, e io etterno duro.
Lasciate ogne speranza, voi ch' intrate.
 »

Sono le prime terzine del terzo conto dell’Inferno  della Divina Commedia scritto da Dante Alighieri quando giunse davanti alla porta dell’inferno. Ebbene da oggi 1 settembre si inizia il rash finale di quest’anno che per molti è stato un fallimento completo , dovuto principalmente al Dio denaro che comunque è sempre nella testa di chi secondo Dante Alighieri  è nel terzo cerchio . Inizia quel rash finale che deve chiudere un  anno che per certi versi ha rappresentato per la pubblica amministrazione un vero fallimento dove le sigle sindacali non sono in grado neanche di difendere più gli impiegati e dove regna imperterrita la corruzione dovuta soprattutto aduna fuga , e non mi stancherò mai di dirlo, di capitali dall’altra parte del mondo . Nessuno però dice che  siamo sull’orlo del fallimento più completo , dove chi ha i soldi oggi e sfoggia auto di lusso nasconde quella evasione totale dove neanche chi è preposto al controllo è in grado di farlo , forse perché corrotto in primis, prendendola poi con impiegati che li fanno diventare funzionari per poi incriminarli con la magistratura  che ci mette il suo zampino e non sa che è al servizio di una piccola lobbie che guarda caso oggi è stata incrinata anche lei.
La prima terzina del terzo canto  dell’inferno di Dante dovrebbe essere affissa in ogni luogo, ufficio e palazzi di governo  di una Italia che conosce soltanto coniugare il verbo essere in prima persona singolare.   Qualche funzionario e qualche impiegato della pubblica amministrazione si erge a paladino della giustizia, così come onorevoli , deputati senatori   incaricati di svolgere un servizio pubblico  tra cui anche i  grandi giornalisti  che vengono invitati  nei salotti buoni di tutte le reti televisive nazionali dove fanno a gara per un tozzo di pane perchè oggi neanche loro sono più credibili. Tutti e nessuno escluso ha, in ogni caso, contribuito e contribuirà a questa resa di conti che dovrà venire da qui a poco entro l’anno poiché molti di loro sanno che non si potrà scappare da nessuna parte , o meglio lo sanno chi ha contribuito a fare imbrogli su imbrogli tale da portare all'estero tutto il capitale e poi mettere una normativa. A che serve se i soldi dal 2009 al 2012 sono già usciti ? Circa 150 miliardi di euro !!!!   Buon giorno a tutti gli italiani che vanno al lavoro , a quelli che fanno finta a quelli che stamattina dovranno pagare una nuova tassa – la tasi – a chi invece continua ad evadere a fare estorsione  diretta ed indiretta , a rubare e fottere il prossimo