La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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venerdì 6 novembre 2026

SALERNO. SENTENZE SU CONTENZIOSI FISCALI PILOTATE, SEQUESTRO DA 13 MILIONI INVITO A DEDURRE SU PRESUNTO DANNO ERARIALE PER CINQUE PERSONE

 Su disposizione della procura della Corte dei Conti, ufficiali giudiziari - assistiti da militari del nucleo di polizia economico-finanziaria di Salerno - hanno completato le operazioni di notifica di un invito a dedurre, con relativa istanza di sequestro conservativo, emesso nei confronti di cinque soggetti (due ex giudici TRIBUTARI, due ex funzionari della commissione TRIBUTARIa della sezione di Salerno e un ex libero professionista) ritenuti responsabili di un danno erariale di oltre 13 milioni di euro. Inoltre, la Corte ha ritenuto sussistere, riguardo a due soggetti, i presupposti di legge per procedere alla apposizione di misure cautelari reali a garanzia delle correlate pretese pubbliche. Gli accertamenti di polizia erariale svolti dalle fiamme gialle salernitane - con il coordinamento dell'ufficio requirente contabile partenopeo (procuratore regionale Dammicco, viceprocuratori Braghò e Vitale) - hanno consentito l'individuazione di un "grave e articolato" ammanco per le casse dello Stato, derivante dalla contropartita economica di condotte corruttive, acclarate in passato, e finalizzate a condizionare le sentenze della commissione TRIBUTARIa regionale - sede di Salerno. Il servizio prende origine da fatti emersi nell'ambito di una pregressa attività di polizia giudiziaria, svolta nel 2019 dal nucleo Pef di Salerno sotto la direzione della procura. Nello specifico, le indagini eseguite hanno condotto all'emersione di "gravi e sistemici" episodi corruttivi posti in essere da alcuni funzionari e giudici della commissione volti a "pilotare" illecitamente, a beneficio degli interessati, sentenze riguardanti contenziosi fiscali, già favorevoli in primo grado all'erario, con il pregiudizievole risultato finale di annullare rilevanti avvisi d'accertamento emessi dall'Agenzia delle Entrate, competente per territorio, nei confronti di noti imprenditori territoriali.