La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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mercoledì 7 maggio 2014

PATTO DI STABILITA’ ED EDILIZIA SCOLASTICA PROVINCIALE. IL PRESIDENTE ZINZI SCRIVE A RENZI E AL MINISTRO DELL’ECONOMIA, PADOAN: “DEROGA AL PATTO ANCHE PER LA PROVINCIA, LIBERARE AL PIU’ PRESTO LE RISORSE PER L’EDILIZIA SCOLASTICA”.



“Occorre un impegno forte del Governo in materia di edilizia scolastica prevedendo una esplicita deroga al patto di stabilità anche per la Provincia, in modo da liberare risorse che potranno essere utilizzate per la risoluzione delle annose problematiche che inficiano l’edilizia scolastica”. A dichiararlo è il presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi che ha inviato una missiva al presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi e al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan.
Nella nota si sottolinea che “le oggettive difficoltà di programmazione conseguenti ai noti vincoli di finanza si sono oltremodo aggravate per effetto del decreto legge sulle ‘Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale’ che disattende l’aspettativa di un aumento delle risorse destinate all’edilizia scolastica, prevedendo unicamente per i Comuni una deroga al patto di stabilità degli interventi di messa in sicurezza, liberando uno spazio di patto di 244 milioni nel biennio 2014-2015 per piccoli e piccolissimi progetti di edilizia scolastica, rispetto ai 3.5 miliardi di svincolo annunciati”.
“Una tale scelta – ha dichiarato il presidente Zinzi – ha determinato un irrimediabile vulnus ad un diritto costituzionalmente sancito, discriminando in maniera deprecabile gli studenti degli Istituti Superiori rispetto all’istruzione primaria, ledendo e contravvenendo ai fondamentali principi di uguaglianza e di pari dignità sociale sanciti dalla Costituzione. Si tratta di una manovra irresponsabile che annienta l’impegno e lo sforzo che questo Ente ha profuso per le problematiche dell’Istruzione”.

Nella missiva il presidente della Provincia Domenico Zinzi chiede “di valutare l’esatta dimensione del problema e della sua gravità invocando un impegno forte, attraverso una esplicita deroga al patto di stabilità anche per gli Enti intermedi, a liberare risorse che l’Amministrazione Provinciale potrà utilizzare per predisporre una pianificazione destinata a perseguire la massima funzionalità degli immobili e a risolvere le problematiche dell’edilizia scolastica attraverso una mappatura dei rischi e un’attenta schedatura e valutazione sullo stato di conservazione degli edifici”

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