La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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lunedì 19 maggio 2014

CASTELVOLTURNO LE OPERAZIONI DI OGGI DEL COMMISSARIATO DEL LITORALE

Alla vista della volante, due giovani tentano di disfarsi qualcosa, certamente di natura illecita o comunque compromettente per loro, lanciandolo tra la fitta vegetazione circostante. Il gesto, però, non è sfuggito all’attento equipaggio della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castel Volturno, diretto dal Vice Questore Aggiunto d.ssa Carmela D’AMORE, che prontamente ha raggiunto i due giovani, bloccandoli.
            E’ accaduto, intorno alle ore 01.30 della decorsa notte, in “Baia Verde” dove gli equipaggi della Squadra Volante, soprattutto nelle ore serali e notturne, hanno intensificato i controlli non solo per infrenare il purtroppo fiorente dello spaccio di droga ma anche per prevenire la consumazione di furti in appartamento che tanto allarme suscita nella popolazione residente non solo in quella località.
            I due giovani, identificati per P.V., napoletano di anni 40 circa, e T.A.E., cittadina rumena di anni 25 circa, dal controllo al c.e.d., risultavano annoverare precedenti in materia di possesso illegale di armi e rapina, il P.V. anche per possesso di sostanze stupefacenti, il che induceva  l’equipaggio a ritenere che quello di cui i due giovani s’erano disfatti appena vista la presenza della Polizia potesse essere, molto verosimilmente, sostanza stupefacente oppure un’arma. Le ricerche, però, considerata l’ora tarda, malgrado effettuate con l’utilizzo delle pile, non permetteva di recuperare alcunché, motivo per cui venivano sospese per poi essere riprese alle prime ore del giorno. Lo sforzo, la determinazione degli uomini della Squadra Volante è stato premiato allorquando, dopo ore di intensa ricerca, anche utilizzando un “metal detector”, tra fitta vegetazione del posto, è stato rinvenuto un coltello a serramanico della lunghezza di ben 20 cm, sottoposto a sequestro. L’arma, di cui s’erano disfatti i due giovani, è di quelle che ben si prestano alla consumazione temuti ed invisi “reati predatori”, tra i quali va certamente annoverata la rapina, perché facilmente occultabile ed al tempo stesso capace di generare terrore nelle vittime. Non si può escludere, considerati i precedenti di polizia specifici annoverati dai due giovani, entrambi denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di S. Maria C.V., che la temibile arma sequestrata potesse essere utilizzata per la consumazione dell’ennesima rapina.
            Sempre nella giornata di ieri, gli uomini del Commissariato di P.S. di C/Volturno, hanno tratto in arresto PETRILLO Danilo, napoletano poco più che ventenne, perché colpito da un provvedimento restrittivo emesso dalla Corte di Appello di Napoli. Il giovane, con precedenti di polizia in materia di spaccio  di sostanza stupefacente, aveva beneficiato della concessione del beneficio degli arresti domiciliari ma era stato segnalato proprio dagli uomini del Commissariato di P.S. di Castel Volturno perché allontanatosi dal domicilio arbitrariamente e quindi non trovato nel corso di un controllo. L’A.G. informata del reato di evasione di cui s’era reso responsabile il PETRILLO, revocava il beneficio, per cui rintracciatolo in Castel Volturno dal personale della Squadra Volante, è stato associato alla Casa Circ.le di S. Maria C.V.
Non conosce sosta l’attività di prevenzione,  controllo del territorio e repressione dei reati condotta dagli uomini del Commissariato di P.S. di Castel Volturno, diretto dal Vice Questore Aggiunto D.ssa Carmela D’AMORE che, negli ultimi giorni, a seguito di predisposti servizi, frutto di un’attenta razionalizzazione delle esigue risorse a disposizione, ha inteso concentrarsi, in particolar modo, sul controllo di esercizi commerciali, in particolare bar, spesso ritrovo di pregiudicati anche provenienti dalle zone limitrofe nonché nei luoghi notoriamente frequentati da tossicomani e spacciatori, allo scopo di infrenare l’illecita attività ed i cosiddetti “reati predatori”, quali furto, scippo, rapine etc, di cui gli assuntori si rendono responsabili per procacciarsi il denaro necessario per l’acquisto della droga.
            Numerosi sono stati i controlli presso gli esercizi commerciali e dei relativi avventori, molti dei quali gravati da numerosi e spesso gravi precedenti di polizia.
            E’ notorio, purtroppo, che la località Ischitella, da qualche anno, è diventata meta per molti pregiudicati provenienti, soprattutto, dalle zone di Napoli-Secondigliano, che hanno inteso qui trasferire anche le loro attività criminali (uno dei figli del superboss Paolo DI LAURO meglio conosciuto come “Ciruzzo ò milionario” fu rintracciato ed arrestato proprio in Ischitella) ed in particolare quelle attinenti al traffico ed allo spaccio di droga.
Ed è in quella zona che, nell’ambito di quella razionalizzazione dei servizi di controllo del territorio cui si faceva cenno innanzi, che s’è, particolarmente, concentrata l’attività istituzionale degli uomini della Squadra Volante. Infatti, nel primo pomeriggio di ieri, l’equipaggio impegnato, insospettito dal comportamento del conducente di un veicolo Peugeot 107 che, alla vista della volante cercava di eludere l’accertamento, procedeva al relativo controllo, nel corso del quale, occultata nel vano portaoggetti, rinveniva e sequestrava due “stecche” di sostanza stupefacente del tipo marijuana.  Il conducente, identificato per L.M., napoletano di anni 23, al c.e.d. risultava annoverare numerosi precedenti di polizia anche specifici in materia di detenzione e spaccio di droga, reati per i quali, all’incirca un mese prima, era stato scarcerato. Sulla scorta di questi elementi lo stesso personale eseguiva, presso l’abitazione del giovane, sita in quella stessa località, una perquisizione domiciliare che permetteva di rinvenire, occultata all’interno del locale cucina, diversi grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
Sulla scorta di quanto accertato ed in considerazione della nuova disciplina in materia di detenzione, frutto dell’intervento della Suprema Corte che ha sancito l’incostituzionalità della cosiddetta “legge Fini-Giovanardi”, L.M. è stato denunciato alla Procura della Repubblica di S. Maria C.V. perché ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanza stupefacente.-

           





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