La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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giovedì 23 gennaio 2014

CASTELVOLTURNO - ESTORSIONE MINACCIE E VIOLENZA - FERMATI NIGERIANI

Si comunica che nella tarda serata di ieri, ad epilogo di una concisa attività investigativa, Agenti della Squadra investigativa e dell’ufficio volanti del Commissariato di Castel Volturno, diretto dal V.Q.re Dr.ssa Carmela D’AMORE, in collaborazione con agenti del Posto Fisso Operativo di Casapesenna, diretto dal Dr. Alessandro Tocco, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato MAJEMITE Nelson, nato in Nigeria, classe ’81 e BIVINS Patrik, nato in Nigeria, classe ’81. Entrambi pluripregiudicati pregiudicati per spaccio di stupefacenti e per sequestro di persona a scopo sessuale, i predetti si rendevano responsabili di sequestro di persona a scopo di estorsione, violenza e minaccia, anche a mano armata, in pregiudizio del denunciante K.S., straniero di origine indiana, che nel pomeriggio di ieri, 22 u.s., fermava una pattuglia del Commissariato di Castel Volturno, a cui riferiva di essere appena scappato da un’abitazione ove era stato tenuto sotto sequestro per ore immobilizzandolo ed imbavagliandolo, ,privandolo dei propri occhiali onde rendere ancora più penoso il procurato stato di disagio alla luce della evidente e grave miopia della quale il malcapitato risulta affetto . Raggiunta immediatamente quell’abitazione grazie alle indicazioni del giovane indiano, gli agenti bloccavano uno dei due sequestratori che, alla vista della pattuglia, cercava di darsi alla fuga. Accompagnato negli uffici del Commissariato di Castel Volturno per formalizzare la propria denuncia, il K.S. raccontava una storia tragica e triste, fatta di tossicodipendenza, di droga presa spesso anche “a credito” dai propri spacciatori, sempre interessati a mantenere i propri clienti, e di debiti che si accumulavano con questi ultimi, che alla fine pretendono il loro ingiusto provento e anche di più. Nella giornata di ieri, per l’ennesima volta,  K.S. aveva tentato di prendere alcune bustine di droga dal solito spacciatore nigeriano senza pagarlo, ma con l’impegno che poi avrebbe saldato il debito. Tutto ciò non accadeva, in quanto i due aguzzini la caricavano in una macchina e lo trasportavano in un’abitazione di Castel Volturno, nei pressi di via Marotta, ove dopo averlo immobilizzato e imbavagliato, la picchiavano duramente e lo minacciavano anche con delle pistole cariche pronta all’uso, che uno dei due sequestratori aveva estratto da una cassaforte a muro, il tutto allo scopo di ottenere dalla vittima il pagamento dei debiti dai lui maturati per i precedenti acquisti di droga.  Per terrorizzarlo ancor di più, l’uomo indicato come NELSON arrivava anche a minacciare la sua vittima che, se non avesse pagato, sarebbe andato a prelevare la sua fidanzata alla stazione di Villa Literno, minacciando di uccidere anche la ragazza. Dopo poco, infatti, il NELSON affidava il sequestrato alla vigilanza del suo complice PATRIK, e  si avviava verso la stazione di Villa Literno ove, effettivamente, rintracciava e faceva salire sulla propria auto la T.F., compagna del denunciante, per poi dirigersi presso un’altra abitazione in zona di Casal di Principe, ove successivamente veniva intercettato grazie al fattivo e solerte intervento dagli agenti del Posto Fisso Operativo P.S. di Casapesenna, da alcune ore già impegnati nelle ricerche dell’autovettura Alfa Romeo 156 a bordo della quale il NELSON viaggiava.
Contestualmente, nel corso di una perquisizione eseguita nell’abitazione di Castel Volturno – Via Marotta, ove il K.S. era stato tenuto sotto sequestro, all’interno di una cassaforte fissata in una parete, gli agenti del Commissariato rinvenivano le due pistole utilizzate dal NELSON per minacciare di morte il denunciante; si trattava di armi in perfetto stato d’uso e munite di relativo munizionamento:  Pistola modello Magnum calibro 357 armata con n° 4 cartucce calibro 357; Pistola modello Beretta 7.65 armata di caricatore con n° 5 cartucce calibro 7.65; vari documenti d’identità e di soggiorno di presunta provenienza illecita. Alla luce dei fatti e circostanze accertate a seguito della denuncia del KUMAR Suresh, evidenziatasi chiaramente la responsabilità del NELSON e del BIVINS in ordine alla condotta denunciata dal S.R., i due nigeriani venivano tratti in arresto associati alla Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Posta sotto sequestro penale anche la casa di Castel Volturno, ove si consumava il reato sequestro di persona, e l’autovettura Alfa Romeo utilizzata dai sequestratori. Dell’avvenuto arresto veniva data altresì comunicazione al P.M. di Turno presso la Procura Distrettuale di Napoli e presso la Procura di Santa Maria C.V., territorialmente competente.

Nell’occorso veniva altresì deferita all’ A.G. la fidanzata del denunciante T.F., pregiudicata per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, per l’inottemperanza al divieto di  dimora nella regione Campania. 

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