La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


email
procecere@alice.it
procecere@virgilio.it



ECCO UNTC - UNIONE NAZIONALE PER LA TUTETELA DEI CONSUMATORI

Visualizzazioni secondo Google dal 2009

giovedì 16 gennaio 2014

CASERTA - IL SINDACO DEL GAUDIO CHIEDE ED OTTIENE IL TAVOLO DELL'ANCI

Si svolgerà il 7 febbraio, alle ore 11.00, la prima riunione del tavolo nazionale per i Comuni in dissesto. Lo ha deciso l'Ufficio Nazionale di Presidenza dell'Anci che più volte il sindaco Pio Del Gaudio aveva sollecitato ad un'iniziativa specifica per le centinaia di enti locali in difficoltà. 
"La soddisfazione per la determinazione adottata, che mi risulta essere la prima in ascolto delle esigenze rappresentate dalla nostra Città - spiega il sindaco, che ha partecipato all'Ufficio di Presidenza con l'assessore Nello Spirito - si accompagna alla constatazione di una tensione generale evidenziata durante tutto l'incontro dagli amministratori presenti. La nostra protesta è comune a quella degli altri sindaci che vivono quotidianamente le difficoltà delle famiglie. Siamo i rappresentanti di territori nei quali oggi i cittadini sono alle prese con le file negli uffici postali per le scadenze di una pletora di tasse e tributi che ci sono piovuti addosso. Ciò è responsabilità di un Governo e di un Parlamento finora sordi alle domande dei Comuni e che hanno scaricato sulle comunità inadempienze non affrontate". 


"L'Anci - conclude il sindaco - fin dall'inizio della prossima settimana è pronta a pressare Governo e Parlamento su un pacchetto di richieste urgenti che attendono risposte immediate. C'è da definire subito la questione Iuc, affinché la somma di Imu, Tasi e Tari non ottenga un gettito inferiore a quello dell'Imu 2013. Ci sono poi da affrontare i tagli ai Comuni che, per esempio, hanno ridotto al 25 per cento i rimborsi prima definiti nella quota del 75 per cento rispetto alle spese per gli uffici giudiziari. Infine, c'è da dirimere definitivamente le pastoie nelle quali è finita la questione del riordino che interessa le città metropolitane e le province. Oggi, però, può essere nutrita la speranza che il 7 febbraio i nostri problemi - quelli degli enti locali che aumentano sempre più nell'elenco di quelli in dissesto - siano affrontati in un'unica visione. Al Governo e al Parlamento tocca intervenire con efficacia sulle nostre difficoltà".

Nessun commento: