La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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lunedì 27 gennaio 2014

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI IN PROVINCIA DI CASERTA



Nonostante il vertiginoso aumento delle sanzioni in materia di lavoro disposto dal Governo, non accenna – purtroppo - a diminuire il fenomeno del lavoro nero in provincia.
La scorsa settimana, infatti,  i militari  del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Caserta (NIL), unitamente a  personale dell’Arma Territoriale e Ispettori della locale DTL,  hanno adottato 16 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale, scovando  59  lavoratori in nero, su 78 controllati.
La maggiore concentrazione di irregolarità è stata riscontrata nel settore tessile e calzaturiero.
A Marcianise in un capannone di 200 mq adibito alla produzione tessile, sono stati sorpresi al lavoro 19 dipendenti tutti “in nero”.  Analoghi contesti a S. Arpino Orta di Atella, Casapesenna e Aversa.
Sospese, anche, due attività gestite da cittadini cinesi, un centro benessere a Casagiove e una fabbrica di calzature a S. Felice a Cancello.
A Cancello Arnone, invece, oltre all’applicazione della normativa  in materia di lavoro irregolare, unitamente a militari del NAS  è stata disposta la chiusura “ad horas” di 2 panifici per carenze igienico-sanitarie.
Le attività nei  cui confronti è stato adottato il provvedimento  di sospensione, potranno riprendere la fase produttiva previa regolarizzazione a tempo indeterminato dei lavoratori irregolari ed al pagamento delle sanzioni  previste dalla legge che ammontano  a circa 400.000,00 euro.
1.   In San Cipriano d’Aversa, i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato il cittadino rumeno  PUSCASU Emanuel, cl. 1979, domiciliato in Villa Literno, in esecuzione del mandato d’arresto europeo emesso dall’Autorità Giudiziaria rumena, per il reato di “rapinaaggravata”. Il provvedimento odierno gli è stato notificato presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere dove lo stesso si trova associato per il reato di furto aggravato, ricettazione e resistenza a pubblico Ufficiale.


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