La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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venerdì 6 marzo 2015

CARABINIERI IN AZIONE CINQUE ARRESTI PER FURTO

I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno tratto in arresto per ricettazione e riciclaggio PICCOLO Gennarocl. 80, di San Felice a Cancello; PIOVESANA Marco, cl. 80, di Napoli; ESPOSITO Antoniocl. 78 di Cercola; D’URZO Domenico, cl. 88 di Napoli e CHOUM Abdelaziz Di Mohamed, cl. 65 del Maroccosenza fissa dimora. Gli stessi sono stati bloccati in via Giuseppe Vinelli,  in San Felice a Cancello (CE), mentre scomponevano e occultavano a bordo di mezzi, all’uopo predisposti, parti di autovettura BMW Mini Cooper, rapinata ad un 29enne partenopeo il 04 marzo scorso in Napoli alla via Ungaretti.
I carabinieri hanno anche rinvenuto, all’interno di un garage, ubicato in San Felice a Cancello, altri componenti di autovetture e attrezzi specifici per lo smontaggio e smaltimento dei veicoli oggetto di furto e/o rapina. Nel corso dell’attività di Polizia Giudiziaria i carabinieri hanno anche denunciato in stato di libertà il 44enne, incensurato,  proprietario del garage. Gli arrestati sono stati sottoposti in regime degli arresti domiciliari, ad eccezione cittadino extracomunitario che è stato associato presso Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere

LA DDA E DIA INDAGA ED INTERROGA SUI PERSONAGGI POLITICI SAMMARITANI E CASERTANI DOPO LE DICHIARAZIONI DI IOVINE

AI PROSSIMI AGGIORNAMENTI

OMICIDIO DELLA RATTA - IL TRIBUNALE DI SANTA MARIA CV SENTENZIA UN ERGASTOLO E ANNI DI RECLUSIONE A CHI AVEVA PARTECIPATO

Ieri si è tenuta un’ulteriore udienza del processo che vede coinvolti gli imputati per concorso in omicidio, tentato omicidio e rapina ed altro, fatti verificatisi il 27 aprile 2013 presso la gioielleria OGM di Maddaloni, in cui perse la vita l’App. Tiziano DELLA RATTA e rimase ferito il Mar. Capo Domenico TROMBETTA.
A seguito delle repliche del PM e della difesa, nel pomeriggio il Giudice Dott. Sergio ENEA ha emesso la sentenza di primo grado a carico degli 11 imputati con le pene di seguito elencate:
1.        CAPONE Antonio, nato a Napoli il 29.04.1974, anni 20 di reclusione;
2.        IAZZETTA Antonio, nato ad Acerra (NA) il 07.10.1992, ergastolo;
3.        BRUCCI Paolo, nato a San Felice a Cancello (CE) il 13.07.1988, anni 19 e mesi tre di reclusione;
4.        DELLA VALLE Vincenzo, nato ad Acerra (NA) il 22.06.1992, anni 4 e mesi 2 di reclusione;
5.        RONGA Domenico, nato a Villaricca (NA) il 15.01.1991, anni 15 e mesi 6 di reclusione;
6.        DE ROSA Giuseppe, nato a Napoli il 05.101991, anni 12 e mesi 7 di reclusione;
7.        ESPOSITO NUZZO Rosario, nato a Napoli il 01.05.1993, anni 12 e mesi 2 di reclusione;
8.        MASTROPIETRO Antonio, nato a Maddaloni (CE) il 05.08.1969, anni 17 e mesi 3 di reclusione;
9.        APREA Luca, nato a Pozzuoli (NA) il 07.12.1974, anni 7 e mesi 6 di reclusione;
10.   FARINA Rosa, nata a Maddaloni (CE) il 20.10.1987, anni 4 di reclusione;
11.   DJORDJEVIC Bruslin, nato a Foligno (PG) il 28.5.1979, anni 17 e mesi 6 di reclusione.

SANTA MARIA CAPUA VETERE - Verde pubblico, l’amministrazione ai dipendenti: “I livelli occupazionali saranno salvaguardati”




Si è svolto questa mattina (5 marzo), nella sala giunta del Comune, un incontro tra il sindaco Biagio Di Muro, l’assessore Carmine Munno, il dirigente Francesco Biondi e una rappresentanza sindacale e dei dipendenti della ditta che gestisce il servizio di verde pubblico in città.
Ascoltate le preoccupazioni delle maestranze per il futuro lavorativo, l’amministrazione comunale ha assicurato che – in attesa dell’espletamento della nuova gara per l’affidamento del servizio – saranno salvaguardati i livelli occupazionali.
Il servizio sarà, infatti, prolungato (sempre fino a nuovo affidamento) limitatamente agli interventi indispensabili di manutenzione, con mantenimento dell’attuale organico in attività.
“L’amministrazione comunale – dichiara il sindaco Di Muro – è pienamente disponibile a far proprie le preoccupazioni dei lavoratori e a rendere possibile la salvaguardia dei livelli occupazionali. In attesa della nuova gara, il servizio sarà comunque garantito. Devo sottolineare, ancora una volta, l’atteggiamento provocatorio, allarmistico e pregiudiziale assunto da un sindacato in particolare, giunto fino all’abbandono della seduta con motivazioni pretestuose”.


SANTA MARIA CAPUA VETERE - Attivo lo sportello per cittadini comunitari e migranti per servizi di mediazione linguistica, informazioni e modulistica


L’amministrazione comunale – guidata dal sindaco Biagio Di Muro e su impulso dell’assessore Angela Cuccaro – ha avviato uno sportello informativo per cittadini comunitari e migranti residenti in città. E’ questo il frutto di un protocollo d’intesa con SolidArci, gestore del progetto Riso (Rete integrata di solidarietà) di cui è titolare il Comune di Santa Maria Capua Vetere.
Lo sportello è attivo presso il settore Servizi sociali in via Albana (ex Mulino Buffolano) il mercoledì dalle 9.30 alle 13.30, nonché il lunedì e il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 18.
Ampia la gamma di servizi offerti dallo sportello: mediazione linguistica; informazione, orientamento e supporto per la compilazione della modulistica e il disbrigo delle pratiche (permessi di soggiorno, rinnovi, residenza, ricongiungimenti familiari, cittadinanza, assistenza sociale, Ise e Isee); promozione sociale, culturale ed educativa; informazioni relative ai servizi pubblici; bacheca informativa per lavoro, alloggi, corsi di formazione, attività culturali e scambi di richieste e offerte; consulenza, orientamento e indirizzo presso le strutture territoriali che forniscono servizi.


giovedì 5 marzo 2015

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA

In Aversa (CE), i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato, per tentata rapina e lesioni personali,  D’angelo Nicolino, cl.1996, di Casal di Principe. Nella circostanza, il prevenuto, poco prima, aggrediva un dipendente di un distributore di carburanti del luogo, colpendolo violentemente con calci e pugni nel tentativo di farsi consegnare l’incasso della giornata. Una pattuglia dell’Arma, in servizio perlustrativo in zona, ha notato la scena, intervenendo immediatamente, riuscendo cosi a bloccare  il citato  D’angelo, nonostante un suo  vano tentativo di fuga. La vittima è stata medicata presso il pronto soccorso dell’ospedale civile di Aversa. L’arrestato, invece,  è stato condotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


In Santa Maria Capua Vetere (CE), presso la locale casa circondariale, i Carabinieri dell’aliquota radiomobile della locale Compagnia e quelli della Stazione di San Prisco, hanno proceduto alla notifica dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’ ufficio GIP del Tribunale Sammaritano, nei confronti di Taikunovic Neshanato in Yugoslavia, cl. ivi detenuto.
Il provvedimento in parola è frutto di una attività di indagine condotta nell’anno 2010 dalla citata Stazione di San Prisco, nel corso della quale sono stati raccolti elementi di colpevolezza nei confronti del prevenuto, circa una serie di furti in abitazione commessi nelle province di Caserta, Salerno e Frosinone nell’anno 2010.

In Castel Volturno (CE) i Carabinieri della locale stazione hanno proceduto all’arresto di un 39enne cittadino del Togo, per furto di energia elettrica. Nella circostanza i militari dell’Arma, unitamente a personale tecnico della Società ENEL, hanno accertato che il prevenuto aveva manomesso il proprio contatore elettrico, al  fine di alimentare illecitamente la sua attività commerciale. Lo stesso, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

mercoledì 4 marzo 2015

ELEZIONI SINDACALI NEL PUBBLICO IMPIEGO - A CASERTA COME NELLE ALTRE CITTA' I SINDACALISTI USCENTI DELLE RSU SONO SEMPRE GLI STESSI

Buon giorno a tutti
Caro blog
Nella giornata di ieri sono iniziate le tanto amate elezioni per eleggere i nuovi Rsu nei posti di lavoro del pubblico impiego . E come ogni volta escono fuori i responsabili provinciali e regionali  delle sigle  che ti promettono una vita migliore all’interno del luogo di lavoro , dimenticandosi di come hanno svolto il proprio lavoro a discapito di gente che siccome non aveva la tessera del suo sindacato, d’accordo anche con le altre sigle, sono stati relegati come un impiegato  di pessimo gusto lasciando isolato.
 Per tutta la durata , però, sia gli Rsu  che i provinciali non hanno fatto altro che fornire le dovute risposte, come fosse una vera e propria lobbie , nonostante  si trattengono sullo stipendio circa 13 euro al mese, soltanto a chi prende lo stesso stipendio degli altri colleghi , che  svolgevano  attività non del tempo libero , ma una  vera e propria attività che oggi  è stata bandita dagli organi istituzionali e non politici, la corruzione o la estorsione, basandosi soprattutto sul secondo lavoro  quello degli studi di consulenza non saltuaria , ma continuativa  .
 Non desidero essere stizzoso o quant’altro , ma il pubblico impiego  della provincia di Caserta  oggi fa giungere nelle proprie  casse una somma che varia dalle 78 mila alle 200 mila euro all’anno per ogni sindacato della triplice,  non considerando i privilegi che tutti i sindacalisti a discapito di altri hanno . Quando giungono negli ufficio sembrano dei mammasantissimi , sanno tutto loro e nessuno li può contraddire, iniziando dalla spartizione di ciò che è dovuto al singolo impiegato , perché con i loro poteri occulti basati soprattutto sul reclutamento dei funzionari direttivi che hanno la tessera del  loro sindacato, fanno i giochi di prestigio , facendo  sparire e comparire cifre astronomiche nei rendiconti di fondi che sono frutto di un lavoro annuale  del singolo lavoratore,  che aspetta quel piccolo gruzzoletto   casomai per sbrigare qualche piccolo inghippo .
 Cosi,  se uno di loro inciampa su qualche provvedimento cautelativo della magistratura italiana,  perché ha commesso reati di  corruzione  ed estorsione  nei confronti di impiegati,  arrivano i doctor della triplice affermando  che lui è un succube o una vittima affermando  che  c’è un magistrato che non si è messo a squadra,  perché forse non ha la tessera del sindacato o addirittura sono pronti a lasciare colui che è stato coinvolto affermando “piena fiducia nell'operato della magistratura, il sindacato chiede che "si faccia piena luce al più presto sull'intera vicenda"..
 A Caserta  alcune sigle sindacali che hanno impartite bene le direttive della “ prendila in quel posto” nei luoghi di lavoro ai loro iscritti ,  nonostante siano raggiunti da avvisi di garanzia, ordinanze di custodia cautelare , individuato nei provvedimenti restrittivi della DDA di alcune procure della intera nazione e della regione soprattutto in Campania  come referenti di alcuni camorristi della zona, continuano ad operare .  
 Questa gente è pronta a passare addirittura sul cadavere di una persona di famiglia pur di giungere al loro scopo e le elezioni sono il frutto di un disegno criminoso che assomiglia sempre di più ad una vera associazione criminale, non lo dico io ma i provvedimenti dei tutori dell’ordine e della giustizia .
 Le elezioni  delle nuove Rsu rappresentano per loro una continuazione , forse , di reati dove servono convincimenti da parte di impiegati in modo da sedersi ai tavoli dove ci sono direttori non iscritti ed avanzare le loro richieste contro impiegati che non possono difendersi, perché solo loro rappresentano le parti sociali, come dei veri organi dello stato .
Non votiamo chi è corrotto o esegue estorsione nei cofronti di impiegati
Un impiegato della pubblica amministrazione

Libero pensiero costituzionalmente garanti dall’articolo 21 della Costituzione Italiana

 SCUSATE SE E’ POCO 

Domani, mercoledì 4 Marzo ore 18.30 – 21.00, il film PRIDE, vincitore della Palma Queer al festival di Cannes, darà il via alla rassegna d'essai del Teatro Ricciardi di Capua

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Si arricchisce il cartellone degli appuntamenti proposti dal teatro Ricciardi di Capua, storico contenitore di eventi che due mesi ha rialzato il sipario dopo anni di silenzio.

Teatro e non solo, queste le premesse di un avvio in grande stile che si avvale di collaborazioni con realtà culturali tra le più consolidate e prestigiose del territorio.

Tra queste il “Caserta Film Lab”, riferimento importante già da anni a Caserta e che da oggi, con Francesco Massarelli, curerà la rassegna cinematografica d’essai targata Teatro Ricciardi.

Film, incontri con attori e registi, dibattiti in sala, che prenderanno il via domani sera (4 marzo ore 18.30 - 21.00) con PRIDE, film vincitore della Palma Queer al Festival di Cannes 2014.
Trascinante, socialmente impegnata, spassosa e commovente, Pride è la commedia dell'anno. Da una parte alcuni ragazzi gay di Londra, esuberanti e intraprendenti. Dall'altra i minatori delle remote campagne gallesi, cosa li può unire? Un'insperata, improbabile, rischiosa e bellissima amicizia. Il britannico Matthew Warchus, alla regia, mescola con intelligenza cronaca, umorismo e valori universali.


IL PREZZO SOCI CON LA TESSERA CASERTA FILM LAB E' DI 3,50 EURO 

GUARDIA DI FINANZA CASERTA: SEQUESTRATO DEPOSITO E OLTRE 4.500 KG. DI GPL DI PROVENIENZA ILLECITA, PER UN VALORE COMPLESSIVO DI 80.000 EURO.

I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta hanno sequestrato un deposito situato nei pressi di Piana di Monteverna (CE) e oltre 700 bombole piene di Gpl (della capacità di 25, 10 e 5 Kg.), per un peso complessivo di circa 4.500 Kg. e per un valore commerciale di oltre 80.000 euro, nonché un’elettropompa per il travaso del prodotto, completa di pistola erogatrice, raccordi in gomma e dispositivi elettrici necessari per il suo funzionamento. L’attività di servizio è scaturita da un controllo finalizzato all’accertamento della regolare movimentazione e stoccaggio di generi di alta pericolosità ed al contrasto del fenomeno del contrabbando di prodotti petroliferi, nell’ambito del quale le Fiamme Gialle hanno accertato che all’interno dell’attività commerciale, autorizzata a detenere un massimo di 500 Kg. di gas propano liquido, erano presenti oltre 700 bombole, in violazione alle norme relative alla sicurezza e alla detenzione di prodotti altamente esplodenti. Il titolare della ditta, su specifica richiesta dei Finanzieri di esibire le fatture di acquisto della merce, non è stato in grado di mostrare alcuna documentazione contabile che giustificasse il possesso del notevole quantitativo di Gpl rinvenuto, condizione tale da far “scattare” l’ipotesi dell’illecita provenienza del prodotto, oltre a costituire violazione alla normativa fiscale delle merci sottoposte al pagamento di accisa. Il responsabile, pertanto, è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per reati che vanno dal possesso di materiale esplodente all’esercizio di attività senza autorizzazione e certificato di prevenzione incendi. Sono in corso indagini per risalire alla provenienza del prodotto petrolifero ed individuare eventuali altri responsabili dell’illecito traffico finalizzato all’evasione fiscale. Le Fiamme Gialle casertane proseguono nell'incessante lotta al contrabbando, storicamente radicato sul territorio della Provincia, che, dopo un periodo di forte calo, appare in preoccupante ripresa. Dall'analisi dei dati relativi allo specifico comparto operativo è emerso che, nell’ultimo semestre, il fenomeno si è più che triplicato rispetto agli stessi periodi del precedente biennio. Negli ultimi mesi, infatti, la sola Compagnia di Caserta ha sottoposto a sequestro 27.200 litri tra olio lubrificante e gasolio, nonché circa 10.000 kg. di Gpl, per un valore commerciale complessivo di quasi 280.000 euro. 5 i soggetti denunciati a vario titolo, di cui uno tratto in arresto.

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA

I carabinieri della Stazione di Aversa hanno eseguito un ordinanza di aggravamento della detenzione domiciliare emessa dalla Corte di Appello di Napoli, che ha disposto la detenzione in carcere nei confronti di TURCO Vincenzo, cl. 85già sottoposto alla detenzione domiciliare per maltrattamenti in famiglia e lesioni, commessi in Aversa il 10.01.2013. La misura è scaturita dall’attività d’indagine, svolta dagli stessi militari dell’Arma, che ha accertato ulteriori e recenti episodi di maltrattamenti del predetto in danno della coniuge e dei figli minorenni. L’arrestato, è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (CE).


I carabinieri della Stazione di San Prisco hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di spaccio di sostanza stupefacente VASTANO Mario, cl. 79 di Santa Maria Capua Vetere; SCARAGLIA Vincenzo, cl. 81 di Caivano (NA); FALCO Raffaele, cl. 89, di Montecalvo in Foglia (PU). Durante un servizio volto alla prevenzione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, i militari dell’arma notavano SCARAGLIA e FALCO nell’atto di cedere al VASTANO Mario, un involucro che, a seguito di perquisizione, risultava contenere gr 60 di sostanza stupefacente del tipo cocaina. A quel punto i carabinieri hanno deciso di eseguire una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del Vastano dove sono stati rinvenuti un bilancino di precisione e del materiale per il confezionamento dello stupefacente nonché la somma contante pari ad euro 220, ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio. La somma di euro 2.250 è stata, invece, rinvenuta addosso allo SCARAGLIA. I tre sono stati associati presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.