La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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giovedì 27 gennaio 2011

OPERAZIONI IVA INTRA-UE, LA DOMANDA È D’OBBLIGO MA NON PER TUTTI SÌ AL RITIRO PER LE RICHIESTE IMMOTIVATE DI ISCRIZIONE AL VIES

La domanda di inserimento nell’archivio Vies non è per tutti. Infatti, solo i contribuenti che intendono eseguire operazioni intracomunitarie devono presentare all’Agenzia delle Entrate una domanda per dichiarare la volontà di operare con l’estero.

L’adempimento può essere fatto anche inviando una raccomandata, insieme alla copia fotostatica di un documento di identità, all’ufficio competente per le attività di controllo.

Chi, invece, ha presentato una richiesta immotivata, ossia non legata alla reale volontà o necessità di fare operazioni tra i confini dell’Unione europea, può tornare sui suoi passi, proponendo una nuova istanza per non essere incluso nell’elenco.

Si evidenzia, peraltro, che l’inserimento nell’archivio Vies comporta il monitoraggio specifico della posizione da parte dell’Agenzia: ove inutilmente effettuato, potrebbe depotenziare l’efficacia dello strumento per il contrasto delle frodi intracomunitarie, cui è specificamente finalizzato.

Scacco matto alle frodi Iva – Due provvedimenti del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 29 dicembre scorso hanno dato attuazione all’obbligo di dichiarazione di volontà, previsto dal dl 78/2010, per quanti vogliono operare con l’estero. In particolare, sono stati messi nero su bianco da un lato le modalità di diniego o revoca dell’autorizzazione a effettuare operazioni intracomunitarie in base all’esito delle verifiche svolte dall’Agenzia, dall’altro i criteri e le modalità di inclusione delle partite Iva nel Vies. Come previsto nel primo provvedimento, verso la fine del mese di febbraio si concluderà la ricognizione delle partite Iva che non hanno i requisiti per essere incluse nell'archivio, cancellandole dalla lista.

Online gli operatori autorizzati – Già dal 1° febbraio prossimo sarà comunque disponibile nel sito Internet dell’Agenzia, www.agenziaentrate.gov.it, un servizio che permetterà di consultare preventivamente l'elenco delle partite Iva che, alla data del 30 gennaio 2011, risulteranno in possesso dei requisiti per essere incluse nel Vies. Di conseguenza, questi operatori non dovranno chiedere di essere inclusi nell’archivio, dato che vi rientreranno automaticamente a partire dalla fine di febbraio.

ELETTO FRANCESCO MARCONI FIDUCIARIO SLOW FOOD DI CASERTA

FRANCESCO MARCONI
Caserta - La Condotta Slow Food di Caserta ha eletto ieri, 26 gennaio 2011, Francesco Marconi quale nuovo fiduciario Slow Food della città capoluogo. Alla presenza del presidente Slow Food regionale Nino Pascale e del fiduciario uscente Sabatino Santacroce, il Comitato di Condotta, appena eletto dall'assemblea, ha approvato all'unanimità la proposta avanzata proprio da Santacroce di delegare Marconi a rappresentare l'associazione casertana nei prossimi anni.

“Devo subito ringraziare tutti i soci ed i simpatizzanti che hanno contribuito a dare inizio al nuovo corso della Condotta Slow Food di Caserta – ha dichiarato Marconi - a cominciare dai rappresentanti del Comitato di Condotta uscente, che lascia un eredità preziosa che sarà mio impegno, e di tutto il nuovo Comitato, valorizzare al massimo, arricchendo ed rafforzando la presenza di Slow Food sul territorio Casertano. Il nostro convincimento di fondo è che oggi viviamo in un epoca in cui i comportamenti individuali, anche i più semplici ed apparentemente banali come la nostra alimentazione quotidiana, comportino effetti significativi di ordine sia ambientale sia economico-sociale. I comportamenti collettivi non possono però mutare se non si cambiano quelli individuali. Non possiamo aspettare che siano prima gli altri e modificare il loro agire: prima di chiederlo agli altri, dobbiamo farlo noi stessi. Consideriamo quindi di primaria importanza l’informazione e la divulgazione delle idee sostenute da Slow Food, e lo faremo promuovendo un ampio dibattito sulle complesse e talvolta non immediatamente evidenti interconnessioni esistenti tra alimentazione, agricoltura e ambiente. Nel contempo, opereremo al fine di stringere un patto tra produttori e consumatori, per sperimentare modelli di scambio di prodotti agroalimentari di qualità”.

“Siamo convinti – ha concluso il nuovo fiduciario - che con la partecipazione attiva dei soci e dei simpatizzanti di Slow Food, ed agendo in collaborazione con le altre Condotte della provincia, potremo dare in tal senso un valido e significativo contributo”.

Saranno invece 15 i membri del comitato di condotta di Slow Food Caserta, individuati tra personalità da anni impegnati nel mondo dell'agricoltura, dell'alimentazione e dell'enogastronomia di Terra di Lavoro. Oltre a Francesco Marconi fanno parte dell'esecutivo casertano: Michele Amoruso, Filomena Camanza, Gianmarco Carozza, Raffaele Cioppa, Adele Cozzella, Maria Teresa Lanza, Alessandra Manna, Loredana Rizzi, Sabatino Santacroce, Domenico Suppa, Massimo Tuorto, Alessandro Tartaglione, Renato Grasso, Enzo Piccirillo.

Il presidente regionale Slow Food Pascale ha chiesto all'assemblea un meritato plauso al fiduciario uscente, Sabatino Santacroce che lascia l'incarico dopo 16 anni ininterrotti di attività. Pur restando nel comitato di condotta Santacroce andrà ad assumere un ruolo più impegnativo all'interno del coordinamento regionale. Un “in bocca al lupo”, infine, è stato augurato da tutti i presenti al neo eletto comitato di condotta ed al nuovo fiduciario

RAPINARONO UN TUNISINO NELLA STAZIONE DI MARCIANISE - ARRESTATI DUE PERSONE DI CAPODRISE

Nella decorsa notte i carabinieri della compagnia di santa maria capua vetere hanno arrestato b.a. cl.’80 e v. F. Cl.’80, entrambi di capodrise, poiche’ resisi responsabili del reato di rapina.

Il provvedimento e’ scaturito da indagini espletate da militari della stazione di marcianise attraverso le quali e’ emerso che predetti in data 16 novembre 2010 in capodrise avevano tentato di rapinare , previa minacce e percosse, un tunisino. La rapina poi non ando’ a buon fine poiche’ le grida della vittima attirarono l’attenzione di alcuni passanti che intervennero mettendo in fuga gli aggressori.

Aggressori che successivamente, attraverso una serrata attivita’ di indagine dei carabinieri della stazione di marcianise sono stati identificati e segnalati all’autorita’ giudiziaria che ne ha disposto l’arresto.

DROGA A SANTA MARIA CAPUA VETERE , I CARABINIERI FERMANO DUE PERSONE DI FROSINONE

Nella serata odierna i carabinieri della compagnia di santa maria capua vetere hanno tratto in arrest V.A. Cl.’77 e T.R. Cl.’81 entrambi residenti in frosinone poiche’ resisi responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti.

Predetti venivano bloccati dai militari della stazione di grazzanise in quella localita’ “la riccia” a bordo di un’ autovettura fiat punto. A seguito di perquisizione veicolare, i militari operanti rinvenivano e sequestravano nr. 4 ovuli di cui tre contenenti sostanza stupefacente tipo “eroina”, del peso complessivo di gr. 14,1 ed uno sostanza stupefacente tipo “cocaina”, del peso complessivo di gr. 0.60, tutti occultati interno ammortizzatori anteriori della citata vettura.

Gli arrestati sono stati successivamente associati alla casa circondariale di santa maria capua vetere

Camorra: arrestato Carmine Zagaria, fratello del capo dei casalesi, La nota della questura e dell'Agenzia di Stampa

Caserta, 26 gen. (Adnkronos) - Carmine Zagaria di 43 anni e' stato arrestato oggi pomeriggio a Cancello Arnone nel casertano dagli agenti della Squadra mobile di Napoli. Zagaria e' il fratello di Michele, il numero uno della camorra casalese latitante da oltre 15 anni e sfuggito nelle scorse settimane all'arresto. La polizia ha posto in esecuzione un'ordinanza del Tribunale del Riesame di Napoli che ha ripristinato nei confronti del fratello del boss la custodia cautelare in carcere gia' disposta a marzo dello scorso anno dal gip. Carmine Zagaria e' accusato di tentata estorsione aggravata nei confronti di un imprenditore edile impegnato nella realizzazione di diversi appartamenti in provincia di Ferrara.

mercoledì 26 gennaio 2011

SANTA MARIA CAPUA VETERE - PD E PDL IN CERCA DI PERSONAGGI D'AUTORE , MA PER le ELEZIONI SOLO UN BRANCO DI MOSCHE

Chi sono i consiglieri e personaggi politici di grido  che dal pdl sono  transitati  nel pd? C’è stato un po di movimento in questi giorni nella sede del partito democratico di Santa Maria Capua Vetere . Volti nuovi che in realtà sono vecchi , anzi stravecchi si sono proposti ad un altro schieramento , dopo che sono stati sbugiardati in sede consiliare. Queste  elezioni amministrative a Santa Maria Capua Vetere sono per la verità dure , anzi durissime perchè chi  ha fatto parte della schiera oggi, si trova ancora una volta a candidarsi . Ma cosa dirà a suoi elettori ? Farà come i personaggi del centro destra che diranno abbiamo fatto questo, codesto e quello . Non basta anzi non vi crederà nessuno.- Per questi motivi alcuni consiglieri e qualche ex sindaco ha fatto capolino anche nel partito democratico sfidando anche chi aveva firmato la sfiducia alla maggioranza di centro destra . Già il centro destra ridotto allo sfascio più completo in città . C’è un braccio di ferro fra il coordinatore cittadino e di consiglieri che vogliono toglierli la leadership, ma Nicola Garofalo sarà sempre al suo posto perchè testa dura.   Ma nessuno ha capito che senza l’appoggio di chi ha costruito mattone per mattone , tegola per tegola la casa della politica non va da nessuna parte . Non hanno credibilità ne il pdl ne pd e soprattutto chi vuole mettere zizzazia trova cenere e carbone. Quindi chi si agita è colui che non ha niente in mano e quindi per farsi vedere deve fare baccano , ma è un bluff.    Quindi se nel pdl c’è una piccola presa di posizione di qualche consigliere comunale nel pd devono stare attenti che li cuociono alla brace.

SCENDE IN CAMPO LA SQUADRA ANTI-EVASIONE DEL FISCO - LE ENTRATE DI CAMPANIA E LAZIO RECUPERANO 5 MILIONI DI EURO

Operazione interforze per le Entrate di Campania e Lazio. Recuperati oltre 5 milioni di euro grazie all’azione congiunta degli Uffici Grandi contribuenti delle due Direzioni Regionali dell’Agenzia, a seguito di una complessa attività di verifica su delega ad una società di produzione e distribuzione di energia elettrica.



L’indagine – Sede legale a Roma e sede amministrativa a Napoli, dove sono custoditi i libri contabili della società. Da qui parte la collaborazione delle due Direzioni Regionali delle Entrate.

Dall’analisi dei bilanci è emersa una complessa operazione - sviluppatasi nel corso di più anni - che ha visto la preliminare costituzione di una newco, che svolge attività esente Iva, successivamente incorporata dalla società verificata la quale, invece, svolge un’attività imponibile Iva.

L’operazione di fusione ha avuto come conseguenza una ingente ed indebita detrazione Iva, per più anni di imposta, violando l’obbligo di rettifica totale delle detrazioni a carico della società che aveva incorporato la newco.

L’articolato percorso investigativo, svolto anche mediante controlli incrociati, ha permesso di individuare tutti gli elementi necessari alla ricostruzione dei fatti rilevanti per la quantificazione dell’imposta illegittimamente detratta dal soggetto verificato.

Oltre ai rilievi per indebite detrazioni Iva - pari a 2,5 milioni di euro - la società è stata interessata anche da controlli ai fini Ires e Irap, che hanno accertato un maggiore imponibile da tassare.



Il recupero - L’impresa ha optato per il regime di adesione, riconoscendo i rilievi evidenziati dagli 007 dell’Agenzia delle Entrate e versando all’erario 5 milioni di euro.

“Un esempio virtuoso di coordinamento e presidio del territorio che ha reso più incisiva l’azione di verifica, assicurando all’erario un rilevante recupero di imposta”, dichiara il Direttore Regionale della Campania, Enrico Sangermano.

“È la testimonianza - aggiunge il Direttore Regionale del Lazio, Eduardo Ursilli - che il modello-Agenzia, capillarmente presente con vari livelli, consente alle strutture di coordinarsi efficacemente su tutto il territorio nazionale”.

PROVINCIA: GIUNTA PARALIZZATA DAI TECNICI......ZINZI, GIULIANO E IL BALLETTO DEI 3 ASSESSORI...


Il nuovo capitolo del braccio di ferro alla provincia tra Udc e Pdl riguarda la giunta. O meglio, come dicevamo già qualche giorno fa, il ruolo dei tecnici in giunta. Su un punto meglio far chiarezza subito: gli assessori tecnici non esistono. Sono un'invenzione della

politica. Come le ecoballe (molto balle e niente di ecologico), le problematiche (né temi né problemi e quindi i politici sono liberi di non svolgere e non risolvere nulla) e tanti altri termini della lingua italiana coniati ex novo o svuotati di ogni significato nel lessico politichese. Nello specifico della Provincia, tanto per fare nomi e cognomi, Arena è Udc, Malangone Pdl e Maffei metà dell'uno e metà dell'altro. Quando quindi Zinzi e Giuliano litigano e impartiscono direttive opposte riguardo la partecipazione alla giunta i tre seguono gli ordini di scuderia con qualche incognita dell'ultimo momento, mentre

gli assessori politici si allineano al partito. Risultato: ora prevale Zinzi ora Giuliano ma la giunta risulta sempre paralizzata. Già perchè non è completamente riuscito il disegno di

Zinzi di togliere con tre tecnici al Pdl la maggioranza in giunta e non è riuscito nemmeno il tentativo di Giuliano di mettere il cappello almeno su due dei tre tecnici per ribaltare la situazione. Questo significa che tale teatrino andrà avanti all'infinito. Ad ogni fuga in

avanti di Zinzi corrisponderà l'ordine di disertare la giunta di Giuliano e si andrà alla conta, ora in favore di uno ora dell'altro. Una soluzione però c'è. Un bel sindaco Pdl con vice Udc al Comune di Caserta. Si chiama deterrenza: in politica la inventarono Russi e Americani, conviene ad entrambi e funziona ancora.

Nemo

MONNEZZA DAY - I TRE DELL'AVE MARIA SIGLANO IL PATTO DI FERRO RICHIESTO DAL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA CORRADO LEMBO

ABBIAMO FERMATO LA MONEZZA NELLO STIR
STIAMO DIVENTANDO GRANDI IO CON VOI .IL MIO APPELLO SUL FOS E' STATO RECEPITO SULLA CAVA MASTROIANNI



C'è rimasto soltanto il procutore della repubblica di Santa Maria Capua Vetere Corrado Lembo a difendere la dignità dei casertani . la richiesta di un protocollo contro le ecomafie ferma quella che è la costruzione di nuove discariche camuffate sotto le spoglie di decreti e decretucci  post Ruby che dopo telefonate , ma questa non a luci rosse del cavaliere, hano cercato di convincere il presidente Domenico  Zinzi che stava cadendo nella trappola romana . La venuta Caserta dei tre ministri Roberto Maroni che è tanbto affezionato che attraverso qualche indicrezione ha qualche ineteresse , di che genere non si sa , "l'ex borbonico"  Angelino Alfano in compagnia di stefania prestigiacono anch'essa di indole suddiste. Proprio per non eccedere e perchè mi ritengo al di sopra delle parti questa passerella  può essere un messaggio di tranquillita' politica , ma anche di vicinanza dele istituzioni alla provincia di caserta vi alleghiamo il dispaccio dell'agenzia Asca della giornata di ieri

Un patto di collaborazione che assicuri sinergia istituzionale (dalle Asl, all'Universita', dalla Procura alle capitanerie di porto, dal corpo forestale ai carabinieri) per monitorare ed aggiornare ogni eventuale reato che metta a rischio l'ambiente con conseguenze sulla salute dei cittadini. Questo, in sintesi, l'obiettivo del 'protocollo organizzativo di salvaguardia ambientale della provincia di Caserta' siglato oggi nella Prefettura di Terra di Lavoro dai ministri Maroni, Alfano, Prestigiacomo.
Promosso dal procuratore capo della Procura di Santa Maria Capua Vetere, Corrado Lembo, il protocollo prevede in primis l'obbligo per ogni istituzione di segnalare notizie di reati ambientali alla Procura; il monitoraggio di criticita' in ambito ambientale (inquinamento di cave, legato al traffico e sversamento di rifiuti, di terra, acqua e aria; di uso di acque contaminate per l'irrigazione di campi); l'acquisizione di informazioni epidemiologiche cicliche ed una successiva rete di monitoraggio sui rischi per la salute dei cittadini supportata da un pool di esperti collegati alla II Univerista' di Napoli.
A fare da sfondo ai punti salienti del protocollo la proiezione di slides con una significativa 'colonna sonora' il ''Requiem di Mozart'' a dimostrare la tragedia e l'ampiezza del 'disastro ambientale' in provincia di Caserta.
''Un termine, quello di 'disastro ambientale' - spiega il procuratore capo di Santa Maria Capua Vetere, Corrado Lembo, - coniato proprio per l'enormita' degli abusi commessi in Terra di Lavoro''. Le immagni mostrano fiumi, foci, cave e campagne invasi da ogni genere di rifiuti. In alcuni dopo gli interventi richiesti dalla Procura, a distanza di mesi, la situazione migliora. Ma moltissimo e' ancora da fare. Per questo Il procuratore assicura che, in ragione del protocollo, ci sara' massima attenzione nell'attuazione delle bonifiche.
Soddisfatta il ministro Prestigiacomo che condivide la tesi del procuratore Lembo (''Qui assistiamo ad azioni concrete di uno Stato-squadra che lavora in piena collaborazione'') e definisce le inziative assunte ''una picconata contro le ecomafie''. La titolare dell'Ambiente ricorda poi che, nonostante la situazione di crisi economica, si e' battuta ''per onorare gli impegni con il territorio campano facendo si' che siano destinate alla regione non solo risorse per 62,680 milioli di euro, ma anche 17 milioni per la difesa del suolo ed il dissesto idrogeologico, e 47 milioni per la bonifica di San Giuliano (Comune di Castelvolturno)''. ''La tutela dell'Ambiente non e' piu' appannaggio di un aparte politica - osserva Prestigiacomo - ne siamo tutti responsabili. Abbiamo fatto un grande lavoro in Campania. Quello che sottoscriviamo oggi deve essere un modello da esportare in altre realta' con simili problemi. E ce ne sono tante in Italia''.

LA GIORNATA DELLA MEMORIA AL LICEO SCIENTIFICO “L. GAROFANO” DI CAPUA

“I giovani e la memoria storica” è il nome del progetto realizzato dal Liceo Scientifico – Classico “L. Garofano” di Capua in occasione della Giornata della Memoria che ricorre giovedì 27 gennaio. “Senza memoria, non c’è futuro per i nostri giovani”. Ne è profondamente convinto il dirigente scolastico prof. Giovanni Di Cicco, secondo il quale ricordare lo sterminio è un dovere per far conoscere agli alunni delle scuole un tragico capitolo di storia, troppo spesso accantonato, che ha segnato l’ Europa del ‘900. “Essendo la scuola il luogo più idoneo per trasmettere alle nuove generazioni l’importanza della memoria e per diffondere i valori contenuti nella Carta costituzionale e nella Dichiarazione dei diritti dell’uomo – fa sapere il capo d’istituto - quest’anno abbiamo voluto dare ampio spazio ad una serie di iniziative che si svolgeranno giovedì 27 e venerdì 28. Per l’occasione sarà allestita anche una mostra iconografica sulla Shoah nell’atrio dell’istituto. Venerdì la manifestazione avrà luogo presso la sala del Consiglio Comunale di Capua”. Un progetto fortemente voluto dal dirigente stesso e al quale ha lavorato, con grande impegno e sforzo organizzativo, un gruppo di docenti e di alunni del liceo che, in questi mesi, ha condotto una valida opera di ricerca ed approfondimento, critico, storico ed etico sulla Shoah. Un percorso che ha previsto anche la visita di una delegazione d’istituto guidata dal dirigente ai campi di sterminio di Auschwitz dal 15 al 19 gennaio scorso. “Vedere e toccare con mano gli orrori delle deportazioni e dell’olocausto è stata una esperienza molto dura che tutti noi non dimenticheremo mai, perché – afferma Di Cicco – Auschwitz è il nome e il simbolo di una realtà talmente devastante e inaccettabile per la coscienza dell’uomo, che, proprio per questo, tende a confondersi e a negarsi. Allora – conclude il preside - solo la memoria permette di far maturare nei nostri giovani un’etica della responsabilità individuale e collettiva, dando un contributo alla promozione di una cittadinanza attiva e consapevole e alla realizzazione di una pacifica convivenza, contrastando il pregiudizio e il razzismo”.