Questo blog è stato istituito secondo le normative vigenti che salvaguardano il diritto sancito dalla Costituzione italiana garantito per la libertà di pensiero che c'è nella nostra nazione.
La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".
DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013
email procecere@alice.it
DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013
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CORONAVIRUS ITALIA ECCO I DATI
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ECCO I RISULTATI DELLA PROVINCIA DI CASERTA
giovedì 19 marzo 2020
mercoledì 18 marzo 2020
CORONAVIRUS IN PROVINCIA DI CASERTA - COMUNE PER COMUNE TUTTI CASI I DECEDUTI
TOTALE CASI 74 DECEDUTI 6
Ecco la situazione alle 19,30
Aversa 4 casi
Bellona 6 casi
Capodrise 1 caso
Capua 2 casi
Castelvolturno 3 casi
Casagiove 2 casi
Casal di Principe 1 casi
Caserta 3 casi di cui 1 deceduto
Cellole 1 caso
San Tammaro 2 casi
Cesa 3 casi
Curti 2 casi
Falciano del massico 2 casi
Francolise 2 casi
Gricignano 1 caso
Lusciano 1 caso
Macerata Campania 2 caso
Maddaloni 1 caso
Marcianise 1 caso
Mondragone 4 casi di cui 1 deceduto
Orta di Atella 1 caso
Parete 1 caso
Portico di Caserta 1 caso
Sant'arpino 2 casi
Succivo 2 casi
Santa Maria a vico 4 casi
Santa Maria CV 16 casi di cui 3 deceduti
San Prisco 1 caso di cui 1 deceduto
Teverola 1 caso
Vitulazio 1 caso
Villa Literno 2 casi di 1 residente a Napoli
domenica 15 marzo 2020
ECCO IL SITO DELLA PROTEZIONE CIVILE CON I DATI NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI E CITTADINI
http://opendatadpc.maps.arcgis.com/apps/opsdashboard/index.html#/b0c68bce2cce478eaac82fe38d4138b1
SENZA PELI SULLA LINGUA ED ESEGUENDO UNA INFORMAZIONE VALIDA PER TUTTI ECCO IL SITO DELLA PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE CI TUTTI I DATI
E NEI PROSSIMI GIORNI BASTA CHE SI CLICCA SU MINISTERO DELLA SALUTE DOPO L'INTESTAZIONE DEL BLOG SI AVRANNO TUTTI I DATI AGGIORNATI
SENZA PELI SULLA LINGUA ED ESEGUENDO UNA INFORMAZIONE VALIDA PER TUTTI ECCO IL SITO DELLA PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE CI TUTTI I DATI
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venerdì 13 marzo 2020
CORONAVIRUS - ECCO I DATI CHE HA COMUNICATO L'ASL DI CASERTA
Mentre gli esperti della sanità hanno affermato che dopo il 12 aprile 2020 ci sarà il picco massimo dei contagiati, aggiorniamo oltre ai 35 casi di coronavirus ce ne sono altri due a Lusciano e Francolise . Riportiamo qui di seguito comune per comune i dati in possesso dell'asl di caserta.
Aversa 2 , Bellona 5, Santa Maria Capua Vetere 7 +1 deceduto, Capodrise 1 Capua 1 Casagiove 2, Casal di Principe 1, Caserta 1, San Tammaro 1, Cesa 1 Curti 1, Falciano del Massico 2, Mondragone 2 + 1 decesso, Parete 1, Portico di Caserta 1,Sant'Arpino 1, Santa Maria a Vico 1, San Prisco 1 + 1 deceduto.
Ricordiamo che la popolazione in provincia di Caserta e' di 925mila abitanti.
Fate un po voi
lunedì 2 marzo 2020
ORDINE DEI FARMACISTI - PIANTA ORGANICA DA RIFARE ANCHE NEL COMUNE DI VITULAZIO - DICHIARATA NULLA LA DELIBERA DI GIUNTA MUNICIPALE CHE VOLEVA ISTITUIRE UNA NUOVA FARMACIA
Non c’è due senza tre. E’ il caso
di dirlo così come recita un antico proverbio poiché ieri sera è stato
pubblicato un terzo provvedimento di
sentenza della quinta sezione del Tribunale
Amministrativo Regionale della Campania presidente
Santino Scudeller. Il provvedimento n. 974/2020 è stato stilato a favore di una farmacista che ha fatto ricorso
contro un provvedimento autoritario di delibera di giunta municipale per istituire
una nuova farmacia senza che gli atti fossero inviati alla Regione Campania
tramite l’asl di Caserta e soprattutto
all’ordine dei farmacisti della provincia di Caserta. Stavolta a cadere sulle
grinfie dei magistrati ammnistrativi del tar, è stato il comune di Vitulazio
che insieme alla Regione Campania addirittura non si è manco costituito al
ricorso presentato dalla farmacista Angelina Carozza che rappresentata dall’avvocato
Paolo Mancini ha visto accogliere le sue ragioni poichè già con una delibera
del 23 aprile 2012 n. 44 la seconda farmacia era stata già inclusa nelle sedi
vacanti e quindi già aveva provveduto alla pianta organica delle farmacie
includendo la seconda farmacia.
Il comune di Vitulazio e non se
ne capisce il perché , in data 25 febbraio 2019 con delibera di giunta comunale
n. 27 ha commesso una forzatura revisionando la pianta organica delle farmacie senza
tener conto dei precedenti provvedimenti eseguiti con la Regione Campania e l’ordine
dei farmacisti della provincia di Caserta che in ogni caso devono essere al
corrente dei provvedimenti dei comuni della provincia.
Ancora il tar ha riscontrato difetto
di motivazione poiché nella delibera di giunta il comune di Vitulazio ha
modificato di fatto la localizzazione della sede della seconda farmacia
rispetto alla delibera del 2012. Si è costituito anche l'ordine dei farmacisti della provinacia di caserta in persona dell'avvocato Carmela de Franciscis
Proprio per questi motivi la
quinta sezione del tar ha accolto il ricorso
proprio sul punto che ogni atto eseguito
dal comune in materia di pianta organica delle farmacia , per intenderci , per
ogni farmacia che ci dovrà aprire ci deve essere il parere obbligatorio dell’asl
e dell’ordine dei farmacisti della provincia di appartenenza.
Per questi motivi la quinta
sezione del tar Campania ha annullato la delibera di giunta municipale condannando
il comune di Vitulazio alle spese.
lunedì 24 febbraio 2020
CASERTA - 225 ANNI FA NEL PALAZZO REALE DI CASERTA VI FU UN AVVENIMENTO ECCEZIONALE - RE FERDINANDO DECISE DI FAR ARRESTARE IL PRESIDENTE DELLA GRAN CORTE DELLA VICARIA LUIGI DE MEDICI
C’era
una volta il re. Potrebbe essere un inizio di una favola raccontata da una
mamma o da un papà per far addormentare un bambino, ma in realtà quello che vi
stiamo per raccontare è un fatto realmente accaduto fra le mura del suntuoso ed
imponente Palazzo Reale di Caserta costruito alla fine del 1700 per volere dei
Borboni, che custodisce segreti ancora non tutte svelate.
Ebbene,
manco a farlo apposta, il 25 febbraio del 1795 e ne ricorre oggi il 225esimo
anniversario, nella notte fra il 24 febbraio e il 25 febbraio di quell’anno si
prese una importante decisione, l’arresto del presidente della gran corte della
vicaria cav. Luigi de Medici accusato di tradimento o meglio cospirazione alla
corona del Re Ferdinando. La riunione, chiesta espressamente dal Re Ferdinando
di Borbone nella sala del trono del palazzo reale di Caserta fra bracieri (perché
era pieno inverno) e pausa pranzo, parteciparono oltre al Re Ferdinando anche
la regina Maria Carolina, quattro
segretari di stato Giovanni Acton, Carlo de Marco, il marchese Saverio
Simonetti, il marchese Gioacchino Corradini, Tommaso d’Avalos marchese di
Vasto, Filippo Orsini duca di Gravina Francesco Loffredo principe di Migliano,
il cardinale Fabrizio Ruffo e il
generale principe Francesco Pignatelli. Erano in undici.
Questo
avvenimento è custodito nell’ultimo libro uscito qualche mese fa a firma di uno
decani storici della Regione Campania e del Regno delle Due Sicilie Avvocato
Giuseppe Garofalo intitolato “Le ragioni del Boia” che racchiude una delle più
accattivanti confessioni di un avvocato della fine del 700 e inizi 800.
Vincenzo
de Jorio arrestato il 10 maggio del 1809 in piena dinastia buonapartiana nel
cortile di Castelcapuano a Napoli
davanti ad una folla di curiosi e guarda caso fu trasferito nella fortezza di Capua. In trentuno varcano la soglia undici
uomini e nove donne e tutti erano accusati di cospirazione. Il processo si
svolge il 24 novembre del 1809. Lì iniziò Vincenzo de Jorio a scrivere le sue memorie raccontando la
storia della Rivoluzione Napoletana avvenuta tra la fine del 1700 e il 1800.
Tra
i suoi manoscritti, c’è un avvenimento che l’avvocato Giuseppe Garofalo ha
raccontato nel suo libro in base alla testimonianza dell’avvocato Vincenzo De
Jorio che fu uno degli avvocati penalisti più importanti del regno di Napoli in
quanto aveva difeso molti cittadini napoletani che si professavano giacobini i
quali volevano sovvertire il regno delle due Sicilie della famiglia dei
Borboni.
I processi ai quali partecipò l’avvocato De
Jorio come avvocato difensore , il presidente era il cav. Luigi de Medici
massimo esponente della Gran Corte della Vicaria che nutriva una particolare “ simpatia “ per
i giacobini , perché erano anche rappresentati da persone integerrime delle
migliori famiglie napoletane di quel tempo. Basti pensare che il presidente
della Gran Corte della Vicaria Luigi de Medici ( oggi potrebbe essere
equiparato al presidente della Gran Corte di Cassazione Italiana) addirittura
fece arrestare processare e condannare addirittura persone ma anche integerrimi
personaggi di spicco napoletani come i fratelli Giordano dove primeggiava una figura particolare quella del professore
di matematica della Nunziatella Annibale , che viveva fisso a casa di luigi de Medici e quest’ultimo gli aveva
fatto anche da padrino di cresima.
La
sera del 24 febbraio del 1795 tutti i convocati si recarono con le loro
carrozze a palazzo Reale a Caserta e quando giunsero il personale al gran
completo e le guardie posizionati sugli scaloni, guardando i convocati che
passavano davanti a loro, si resero conto che stava accadendo qualcosa di
eccezionale. Dopo un giorno e mezzo, perché si giocava anche sulla credibilità
del regno, si decise sull’arresto luigi de Medici avvenuto poi dopo tre giorni
il 28 febbraio del 1795.
Questo
aneddoto per certi versi fa ricordare,
una importante operazione eseguita dalla Dda di Catanzaro dove il procuratore della città calabrese
Nicola Gratteri ha eseguito a dicembre 2019, dopo una importante riunione fiume
con tutte i maggiori esponenti delle istituzione, cosi come avvenne 225 anni a
Caserta nella sala del trono, addirittura indagando ed arrestando un
personaggio istituzionale perché forniva notizie di persone indagate ad un
onorevole di una fazione politica che in quel frangente era all’opposizione
nella nostra nazione .
Come dire passa il tempo ma non è cambiato
niente !!!
giovedì 9 gennaio 2020
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