Questo blog è stato istituito secondo le normative vigenti che salvaguardano il diritto sancito dalla Costituzione italiana garantito per la libertà di pensiero che c'è nella nostra nazione.
La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".
DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013
email procecere@alice.it
DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013
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ECCO I RISULTATI DELLA PROVINCIA DI CASERTA
giovedì 27 agosto 2015
GUARDIA DI FINANZA CASERTA: SEQUESTRATI OLTRE 10 MILA PRODOTTI CONTRAFFATTI PER UN VALORE COMMERCIALE DI CIRCA 60 MILA EURO
Continua senza sosta il piano di controllo economico del territorio attuato nel periodo estivo dal
Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta per il contrasto alla diffusione dei
fenomeni illeciti.
In tale contesto, i Finanzieri della Compagnia di Caserta hanno sottoposto a sequestro oltre 10
mila prodotti contraffatti del valore commerciale di circa 60 mila euro, costituiti per la maggior
parte da occhiali da sole e articoli elettronici di vario genere, recanti, tra l’altro, marcatura “CE”
non conforme alla vigente normativa europea e, quindi, potenzialmente pericolosi per il loro
utilizzo.
L’operazione di servizio eseguita dalle Fiamme Gialle casertane è scaturita da una attività infoinvestigativa,
che ha portato all’individuazione di un autoarticolato sospettato di trasportare
merce illecita. Infatti, i militari della Compagnia di Caserta, appostati nei pressi del casello
autostradale di Napoli Nord, hanno bloccato l’automezzo a bordo del quale vi erano tre cittadini di
nazionalità cinese.
I successivi controlli hanno consentito di rinvenire il grosso quantitativo di prodotti contraffatti, in
merito ai quali i tre soggetti extracomunitari non sono stati in grado di giustificarne la
provenienza. I tre responsabili, pertanto, sono stati denunciati a piede libero alla Procura della
Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per contraffazione, frode in commercio e ricettazione.
L’operazione di servizio effettuata dalla Guardia di Finanza, inquadrata nel più ampio contesto
delle attività a tutela del “Made in Italy”, che, come noto, riveste un settore strategico per
l’economia nazionale, ha consentito di sottrarre dal commercio un elevato quantitativo di prodotti
potenzialmente nocivi per la salute dei cittadini, destinati probabilmente alla vendita parallela
presso negozi compiacenti e sulle bancarelle dei mercati rionali del casertano e del napoletano.
mercoledì 26 agosto 2015
CASERTA E PROVINCIA - RIUSCIRANNO I NOSTRI AMABILI POLITICI A NON FAR SPROFONDARE LA PROVINCIA DI CASERTA NELL'ANALFABETISMO PIU' TOTALE ???? RISPONDE IL CONSIGLIERE ED ASSESSORE DONATO AFFINITO
A rischio l'apertura dei plessi scolastici della provincia di caserta. dopo i tagli di circa 40 milioni di euro all'ente di corso trieste , non potranno essere eseguite le verifiche sulla sicurezza dei plessi scolastici e quindi molti istituti potranno rimanere chiesi : Non a caso ci servono circa 20 milioni di euro , cifra che è stata preventivata per eseguire tali sopraluoghi . Inoltre sempre in base al decreto presidenziale della spending rewie non potranno essere rinnovati i contratti di locazione di tutti i plessi scolastici e non e non, in quanto non ci sono i fondi necessari per prr vontiuanre i negozi giuridici . e come dire che la scuola in provincia di caserta è un optional, e il miraggio dell'analfabetismo è all'orizzonte . Poi dicono che noi in tearra di lavoro siamo ricchi
Risponde l'assessore e consigliere provinciale Donato Affinito
Il governo Renzi smantellando le Provincie ha reo impraticabili gli interventi nelle scuole,una pessima riforma, produrrà nella nostra provincia disagi confusione è povertà itagli alla nostra provincia sono del 84%con il restante 16% a mala pena si riescono a pagare gli stipendi ai dipendenti,di che vogliamo parlare!!! hanno dato in pasto l'unico ente funzionate in Italia Le Provincie e ora.......ditelo a RENZI che qui non funziona nulla................
Risponde l'assessore e consigliere provinciale Donato Affinito
Il governo Renzi smantellando le Provincie ha reo impraticabili gli interventi nelle scuole,una pessima riforma, produrrà nella nostra provincia disagi confusione è povertà itagli alla nostra provincia sono del 84%con il restante 16% a mala pena si riescono a pagare gli stipendi ai dipendenti,di che vogliamo parlare!!! hanno dato in pasto l'unico ente funzionate in Italia Le Provincie e ora.......ditelo a RENZI che qui non funziona nulla................martedì 25 agosto 2015
MALA TEMPORA CURRUNT - CONFESSIONI DI UN NOSTRO LETTORE AL QUALE ABBIAMO RISPOSTO - MA CHI VA CO LO ZOPPO ..........
Rispondiamo oggi ad un nostro lettore che ci ha scritto chiedendoci
consigli e chiarimenti su una scelta che intende compiere: per la privacy lo
chiameremo gianni i., il quale con un’ accorata lettera deluso da quello che lo
circonda, si trova di fronte ad un bivio.
Ebbene il nostro scrivente fortunatamente non pensa al suicidio, come
purtroppo hanno fatto altri, ma il suo dilemma e’ questo, o rimanere a s maria
cv per lottare come un gladiatore, con orgoglio sammaritano, e lottare
significa cercare di migliorare le cose impegnandosi attivamente in politica, o
prendere la via dell’esilio, andarsene fuori, all’estero, ma non fuori da s
maria, dalla campania, dall’italia, o dalleuropa,vorrebbe scappare proprio agli
antipodi di dove si trova, in australia.
Di certo e’ una persona che e’ spinto da una grande voglia di
cambiamento, e di questo siamo felici e ne prendiamo atto, ma il consiglio da
dare non e’ facile, se ne fossimo in grado, potremmo risolvere il problema non di
uno ma di tanti, inpegnarsi oggi a fare il bene della res publica, della
collettivita’non e’ cosa semplice con quello che succede, dove taluni si
spingono ad infiltrarsi anche in movimenti politici come quello pentastellato,
come rilevato a livello locale e di recente da casertace, inquinando una sigla
che punta proprio sul valore dell’onesta’ in politica, che si trova a fare i
conti al suo interno con chi in passato con le solite logiche
politiche-clientelari, riceveva affidamenti diretti dalla vecchia
amministrazione giudicianni e oggi vorrebbe salire sul carro del movimento per diventare “l’improbabile
arruffapopolo dei grillini sammaritani”.
Casertace mette in evidenza che, oggi. Si insinua nel movimento 5 stelle
di s maria anche chi esprime tutto il peggio della cultura che ha dominato e
rovinato l’italia e soprattutto quella meridionale.
Ma non c’e’ certo solo l’avvocato cui si e’ riferito guarino tra i tanti,
tantissimi, professionisti ad aver attinto , per anni, a piene mani dalle casse
pubbliche (e quindi dalle tasche dei cittadini sammaritani) senza aver sentito
il benche’ minimo bisogno di criticare chi gli elargiva lauti compensi determinando
cosi’ la cattiva salute del bilancio comunale che, insieme alla spending
rewue dello stato centrale (che altro non e’ che il taglio delle somme
destinate ai comuni da parte dello stato: il comune di santa maria capua vetere
ottiene oggi da roma un terzo in meno
rispetto a quanto riceveva all’epoca di Giudicianni), ha obbligato l’attuale
amministrazione ad aumentare le tasse locali .
Oggi questi professionisti che non
riescono piu’ a riempirsi le tasche dei denari pubblici, convinti di far parte
della schiera degli ignari cittadini (ma tutto sono eccetto che ignari avendo
partecipato al sacco della citta’ dalle retrovie, nascosti nei propri studi e
intenti, nell’ombra a riempirsi le tasche voltandosi dall’altra parte rispetto
allo sperpero e alla disamministrazione) pensano di potersi insinuare, non solo nel movimento 5 stelle ma in ogni altro
movimento o nuovo soggetto politico per poter tornare a gestire le casse cittadine di cui hanno lautamente beneficiato
in passato.
Ma noi siamo solidali e vigili con caserta ce, che si impegna a essere
osservatore obiettivo dei fatti storici e a portare alla luce avvenimenti che o
non si conoscono e /o che facilmente si
dimenticano pronti a metterne a conoscenza anche oltre le sfere locali. Al caro
gianni poi, e non solo a lui, ricordiamo anche le recenti dichiarazioni del
vescovo Galatino che ha definito la politica un harem di cooptati e di furbi, e
la recente dichiarazione di beppe grillo che forse pensa ad un suo ritorno in
tv.
Ha preso atto della difficolta’ e /o impossibilita’ di fare pulizia?
Chissa!!!!
Alla luce di tutto cio’ una sigla di certo non ci sentiamo di suggerirla
a nessuno, ma impegnarsi per migliorare le cose nella propria citta’ e’ molto
lodevole, soprattutto da colui che ci ha scritto, persona che anche se non
conosciamo, ci e’ sembrata onesta e sincera, al punto di confidarci anche le
sue vicende personali che non abbiamo riportato, ma una cosa la diciamo a questo
spartaco dei nostri tempi, lotta e scegliti compagni gladiatori come te, come
dice il vecchio adagio chi va con lo zoppo…..,ma anche dimmi con chi vai e ti
diro’ chi sei……
CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA
In Cesa (CE), i carabinieri dellalocale stazione hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Bove Gianluca, cl. 1979, del luogo e Tambaro Vincenzo, cl. 1984, di Parete (CE). I due sono stati sorpresi, dai militari dell’Arma, a cedere unadose da un grammo di cocainaad alcuni avventori. L’immediata perquisizione personale ha permesso di rinvenire e sequestrare, nella disponibilità dei due, ulteriori 20 dosi da mezzo grammo di cocaina, pronte per lo spaccio, e la somma di euro 910,00, quale provento dell’attività illecita. Gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria.
In Mondragone (CE) via Elena, i Carabinieri della locale stazione hanno rintracciato ed arrestato il pregiudicato Marciello Armando, cl. 1983, responsabile di evasione dagli arresti domiciliari cui era già sottoposto. L’uomo, infatti, è stato sorpreso fuori dal proprio domicilio senza giustificato motivo. Pertanto è stato risottoposto predetta misura in attesa della celebrazione del rito direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria.
In Grazzanise (CE), via s.p. 203, nell’ambito di un predisposto servizio antinquinamento, i Carabinieri della locale stazione hanno deferito, in stato libertà, 2 persone, rispettivamente di Casapesenna (CE) e Casal di Principe (CE), responsabili di sversamento numerosi cumuli di rifiuti zootecnici su un terreno di 10.000 mq di proprietà di uno dei denunciati. L’intera area è stata sottoposta a sequestro.
Nel corso della mattinata odierna, i carabinieri del Comando Stazione di San Prisco (CE) hanno deferivano in stato di libertà, un 35enne di Casalnuovo (NA). L’uomo, è stato bloccato dai militari dell’arma, nella flagranza del reato di truffa. In particolare costui, in via Nazionale Appia di Casapulla (Ce), con il metodo della cosiddetta “truffa dello specchietto”, simulando di essere stato urtato mentre era a bordo del suo motociclo piaggio Beverly 500 dall’autovettura condotta da un 72enne di Caserta, ha richiesto ed ottenuto dall’anziano conducente la somma di euro 70,00 a titolo di risarcimento delle asserite lesioni e dei danni riportati al suo orologio da polso. Alla scena hanno assistito i carabinieri della Stazione di San Prisco che lo hanno bloccato e denunciato
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Casal di Principe (CE), nella tarda serata di ieri in via Cicerone 7, hanno tratto in arresto per“violenza privata e lesioni personali aggravate” OSARO Happy, cl. 84; EDOSOMWAN Victor, cl. 89 e OSAS Egbe, cl. 90, tutti nigeriani domiciliati presso quel centro cittadino. I Tre, per futili motivi riconducibili al pagamento del canone di locazione, hanno aggredito, con calci e pugni, il 25enne connazionale domiciliato all’interno della stessa abitazione. I militari dell’Arma, interventi su richiesta della vittima, sono riusciti a contenere l’aggressione ed a placare gli animi. L’aggredito, nella circostanza dell’aggressione ha riportato contusioni arti superiori, giudicate guaribili, dai sanitari dell’Ospedale di Aversa, in giorni 1(uno) s.c.. Gli arrestati, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.
Nel corso della mattinata odierna, in Sant’Arpino (CE), in via P. Maisto, i carabinieri del locale Comando Stazione, nel corso di un servizio teso a contrastare il fenomeno della panificazione abusiva, hanno deferito in stato di libertà una 31enne del luogo. Alla donna, che in strada stava vendendo pane ad uso alimentare privo di buste idroforate ed in cattivo stato di conservazione, i militari dell’arma hanno contestato la violazione dell’art. 5 lett. B della legge 283/1962. Alla stessa è stata anche elevata una sanzione amministrativa di € 5164,00 per violazione artt. 28 e 29 del d. Lgs. N.114/1998. Sequestrato pane per un quantitativo di circa kg. 45.
In San Marcellino (CE), i Carabinieri della stazione di Trentola Ducenta (CE) hanno eseguito l’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Potenza, nei confronti di Gaetano Crescenzo, cl. 1959, di San Marcellino, già sottoposto al medesimo regime presso la comunità terapeutica “Emmanuel” di Genzano di Lucania (PZ)per il reato di rapina. L’odierna misura è scaturita a seguito della violazione delle prescrizioni cui era sottoposto. L’arrestato è stato accompagnato agli arresti domicialiari in altra località, come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.
In Sessa Aurunca (CE), i Carabinieri della stazione di Baia Domizia (CE) hanno deferito, in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, due giovani del casertano, rispettivamente di 21 e 19 anni. I due, a seguito di perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di 90 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, un bilancino di precisione elettronico e un coltellino utilizzato per il taglio delle dosi. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro dai militari dell’Arma.
In Aversa (CE), i Carabinieri della stazione di Grazzanise (CE), nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione dei reati in materia di stupefacenti, hanno sottoposto a controllo ed arrestato il cittadino ghanese Asokwa Richard, cl. 1981. I militari dell’Arma, presso la stazione ferroviaria di Aversa, insospettiti dall’atteggiamento tenuto dall’uomo, l’hanno controllato dopo essere sceso dal treno intercity proveniente da Roma. Lo stesso, non in regola con la documentazione comprovante la regolare permanenza sul territorio Italiano, si è subito mostrato intollerante verso i carabinieri che, successivamente, lo hanno sottoposto a perquisizione personale. L’uomo è stato trovato in possesso di 30 involucri contenenti complessivi gr. 446,00 sostanza stupefacente del tipo eroina. La successiva TAC eseguita pressola clinica Pineta Grande di Castel Volturno (CE), ha evidenziato la presenza di ulteriori involucri all’interno dell’ apparato intestinale . La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro. L’arrestato, invece, permane in stato di ricovero, in attesa della completa evacuazione degli ovuli.
martedì 11 agosto 2015
SANTA MARIA CV - MENO MALE CHE IL SUDARIO NON HA LE TASCHE!!! - PREPARATEVI AD APRIRE LE PORTE AI CAMALEONTI , AGLI AFFARISTI AI LORO MERCENARI ED AI CAVALLI DI TROIA !!!
Che vita dura, quella
del giornalista, sempre in giro a raccogliere informazioni, ora un
commissariato, ora la procura, ora un ospedale, un bar, le piazze, i luoghi di
ritrovo delle masse, del popolo, che poi spesso sono il vero punto di raccolta
di notizie e umori, prima che arrivino alla ufficialità. Proprio un orecchio
teso ad ascoltare le chiacchiere da bar, ha fatto in modo che si mi
ripresentassero volti conosciuti, che da un po’ erano spariti. Purtroppo sono
volti non piacevoli, sono i volti degli affaristi dei comitati d’affari che da
4 anni non si erano più visti in città dopo che erano stati messi alla porta
dalle associazioni e dalla attuale coalizione.
Sono quegli stessi affaristi
che ora stanno fremendo per ritornare a speculare sulla nostra città (non sazi
delle abbuffate di cemento degli anni passati). Sono gli stessi che hanno già
saccheggiato e ipotecato il futuro dei nostri figli,( vedi i disastri
Politeama, del C1nord solo per citarne
due) gli stessi che x miope interesse personale volevano costruire gli
800 appartamenti nell’ex Italtel e i 430
appartamenti nella area ex ATI .
Basta costruire per arricchirsi!
In sfregio alla citta e ai diritti di tutti i suoi cittadini.
Sono gli stessi che vogliono mettere le mani sul quel che resta del mulino
Parisi, gli stessi che hanno ignorato la destinazione industriale di via Galatina,
(che dovrebbe essere un punto fermo per lo sviluppo di una vera ricchezza, perché
solo facendo ripartire l’economia con le attività produttive industriali, possiamo pensare che la nostra città avrà un futuro).
Non sono certo i cantieri della speculazione che per pochi anni daranno lavori
ad operai (che verranno da fuori) a creare ricchezza e sviluppo. Solo un
progetto serio di rilancio della economia porterà il lavoro. Il lavoro che deve
essere alla base di ogni progetto. Invece qui ci sono delle persone che si
arricchiscono in maniera spropositata truffando i cittadini. Gli abitanti di Campo
Sorbo ancora combattono per vedersi riconosciuta la dignità di cittadini a
tutti gli effetti, e la persona che li ha truffati ( speculatore infame) se la
ride tra le mille ricchezze accumulate sulla pelle della gente che lavora.
E meno male che il sudario non ha le tasche !!!!
Questi stessi affaristi credono di poter rientrare nella
nostra città dalla porta principale, riciclandosi nelle varie sigle di turno (
grillini, leghisti lecchini di turno et etc) dopo essere scappati a Napoli e
dopo aver abbandonato il Pd ,convinti di
poter continuare a saccheggiare. Sono sempre gli stessi che infiltrandosi nelle
varie amministrazioni del passato hanno condizionato lo sviluppo della citta. Sono
gli stessi che non hanno mosso un dito per salvare l’italtel e il
tabacchificio. Gli stessi che hanno donato la facoltà di psicologia a Caserta,
che hanno portato il Cdr a Santa Maria Capua Vetere (con tutti danni, le
malattie , le morti).
Gli stessi che hanno svenduto l’ospedale e trascurato la
realizzazione della cittadella giudiziaria. Falsi farisei che (invece di condividere
come dovrebbe essere ) hanno l’unico scopo di arricchirsi con il sangue dei
loro fratelli.
E meno male ché il sudario non ha le tasche. !!!!!!
Ma la presunzione è peccato capitale e come già in passato
sono stati scacciati dal tempio, così ora le porte del tempio le troveranno chiuse perché sempre vigili ci saranno le sentinelle che per
quattro anni li hanno contrastati,combattuti
e annientati. E non ci saranno ne
cavalli di troia ne sigle varie che potranno accoglierli e salvarli. Non
torneranno più sotto mentite spoglie a realizzare speculazioni selvagge, saccheggiando
il nostro territorio .
mercoledì 5 agosto 2015
OPERAZIONI MEDEA – LA CAMORRA OGGI AGISCE CON LA GIACCA, LA CRAVATTA, LA VALIGETTA E IL .... REPERTORIO ...COSI' È ENTRATA IN TUTTI GLI ORGANISMI ISTITUZIONALI. NON E' FINITA!!!!!!
Se devo essere sincero, ed ho aspettato molti giorni prima di
esternare questo pensiero libero e schietto, mi meraviglio come nessun collega
giornalista della carta stampata non ha fatto riferimento non solo agli organi
istituzionali, ma anche agli organi della pubblica amministrazione che guarda
caso sono parte integrante di un sistema sul nostro territorio.
In poche parole senza
dilungarmi molto devo affermare che oggi la camorra imprenditoriale agisce in
maniera legittima attraverso gare d’appalto che vengono oleate negli uffici
della pubblica amministrazione, qualunque esso sia, e guarda caso con atti che vengono trascritti nel registro repertorio del comune che non è
altro che la vita dell’ente . E’ li che viene trascritto l’appalto e lì che viene trascritto l’autorizzazione
per i loculi cimiteriali e lì che vengono trascritti tutti i contratti per la nettezza urbana e tanti altri
provvedimenti di natura economica e finanziaria dell’ente locale , provinciale
e regionale .
Lo affermo senza ombra
di dubbio , la camorra imprenditoriale vuole agire in maniera legittima attraverso
gli strumenti legislativi , ecco perché è importante leggere il repertorio perché
non è altro che la fotografia del comune
ed in special modo degli ultimi 15 anni dove gli imprenditori della criminalità
organizzata allungano come una piovra i
loro tentacoli tenendo sotto scacco i politici, i dirigenti e i funzionari i
quali , all’inizio tendono a conoscere questi imprenditori e si dimostrano
consenzienti poi quando scoppia il bubbone non li conosce più nessuno. Intanto
viaggi , viaggetti, cene , cenette a lume di candela piaceri, piacerini bustarelle e perché non
anche le mezz’ora con qualche escort, come succede in tutti i comuni non solo
della provincia di Caserta , ma anche d’Italia, vengono consumati da tutti quelli che hanno la firma facile su
un appalto , su un provvedimento passando anche sulle loro famiglie .
Ecco perché c’è adesso
il silenzio assoluto perché la seconda , la terza e forse anche la quarta
trance avverrà dopo l’estate a menti fresche dopo aver studiato ciò che deve essere eseguito .
lunedì 3 agosto 2015
DROGA SUL LITORALE DOMIZIO - OPERAZIONI DELLA PROCURA DI SANTA MARIA CAPUA VETERE E CARABINIERI
In data odierna, i Carabinieri della Compagnia di Santa
Maria Capua Vetere hanno dato esecuzione, nei territori delle province di Caserta,
Frosinone, L'Aquila e Salerno, a nove ordinanze di custodia cautelare -di cui quattro in carcere e
cinque agli arresti domiciliati— emesse dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere,
su conforme richiesta della locale Procura della Repubblica. I delitti contestati
concernono la detenzione ai fini di offerta, il trasporto e la successiva messa in vendita di sostanze
stupefacenti, del tipo eroina e cocaina, attività illecite fiorenti, prevalentemente svolte
sul Litorale Domizio ed, in particolare, nel territorio di Castel Volturno.
Tra gli indagati figurano, oltre che soggetti di nazionalità
italiana, anche cittadini di etnia nord-africana (Nigeria, Tanzania e Tunisia), ai quali
risultano contestati 170 episodi dl cessione di dosi di stupefacente, dietro
versamento di denaro.
L’lndagine, coordinata dai magistrati della Procura di S.
Maria Capua Vetere (V Sezione, ` specializzata nella materia degli stupefacenti), é stata
condotta dalla Stazione CC di Grazzanise, nell’arco temporale agosto 20l3—luglio 2014, si
fonda sugli esiti dell’attività di intercettazione telefonica riscontrata da servizi di
osservazione, dai sequestri della sostanza stupefacente ed dalle deposizioni testimoniali degli
acquirenti.
L’indagine si inquadra nel contesto più ampio dell’azione
complessiva delle forze di polizia, che, coordinate della Procura di Santa Maria Capua Vetere,
sono state orientate a svolgere una decisa azione di contrasto del commercio di sostanze
stupefacenti, molto sviluppato nel - territorio del litorale domitio. `
ll grave compendio indiziario riferibile agli indagati he
permesso di monitorare in diretta le fasi della trattativa e quelle della consegna delle
partite di droga, disvelando le effettive, allarmanti, dimensioni dello scenario criminale: l’esistenza di una
fiorente attivita’ illecita di vendita di sostanze stupefacenti, attraverso una filiera di
soggetti che operavano, in rete fra di loro, poiché lo stupefacente veniva:
- dapprima, lavorato e tagliato in Castel Voltumo, presso l‘abitazione
dei soggetti di
origine africana;
- successivamente, ceduto a cittadini italiani provenienti dalle
province di Caserta, Frosinone, L'Aquila, Roma e Salerno, che si recavano in
Castel Volturno per acquistare lo stupefacente, per trasportarlo nelle zone di
provenienza, ove provvedevano ad alimentare le c.d. "piazze cli spaccio“;
.
- ovvero trasportato "a domicilio" noi paesi di provenienza
degli spacciatori, attraverso la tecnica dell’ occultamento sulla persona.
DROGA ANCHE A SANT'ARPINO
DROGA ANCHE A SANT'ARPINO
I carabinieri della stazione di Sant’Arpino (CE) hanno proceduto al deferimento, in stato di libertà, di un quarantaduenne di Succivo (CE), ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari dell’Arma, nel prosieguo degli specifici servizi volti al contrasto del fenomeno dello spaccio e dell’uso di sostanze stupefacenti, già in corso da alcuni giorni, hanno notato l’uomo aggirarsi, con fare sospetto, nei pressi di una struttura sportiva di quel centro scambiando brevi incontri con giovani del luogo. Insospettiti dal continuo viavai sono intervenuti identificando l’uomo e sottoponendolo a perquisizione personale a seguito della quale è lo hanno trovato in possesso di gr. 0.6 di hashish e della somma di euro 270,00 in banconote di piccolo taglio, delle quali non era in grado di giustificarne il possesso. La sostanza stupefacente rinvenuta e la somma in denaro, sicuro provento dell’attività di spaccio, sono state sottoposte a sequestro. L’uomo, invece, è stato deferito alla Procura della Repubblica di Napoli Nord. Nel corso del medesimo servizio, inoltre, sono stati sottoposti a controllo altri giovani, due dei quali sono stati trovati in possesso di dosi di marijuana per uso personale e pertanto segnalati alla Prefettura di Caserta.
L’attività svolta dalla stazione carabinieri di Sant’Arpino, come detto, rientra in un più ampio piano di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti attuato dalla Compagnia Carabinieri di Marcianise in ordine alle disposizioni emanate dal Comando Provinciale Carabinieri di Caserta.
GUARDIA DI FINANZA CASERTA: MAXI SEQUESTRO DI 14 TONNELATE DI SIGARETTE DI CONTRABBANDO. ARRESTATI I 4 RESPONSABILI
Nella tarda serata di ieri, iI Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta ha tratto in arresto quattro
cittadini di nazionalità polacca, P.M.C. di 36 anni, W.T. di 33 anni, R.G. di 56 anni e J.K.D. di 33
anni, colti in flagranza di reato mentre trasportavano un notevole quantitativo di sigarette di
contrabbando.
I finanzieri, in servizio di pattugliamento nella zona compresa tra le province di Caserta e Napoli,
hanno sottoposto a controllo, all’interno dell’area di servizio “San Nicola Ovest”, lungo l’asse
autostradale A/1, un autoarticolato proveniente dalla Polonia, il cui carico era accompagnato da
documentazione doganale, che ha subito destato dubbi sulla sua autenticità. Inoltre, i militari
sono stati insospettiti anche dall’atteggiamento nervoso dei due conducenti dell’automezzo.
Pertanto, è stato deciso di effettuare un approfondito riscontro del carico trasportato, che ha
portato al rinvenimento di oltre 14 tonnellate di sigarette di contrabbando accuratamente stivate
nell’autoarticolato in 1.400 casse.
Nel corso dell’operazione di servizio, coordinata dalla Sala Operativa del Comando Provinciale di
Caserta, è intervenuta anche una pattuglia in servizio di pubblica utilità “117” della Compagnia di
Caserta, la quale ha sopposto a controllo un’autovettura su cui viaggiavano altri due cittadini
polacchi, i quali, dai successivi approfondimenti, sono risultati essere collegati all’illecito traffico.
Infatti, il loro compito era quello di scortare l’automezzo con il t.l.e. e di segnalare eventuali posti
di blocco delle Forze dell’Ordine.
Il valore commerciale delle “bionde” sottoposte a sequestro, verosimilmente destinate al mercato
clandestino campano, ammonta ad oltre 3 milioni di euro, su cui gravavano imposte per oltre 2
milioni.
Per l’elevato quantitativo di “bionde” rinvenute, i quattro responsabili sono stati tratti in arresto e
associati presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della Procura
sammaritana.
Sono in corso indagini per risalire alle rotte di approvvigionamento del t.l.e. ed individuare
eventuali altri responsabili del contrabbando, fenomeno che, dopo un periodo di forte calo, risulta
essere, nell’ultimo periodo, in sensibile ripresa, sia sotto il profilo della vendita al minuto che dei
grandi traffici, specie nei territori dei comuni casertani limitrofi all’area metropolitana di Napoli.
La lotta ai traffici illegali ed il contrasto al contrabbando, da parte delle Fiamme Gialle casertane,
oltre a garantire condizioni paritarie di concorrenza tra gli operatori economici, tutela la salute dei
consumatori e restituisce risorse allo Stato.
SANTA MARIA CAPUA VETERE - “Invadeteci”, ancora un successo il fine settimana all’anfiteatro
Ancora un fine settimana di “pienone”
all’anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere. Circa 1.500 visitatori hanno
approfittato dell’apertura straordinaria serale delle “Notti di Spartaco”,
dalle 22 all’1 di notte, con percorsi di luce nei sotterranei e passeggiate
narrate. “Si tratta – commenta soddisfatto il sindaco Biagio Di Muro – di un
successo significativo, che si aggiunge a quello dei fine settimana precedenti.
Stavolta il risultato è ancor più soddisfacente, giacché non erano in programma
spettacoli”.
Dello stesso tenore le considerazioni
espresse da Ida Gennarelli, funzionario responsabile dell’ufficio archeologico
sammaritano: “Anche questa volta, l’anfiteatro ha fatto registrare un ottimo
riscontro di presenze: il luogo suggestivo e accogliente, l’imponenza del
monumento, il fascino dei sotterranei, le narrazioni delle guide hanno segnato
positivamente il fine settimana a cavallo tra luglio e agosto. Desidero
ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’iniziativa”.
“Anche quest’anno – commenta l’assessore al
Marketing territoriale Rosario Lebbioli – la manifestazione è stata accompagnata
da un notevole successo, sia in termini di presenze sia in termini di consensi.
E’ un chiaro segno della volontà di promuovere il territorio da parte di questa
amministrazione, ma anche dell’accoglienza positiva di iniziative del genere da
parte della cittadinanza. Ci avviamo, dunque, all’ultimo weekend di Invadeteci
con la consapevolezza di aver ben operato e di aver raggiunto ottimi risultati,
grazie all’azione di tutta l’amministrazione comunale e alla sinergia con la
sovrintendenza e con gli altri soggetti che hanno lavorato al successo della
manifestazione”.
Prossimi appuntamenti in programma: venerdì
7 agosto, con il chitarrista Adriano Guarino in “Rock Jazz Fusion Night” (con
Izzo alla batteria, Pelagalli al basso e Lafano alle tastiere); sabato 8
agosto, con “Verso il cielo è rivolto ogni tuo atto” (“Le parole turchine”
presentano Peppe Barile in “Ipazia d’Alessandria” di Laura Del Verme). In
entrambi i casi, è prevista l’apertura straordinaria serale dell’anfiteatro
dalle 22 all’1, con i percorsi di luce nei sotterranei.
giovedì 30 luglio 2015
CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA
In Marcianise (Ce), i carabinieri della locale Compagnia, nell’ambito di uno specifico servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato, in flagranza, Nocera Andrea, cl.1989 del posto, perché ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari dell’Arma hanno trovato il 26enne in possesso di 50 grammi di marijuana suddivisa in 68 dosi, 35 grammi di hashish suddivisi in 15 dosi, 13 grammi di cocaina suddivisa in 7 dosi e 2 banconote da euro 20. Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
In Teverola (Ce), i carabinieri della locale Stazione hanno rintracciato ed arrestato Muka Fitnete, cl.1968 di origini albanese, perché destinataria di un’ordinanza di misura cautelare emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Napoli, poiché ritenuta responsabile dei reati di associazione per delinquere, ricettazione, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. L’arrestata è stata accompagnata presso la propria abitazione, in regime degli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
In Mondragone(Ce), i Carabinieri della locale Stazione hanno arresto Filosa Angelo cl.1965 del posto, perché ritenuto responsabile del reato di evasione dagli arresti domiciliari. I militari dell’Arma hanno sorpreso il 50enne fuori dal proprio domicilio senza un giustificato motivo. L’arrestato è stato accompagnato presso la propria abitazione, sempre in regime degli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo dinnanzi l’Autorità Giudiziaria.
In San Felice a Cancello (Ce), i carabinieri della Stazione di Cancello, nell’ambito di un servizio per la tutela degli animali, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria una 52enne del posto che pratica l’attività di pascolo, perché ritenuta responsabile del reato di abbandono e maltrattamenti di animali. I militari dell’Arma, coadiuvati dal Nucleo Provinciale delle Guardie Zoofile di Caserta, hanno ispezionato un terreno di proprietà della donna, dove hanno trovato 4 cuccioli di razza meticcia, tutti legati ad una corda, tenuti in pessime condizioni igieniche, senza acqua né cibo e con la coda e le orecchie tagliate. I cuccioli sono stati affidati ad un canile.
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