Ciao Giacomo ti voglio ricordare
così…….

Tu fai parte di un pezzo della
mia vita passata, perché anche fin da giovane hai sempre vissuto nella più
antica strada di Santa Maria Capua Vetere abitando difronte casa di mia madre
quando era ancora signorina e di mia
nonna, Via latina . Facevi parte della Santa Maria Capua Vetere giovane del
dopo guerra che si divertiva con uscite
serali tanto che negli anni cinquanta, in una BELLA Santa Maria Capua Vetere vi divertivate a tal punto da
lasciare un segno indelebile della vostra benevolenza.
Quante storie mi ha raccontato
mamma che insieme a mio padre, a Ugo Sticco padre dell’avvocato Vera Sticco
, fratello del presidentissimo Elio
Sticco anche lui nella combriccola universitaria, Zio Franco Martellini zia
Wanda Auriemma, Zio Peppino Maddaluna ,
zio Ninnone D’Addio , zio Aldo Trulio,
c’eri anche tu . E' inutile ricordare anche il dottor Franco Raucci amico d'infanzia che non credeva a qunato accaduto.
Avevi una passione quella delle
auto d’epoca sei stato diventato
presidente onorario del Camec insieme a te abbiamo fatto grandi cose
negli anni passati tanto far venire i brividi a tutti i sammaritani .
E’ un peccato che non sei tornato
nel tuo letto di via latina, ma hai dovuto chiudere gli occhi per sempre in un
letto dell’ospedale di sant’Agata dei Goti. Aspetterò in tremenda attesa la tua
salma a Santa Maria Capua Vetere per un
saluto che non l’ultimo.
Peccato che i sammaritani doc
sono sempre di meno………..
Ciao Giacomo
Con profonda stima e rispetto