La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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martedì 2 dicembre 2008

Notti bianche ecco chi faceva parte dell'associazione

Il capo di imputazione dell’associazione a delinquere
TAGLIALATELA Fortunato - PEZZELLA Daniele - MICILLO Saverio - GAP ASSO Germano -CACCIAPUOTI Giuseppe ci 1979 - PALMA Maria - PALMA Nicola - PALMA Saverio -AVARONE Baldo - LAURO Raffaele - PAPA Gennaro - DE MARTINO Giovanna - CARFORA Vincenzo - SPANO' Rosario - RACCA Vincenzo - GAUDIANO Umberto - RIENZO Domenico -PISCITELLI Aniello - MORRONE Crescenze - MORRONE Antonio - CORRERÀ Annamaria.- -DI LORENZO Francesco,
delitto p. e p. dall'art.74 DPR 309/1990 perché partecipavano, ad un'associazione finalizzata l'acquisto, detenzione a fine di spaccio e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, e larijuana con divisione di compiti e di funzioni; in particolare:
TAGLIALATELA Fortunato, PEZZELLA Daniele, MICILLO Saverio, GAPASSO Germano, SPANO' Rosario, CARFORA Vincenzo, in qualità dì promotori, organizzatori e capi del sodalizio con la funzione di reperire lo stupefacente, acquistandolo sulla piazza, napoletana e successivamente nell'occuparsi, direttamente o a mezzo terzi, del trasporto del medesimo, in particolare nella province Caserta, e nell'interland napoletano sedi principali dello spaccio
DI LORENZO Francesco, CACCIAPUOTI Giuseppe ci 1979, PALMA Maria, PALMA Nicola, PALMA Saverio LAURO Raffaele, PAPA Gennaro, RACCA Vincenzo, Salvatore (non identificato),DE MARTINO Giovanna, RIENZO Domenico, PISCITELLI Aniello, GAUDIANO Umberto, CORRERÀ Annamaria, MORRONE Crescenze, MORRONE Antonio, IAVARONE Aldo con compiti di supporto e destinati a funzioni di custodia, trasporto dello stupefacente e spaccio al dettaglio dello stesso;
con l'aggravante di essere in numero maggiore di dieci.
Nelle province di Caserta e Napoli dal Marzo 2007 al Febbraio 2008.

Ecco gli indagati del pm Catello Maresca

II Giudice per le indagini preliminari, dott.ssa Paola Valeria Scandone, esaminati la richiesta di misura cautelare e gli atti del procedimento penale indicato in epigrafe nei confronti di:
1. TAGLIALATELA Fortunato nato a Giugliano in Campania il 16.04.1955, ivi residente,via A. Giardini, parco "GB Futura" palazzina I scala 4, int.2;
2. MICILLO Saverio nato a Pozzuoli il 12.08.1966, domiciliato a Giugliano in Campania allavia Pagliaro del Monaco n.27
3. PALMA Maria nata a Villaricca il 24.11.1964, residente a Giugliano in Campania alla viaPagliaro del Monaco n.27, moglie del MICILLO.
4. PALMA Nicola nato a Giugliano in Campania il 01.12.1958, ivi residente, viale Dell'Ariete5/B. Scala C int.2,cognato del MICILLO.
5. PALMA Saverio nato a Villaricca il 5.8.1972, residente a Giugliano in Campania, viaNicolo Copernico 4.
6. LAVARONE Baldo nato a Sant'Antimo il 26.6.1953, residente ad Aversa, via De Chiricon.8.
7. LAURO Raffaele nato a Napoli il 26.12.1962,residente a Capua alla via Rinaldi Ottavion.22, di fatto domiciliato in Napoli alla via San Gennaro ad Antignano n.46, piano terra.
8. PAPA Gennaro nato a Frattamaggiore il 01.01.1967, residente a Giugliano in Campania, viaRuffini n.6.
9. DE MARTINO Giovanna nata a Pozzuoli (NA) il 7.10.1963, residente a Villaricca, viaMilano n.49.
10. CARFORA Vincenzo nato a a Caracas (Venezuela) il 6.6.1957, residente a Santa Maria aVico (CE), via Appia, vico Santo Spirito n.6.
11. SPANO1 Rosario nato a Santa Maria Capua Vetere il 4.3.1962, residente a Caserta alla viaWilly Brandi, palazzo Le.La. Scala A, 11° piano, int.3.
12. RACCA Vincenzo nato a Qualiano il 26.8.1972, residente a Pozzuoli, via Monteruscello IAtraversa 41.
13. RIENZO Domenico nato a Caserta il 5.9.1973, residente a S.M.C.V. , via Saraceni primatraversa.
14. PISCITELLI Aniello nato a Caserta il 24.3.1979, residente a San Nicola la Strada, viaSalerno n.9
15. MORRONE Crescenze nato a Santa Maria Capua Vetere il 21.10.1969, residente aMacerata Campania, via Trieste, vico V°.nr 6.
16. MORRONE Antonio nato a Santa Maria Capua Vetere il 10.02.1984, residente a MacerataCampania, via Trieste, vico V° nr 6.
17. CORRERÀ Annamaria nata a Maddaloni il 13.02.1975, ivi residente, via Pietro Gobettin.16.
18. CAPASSO Germano nato a Napoli il 16.10.1971, residente a Villaricca, corso Europan.380, parco " Villa Fiorita", int. 1, scala A.




19. MESSINA Stella Valentina nata a Catania il 30.09.1978, ivi residente, via Caprera n.9.
20. CACCIAPUOTI Giuseppe nato a Villaricca (NA) 08.05.1979, residente a Giugliano inCampania, via Degli Innamorati n.25.
21. MAISTO Giacomo nato a Giugliano in Campania il 01.04.1962, ivi residente, via Nicololommelli 37,1° piano, int.7
22. LA VOLLA Rosanna nata a Napoli 10.06.1970, residente Villaricca, via San FrancescoD'Assise n.67.
23. TAGLIALATELA SCAFATI Salvatore nato a Villaricca il 18.11.1977, residente aGiugliano in Campania, via Cacciapuoti n.45.
24. PIROZZI Domenico nato a Napoli il 14.08.1981, residente a Giugliano in Campania, viaDante Alighieri seconda traversai 2.
25. IODICE Èva nata a Villaricca il 24.08.1975, ivi residente, via G. Gigante n.338,int 3 pianoI.
26. GALLANO Antonia nata a Napoli il 9.6.1976, residente a Giugliano in Campania, viaFratelli Maristi n. 48/C interno 38.
27. PEZZELLA Daniele nato a Napoli il 4.11.1979, residente a Giugliano in Campania, viaBellomassaro, palazzo Palladino.
28. DI FALCO Ida nata a Mugnano di Napoli il 18.04.1984, residente a Giugliano in Campaniaalla via Bellomassaro snc (case sparse), coniugata PEZZELLA Daniele.
29. DI LORENZO Francesco nato a Giugliano in Campania 01.04.1972, ivi residente, viaAntonio De Curtis n. 11 int 2.
30. RANIERI Giovanni nato a Mugnano di Napoli il 9.10.1990, residente a Giugliano inCampania, via Vico Pozzo n.l, scala A, int.9,.
31. DI GIACOMO Antonio nato a Catania il 15.1.1960, residente a Salerno, via Sant'Agnesen.9.
32. SCALDARELLA Antonio nato a Marcianise il 4.3.1963, ivi residente, via Isonzo n.6.
33. SIVARI Giovanni nato a Napoli il 24.12.1976, residente a Giugliano in Campania, viaA.Palumbo 160 se D int 11.
34. D'ALELLO Antonio nato a Maddaloni (CE) in data 26 Maggio 1968, ivi residente alla viaDomenico Raffone nr. 4.-
35. VANITA' Gigliola nata a Caserta in data 19 Gennaio 1976, residente a Maddaloni (CE) allavia Domenico Raffone nr. 4,
36. GAUDIANO Umberto nato a Santa Maria Capua Vetere il 12.10.1978, ivi residente alla viaMelorio II traversa n.6.
37. CACCIAPUOTI Giuseppe nato a Giugliano in Campania il 21.05.1968, residente aMosciano Sant'Angelo, via Milano n.63.
38. FORMICOLA Pasquale nato a Napoli il 08.01.1985, residente a Mosciano Sant'Angelo allavia della croce 2.
39. TRAVAGLINI Gabriella nata a Sant'Egidio alla Vibrata (TE) il 7.3.1963, ivi residente allaviaRaffaello 14.
40. ORFANELLI Tiziano nato a Lousanne (Svizzera) il 16.3.1965 residente MoscianoSant'Angelo alla via Tevere 1.
41. DI NARDO Raffaele nato a Giugliano in Campania (NA) il 01.09.1963, ivi residente, viaG.Starace n.20/22.
42. ZERLENGA Raffaele nato a Napoli il 30.06.1981, ivi residente, salita Capodimonte, 146/B,coniugato con Albanese Rossana.
43. PALUMBO Raffaele nato a Giugliano in Campania il 16.3.1971, ivi residente, vico Fondolan.9.
44. ASCIONE Pasquale nato a Giugliano in Campania il 30.01.1967, ivi residente alla viaEdoardo Scarpetta n. 7, III0 piano, int.8.




45. MESSINA Stella Valentina nata a Catania il 30.09.1978, ivi residente, via Caprera n.9.
46. CACCIAPUOTI Giuseppe nato a Villaricca (NA) 08.05.1979, residente a Giugliano inCampania, via Degli Innamorati n.25.
47. MAISTO Giacomo nato a Giugliano in Campania il 01.04.1962, ivi residente, via Nicololommelli 37,1° piano, int.7
48. LA VOLLA Rosanna nata a Napoli 10.06.1970, residente Villaricca, via San FrancescoD'Assise n.67.
49. TAGLIALATELA SCAFATI Salvatore nato a Villaricca il 18.11.1977, residente aGiugliano in Campania, via Cacciapuoti n.45.

Casello autostradale, i commercianti si lamentano " Quanto spreco".

L'apertura del casello autostradale di Santa Maria Capua Vetere ha acceso in ogni caso il dibattito politico, ma anche imprenditoriale  nella città. I  vecchi commercianti di Santa Maria Capua Vetere che si ritengono ancora di serie A e cioè quelli che hanno visto nascere una città negli anni settanta e ottanta  la fiorente attività per la quale  santa Maria Capua Vetere  si è fatta conoscere anche a livello regionale e nazionale, hanno  lamentato lo spreco di denaro pubblico che è servito a ristrutturare la città come la villa comunale , palazzo Lucarelli e tanti edifici come anche il Cappabianca, senza che tale fondo possa essere servito in primis per eseguire quel lavoro tanto atteso come il casello autostradale,  che era stato individuato come il vero motore di una città. Il casello, e non lo stancheremo mai di dire, è stato un  disegno politico di una vecchia democrazia cristiana , che è stata martoriata e messa al bando da una tangetopoli che per anni è stato il cavallo di battaglia di molti politici di opposizione . Ebbene, evidentemente nessuno  dei nuovi politici che andranno a tagliare il nastro sa, che quel progetto è stato voluto fortemente da una giunta monocolore dc la quale cercava in ogni caso di dare una dignità al popolo sammaritano che negli anni seguenti  è stata schiacciata da un potere lobbistico imprenditoriale   che non ha radici nella più antica città romana. Non a caso, adesso con la riapertura del casello alcuni amministratori  vogliono spolverare tutto ciò che riaguarda i vecchi progetti che hanno calpestato la storia,  la politica  e la dignità di un tempo nella città di Santa Maria Capua Vetere, invece di progettare un futuro di lavoro per la città.  

Gli arresti per droga , il comunicato con la nota preliminare dei carabienieri, c'è un latitante è Annamaria Correra di Maddaloni

CASERTA: VASTA OPERAZIONE ANTIDROGA DEI CARABINIERI. IN CORSO LA CATTURA DI 40 PERSONE INDAGATE PER ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE FINALIZZATA AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI.

 

Dalle prime ore dell’alba, nelle province di Caserta, Napoli ed altre località del territorio   nazionale, è in corso una vasta operazione antidroga dei Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere per l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 40 persone ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata all’importazione, detenzione e spaccio di ingenti quantità di sostanza stupefacente.

L’operazione, che conclude una complessa attività d’indagine coordinata dalla D.D.A. di Napoli, ha consentito di individuare un gruppo criminale che trafficava ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina” e “marijuana”, verso le aree di Giugliano in Campania (NA), Salerno e nelle province di Teramo e Caserta.

Nel corso dell’attività d’indagine erano già stati sequestrati complessivamente 2,5 kg. di sostanze stupefacenti e circa 26.000 Euro in contanti, nonché arrestate in flagranza di reato 13 persone.

PROCURA DELLA REPUBBLICA

presso il Tribunale di Napoli

-         Direzione Distrettuale Antimafia –

 

 

COMUNICATO STAMPA DEL 02.12.2008

 

Operazione “NOTTI BIANCHE”

 

Una vasta operazione che ha smantellato un’organizzazione criminale dedita alla detenzione ed allo spaccio di sostanza stupefacente (cocaina e marijuana) è stata eseguita alle prime ore dell’alba dai militari del Nucleo Operativo dei CC di Santa Maria Capua Vetere, coordinati e diretti dalla Direzione Distrettuale Antimafia della  Procura della Repubblica di Napoli.

Nel corso dell’operazione, che ha interessato le province di Caserta, Napoli, Salerno, Teramo, Milano, Taranto e Reggio Calabria, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Santa Maria Capua Vetere hanno dato esecuzione a 38 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di una strutturata organizzazione dedita all’approvvigionamento, alla detenzione ed  allo spaccio al minuto di ingenti quantità di sostanze stupefacenti.

La gran parte delle persone arrestate risulta essere colpita da ordinanza custodiale in carcere per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, mentre alcuni degli indagati rispondono di singoli episodi di spaccio.

L’attività investigativa è stata avviata nel mese di marzo 2007, monitorando alcuni soggetti residenti nella provincia di Caserta che si rifornivano di sostanza stupefacente del tipo cocaina principalmente in Giugliano in Campania.

Con il coordinamento della D.D.A. di Napoli sono state eseguite numerose intercettazioni telefoniche, seguite da pedinamenti e da altre attività di riscontro da parte della polizia giudiziaria  che ha consentito di eseguire arresti in flagranza e sequestri di significative quantità di sostanze stupefacenti.

In particolare, le indagini hanno consentito di pervenire all’identificazione di tutti i componenti di un sodalizio criminoso dedito al traffico di stupefacenti, con base logistica in Giugliano in Campania,  al cui vertice si individuava TAGLIALATELA Fortunato, un Sovrintendente della Polizia Ferroviaria di Napoli, attualmente sospeso dal servizio per fatti analoghi e detenuto nel carcere di Napoli Poggioreale.

Nel corso dell’attività si accertavano diversi livelli organizzativi e strutturali dell’attività di approvvigionamento, fornitura e smercio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina” e “marijuana” ed alcuni (almeno sei) sottogruppi.

Partendo dai due principali fornitori, CAPASSO Germano e MICILLO Saverio (entrambi operanti in Giugliano in Campania) si diramavano, infatti, diversi gruppi omogenei di soggetti dediti allo spaccio in Giugliano in Campania (NA), in Salerno e nelle province di Caserta e Teramo.

Proprio a Teramo operavano due guardie giurate originarie dell’area giuglianese che procedevano allo stoccaggio ed alla distribuzione della sostanza stupefacente.

Alcuni dei sottogruppi criminali erano costituiti prevalentemente da soggetti appartenenti allo stesso nucleo familiare.

Nell’ambito delle attività di riscontro venivano effettuati 13 arresti in flagranza di reato e venivano  sequestrati complessivamente  kg. 2,5 di sostanze stupefacenti (kg. 1,293 di cocaina; kg. 1,203 di marijuana; gr. 18 di hashish) nonchè 26.000 euro circa in contanti.

L’operazione ha in sostanza consentito di smantellare vari punti di spaccio di particolare interesse di cocaina e marijuana nei comuni di Giugliano in Campania e nelle province di Caserta, Teramo e Salerno.

Durante le fasi della cattura nella mattinata odierna, i CC. di S.M.C.V. hanno sequestrato circa 100 grammi di cocaina - parzialmente suddivisa in dosi - ed un bilancino di precisione, rinvenuti presso l’abitazione di TRAVAGLINI Gabriella in Sant’Egidio alla Vibrata (TE), ulteriore conferma dell’ipotesi investigativa e della permanenza dell’attività, che con l’odierna operazione ha subito un significativo colpo d’arresto.

Prosegue in tal senso l’opera di contrasto della D.D.A. di Napoli a tutte le attività criminali da cui le organizzazioni delinquenziali territoriali riescono a trarre significativi proventi illeciti.

Tre ulteriori soggetti colpiti da provvedimenti cautelari risultano al momento irreperibili.

 

 

 

 

ELENCO DELLE PERSONE ARRESTATE

 

PROVINCIA DI NAPOLI

 

  1. TAGLIALATELA Fortunato, cl. 1955, già detenuto presso la casa circondariale Napoli-Poggioreale;
  2. MICILLO  Saverio, cl. 1955;
  3. PALMA  Maria, cl. 1964, moglie del MICILLO;
  4. PALMA Nicola, cl. 1958;
  5. CAPASSO Germano, cl. 1971, già agli arresti domiciliari in provincia di Reggio Calabria;
  6. PAPA Gennaro, cl. 1967;
  7. DE MARTINO Giovanna, cl. 1963;
  8. CACCIAPUOTI Giuseppe, cl. 1979;
  9. MAISTO Giacomo, cl. 1962;
  1. LA VOLLA Rosanna, cl. 1970;
  2. TAGLIALATELA SCAFATI Salvatore, cl. 1977;
  3. PIROZZI Domenico, cl. 1981;
  4. GALIANO Atonia, cl. 1976;
  5. SIVARI Giovanni, cl. 1976;
  1. DI NARDO Raffaele, cl. 1963;
  2. PALUMBO Raffaele, cl. 1971;
  1. ASCIONE Pasquale, cl. 1967;
  1. PALUMBO Angelo, cl. 1970
  2. RACCA Vincenzo, cl. 1972, già agli arresti domiciliari presso una comunità di recupero in provincia di Taranto;
  3. PEZZELLA Daniele, cl. 1979, già detenuto presso la casa circondariale di Sant’Angelo dei Lombardi (AV);
  4. ZERLENGA Raffaele, cl. 1981, già agli arresti domiciliari presso una comunità di recupero in Napoli;
  5. MESSINA Stella Valentina, cl. 1978.

 

PROVINCIA DI CASERTA

  1. IAVARONE Baldo, cl. 1953;
  1. MARTINO Eugenio, cl. 1969;
  2. FIORENTE Bruno, cl. 1958;
  3. DI CATERINO Nicola, cl. 1977;
  1. CARFORA Vincenzo, cl. 1957;
  2. SPANO' Rosario, cl. 1962;
  3. MORRONE Crescenzo, cl. 1969;
  4. MORRONE Antonio, cl. 1984, fratello del suddetto;

31. D'AIELLO Antonio, cl. 1968;

  1. VANITA' Gigliola, cl. 1976, moglie del D'AIELLO;
  1. GAUDIANO Umberto, cl. 1978;
  2. SCALDARELLA  Antonio, cl. 1963, attualmente detenuto presso la casa circondariale di Viterbo.

 

PROVINCIA DI TERAMO

 

  1. CACCIAPUOTI Giuseppe, cl. 1968;
  2. TRAVAGLINI Gabriella, cl. 1963.

 

SALERNO

 

  1. DI GIACOMO Antonio, cl. 1960.

 

 

MILANO

 

  1. FORMICOLA Pasquale cl. 1985.

 

 

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Napoli, 2 dicembre 2008

lunedì 1 dicembre 2008

Caserta, il centro storico ridotto come una prigione adesso i figli vengono multati per fare visita alla mamma.


Anziani sempre più soli nel centro storico del capoluogo. A Caserta il comune li fa morire di solitudine .  Sono isolati come dei detenuti  e nella maggior parte dei casi nei palazzi, che un tempo avevano dato natività a personaggi  che hanno fondato il federalismo Europeo, vivono dimenticati dalle istituzioni . Non a caso queste persone anziane, un tempo vivendo in un palazzo (che c’è anche oggi) ma con tutti gli annessi e connessi , fra cui anche un parcheggio ed udite udite , negozi di ogni genere dove bastava scendere e quindi apprezzare che il centro storico di Caserta era un luogo dove si poteva vivere in maniera egregia. Bene,  ne il comune,  sindaco ed assessori in primis hanno  confermato quella vivibilità che vi era nella più antica Piazza ( stiamo parlando di Piazza Vanvitelli) dove una persona anziana poteva raggiungere un ufficio o addirittura recarsi a piedi , facendo solo quattro passi, per eseguire quella spesa in negozi diversi. La giornata domenicale purtroppo è stata segnata da un increscioso episodio accaduto ad un  ex cittadino Casertano che per giunta si recato  per fare visita alla mamma ottantenne, parcheggiando la sua auto nei pressi di un’area pedonale , ma dove addirittura  quest’ultima  era segnata da un parcheggio per i motorini e biciclette.  Il giovane credendo di stare tranquillo  ha fatto visita alla mamma, ma quando è tornato ha trovato una multa di 36 euro per divieto di sosta in un area pedonale. Ha cercato di far capire agli ausiliari della sosta che il verbale era nulla in quanto l’area dove sostava l’auto no era zona  pedonale proprio in virtù del fatto che vi era un parcheggio di motorini . Non c’è stato nulla da fare . La domanda  c’è ed anche  spontanea poiché come fa un comune a non pensare agli anziani in un centro storico dove non  vi è più un macellaio, una salumeria, un ciabattino, atrtigiani di ogni genere che nelle strade adiacenti , e ripeto facendo soltanto pochi passi si raggiungeva un bottega o un negozio. Ma soprattutto uffici come quelli comunali e l’Asl che oggi sono distanti?Basti pensare che se una anziana deve usufruire del servizio sanitario nazionale deve farsi 2 chilometri a piedi giungendo fino a dietro l’ex Macrico .   Insomma il comune sembra pensi più ai forestieri rilasciando permessi nell’isola pedonale e non agli anziani o ai figli degli anziani che risiedono e  devono prendere i loro genitori che non possono camminare.  Una situazione insostenibile perché tutti fanno finta niente : Ma allora si aspetta il morto per capire cosa hanno fatto?           

Casello autostradale a venti anni dal progetto c'è l'inaugurazione del progetto di Nicola di Muro.Ma chi ci sarà all'epoca beveva il latte.

Un sogno inseguito da ben da venti anni e cioè quando in un bollettino comunale del 1988 in prima pagina venne annunciato con un disegno l’apertura del casello autostradale a santa Maria Capua Vetere nell’era monocolore della democrazia cristiana dove il direttore responsabile del giornalino  era l’ex vice sindaco Nicola Di Muro. Ebbene a distanza di venti e lunghi anni i progetti sono sempre gli stessi anche c’è qualcuno che vuole a tutti i costi addossarsi tutti meriti . Il casello autostradale di santa Maria Capua Vetere è costato fino ad oggi fior di milioni di euro e le ditte e società che hanno intrapreso tale lavoro sono controllate a vista non solo dall’opinione pubblica , ma anche dagli stessi cittadini che aspettano con ansia l’apertura del casello in modo tale che nessuno più farà file per recarsi a casa.  Il regalo di Natale c'è a meno che non vi saranno sorprese , ma chi sarà ad inauguralo all'epoca era ancora nella fasce di mamma politica.  

Duplice omicidio Guida - Di Girolamo , la seconda corte di assise sentenzia: Ergastolo a Vincenzo Zagaria.

Teverola. Duplice omicidio Enrico Guida e  Ciro Di Girolamo, la seconda corte di assise emette il quarto ergastolo .  Quattro collaboratori di giustizia hanno  condannato all’ergastolo Vincenzo Zagaria   . Quest’ultimo insieme a Francesco Biondino, Andrea Autiero detto O scusuto  sono mandanti   e Killer del duplice omicidio di Enrico Guida e Ciro di Girolamo due giovani di Carinaro che  avvenne in una masseria di  Teverola  . Per  Vincenzo Zagaria la seconda   corte di assise di Santa Maria Capua Vetere  presidente Elisabetta Garzo ha inflitto  la massima pena dell’ergastolo per l’episodio omicidiario.   Precedentemente erano stati connnati alla stessa pena in primo grado all’ergastolo Francesco Biondino , ed Andrea Autierio mentre Dario de Simone fu  condannato a 15 anni di reclusione due anni in più della pena richiesta del Pm Giovanni Conzo.  Salvatore D’Alessandro fu  condannato con il rito abbreviato  davanti al gup di  Napoli . Per Biondino ed Autiero tutti e cinque sono  accusati del duplice omicidio di Enrico Guida e Ciro Di Girolamo , due giovani che facevano parte del gruppo di Quadrano antagonista a quello dei casalesi . Per questo procedimento sono stati ascoltati ben cinque pentiti fra cui Alberto di Tella cognato di Giuseppe Quadrano che è stato ascoltato anche lui , Dario de Simone e Salvatore D’alessandro  ascoltato  dalla corte in qualità di teste. Sia d’Alessandro che de Simone, secondo gli atti in possesso della corte nel procedimento penale,  hanno confermato i moventi del duplice omicidio dei due ragazzi uccisi barbaramente l’11 gennaio 1991 una  masseria nei pressi della provinciale di Teverola .  Mandanti dell’omicidio Furono Vincenzo Zagaria , Andrea Autiero, Francesco Biondino , mentre chi sparò ai due ragazzi fu Salvatore d’Alessandro insieme a Giovanni Di Martino la cui posizione venne archiviata.  Furono attirati in una trappola da Giuseppe  D’Agostino, ucciso successivamente. I due giovani  messi faccia terra, con le mani in alto  simulando un controllo delle forze dell’ordine , non sapendo che la sentenza di morte era stata già emessa . Furono travati uccisi e rivolti a pancia sotto . Il tutto secondo i pentiti  e  Carlo d’Agostino padre del ragazzo che li accompagnava all’agguato che addirittura avrebbe avuto delle minacce di morte dalla famiglia di Andrea Autiero e quindi per questi motivi è stata acquisita sia la dichiarazione che fece all’epoca del duplice omicidio che quella che ha riferito nel corso dell’udienza..

 

Santa Maria Cv Racket . Spaccano le vetrine ad un negozio di estetista


Microcriminalità in azione  nella città del foro. La tensione si fa alta poiché non sono solo gli esercizi commerciali che adesso sono persi di mira .   Adesso  neanche più le attività di estetista che aprono dei punti per le ristrutturazioni delle unghie, possono stare tranquilli. L nuova attività , infatti sembra essere alquanto redditizia poiché qualche giorno fa in alcuni servizi giornalistici dei canali nazionali addirittura si parlò  di questa nuova attività . Non a caso infatti per essere alla moda un trattamento alle mani per avere delle unghie belle e provocanti costa dalla 30 alla 50 euro , poi se si vuole quello completo anche ai piedi il prezzo lievita.  Ieri sera in via de Gasperi l’epilogo di un fattaccio che ha messo paura i cittadini residenti : Erano da poco passate le 2.30 quando , secondo una ricostruzione qualcuno si è avvicinato all’esercizio commerciale e sembra abbia con corpi contundenti  mandato in frantumi le vetrine del Nails Point un piccolo negozio di Via De Gasperi.   Il Natale si a sa  si avvicina e le intimidazioni sono un classico   per chiedere  la terza rata delle festività. L’altro ieri   notte   una bomba carta fatta esplodere  un esercizio commerciale di articoli sportivi in via de Franciscis a Caserta aveva dato il la al conteggio dei commercianti che dovevano pagare il pizzo . Non a caso fu  danneggiata la serranda del negozio The Big Apple. Sempre nella nottata è capitato al   titolare. M.P.. Lo stesso   non avrebbe riferito elementi utili per collocare l’episodio nell’ambito criminoso, ma gli investigatori indagano soprattutto sulla pista del racket.  Il misterioso episodio anche a Santa Maria Capua Vetere conferma  che la stagione è appena iniziata e quindi altri esercizi commerciali  potrebbero essere presi di mira  . Non  si esclude che  la circostanza sia  legata anche  ad un tentato furto. Ma le vetrine del negozio sembra abbiano resistito perché blindate. L’increscioso episodio comunque conferma ancora una volta che la città di Santa Maria Capua Vetere specialmente  nelle antecedenti  feste natalizie è presa d’assalto da malviventi i quali desiderano intromettersi negli affari degli esercizi commerciali che in specil modo i questo periodo possono elargire ai malviventi compensi di elevata entità .  

Dopo l'infamità adesso si vuole un contatto politico. Peccato ma non serve

L'intervento o addirittura l'invito politico felliniano che è stato lanciato dalla colonne del popolo sammaritano,del Dottor Franco Lamanna ex consigliere comunale di Santa Maria Capua Vetere,   non ha per certi versi convinto gli elettori che anni addietro hanno  sostenuto la sua candidature negli anni ottanta e novanta . Più precisamante secondo gli elettori del centro storico di Santa Maria Capua vetere, ( quelli veri) Il dottor Lamanna,  che con il suo intervento ha cercato di attivare un nuovo confronto politico in città , si sia fermato a qualche mese fa quando un primo contatto   con i vecchi elettori, dopo la tempesta,   poteva   essere fattibile da una parte , ma in realtà secondo gli elettori, "l'infamità politica"  era stata commessa non da quelli che avevano giurato fedeltà incontrastata ad un progetto di ristrutturazione  per il bene della città. Pochi anzi pochissimi cittadini hanno creduto che le parole del dottor Lammana , anche se amabili ed invitanti, hanno convinto un  nuovo progetto politico (o di un ritorno)  che sembra  non attivarsi mai.            

La Juve Caserta vince su Udine , James Larragana da una mano pensando come un casalse che non si arrende mai.

Ottima prestazione della Juve caserta sulla Snaidero Udine . Il 90 a 78 per i casertani mette in ogni caso una ipoteca sul successo che nei primi minuti era alquanto dubbio. La prestazione di Slay e la sicuerezza sul parquet di un Diaz che da l'anima,  sono state le coordinate per vincere la partita . Ma non si può non dimenticare di un Frosini e Michelori che hanno comunque dato una mano . Ma se c'è un giocatore che  ha dato il la alla partita è stato James larranaga . E' Un vero proprio autentico personaggio che in campo va per giocare fino all'ultimo minuto. Oserei dire che ha una mentalità casalese , non si arrende mai. Ecco lo score .