La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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venerdì 19 giugno 2015

ORTA DI ATELLA: ASSENTEISMO IN COMUNE SONO INDAGATI IN 24

Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Stazione di Otta di Atella e della Compagnia di Marcianise hanno eseguito un'ordinanza di applicazione di misura cautelare coercitiva (obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria) nei confronti dei 24 soggetti di cui al separato elenco, emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, con contestuale avviso di garanzia nei confronti di complessivi 85 indagati, di cui 84 dipendenti del comune di Orta di Atella e un soggetto estraneo al pubblico impiego. L'obbligo di presentazione consisterà, nel caso di specie, nel doversi presentare, da parte dei soggetti colpiti, per ben due volte al giorno (prima dell'inizio e dopo la fine della giornata lavorativa), alla stazione dei carabinieri competente per territorio e vicina alla sede di lavoro dei suddetti indagati. Le indagini, svolte dai C.C. di Orta d'Atella e coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere lungo l'arco di svariati mesi, hanno documentato, anche attraverso immagini rilevate da una telecamera, come un elevato numero di dipendenti comunali, pur figurando regolarmente in servizio, rimanessero in realtà assenti dal lavoro. L'attività di indagine ha permesso, in particolare, di scoprire come, in molti casi, i dipendenti infedeli - in concorso e alternandosi fra di loro - avessero timbrato i cartellini marcatempo, in ingresso e in uscita, per i colleghi assenti. In molti casi addirittura la condotta truffaldina è stata consumata da alcuni esponenti della locale polizia municipale, i quali si sono avvalsi della collaborazione di altro dipendente comunale, che marcava il cartellino marcatempo al loro posto. I delitti contestati ai dipendenti infedeli sono quelli di truffa aggravata in danno dell'ente locale, nonché la speciale ipotesi di reato introdotta dall'art. 55-quinquies del d.lgs. 165/2001, il quale prevede la punizione del dipendente di una pubblica amministrazione che attesti falsamente la propria presenza in servizio mediante l'alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza o con altre modalità fraudolente. Complessivamente, il danno cagionato all'Erario ammonta a circa 85.000 euro. Nel rispetto delle leggi vigenti, saranno inoltrate le doverose informazioni alla Procura presso la Corte dei Conti/^per l'avvio anche del procedimento di responsabilità contabile. 

ELENCO DEI SOGGETTI AI QUALI E' STATA APPLICATA LA MISURA CAUTELARE
1. CAPUANO Rosa, nata a Napoli il 26.9.1956
2. CHIANESE Luigi, nato a Orta di Atella, il 23.6.1948
3. CHIANESE Massimo, nato a Orta di Atella, lo 4.1.1957
4. C1NQUEGRANA Giga, nata a Orta di Atella il 25.10.1962
5. CINQUEGRANA Salvatore, nato a Succivo il 16.11.1955
6. DELLA CORTE Speranza, nata a Orta di Atella il 14.11.1954
7. DI SANTILLO Gelsomina, nata a S. Arpino il 14.10.1958
8. FERRARA Giuseppe, nato a Orta di Atella il 1 °.3.1966
9. IOVINELLA Rosa, nata a Napoli il 11.8.1967
10. LAVINO Luigi, nato a Frattaminore (NA) il 18.2.1966
11. MAIELLO Giuseppe, nato a Frattaminore (NA) il 6.1.1954
12. MOZZILLO Ferdinando, nato a Succivo il 4.9.1953
13. PEZZULLO Michelina, nata a Frattamaggiore (NA) il 17.2.1957
14. RUSSO Anna, nata a Orta di Atella lo 9.2.1955
15. SORVILLO Nunzio, nato a Orta di Atella il 2.10.1956
16. VARRERA Domenico, nato a Orta di Atella il 6.6.1950
17. CANTILE Giovanni, nato a Orta di Atella il 26.3.1958
18. DI DONATO Raffaele, nato a S. Antimo (NA) il 28.11.1965
19. GRADINETTA Salvatore, nato a Frattaminore (NA) lo 06.03.1953
20. IOMMELLI Concetta, nata a Orta di Atella il 9.7.1959
21. IOVINELLA Antonio, nato a Orta di Atella il 11.11.1958
22. MOZZILLO Antonio, nato a Frattaminore (NA) il 31.8.1957

CASERTA. ASSENTEISMO AL COMUNE DI ORTA DI ATELLA




È in corso un’operazione dei Carabinieri della Stazione di Orta di Atella coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
L’attività di indagine ha portato all’esecuzione di 24 provvedimenti cautelari dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di altrettanti indagati, tutti dipendenti del Comune di Orta di Atella, responsabili dei reati di truffa aggravata e false attestazioni o certificazioni .
Nell’ambito dell’attività investigativa è stato acclarato l’assenteismo posto in essere dagli indagati, nascosto grazie al sistema di vidimazione “collettiva” dei badges marcatempo e la falsa attestazione  della presenza sul posto di lavoro anche di colleghi assenti.

giovedì 18 giugno 2015

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA

Intorno alle ore 05:00 di questa mattina, in Santa Maria Capua Vetere (Ce) alla via Jan Palach – Central Park – civico 27, i militari dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri, sono intervenuti unitamente al personale dei Vigili del Fuoco di Caserta, presso abitazione di un 48enne del luogo, sita al 6° piano del predetto plesso abitativo, ove si era sviluppato un incendio che aveva distrutto completamente l’abitazione estendendosi al vano scale. I militari dell’Arma, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, hanno provveduto a mettere in salvo gli inquilini che occupavano la mansarda, sita al piano sovrastante l’appartamento interessato dall’incendio, in quanto bloccati dalle fiamme e dai funi sprigionati dal rogo. Le persone tratte in salvo sono due coniugi rispettivamente un 40 enne ed una 43 enne ed i loro due figli di otto e cinque anni. Le fiamme sono state completamente domante da più squadre dei Vigli del Fuco intervenuti che, in base ai primi accertamenti, hanno constato che la causa dell’evento è di natura accidentale. Durante le operazioni di soccorso il personale operante ha accusato una lieve intossicazione provocata dal fumo.

Nella mattinata di ieri 17 giugno 2015, presso la Stazione dei Carabinieri di Marcianise, i familiari di Tornincasa Pasquale, cl.1941, di Orta di Atella, hanno denunciato che si è allontanato dalla propria abitazione non facendovi più ritorno. L’uomo era solito, quotidianamente, con la propria bicicletta, una graziella di colore bianco e nera, recarsi da Orta di Atella a Succivo e dopo aver fatto un giro rientrare a casa. Le prime ricerche effettuate dai familiari nei luoghi consuetudinariamente frequentati dall’anziano e quelle immediate avviate dalle Forze di Polizia, e che sono tuttora in corso, hanno dato esito negativo.  Non da ultimo è stato predisposto nella giornata odierna un servizio di perlustrazione con l’ausilio del Nucleo Elicotteri dell’Arma al fine di ispezionare dall’alto tutta la zona dei comuni limitrofi a quello di residenza. Inoltre, con la collaborazione dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco, sarà ispezionata il canale dei Regi Lagni. Per una più ampia collaborazione della cittadinanza, qualora dovesse essere visto, si riporta l’effige fotografica dell’uomo e si sottolinea che al momento dell’allontanamento indossava un paio di pantaloni in tessuto blu lunghi, una maglia polo a sfondo blu con strisce sottili orizzontali di vari colori. È alto 160 cm, corporatura media, capelli brizzolati corti ed occhi verdi.


In Parete (Ce), i carabinieri della locale Stazione hanno arresto Bleja Cornel Valentin, cl.1989, di origine romena, poiché colpito da Ordine di Carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Repubblica di Roma, per l’espiazione della pena della reclusione di mesi 2 e giorni 28, relativa ad un tentato furto aggravato, commesso nel 2012 a Roma. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

I Carabinieri della Stazione di Sessa Aurunca (Ce) hanno arrestato, in flagranza del reato, per detenzione ai fini di spaccio, Ben Salah Ines, cl.1985, di origini tunisine. La donna è stata pedinata  dai militari dell’Arma fino alla stazione ferroviaria di Napoli, pronta per salire su di un treno alla volta del nord Italia. Bloccata e perquisita è stata trovata in possesso di due involucri contenenti 126 grammi di eroina. Lo stupefacente ritrovato è stato a sottoposto probatorio. L’arrestata è stata tradotta presso Casa Circondariale di Pozzuoli (Na) a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


I carabinieri della Compagnia di Mondragone, nel corso di un controllo ad un’azienda agricola,  ubicata in località San Michele del comune di Falciano del Massico (Ce), notavano in un casolare una parete di cartongesso davanti alla quale era stato posizionato un armadio metallico, che insospettiva i militari dell’Arma. Infatti nell’aprire l’armadio hanno avuto accesso ad una stanza attigua adibita ad una vera e propria serra, nella quale vi erano 32  piante di sostanza stupefacente tipo marijuana dell’altezza media di cm 150 circa, 1 condizionatore portatile, ventilatori, 4  lampade alogene utilizzate per favorire la fotosintesi delle piante, reattori per la trasformazione di corrente elettrica, teli riflettenti di diverse misure e 3portalampade e relative lampade di 400 watt. Materiale, questo, utilizzato per la coltivazione della marijuana e sottoposto a sequestro. Nel corso dell’attività i militari dell’Arma hanno deferito in stato di libertà, per coltivazione di sostanza stupefacente un 47enne ed un 52enne, entrambi di Mondragone, che avevano la materiale disponibilità del casolare in cui è stato rinvenuta la piantagione.

CASERTA AGGRESSIONE - ECCO LA VERSIONE DEI FATTI DI VIA GALILEI - L'ANTICO DETTO NON SBAGLIA MAI !!!

Alle ore 08:00 di ieri  i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Caserta, in via Galileo Galilei 12, hanno tratto in arresto, per tentato omicidio, Farina .Francesco , cl. 76, coniugato, trasportatore. L’uomo è stato sorpreso dai carabinieri mentre con una mano impugnava un coltello in acciaio con lama da 16 x 4 cm e con l’altra mano il manico di un secondo coltello la cui lama era rimasta infilzata nella schiena della vittima, P.V., 43enne di Maddaloni. Ad allertare i carabinieri è stata una segnalazione pervenuta all’utenza 112. Con il passare delle ore i militari dell’arma, la cui pronta mediazione ha evitato che la situazione potesse degenerare ulteriormente, , hanno accertato che il Farina Franco, utilizzando una scheda sim in uso alla 39enne moglie convivente, fingendosi essa, aveva invitato per questa mattina, presso la propria abitazione l’uomo che egli sospettava intrattenere una relazione sentimentale con la moglie. Avuta la sua presenza dell’uomo nell’abitazione ha ingaggiato una colluttazione e, mentre questi tentava di dileguarsi, gli ha sferrato un violento fendente all’emitorace sx che ha provocato il distacco della lama dal manico che gli è quindi rimasta infilzata nella schiena. La lama è stata  poi estratta nel corso dell’intervento chirurgico effettuato presso nosocomio Caserta dove l’uomo è stato trasportato e dove è tutt’ora ricoverato in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.


I carabinieri del Comando Stazione di Aversa hanno tratto in arresto, per istigazione alla corruzione in concorso, MAHMOUDI Mohamed, cl. 78 e GLIL Adil, cl. 74, entrambi del Marocco. Nel corso del pomeriggio odierno, in via F. Saporito, i carabinieri hanno eseguito un controllo a due soggetti a bordo di una Mercedes Benz con targa straniera. Nel corso del controllo i militari dell’arma si sono accorti che il conducente dell’autovettura aveva conseguito la patente di guida il 5.3.2015 e, pertanto, non idoneo a condurre veicoli  di potenza superiore ai 50Kw ai sensi dell’art. 117 del c.d.s.. Predetti, per evitare sanzioni derivanti dalla suddetta violazione al c.d.s., nonche’ dal mancato uso delle cinture di sicurezza, offrivano ai militari dell’arma € 150,00 che li hanno arrestati. L’autovettura ed il denaro sono stati sottoposti a sequestro. Gli arrestati associati alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (CE).

mercoledì 17 giugno 2015

SANTA MARIA CAPUA VETERE - La Regione sblocca i fondi, via libera ai lavori nell’ex Comune: ospiterà uffici di Presidenza del Tribunale, Ordine degli Avvocati e Unep





La Regione Campania sblocca finalmente i fondi e ripartono i lavori alla ex casa comunale di Santa Maria Capua Vetere.
Il cantiere per la sistemazione della ex sede del Comune, in via Cappabianca, era fermo da circa un anno a causa della mancata erogazione dei necessari finanziamenti da parte dell’ente di Palazzo Santa Lucia. I fondi sono stati finalmente resi disponibili e i lavori sono stati riavviati, con l’obiettivo di completarli entro la fine dell’anno.
Nell’edificio ristrutturato saranno sistemati gli uffici della Presidenza del Tribunale, quelli dell’Ordine degli Avvocati e quelli dell’Unep (notifiche, esecuzioni, protesti).
L’amministrazione comunale – guidata dal sindaco Biagio Di Muro – aveva anche ottenuto il parere favorevole per la realizzazione di un padiglione di copertura degli importanti reperti archeologici rinvenuti in fase di scavo. Durante l’intervento, infatti, vennero alla luce una serie di ambienti di notevoli dimensioni, appartenenti a un edificio di epoca romana. Dai resti archeologici si distingue chiaramente una fase di piena età imperiale, collegata al fervore che l’Antica Capua conobbe, in particolare, in epoca antoniniana. Lo scavo dei pavimenti ha poi permesso di individuare strutture di epoche precedenti, tardo-repubblicane e augustee.
Visto l’importante rinvenimento, fu deciso di realizzare (in accordo con le competenti sovrintendenze) un padiglione espositivo dei resti dell’antico edificio romano, nonché un nuovo spazio verde urbano, ricavato sulla copertura dello stesso padiglione.
Il progetto per il completamento e il restauro della ex casa comunale fu pertanto modificato per tener conto degli importanti reperti e per garantirne la massima fruizione possibile.



CASERTA - ACCOLTELLAMENTO FRA DUE SOGGETTI IN PIENO CENTRO

In Caserta via Galileo Galilei, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia sono intervenuti a seguito della richiesta pervenuta sul 112 dove era stata segnalata un’aggressione in corso. Giunti sul posto i militari dell’Arma hanno subito constatato che P.V. cl.1972, ancora sanguinante, presentava una profonda ferita alla schiena, infertagli, presumibilmente, da F.F. cl.1976, ancora armato di coltello. Solo la pronta mediazione dei Carabinieri ha consentito di disarmare in modo non violento l’aggressore che è stato convinto a deporre l’arma senza ferire altre persone per poi essere condotto in caserma in stato di arresto.  La vittima è stata subito trasportato dal servizio 118 presso l’ospedale civile di Caserta dove è stato ricoverato con prognosi riservata. Sono tutt’ora in corso ulteriori accertamenti volti a ricostruire la dinamica ed il motivo dell’evento delittuoso.
 In Maddaloni (CE), i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, hanno arrestato, in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione e lesioni, commessi ai danni della madre e del padre adottivo, il tossicodipendente Grimaldi Vincenzo cl.1968, di Afragola (NA), domiciliato in Maddaloni. I militari dell’Arma sono intervenuti presso l’abitazione  di domicilio di quel nucleo familiare a seguito di una richiesta pervenuta sul numero 112, dove hanno sorpreso il Grimaldi mentre inveiva violentemente contro i due familiari. L’immediata attività di indagine ed in particolare l’escussione delle vittime, ha consentito di ricostruire la vicenda e di accertare che i comportamenti violenti e vessatori da parte del Grimaldi erano già stati più volte reiterati anche in passato.  Il reo, nella specifica circostanza, aveva tentato di estorcere la somma di euro 20 ai genitori, minacciandoli e aggredendoli fisicamente. Le vittime sono state trasportate presso il pronto soccorso dell’ospedale civile di Maddaloni, dove sono state riscontrate affette da “contusioni toraciche e varie per il corpo”, guaribili in gg. 3. L’arrestato è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (CE) e posto a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

ESCLUSIVO AVVOCATI - SANTA MARIA CAPUA VETERE , MA ANCHE NAPOLI ED AVERSA- TAR LAZIO " GLI ORDINI FORENSI NAZIONALI HANNO VOTATO CON UN REGOLAMENTO ILLEGITTIMO

Mentre gli altri dormono ...... noi facciamo informazione 
il provvedimento interessa più di 10 milioni di avvocati 

E arrivò nel giorno di Sant’Antonio la risposta del Tar del Lazio in merito ai regolamenti relativi alle elezioni forensi a Santa Maria Capua Vetere , ma anche in tutta Italia . Ad essere interessati al provvedimento sono tutti gli ordini forensi che hanno svolto la consultazione . Con una sentenza del 13 giugno Il Tar Lazio, accogliendo il ricorso proposto dall’Anai (associazione nazionale degli avvocati), ma anche dall’Aiga  e da alcune decine di legali in proprio, ha dichiarato, , l’illegittimità del regolamento ministeriale per l’elezione dei consigli dell’ordine forense, lo stesso che è stato usato a Santa Maria Capua Vetere ed Aversa  nel gennaio 2015. I togati amministrativi  hanno scritto  nel provvedimento «Appare chiara l’illegittimità degli articoli 7 e 9 del regolamento ministeriale impugnato nella parte in cui: a) consentono a ciascun elettore di esprimere un numero di preferenze pari al numero dei candidati da eleggere; b) consentono la presentazione di liste che contengano un numero di candidati pari a quello dei consiglieri complessivamente da eleggere; c) prevedono che le schede elettorali contengano un numero di candidati pari a quello dei consiglieri complessivamente da eleggere».
E adesso? All’’ordine forense di Santa Maria Capua vetere ci saranno nuove Elezioni ???

 Staremo a vedere 

SANTA MARIA CV - “La città sotto la città”, via libera dalla Regione: Santa Maria Capua Vetere prima in tutta la provincia



Primi in provincia di Caserta, sesti in Campania su 124 enti (di cui 34 ammessi a finanziamento). E per la seconda volta consecutiva la Regione Campania riconosce la validità della programmazione dell’amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere, concedendo i fondi necessari per la sesta edizione di “La città sotto la città” che si terrà nel prossimo mese di settembre. Si tratta di un finanziamento per l’organizzazione di eventi che, nel caso della scelta strategica di marketing del Comune sammaritano, sono collegati alla promozione del ricco patrimonio storico e archeologico del territorio.
“E’ la dimostrazione – commenta soddisfatto il sindaco Biagio Di Muro – della capacità di mettere in campo una programmazione seria, finalizzata a rendere visibili la nostra città e le sue risorse sulla scena regionale e nazionale. Ma è anche la prova certa che le polemiche innescate l’anno scorso da taluni personaggi dell’opposizione erano completamente infondate, tant’è che la stessa Regione ha riconosciuto la validità del programma e dell’intera rendicontazione. Bisogna dare atto a questa maggioranza di aver dato attuazione all’intuizione del compianto Mario Tudisco che aveva inventato ‘La città sotto la città’ con la passione e la competenza che lo contraddistinguevano”.
Nel 2014 il finanziamento regionale consentì l’organizzazione di un interessante programma musicale, con i concerti degli Stadio, di Fabrizio Bosso e Alex Britti, che attirarono migliaia di spettatori con grande risalto sui media nazionali.
“Viene riconosciuto – afferma l’assessore alla Cultura Carlo Troianiello – l’ottimo lavoro dell’amministrazione comunale nel campo artistico e della valorizzazione del territorio. Manifestazioni come questa portano lustro a Santa Maria Capua Vetere e ci rendono orgogliosi come amministratori e come cittadini”.
“Il gratificante risultato ottenuto – dichiara l’assessore al Marketing territoriale Rosario Lebbioli – è la testimonianza chiara sia del buon lavoro svolto l’anno scorso sia dell’ottima programmazione attuale. Mi piace ricordare con orgoglio, in questa occasione, i numeri della crescita esponenziale degli ingressi nei nostri siti archeologici negli ultimi anni: visitatori paganti quasi triplicati, visitatori totali più che raddoppiati”.
Questi i numeri: nel triennio 2007-2009, la media annua di visitatori paganti era stata di 6.624 ingressi, mentre i visitatori totali erano stati (sempre in media, per anno) 23.283; nel solo anno 2014, a conferma di un trend di crescita costante, i visitatori paganti sono stati invece 18.506, i visitatori totali 48.776.
“Questi dati – conclude l’assessore Lebbioli – sono inequivocabili: la scelta di puntare su eventi musicali ha portato enorme visibilità ai nostri siti e alla nostra città e ha creato un’onda lunga di interesse che ha investito il patrimonio storico e archeologico con effetti durevoli e reali”.

RAVE PARTY ALL'OLD RIVER - OMICIDIO FRANZESE - FERMATO UN TERZO COMPLICE . MA HA SOLO PARTECIPATO ALLA RISSA

In data odierna a seguito degli ulteriori sviluppi investigativi relativa alla rissa avvenuta nella notte tra il 1° e il 2 giugno u.s. presso il circolo sportivo Olà River di Castel Morrone - durante la quale fu ucciso il ventiquattrenne Antonio Franzese - si è pervenuti all'arresto di un terzo giovane, tale ADAMO Ignazio, ritenuto anche lui responsabile, come i due giovani arrestati alcuni giorni addietro, di rissa aggravata in concorso. Le indagini riguardanti la rissa e il conseguente mortelle ferimento - condotte, senza tregua, dalla Compagnia Carabinieri di Casetta e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - hanno portato, grazie all'escussione di un considerevole numero di persone presenti all'evento musicale e all'ausilio di alcune immagini di quella manifestazione, all'identificazione del ventunenne napoletano ADAMO Ignazio, detto "Ciro", come uno dei giovani corrissanti. Il ragazzo, escusso dagli inquirenti, ha ammesso la propria responsabilità in ordine alla sua attiva partecipazione alla rissa, pur negando la propria responsabilità nell'omicidio. Ovviamente le indagini proseguono, e sono già in corso di identificazione altri soggetti 

Donato Affinito: «Sfruttare la vocazione turistica della provincia per uscire dalla crisi occupazionale»


«Il presidente Di Costanzo ha le idee chiare: pronto un piano di sviluppo territoriale»

 

«E’ uno dei momenti più difficili che l’economia casertana abbia mai conosciuto, ma l’intera Provincia di Caserta vanta rappresentanti istituzionali e potenzialità progettuali di ottimo livello per venire fuori dalla crisi finanziaria e occupazionale». L’ex assessore dell’Ente di Corso Trieste Donato Affinito ha la ricetta giusta per risollevare le sorti economiche dell’intero territorio. «Quante province – si domanda Affinito – possono vantare bellezze naturali, artistiche, storiche e archeologiche come quelle di Terra di Lavoro? Da qui bisogna partire, immaginando un doppio intervento: uno immediato e l’altro programmatico. Innanzitutto occorre convocare tutti gli operatori del settore turistico (dalle strutture ricettive a quelle di ristorazione, fino a coinvolgere anche le società di servizi) per ascoltare e affrontare le criticità rapidamente risolvibili; e poi programmare un’azione congiunta volta alla creazione di innovative strutture ricettive con annessi servizi e ad un progetto di marketing territoriale che possa migliorare la promozione dell’intera provincia. L’unico e vero futuro dello sviluppo del turismo – continua Affinito - sta nella capacità delle persone e dei territori di mettersi in relazione con gli altri, al di là dell’appartenenza politica, nel far fronte comune, unità e compattezza per la valorizzazione dei luoghi in questione. In sintesi ‘Avere la capacità di guardare oltre’. Soltanto con questa maturità sarà possibile progettare, programmare e pianificare le politiche turistiche locali, senza che queste debbano più soffrire come in passato, e assicurando alle stesse benefici stabili, strutturali e duraturi nel tempo, in modo da dare risposte concrete anche all’universo occupazionale. Non è facile, a tal proposito, prendere immediatamente confidenza con la macchina amministrativa, ma la politica turistica che il neo presidente della Provincia Angelo Di Costanzo sta programmando va proprio verso questa direzione. Lodevole, infine, è anche l’intenzione del Presidente di incontrare i dirigenti scolastici degli istituti superiori di Caserta per abbozzare laboratori di marketing territoriale idonei a migliorare la conoscenza del territorio dei nostri studenti».