La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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mercoledì 2 aprile 2014

SANTA MARIA CV - Quaranta tour operator all’anfiteatro, il sindaco Di Muro: “Iniziativa seria e reale, programmata con la rete istituzionale”


Domenica 6 aprile, quaranta tour operator stranieri saranno all’anfiteatro campano per una visita guidata e un pranzo. L’iniziativa è stata organizzata da Pmi Campania, insieme a Confesercenti e Ascom-Confcommercio, nell’ambito di un accordo siglato con la Borsa Mediterranea del Turismo che prevede un “educational tour” in provincia di Caserta.
“Si tratta – spiega il sindaco Biagio Di Muro – di una iniziativa concreta, reale e ben organizzata. Il dato importante è che, su questo programma, il territorio ha fatto rete, con la partecipazione di tutti gli attori istituzionali, compreso il Comune di Santa Maria Capua Vetere”.
I tour operator esteri provengono da Austria, Argentina, Brasile, Cina, Corea, Francia, Emirati Arabi, Germania, Giappone, Gran Bretagna, India, Lettonia, Lituania, Paesi Scandinavi, Repubblica Ceca, Russia, Slovacchia e Stati Uniti.

“Il mio ringraziamento – conclude il sindaco Di Muro – va agli organizzatori, a Pmi Campania con il presidente Gustavo de Negri e il vicepresidente Francesco Marzano, a tutti coloro che si sono spesi per la riuscita di un’iniziativa importante sia per il metodo (collaborazione e sinergia tra i vari soggetti territoriali) sia per l’obiettivo comune, che è il rilancio della provincia di Caserta attraverso un turismo di qualità, imperniato sulla valorizzazione dei beni culturali e delle naturali vocazioni territoriali”.

DROGA A REGGIO CALABRIA - LA SQUADRA DI FEDERICO CAFIERO DE RAHO FA SUL SERIO

GUARDIA DI FINANZA REGGIO CALABRIA: SEQUESTRATI 215
KG. DI COCAINA PURISSIMA AL PORTO DI GIOIA TAURO

Gli uomini del Comando Provinciale di Reggio Calabria, unitamente
a funzionari dell’Agenzia delle Dogane – Ufficio Antifrode di Gioia
Tauro, hanno individuato e sequestrato un ingente carico di cocaina
purissima.

Il quantitativo di stupefacente, pari a circa 215 kg., è stato rinvenuto
occultato all’interno di alcuni borsoni nascosti all’interno di un
container, che trasportava banane, proveniente dall’Equador e
giunto nello scalo portuale di Gioia Tauro.

L’operazione è stata eseguita attraverso una serie di incroci
documentali e successivi controlli di container sospetti, anche a
mezzo di sofisticate apparecchiature scanner.

La cocaina sequestrata avrebbe fruttato, con la vendita al dettaglio,
circa 43 milioni di euro.

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA

1.    Casal di Principe (CE). I carabinieri del Nucleo Radiomobile del locale Comando Compagnia hanno tratto in arresto UNADI Nice cl. 84 e UWAGBOI Abraham, cl. 84, entrambi nigeriani, in esecuzione all’ordinanza di sostituzione della misura degli arresti domiciliari con la quella della custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli Nord per “violazione delle prescrizioni imposte dall’A.G.”. Gli arrestati, che si trovavano agli arresti domiciliari in Casal di Principe, per reati in materia di sostanze stupefacenti, sono stati quindi tradotti presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale.

2.    San Cipriano d’Aversa (CE). La pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Casal di Principe, nella decorsa notte hanno arrestato per “violenza, resistenza e lesioni a P.U.” BADURLA Adrian, cl. 88 e DRAGHICI IonutAlexandau, cl. 93, entrambi della Romania. I due, in evidenza stato di ebbrezza alcolica, fermati a bordodi autovettura Seat Leon, prima tentavano diripartire per eludere il controllo di polizia e, successivamente, dopoessere stati raggiunti e bloccati, aggredivano fisicamente i militarioperanti che riuscivano comunque ad immobilizzarli traendoli in arresto. Il BADURLA è stato altresì deferito alla competente A.G. per “guida sotto l’influenza dialcool e rifiuto di fornire le proprie generalità”. Gli arrestati saranno giudicato con rito direttissimo. 

Vairano Patenora (CE), frazione Scalo, i Carabinieri della Stazione di Vairano Scalo hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto, per rapina impropria in abitazione, nei confronti di COCIU Ivanciu, cl. 74, e ENCIU Petrica, cl. 82, entrambi Rumeni, residenti in Villa Literno (CE), pregiudicati.
I due, nel corso della notte, hanno forzato una finestra al piano terra di un’abitazione nel comune di Pietravairano (CE)e, dopo essersi ivi introdotti, hanno iniziato a frugarenelle varie stanze. In quel momento in casa vi era il proprietario, un 62enne pensionato con la moglie, la figlia ed il genero, che svegliati dai rumori e resisi conto della situazione hanno tentato di bloccare i ladri  strappandogli dalle mani una borsa di cui già si erano impossessati. Al termine  della concitata colluttazione, nel corso della quale lasciavano cadere la refurtiva, i malviventi sono riusciti a guadagnare la fugascappando a bordo di un’autovettura berlina di colore grigio, non meglio indicata.L’immediato sopralluogo eseguito dai carabinieri consentiva di raccogliere elementi utiliquali la descrizione dei soggetti, il fatto che avessero un accento straniero edil colore dell’autovettura utilizzata per la fuga, elementi questi (colore carrozzeria e nazionalita’ straniera degli occupanti) che, guarda caso, coincidevano con analoga vettura controllata, alcune ore prima, da una pattuglia dei carabinieri nei pressi della SS 6 “Casilina”, localita’Valdassano. L’incessante attività  di ricerca,posta in essere dal personale dell’Arma, ha permesso di rintracciare i predetti che si erano rifugiati nei pressi di un casolare in Grazzanise (Ce) dove è stata trovata anche l’autovettura, una Alfa Romeo 156, sequestrata. I fermati, sottoposti ad individuazione di persona sono stati entrambi riconosciuti, senza ombra dubbio, dalle vittime, tutte illese ad eccezione  del genero del proprietario di casa che ha riportato un trauma contusivoal ginocchio e gomito destroe giudicato guaribile in gg.5 s.c..

I fermati, sono stati associati presso la casa circondariale Santa Maria C.V. (CE) a disposizione  A.G. 

martedì 1 aprile 2014

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA



1.     Corso mattinata, in Galluccio (CE), i Carabinieri della Stazione di Mignano Monte Lungo hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal  Tribunale di S. Maria C.V. (Ce), nei confronti diMORGILLO Clemente cl. 84, originario di San Felice a Cancello per reiterate violazioni alle prescrizioni degli arresti domiciliari cui era sottoposto (per tentata estorsione) presso la comunità “Aria Nuova” sita in Galluccio (Ce). L’arrestato è stato associato all’ospedale psichiatrico giudiziario di Napoli.


. I Carabinieri della Stazione di Casal di Principe hanno tratto in arresto per “resistenza e minacce a p.u.”benkhamilaali’, cl. 94 della Tunisia, in Italia senza fissa dimora. L’uomo, al fine di eludere il controllo di polizia, nel corso del quale è stato trovato in possesso di nr. 10 (dieci) pacchetti di tabacchi lavorati esteri, ha minacciato ed aggredito fisicamente i carabinieri. Il materiale è stato sequestro. Il benkhamila è stato altresì deferito all’a.g. per “contrabbando di tabacchi lavorati esteri”. L’arrestato è stato sarà giudicato con rito direttissmo.
 

Acqua: il Consiglio Provinciale approva all'unanimità un ordine del giorno a favore dell'istituzione dell'Ato unico della provincia di Caserta

ACQUA: IL CONSIGLIO PROVINCIALE APPROVA ALL’UNANIMITA’ UN ORDINE DEL GIORNO A FAVORE DELL’ISTITUZIONE DELL’ATO UNICO DELLA PROVINCIA DI CASERTA.

Il Consiglio Provinciale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno volto a favorire l’istituzione di un Ato (Ambito territoriale ottimale) unico per tutta la provincia di Caserta, evitando lo scorporo di territori di Comuni casertani e rivendicando così autonomia nella gestione pubblica del ciclo integrato delle acque. Alla seduta di oggi pomeriggio erano presenti anche i consiglieri regionali Enrico Fabozzi, Nicola Caputo, Eduardo Giordano, i sindaci di Piedimonte Matese (Vincenzo Cappello), Casagiove (Elpidio Russo), Recale (Patrizia Vestini), Carinaro (Mario Masi), Macerata Campania (Luigi Munno), San Nicola La Strada (Pasquale Delli Paoli), e il presidente del Citl (Consorzio idrico terra di lavoro), Pasquale De Biasio.
“Questo argomento – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – assume grande importanza per l’intero territorio casertano. Già in passato abbiamo mostrato una forte attenzione in materia di ciclo integrato delle acque e oggi ritorniamo in Consiglio per sensibilizzare nuovamente tutti su questo tema così delicato. L’attuale proposta di legge avanzata dalla Giunta Regionale comporterebbe uno scorporo dell’Ato5 in due parti, con i Comuni della provincia di Caserta divisi tra la provincia di Napoli e le due interne (Benevento e Avellino). Siamo di fronte all’ennesimo tentativo operato dalla Regione, così come già fatto nel recente passato in altri settori, di mortificare la provincia di Caserta. Non possiamo consentire che la Regione continui a manifestare disattenzione nei confronti di Terra di Lavoro. Questa è una battaglia – ha concluso Zinzi – in difesa del nostro territorio, da condurre senza distinzioni tra partiti”.

DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DELL’ORDINE DEL GIORNO SUL CICLO INTEGRATO DELLE ACQUE APPROVATO ALL’UNANIMITA’ DAL CONSIGLIO PROVINCIALE:


“Il Consiglio Provinciale, all’esito della seduta svoltasi in data odierna, con la presenza di numerosi sindaci della provincia e dei consiglieri regionali Fabozzi, Caputo e Giordano, preso atto degli interventi del presidente dell’Amministrazione provinciale, On. Domenico Zinzi, nonché dei consiglieri provinciali Mirra, Garofalo, Stellato, Caserta e Bortone; rilevata la necessità di rivendicare per la provincia di Caserta l’istituzione di un Ato provinciale unico che ricomprenda tutti i Comuni della provincia stessa, considerato che il raggiungimento di tale obiettivo richiede un impegno sinergico di tutti i livelli istituzionali di rappresentanza

IMPEGNA

il Presidente, la Giunta e i consiglieri tutti ad intraprendere ogni iniziativa utile per l’istituzione dell’Ato unico provinciale;

IMPEGNA

altresì i Presidenti di III e V Commissione ad attivare un tavolo di consultazione e proposta finalizzato alla convocazione di tutti i rappresentanti istituzionali, regionali e nazionali, al fine di individuare una strategia complessiva a tutela dell’unità provinciale e dei suoi cittadini, evitando lo scorporo di territori di Comuni casertani e rivendicando autonomia nella gestione pubblica del ciclo integrato delle acque”.


Il Rilancio targato Schiappa prende forma, partiti i lavori di riqualificazione del Lungomare Sud -

Il rilancio targato Schiappa prende forma. Partiti i lavori di riqualificazione del Lungomare Sud in città.
“Presto la città avrà un Lungomare completamente rinnovato e percorribile sia a piedi che in bici – ha spiegato Valerio Bertolino, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Mondragone –. Prima dell’estate, turisti e concittadini potranno godere di un Lungomare tra i più belli della nostra regione.”
“La riqualificazione del Lungomare – commenta il Sindaco Giovanni Schiappa – è da considerarsi in una visione d’insieme che prevede il  rilancio dell'intera zona mare.  A breve sarà pronto lo skate park più grande del Sud Italia presso l’ex campo sportivo, insieme ad un parco giochi rinnovato per i più piccoli all’interno della Villa comunale. Anche gli abbattimenti dei vari ruderi sono ascrivibili al ripristino della sicurezza e di un livello accettabile di decoro urbano. La nostra città cambia in meglio.”

CASERTA - AL BELVEDERE C'E' IL CONVEGNO SUL DIRITTO ALLA SALUTE E RESPONSABILITA' MEDICHE

Gli avvocati Bruno Giannico ed Angelo Raucci sono i promotori di un interessante convegno organizzato dalla Camera Civile e Penale di Santa Maria Capua Vetere sul diritto alla salute e la responsabilità medico-sanitaria, che si terrà mercoledì, 2 aprile 2014 ore 15,00 a Caserta presso il complesso monumentale del Belvedere di San Leucio. La materia, di attuale rilevanza sociale, non solo per la mole di contenzioso che la riguarda, ma anche per le diverse modalità di approccio al tema della salute, diritto costituzionalmente tutelato,  di recente oggetto di modifica normativa con l’introduzione del decreto Balduzzi.
Sono stati invitati a relazionare sull’argomento il Prof. Giuseppe Paolisso ,  Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Seconda Università degli Studi di Napoli, il Prof. Enrico Minervini, Ordinario di Istituzione di Diritto Privato alla S.U.N. il prof. Adolfo Scalfati , Ordinario di Procedura Penale all’Università Tor Vergata di Roma ed i magistrati Dott.ssa Maria Francica per gli aspetti penali e dott. Giovanni D’Onofrio per gli aspetti civili, entrambi del foro di Santa Maria Capua Vetere. A moderare il dibattito l’avv. Ottavio Pannone, responsabile scientifico della camera Civile di Santa Maria Capua Vetere. Sono previsti i saluti istituzionali del Sindaco della Città di Caserta, dott. Pio del Gaudio,  del Presidente del Tribunale di Santa Maria C.V., dott.ssa Maria Rosaria Cosentino;  del  Procuratore della Repubblica, dott. Corrado Lembo e del Presidente dell’Ordine dei Medici di Caserta, dott. Federico Iannicelli. L’incontro è valido ai fini del riconoscimento formativo professionale degli avvocati ed è l’inizio di una interessante collaborazione tra le due associazioni maggiormente rappresentative della classe forense.


Consorzio Unico di Bacino Napoli - Caserta. La Provincia di Caserta: "La revoca del commissario liquidatore Di Domenico un atto dovuto. La sua gestione inappropriata e mortificante per l'articolazione casertana"

CONSORZIO UNICO DI BACINO NAPOLI-CASERTA. LA PROVINCIA DI CASERTA: “LA REVOCA DEL COMMISSARIO LIQUIDATORE DI DOMENICO UN ATTO DOVUTO. LA SUA GESTIONE INAPPROPRIATA E MORTIFICANTE PER L’ARTICOLAZIONE CASERTANA”.


In merito al provvedimento congiunto, firmato dai presidenti delle Province di Napoli e Caserta, Antonio Pentangelo e Domenico Zinzi, che ha portato alla revoca del soggetto liquidatore del Consorzio Unico di Bacino (CUB) Napoli-Caserta, Lorenzo Di Domenico, la Provincia di Caserta ritiene doveroso fare alcune precisazioni in merito alle ragioni dell’assunzione di tale decisione.
In primo luogo, va subito chiarito che la nomina del nuovo soggetto liquidatore, l’avvocato Giuseppe Somma, è stata concordata tra i due Presidenti, anche se la sua individuazione è stata operata dall’Amministrazione provinciale di Napoli, che l’ha poi condivisa con la Provincia di Caserta.
Inoltre, va precisato con chiarezza che la decisione di revocare il soggetto liquidatore Lorenzo Di Domenico, provvedimento che la Provincia di Caserta aveva già sollecitato in più occasioni e da diversi mesi, è da considerarsi un atto dovuto e non certo di natura politica. Nel corso della sua attività, infatti, così come testimoniato anche da diversi verbali forniti dal Collegio dei Revisori dei Conti del Cub, il commissario Di Domenico ha sostanzialmente svuotato di autonomia l’articolazione casertana del Consorzio, non condividendo con il subcommissario Gaetano Farina Briamonte alcuna decisione e procedendo, quindi, in maniera del tutto unilaterale, non considerando, in alcun modo, il ruolo e le prerogative del subcommissario liquidatore ed il principio, normativamente affermato, della separazione funzionale ed organizzativa fra le articolazioni territoriali del Consorzio Unico di Bacino.

Il perdurare di un’azione non corretta, sotto il profilo amministrativo e gestionale, da parte del soggetto liquidatore del Consorzio Unico di Bacino Napoli-Caserta, Lorenzo Di Domenico, e il cessare di un rapporto di fiducia tra lo stesso soggetto e i due Presidenti delle Province di Napoli e Caserta, organismi che avevano proceduto alla sua nomina, hanno portato, secondo corrette modalità procedurali, alla revoca dello stesso provvedimento.

DROGA A MONDRAGONE - FERMATO UN GIOVANE AVEVA COCAINA

In Mondragone (CE), via Bergamo,i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato il pregiudicato CecoroAdriano,cl.1983,del luogo, resosi responsabile di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.Nella circostanza,i militari dell’Arma a seguito delle continue lamentele giunte da parte dei vicini di casa circa un continuo andirivieni di giovani in tutte le ore del giorno e della notte hanno organizzato un servizio di osservazione e controllo nei pressi del civico indicato e verificando l’effettiva presenza di alcuni giovani che si dirigevano sul posto per l’acquisto di stupefacente ed hanno bloccato il Cecoromentre, lungo la pubblica via,nelle adiacenze della sua abitazione, cedeva sostanza stupefacente ad un tossicodipendente. Nel corso della perquisizione personale e domiciliare, sono stati, inoltre, rinvenuti e sequestrati complessivi grammi 4(quattro)di sostanza stupefacente del tipo cocaina, suddivisa in nr. 10 (dieci) dosi pronte allo spaccio. Il tossicodipendente identificato quale acquirente è stato segnalato alla competente autorità amministrativa quale assuntore sostanze stupefacenti, mentre l’arrestato è stato sottoposto alla detenzione domiciliare a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.



SANTA MARIA CAPUA VERTERE - Aree verdi e nuovi alberi nel parco urbano, all’anfiteatro e in villa Il sindaco Di Muro incontra gli agronomi della Regione Campania


Il sindaco Biagio Di Muro ha incontrato questa mattina gli agronomi della Regione Campania inviati dall’assessore Daniela Nugnes per un sopralluogo in città.
La visita dei professionisti è stata finalizzata alla valutazione tecnica di un progetto di rimboschimento cittadino, con la piantumazione di nuovi alberi specialmente nella zona del parco urbano, nella piazza antistante l’anfiteatro campano e nella villa comunale.
All’esito del sopralluogo è stato concordato un programma a step, con interventi graduali che porteranno – nel giro di circa due anni – ad avere una Santa Maria Capua Vetere molto più verde e accogliente, con la sistemazione delle suddette aree.

“Ringrazio ancora una volta l’assessore Nugnes – dichiara il sindaco Di Muro – che dimostra, quotidianamente, un atteggiamento politicamente e istituzionalmente collaborativo. La sua sensibilità per il territorio sammaritano e casertano è da apprezzare. L’amministrazione comunale auspica sempre maggiori spazi di sinergia con la Regione Campania, nella speranza che non prevalgano le logiche distruttive e demagogiche di una parte irresponsabile dell’opposizione consiliare comunale, più attenta a non scontentare i propri leader di altre città che a fare il bene di Santa Maria Capua Vetere”.