La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


email
procecere@alice.it
procecere@virgilio.it



ECCO UNTC - UNIONE NAZIONALE PER LA TUTETELA DEI CONSUMATORI

Visualizzazioni secondo Google dal 2009

domenica 20 maggio 2018

LE COSE BELLE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE - PORTE APERTE AI MONUMENTI - LE SCUOLE ADOTTANO I MONUMENTI CON LA PROFESSORESSA TIZIANA CHIANESE


      Santa Maria Capua Vetere –  Nei giorni 24 -25  Maggio 2018 si concluderà la Terza Edizione del progetto “ Terra di lavoro apre le porte… le scuole adottano i monumenti” organizzato, in ogni dettaglio,  dalla  Prof.ssa  Tiziana Chianese, collaboratrice del Dirigente Scolastico e responsabile Grandi Eventi . Il progetto  condiviso dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Silvana Decato  è stato supportato  dalla proficua collaborazione della prof.ssa Vincenza Zona dell’Istituto Tecnico Economico Statale, Amministrazione, Finanza, Marketing , Turistico, Serfin e Sia “, Leonardo da Vinci” di  Santa Maria Capua Vetere,  ( Via C. Santagata n. 18”).
Il progetto “Terra di lavoro apre le porte….Le scuole adottano i monumenti” ha richiesto la collaborazione dei Comuni di S. Maria C.V., San Prisco, Casapulla,  San Tammaro, Macerata Campania e  il Polo Museale della Campania e della Soprintendenza Archeologia delle belle arti e paesaggio di Caserta e Benevento.
Ogni scuola ha scelto un monumento del proprio territorio da studiare e valorizzare consentendo agli studenti di " appropriarsene", allargando lo sguardo sulla storia artistica, culturale, civile del luogo in cui vivono.
Gli studenti coinvolti durante il percorso di studio hanno costruito un rapporto diretto, motivato e anche affettivo, con il monumento prescelto per poterlo "raccontare",  descrivendone le caratteristiche e rievocandone la storia. Solo così hanno saputo riconoscerne il loro  valore indicandolo come elemento fondante e ineliminabile del cammino di civiltà del genere umano cui l'arte rimanda.
L’ ITES Leonardo da Vinci di Santa Maria C.V ( scuola capofila), e le scuole aderenti al progetto apriranno i monumenti nei seguenti giorni:
GIOVEDI’ 24 MAGGIO 2018
dalle ore 9:00 alle 12:30

v I.T.E.S. “Leonardo da Vinci” – S. Maria C.V.
“Mitreo”  e  “ Convento degli  Alcantarini” in Santa Maria C.V

v I.C. “Marco Polo – Benedetto Croce” - San Prisco
                            “Mosaico di Santa Matrona” in  San Prisco

v I.C. “Raffaele Uccella”  - Santa Maria C.V.
“Satiro in Riposo di Prassitele” Museo Archeologico dell'Antica Capua  in Santa Maria C. V.

v  I.C. “Principe di Piemonte”- Santa Maria C.V.
                            Complesso museale  Angiulli in Santa Maria C. V.

v I.C. “Carlo Gallozzi”- Santa Maria C.V.
                Bottega del tintore e Domus via degli Orti in Santa Maria C. V.

v I.C. 2 “Rita Levi Montalcini”- Santa Maria C.V.
          Real Sito di Carditello e monumento ai Garibaldini in Santa Maria C. V.

v I.C. “Stroffolini”- Casapulla
Tela di  Enrico Buonpane e  orologio della famiglia Buonpane Sala Consiliare Comune di Casapulla

v I.C. ad indirizzo musicale  - Macerata Campania
                            Parrocchia di San Marcello Martire di Caturano

               Gli alunni dei diversi istituti scolastici faranno da cicerone ai turisti che visiteranno i siti ed
illustreranno e racconteranno la storia dei monumenti adottati.

Venerdì 25 Maggio  dalle 9.00 alle 12.30 tutte le scuole partecipanti al progetto esporranno i propri  lavori  all’Anfiteatro Campano di Santa Maria C.V.
Alle ore 12:00 flash mob.


venerdì 18 maggio 2018

CASERTA CITTA' NEL BARATRO PIU' TREMENDO!!! MA LA COLPA CERTAMENTE NON E' DI CARLO MARINO MA DEL CONTORNO DI DIRIGENTI COMUNALI E IMPIEGATI I QUALI ADDIRITTURA RISPONDONO IN MANIERA NON CONSONA .

ANZIANI E DISABILI SEMPRE PIU' SOLI  E NON RISPETTATI!!!

I MIEI COLLEGHI QUESTO NON LO SCRIVONO - PERCHE' PRENDONO LE 
B........ELLE!!!!


Che peccato che negli uffici della pubblica amministrazione vi siano dirigenti e impiegati che non sanno nenache cosa significa assistere un disabile . Già  perchè questa categoria a Caserta e presso  gli uffici della pubblica amministrazione di tutti gli enti, non sanno neanche cosa significhi, essendo i figli ad   assistere un disabile prendedosi addirittura un giorno di permesso per loro e sbrigare gli adempimenti che purtroppo  non possono risolvere . 
Ma andiamo per ordine. 
Ieri mattina un cittadino di Caserta si era recato presso gli uffici di Piazza vanvitelli  per interloquire in primis con qualche amico conoscente per risolvere un problema al suo familiare poichè essendo  molto antenne quasi 90 ed invalida, chiedendo  di sapere se per queste persone, residenti nell'arco di 250 metri di diametro del centro storico, vi fosse qualche servizio di assistenza anche  legislativa per questo soggetti,   ma gli impiegati hanno risposto che  si doveva recare in via San Gennaro, anche se era disabile  . Al cittadino poi  gli è stato risposto che nessun servizio era stato predisposto anzi l'impiegato del comune di via San Gennaro dove avevano sede gli uffici poteva essere contattato e con una autorizzazione  si poteva recare a casa del disabile, se impossibilitato, e predere la firma per la carta di identita' o qualche altro documento. 
E' inutile affermare  che  non capisco come , sia l'assessore Dora Esposito che il Dirigente Iovino, non hanno mai instaurato all'interno del comune di Piazza Vanvitelli un servizio per gli anziani disabili che risiedono nell'arco di 250 metri di diametro. 
Il centro storico si sa è un  luogo di residenza da circa 60 anni di numerosi antenni i quali hanno comprato tanti anni fa una casa e si sono insediati perchè negli anni settanta quella piazza doveva essere la nuova city , poi per qualche piccio o per qualche infezione uterina di qualche  ex assessora o ex assessore o dirigente isediatosi già da diverso tempo con la precisone da circa 20 anni  che soffre di umanità maschile gli uffici demografici anagrafe ed elettorale,  sono stati dislocati,  anni addietro,   in zone limotrofe prima in via Patturelli dove una volta esisteva una sala cinematografica, e poi presso la Caserma Sacchi zona San Benedetto Parco Cerasole ubicata in una stradina dove per trovare un posto auto bisogna fare la fila.
In sostanza  dopo aver dialogato prima con qualche operatore e poi con incaricati di Via san Gennaro i quali dopo aver prospettato la richiesta della risoluzione del problema,  ed avendo a che far nel corso della giornata con circa 50 persone ed una sala piena di gente che chiedeva certificati di ogni genere, con spirito di abnegazione i due incaricati a cui l'amministrazione gli dovrebbe " fare un monumento" per quello che fanno ogni giorno , hanno risolto il problema di carattere amministrativo rilasciando al figlio la richiesta di un certificato storico di residenza per il suo familiare disabile.
L'episodio si è concluso nel migliore dei modi, ma rimane per certi versi, una mancanza di un servizio non per gente comune , ma per antenni disabili che devono in ogni caso , per sbrigare qualche adempimento e si trovano ad essere , se non ci fosse qulache persona di famiglia ad essere soli ed abbandonati e senza nessuno che possa risolvergli qualche adempimento  di carattere amministrativo . 
Ma non fisce qui.
Sempre ieri mattina lo stesso cittadino desiderava segnalare una piccola inadempienza che era accaduta in via Cesare Battisti proprio dove c'è la vetrina di un noto negozio di pelletteria . 
 Come testimonia la foto, in quel posto vi era un posto per disabili  con tanto di cartello , dove per un mero errore,  invece di colorarlo in giallo lo hanno colorato in blu. Di fatto una anomalia che il cittadino  ieri mattina desiderava segnalarla agli organi competenti. una volta chiesto dove si doveva recarsi si è recato al terzo piano dall'ingegnere Giovanni Natale , persona pregiatissima , si è barcamenato in un episodio che lo ha lasciato un po allibito. 
Una volta entrato nell'Ufficio ha chiesto del dirigente , ma alcuni impiegati hanno risposto che non era ancora giunto e non poteva sostare perchè oggi non era pubblico . All'uopo il cittadino aveva notiziato di dover segnalare  una anomalia che da diversi giorni era stata riscontarta , ma alcuni impiegati avevano chiesto di allontanarsi perchè non poteva sostare girardogli addirittura le spalle. A quel punto il cittadino ha dichiarato che in quel momento  stava assistendo un disabile e proprio perchè quel posto poteva servire non solo per l'assistenza del suo familiare , ma anche per altri disabili , gli hanno risposto che si doveva rivolgere agli uffici della polizia municipale dislocati presso la zona ex saint gobain  . Il citttadino alla risposta non ha potuto far altro che allontanarsi e uscendo dal settore addirittura ha trovato la porta di uscita chiusa. 

Non è certamente consono il comportamento avutosi nei locali dell'ex pretura , completamente diversi da quelli dell'Ufficio Anagrafe perchè nonostante vi siano molteplici anomalie all'ufficio di via san gennaro ( circa 12 persone in meno nell'organigramma perchè in pensione ) nel centro storico ci siano persone che in maniera  quasi scostante hanno risposto a cittdini che desiderano non far incorrere in sanzioni. 

 Certamente non vuole essere un monito verso personaggi politici amministrativi , ma verso personale amministrativo e qualche dirigente i quali dovrebbero organizzare in maniera più lineare servizi e controlli nel territorio casertano qunado addirittura a pagarrne le spese sono proprio i disabili . 

E concludendo ............ ricordiamoci che nella ordinanza di custodia cautelare di personaggi politici posti in stato detenzione dalla DDa di Napoli  poi assolti in formula piena , alcuni affiliati al clan dei casalesi dispensavano a destra e a manca permessi nella zona Ztl , poi se quaacuno chiede un permesso di sosta sotto casa dove vi è  un disabile bisogna pagare.                  


mercoledì 16 maggio 2018

GOVERNO SALVINI , DI MAIO LO STATO PER LE LORO PAZZIELLE HANNO VERSATO GIà 50 MILIONI DI EURO A I DEPUTATI E SENATORI E ........NESSUNO PARLA


C’era una volta un Parlamento , un senato tanti deputati e senatori che avevano a cuore le sorti della nazione e del popolo italiano dando esempio legiferando ed avendo un comportamento etico e morale che oggi non è neanche la quinta parte di coloro che sono stati eletti .
 A fare da contorno a questa appropriazione indebito da parte di questi nuovi senatori e deputati che si sono insediati il 23 marzo 2018 che sono suscettibili di reato secondo l’articolo 650 del codice penale, sono i direttori di tutte le reti televisive nazionali,  che purtroppo hanno il compito  di raccontare di ciò che accade nel nostro paese, i quali per volere di qualcuno ci “ azzuppano il pane”. Infatti i direttori di tutte le reti televisive creano nei confronti degli italiani uno spregio e un vomito politico che mai fino ad ora era successo, lasciando nel più totale abbandono quei cittadini che hanno avuto a che fare negli ultimi due mesi con rottamazione delle cartelle esattoriali per racimolare soldi per non farsi pignorare o ipotecare la casa dove almeno hanno un tetto,  con le bollette gas e luce  che sono aumentate a dismisura, con una spesa sempre più pesante all’interno delle famiglie. Ma andiamo per ordine.
 Il 23 marzo 2018 si sono insediati le due camere quella dei deputati e del senato dove hanno preso posto ben 930 parlamentari e il 23 aprile 2018 senza legiferare almeno un provvedimento hanno pensato soltanto  alle elezioni  dei segretari e questurini facendosi i piaceri e piacerini a vicenda e alle comunicazioni del neo presidente Fico . In sostanza dal 23 marzo 2018 al 23 aprile e fino a maggio 2018 hanno beggiato alla Camera e Senato soltanto 8 volte per un totale di circa 13000 euro al mese caduno.
Il totale globale speso dallo stato è stato di circa 12 milioni di euro ma visto che ci sono anche i versamenti dei contributi per deputati e senatori , la ragioneria dello stato ha sborsato circa  il doppio circa 24 milioni di euro  e quindi visto che fra una settimana scatta il secondo mese di latitanza del governo,  ai 930 deputati sul loro conto in banca  giungera’ il secondo stipendio di 13000 euro per una sola seduta quella del 11 maggio 2018 senza fare un merito c………..o!!! diciamolo in italiano “ pene”!!
Mi domando , anzi per dirla alla Lubrano “Domanda”  questa gente a cui gli italiani hanno espresso  la loro fiducia e lo dico a tutti, non dovrebbero dare un esempio etico, morale culturale alla popolazione ed anche a chi è all’interno della pubblica amministrazione ???
 Che esempio può avere dai personaggi politici un impiegato dello stato o servitore dello stato??!!
C’era un vecchio film, se non erro “Italiani , brava gente “ , ma visto  che il popolo oggi non è scemo ma ha capito che senza soldi non si cantano messe certamente non crederà più a questi politici
Egregi  Mario  Orfeo , Bianca Berlinguer, Lucia Annunziata,  Ida Colucci, Enrico Mentana e tanti altri e chi ne ha più ne metta  , non fate orecchie da mercante evidenziate che al lassismo politico  oggi corrisponde una indebita appropriazioni di denaro dello stato per   deputati e senatori   che occupano lo scranno !!!!
Questa è anarchia e ahimè l’Italia sta facendo la fine di quando Beirut, autentica perla del mediterraneo negli anni sessanta venne saccheggiata da persone senza scrupolo iniziando quella guerra civile e santa che ha portato alla guerra nel mediterraneo!!
 Come dice un antico uno sponsor pubblicitario …….Concludendo ………. Cari deputati e senatori fra poco l’America finisce pure per voi  v’ ne iat ‘ a casa !!!!


martedì 17 aprile 2018

CASERTA - LE TESTIMONIANZE DI GIUSTIZIA E LEGALITA' DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA AIROMA AL CONVEGNO A CASERTA DI AZIONE E PARTECIAZIONE DI ENRICO TRAPASSI E DI ULTIMI L'ASSOCIAZIONE DI DON ANIELLO MANGANIELLO



Esperienze di Giustizia e Legalita’, questo è il tema del convegno organizzato dal movimento Azione e Partecipazione a cui fa capo Enrico Trapassi e l’Associazione per la legalità di cui è fondatore Don Aniello Manganiello .  L’appuntamento è per venerdi 20 aprile 2018  alle ore 18.30 presso L’Hotel Europa di Caserta. Un parterre di eccezione ci sarà, poiché essendo i punti del convegno  di giustizia e legalità  sempre all’ordine del giorno,   Enrico Trapassi, presidente dell’associazione  insieme al gruppo che ha costituito ha deciso  di mettere un serio e particolare sigillo sociale ad un tema che guarda caso è certamente molto sentito fra gli operatori sociali , operatori del terziario, cittadini , addetti ai lavori professionisti ed operatori della giustizia . Proprio per questi motivi Enrico Trapassi giovane e rampante professionista per l’occasione ha invitato il procuratore della repubblica del tribunale di  Napoli Nord Domenico Airoma che è anche vicepresidente del “Centro studi Rosario Livatino” che interverrà alla conviviale raccontando agli intervenuti le sue esperienze di lavoro come tutore della giustizia in un territorio  come quell’agro aversano e  dell’hinterland  napoletano a ridosso del territorio normanno, dove ogni giorno accadono episodi di cronaca e di malagiustizia.
 Non a caso proprio oggi a Parete, si è registrato un episodio di cronaca alquanto particolare dove un imprenditore mentre era nella sua abitazione ha esploso quattro colpi di arma da fuoco regolarmente detenuta per intimorire persone sospettabili a bordo di due moto i quali doveva eseguire forse una esecuzione . L’imprenditore aversano titolare di un ristorante accortosi che qualcosa non andava per il verso giusto ha attirato l’attenzione di passanti esplodendo i colpi in aria facendo dileguare il commando. Tale episodio porta alla luce non solo la malavita in quei posti ma soprattutto il tema della legittima difesa .  

Insieme a lui interverranno anche il sovrintendente della polizia di Stato Nicola Barbato insignito della medaglia d’oro al valor Civile. Nicola Barbato in servizio presso la   squadra mobile di Napoli, diretta dal  dirigente superiore di polizia Vittorio Pisani ha contribuito a rendere grande, è impegnata in una delicata operazione antiracket a Fuorigrotta, uno dei quartieri caldi del capoluogo campano. Nicola Barbato, cinquantenne, uno dei migliori elementi della squadra, ha  indagato sotto copertura su un imponente giro di estorsioni. Quando  nasce una sparatoria con uno dei camorristi ormai prossimo all'arresto. Un colpo di pistola devasta purtroppo l'agente di polizia, distruggendogli la spina dorsale e riducendolo in fin di vita. Gli aggressori, grazie alle indagini di Barbato, saranno successivamente catturati.
E’ inutile dire che don Aniello Manganiello fondatore di Ultimi associazione della legalità concluderà con un suo intervento le esperienze che si sono succedute negli ultimi 10 anni .
 Il convegno sarà moderato da Antonella Bufone Ufficio Stampa del Sindacato di polizia COISP.
 E’ UNA OCCASIONE DA NON PERDERE .

lunedì 16 aprile 2018

L’ITALIA UN PAESE DOVE LE ELEZIONI SONO DIVENTATE UN VERO E PROPRIO VOTO DI SCAMBIO



ELEZIONI SINDACALI – OGGI E PER TRE GIORNI INIZIA IL CALVARIO . 3.257.014 (DATI 2015) SARANNO CHIAMATI A VOTARE I RAPPRESENTANTI SINDACALI UNITARIO .

Tremilioni di lavoratori  domani mattina saranno chiamati a votare per eleggere i nuovi rappresentanti unitari di base presso tutti gli uffici pubblici della nazione. A distanza di un mese e più dal responso politico delle urne i partiti politici , quelli rimasti,  che hanno una organizzazione sindacale, sono di nuovi in strada e soprattutto presso gli uffici della pubblica amministrazione a chiedere di votare o addirittura a chiedere uno scambio di una preferenza così da cercare di convincere quell’impiegato e dare fiducia al suo sindacato che lo rappresenta in modo che lui si puo sedere insieme a dirigenti dell’azienda e così decidere anche in forma velata tutti i provvedimenti  carico dei dipendenti , ed influenzare le decisioni che verrano prese a favore(???)  ( o contro )  degli impiegati in modo  da portar avanti ( si fa per dire) per il bene dell’Ufficio . Tre giorni di sofferenza perché nei corridoi  degli uffici attraverso formazioni di lobbie di impigati che prendono a destra a manca colleghi sotto il braccio e con un misero caffè e la promessa che non verrà toccato perché ci sarà T………, B…………, C……. ed altri che penserà a lui .
 In realtà un vecchio detto dice “ Passata la festa è passato il santo”.
Non a caso le sigle sindacali e coloro che ci girano attorno hanno pensato soltanto ai fatti loro addirittura posizionando dirigenti che negli anni passati  ricopivano incarichi subalterni e poi con la tessera del sindacato hanno fatto carriera a danno di altri cosi come impiegati in sottordine si sono travati ad essere funzionari senza aver percepito una laurea o laura come recitava un antico skech del principe della risata.
 Questa elezione dei rappresentanti sindacali di base è passata molto in sordina tanto è che addirittura negli uffici pubblici non si sono eseguite molte riunioni , anche perché oggi siamo alle prese con una parte sociale  lo stato, che non ha interlocutori con i quali avere  colloqui , forse perché troppi interessati a capire con chi  buttarsi al momento opportuno.
 Non sono neanche più le elezioni sindacali che si sono eseguiti ni primi mesi del terzo millennio, anche perché la maggior parte di loro ha avuto quello che si era prefissato a danno sempre di altri .  
 Il sindacato non ha unito ma ha diviso . In sostanza  ha creato una divisione fra colui che lavorava e colui che non lavorava , ha creato dissidi interni all’ufficio , ai reparti soprattutto quando si doveva dividere un premio o un lavoro straordinario.
 E’ l’elezione che le organizzazioni sindacali aspettano per capire come si comporteranno gli impiegati che da una porta se non fanno , anche in maniera forzata , il lavoro a cui sono stati destinati anche controvoglia , possono essere redarguiti con provvedimenti disciplinari ,  dall’altra invece se si schierano con la dirigenza perché lo devono fare , possono essere indagati dalla magistratura italiana dopo che una lobbie interna all’ufficio è andata a denunciare quel collega o quel dirigente .
 E’ l’elezione dei sindacati che desiderano farsi una propria verginità dopo che dirigenti sindacali per far ottenere un proprio diritto al lavoratore aveva chiesto in cambio Rolex e soldi per un posto di lavoro . tali persone risultano ancora indagate.
 E’ elezioni della disfatta della sinistra dove la triplice l’ha fatta da padrone e ha dato potere a persone senza scrupoli che si sono letteralmente venduti gli impiegati.
 E’ l’elezione sindacale delle guerre in medio oriente.
 E’ l’elezione dove gli impiegati non conteranno più niente ma si specializzeranno nel gioco o nella nuova perforamce di fare l’infame.
 Come siamo caduti in basso !!!!!    


sabato 14 aprile 2018

ATTACCO ALLA SIRIA - LE PUTECARELLE DI SALVINI , MELONI , BERLUSCONI , DI MAIO , GRILLO CASALEGGIO E RENZI TENGONO LONTANO L'ITALIA DAL CONFLITTO , MA NON CI SONO PERSONAGGI POLITICI CHE POSSO AVERE UN COLLOQUIO INTERNAZIONALE


Ci siamo e per usare un termine televisivo degli anni ottanta “dove eravamo rimasti ? “
 Non è una provocazione ma dopo l’attacco alla Siria eseguito questa notte , una riflessione è d’obbligo perché ci troviamo nelle stesse situazioni che suscitarono interesse nel 1991 quando nel gennaio di quell’anno si sferrano gli attacchi a Saddam Hussein in Iraq.
 La guerra santa non si è mai conclusa, anzi  è stata un baluardo fin dal 1200 perchè non è stata mai cancellata vuoi per le diverse religioni , vuoi perché il medio oriente che rimane uno dei più importanti punti di riferimento per lo scambio di affari  che trovano una giusta collocazione in Europa ma anche nel mondo. E’ il crocevia fra est e ovest , ma anche fra nord e sud . Senza di loro non si può fare il mondo e comunque dipendiamo sempre da loro perchè hanno giacimenti di metano che ci permettono di soddisfare le esigenze nei mesi invernali. In questo quadro internazionale l’Italia  è il primo paese del mediterraneo ad essere interessato dal flusso dell’approvvigionamento del metano.
L’Italia, anzi la politica italiana  ha fatto bene a prendere le distanze e non partecipare alla manovra Usa, GB e Francia  primo perché deve interessarsi a risolvere i problemi politici interni della nazione , anche se oggi non vi sono personaggi politici che possono essere un biglietto da vista internazionali , secondo perché noi oggi in Italia nei strutture  extracomunitarie  abbiamo più siriani che africani e siamo la nazione con maggior numero di siriani che credono di giungere nei paesi d’europa il più presto possibile .
Bene “le putecarelle” che vi sono fra Meloni , Berlusconi,  Di Maio, Renzi queste servono a far capire che siamo in alto mare.
 Capisco e capiamo il presidente della repubblica  Sergio Mattarella  che è stato pressato sia da Stati Uniti e Russia a prendere una posizione, ma se noi non abbiamo persone capaci di avere  colloqui internazionali,  dove vogliamo andare ?
 Grillo , Casaleggio , Di Maio , Berlusconi,  Renzi , Meloni, Salvini non hanno capito niente di quello che è accaduto perché pensano che gli italiani gli piacciono queste diatribe,  ma in realtà questo non fa altro per preparare il terreno alle multinazionali dell’est e venire in Italia e creare strutture con soldi riciclati dall’est da parte di imprenditori italiani i quali hanno venduto armi per fargli  giocare a farsi la guerra.
Vorrei che questo pensiero lo leggessero non solo personaggi politici ma anche i giornalisti autorevoli quelli che con le loro idee e performance hanno in ogni caso cambiato, o voluto  far finta di cambiare il pensiero italiano, ma non ci sono riusciti ed hanno soltanto buttato l’Italia in pasto a persone senza scrupolo .
Abbiamo subito due guerre mondiale, e stiamo sull’orlo della terza ma nessuno lo dice anzi  i giornalisti e direttori dei giornali pensano soltanto a scaldare le  poltrone dei talk show come se fossero degli impiegati assunti dalle reti nazionali , di Mediaset e di Cairo .
 Come siamo caduti in basso
 Meno male che c’è l’Annunziata.     
 Donna Lucia è date un cenno della vostra velata gratitudine o ingratidutine !!!
 Buona giornata a tutti

venerdì 13 aprile 2018

Pontelatone (CE): il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale restituisce alla Diocesi di Alife-Caiazzo, un importantissimo bene rubato alla chiesa “Santa Maria dell’Orazione” nel 2015.




Il 15 aprile 2018, in Pontelatone (CE), all’interno della Chiesa “Santa Maria dell’Orazione”, alla presenza del Vescovo di Alife-Caiazzo Valentino Di Cerbo, del Sindaco di Pontelatone Adriana Esperti e del Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli Capitano Giampaolo Brasili, si svolgerà la cerimonia di riconsegna di un ostensorio in argento sbalzato e cesellato del XVIII secolo, di importante valore devozionale, appartenente al patrimonio culturale di quella Diocesi ed asportato il 29 settembre 2015.
L’attività di recupero scaturisce da approfondimenti investigativi condotti nell’ambito di una più articolata indagine del Nucleo TPC di Napoli e coordinata dalla Procura della Repubblica di Isernia, che ha permesso di smembrare, nel settembre del 2017, un’organizzazione criminale, vero e proprio crocevia di ricettazione di beni d’arte di provenienza furtiva, perché sottratti da luoghi di culto e istituti religiosi ubicati tra l’alto casertano e la provincia di Isernia. E’ risultata di fondamentale importanza la comparazione dell’immagine del bene, con quella contenuta nella Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, che ha confermato la natura illecita dell’ostensorio, poiché asportato dalla Chiesa di Pontelatone (CE), nel 2015.
La restituzione odierna, avvalora, altresì, l’importanza dell’opera di sensibilizzazione che le articolazioni di questo Comando quotidianamente compiono con i responsabili degli Uffici Diocesani, anche attraverso la divulgazione, ai Parroci, della pubblicazione “Linee Guida per la Tutela dei Beni Culturali Ecclesiastici”, realizzata da questo Comando nel 2014 unitamente alla Conferenza Episcopale Italiana, che, oltre a contenere consigli pratici per la difesa dei beni chiesastici da eventi predatori, diffonde e valorizza le iniziative di catalogazione e censimento dei beni delle Diocesi che, con grande impegno, stanno conducendo in ordine al proprio patrimonio culturale.

sabato 7 aprile 2018

ABUSO EDILIZIO – ASSOLTO L’EX VICE PRESIDENTE DELLA CASERTANA CARLO SPARACO . SECONDO L’ACCUSA AVEVA COSTRUITO UN MANUFATTO IN ASSENZA DEL PERMESSO A COSTRUIRE .




Due anni di indagini e altri due per il dibattimento hanno sancito la completa estraneità ai fatti dell’ex vice presidente della Casertana Calcio  Carlo Sparaco che sono stati assistiti dall’avvocato Emilio Maddaluna e Michela Gravino del foro di Santa Maria Capua Vetere . Rimane anche con un cerino in mano il comune di Maddaloni che si era costituito parte civile.  In sostanza Carlo Sparaco avrebbe costruito un manufatto  di sua proprietà , essendo anche  committente e esecutore  dei lavori iniziato , continuato ed eseguito in assenza del permesso di costruire , presso l’immobile ubicato in Maddaloni alla via padre Pio , per il quale addirittura era stato emesso ordine di demolizione con sentenza n. 819 del 2012 del tribunale in composizione monocratica, sezione staccata di Marcianise, nonché ingiunzione a demolire del comune di Maddaloni n. 21 del 27/7/2009 le opere che riguardavano la tinteggiatura di pareti e posa in opera di pannelli di controsoffittatura contestati l’8 novembre 2013.
Le accuse formulate dal pm dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere sono state cadute da un articolo del codice di procedura penale numero 530 che sancisce che il fatto non sussiste.    

giovedì 5 aprile 2018

TOZZA TOZZA /3 – TRUFFA E FALSO ALLE ASSICURAZIONI LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI SANTA MARIA CAPUA VETERE INDIVIDUA ALTRI 30 SOGGETTI CHE HANNO RAGGIRATO LE COMPAGNIE


.
 INDAGATI 12 MEDICI FRA PROFESSIONISTI IN SERVIZIO E LIBERI MEDICI CHE ESERCITAVANO NEL LORO STUDIO

Nasce da una denuncia della Axa Assicurazioni, ma soprattutto dal sequestro dei 37 fascicoli eseguiti dalla polizia giudiziaria il  27/10/2016 presso lo studio dell’avvocato Pizza Gennaro,    la terza inchiesta dei magistrati sammaritani i quali hanno individuati 30 soggetti che usufruivano di piaceri da parte di medici ospedalieri e professionisti della medicina  che avevano messo una associazione a delinquere al fine  di commettere una indeterminata di delitti di truffa in danno di compagnie assicurative , falsi in atto pubblico, false perizie , false testimonianze nelle relative cause intentate innanzi all’autorità giudiziaria finalizzate ad  ottenere  indebiti risarcimenti danni per lesioni patite , asseritamente causate da sinistri stradali completamente simulati , ricoprendo i ruoli chiave . Non a caso tre promotori che corrispondono ai nomi di Raffaele Iannotta e due avvocati che corrispondono ai nomi di Gennaro Pizza già coinvolto in altre indagini, insieme a Rossana Miniello avevano organizzato il sodalizio illecito come ideatori di una stabile organizzazione  in provincia di Caserta nei comuni di Macerata Campania , Sessa Aurunca e  Marcianise fino al 20/07/2016. I tre si occupavano , ed in particolar modo, Raffaele Iannotta di coordinare tutte le fasi relativa alla truffa impartendo direttive predisponendo la documentazione necessaria affinchè si coordinasse con i due professionisti al fine di richiedere  gli atti risarcitori alle assicurazioni e all’autorità giudiziaria anche in sede di definizione stragiudiziale. Curavano tutto nei minimi particolare, con la complicità addirittura di uno dei figli dello Iannotta,   Dalle autovetture ai certificati medici alle radiografie , cosi come tempo fa il pm Dottoressa Converso della procura della repubblica di Santa Maria Cpua Vetere aveva iniziato, circa 8 anni fa, a contestare gli atti ad alcuni professionisti che già all’epoca erano finiti nell’occhio del ciclone. Successivamente una nuova ordinaza venne firmata nel 2014. Ed oggi siamo giunti al Tozza Tozza tre.
 Ma il nuovo fattore che ha generato la nuova indagine,  è la consulenza di medici integerrimi  dei presidi ospedalieri  in servizio presso i nosocomi  di Marcianise , Maddaloni , Caserta, Santa Maria Capua Vetere  Sessa Aurunca quali si offrivano, secondo l’accusa della procura , dando il loro qualificato contributo addirittura predisponendo certificati falsi in seguito a sinistri stradali . Ed è un peccato leggere professionisti  del calibro di Antonio Caiazzo, Martino Massaro , Vincenzo Schiavone , Umberto Laurenzo, Francesco Mercadante , Giuseppe Caruccio , Enzo Felice Iodice,  Narducci Arrigo, Narducci Pierpaolo, Iossa  Giovanni ed Auletta Stefano   i quali risultano indagati per falso essendo loro pubblico ufficiale nell’esercizio delle loro  funzioni .
 E’ inutile dire che negli ospedali su menzionati è calato un velo di sgomento , rabbia e soprattutto incredulità  dopo la notifica a tutti gli indagati ma anche avvocati che esercitavano la loro professione .
 E’ possibile mai che medici integerrimi si siano prestati a questo scempio illecito?
 La cosa strana che  il gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere Orazio Rossi,  si è letto bene le carte prima di firmare l’ordinanza di custodia cautelare essendo uno dei giudici che in prima linea alla fine degli anni novanta e nel terzo millennio  si è reso protagonista di sentenze di notevole interesse scritte di suo pugno ad imputati autorevoli.    
 Addirittura alcuni di loro si sono resi protagonisti di testimonianze davanti all’autorità giudiziaria nel corso delle udienze civili presso il giudice di pace .
 Non è escluso che nuovi risvolti si avranno nei prossimi mesi poiché alcuni personaggi e professionisti risultano nei capi di imputazione , ma non del tutto menzionati nel frontespizio dell’ordinanza di custodia cautelare del tribunale di Santa Marai Capua Vetere .
 Sia ben chiaro nessuno è stato posto in misura restrittiva della libertà personale in carcere o arresti domiciliari , ma provvedimenti di obbligo di firma e obblighi di dimora .
 La valutazione della presente richiesta – scrive il gip di Santa marai CV- e la conseguente ordinanza di custodia cautelare si collega ad un lato di natura sociologica che, ferma la sua irrilevanza sul piano giudiziario, afferma che la provincia di Caserta presenta il più alto tasso di risarcibilità dei danni da circolazione autostradale in Italia .   

giovedì 22 marzo 2018

BUCHE GATE – REGIONE , PROVINCIE E COMUNE INCREMENTANO LE LORO ENTRATE CON L’ADDIZIONALE ERARIALE! ADESSO POSSONO AGGIUSTARE LE STRADE ??



Ancora una volta i cittadini integrano con le loro tasse il fabbisogno regionale e comunale, Ma adesso gli amministratori capiranno che bisogna mettere mano alle strade ridotte in un colabrodo ??
Proviamo a dare una risposta.
L'IRPEF è l'imposta sui redditi delle persone fisiche. In sostanza è l'imposta che riguarda tutti coloro che producono reddito in qualsiasi modo: che esso derivi da lavoro dipendente, lavoro autonomo, dal possedere terreni o fabbricati e titoli.
 Ma l’IRPEF è anche una risorsa economica  anche per le amministrazioni locali, Regioni e Comuni che, mediante il meccanismo delle addizionali, raccolgono fondi da destinare alla spesa locale.
Ebbene molti dei dipendenti della pubblica amministrazione in questo mese di marzo hanno avuto una trattenuta in più sul loro stipendio e non stiamo soltanto parlando di impiegati, ma anche di direttori , dirigenti , magistrati, medici  avvocati , ingegneri e chi più ne ha più ne metta,  ogni giorno fanno i conti con le proprie auto,  con le strade che sono un vero e proprio far west , non solo a Caserta  ma anche nell’intera regione e provincia, sperando che il giorno dopo possono vedere la strada che percorrono rifatta e al meglio affinchè,  con le loro detrazioni per effetto di una normativa del 1997 relative all’addizionali erariale regionale e comunali, il comune di appartenenza, a cui hanno versato questi soldi tramite i loro  stipendi, possano sopperire al rifacimento del manto stradale o addirittura anche alla manutenzione della città. Si perché la normativa che venne emanata già nel 1997, istituiva che le regioni e i comuni potevano in deroga alle leggi dello stato chiedere in base al reddito una piccola percentuale di imposta sull’Irpef per il fabbisogno dei cittadini e della città. Ben venga questa normativa perché il cittadino una volta che paga ha tutto l’interesse affinché le strade e la sua città siano più vivibile.
Ma a quanto ammontano queste detrazioni sulla busta paga del mese di marzo ?
Il calcolo viene eseguito per lo più attraverso uno screening sui portali dei comuni italiani i quali hanno evidenziato non solo l’aliquota della regione di appartenenza , ma soprattutto quella che l’amministrazione comunale ha inteso attuare secondo le normative vigenti.
Ebbene facendo un calcolo approssimativo, sembra che in questo mese il quatum sottratto a tutti i dipendenti della pubblica amministrazione, pensionati, professionisti e quant’altro si aggiri fra le 78 e 85 euro pro capite, ma prendendo un valore intermedio è di 80 euro, guarda caso le famigerate 80 euro che si vanta il   grullo di Pontassieve ( grullo contrario di Grillo) .
Ecco un esempio
Conguagli fiscali e previdenziali
ADDIZ.REG.IRPEF(COD.FIN.05 CAMPANIA)scad.11/2018  euro 57,90
ADDIZIONALE COMUNALE-SALDO              scad.11/2018  euro15,95
ADDIZIONALE COMUNALE-ACCONTO        scad.11/2018   euro 6,84
Allora se noi applicassimo gli 80 euro ad ogni regione, ma soprattutto ai comuni che  interessano a  noi maggiormente e più precisamente a quelli che hanno maggiore intensità di abitanti come  Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Marcianise, Maddaloni,ed  Aversa, le casse comunali avrebbero un incremento di denaro pubblico  non superiore ad un milione e mezzo di euro che risultano già stanziati e pronti per l’uso. Ma la burocrazia italiana purtroppo tiene questi fondi congelati per effetto di una normativa legislativa relativa al patto di stabilità che recita che i comuni non possono superare un tetto di stanziamento dei fondi perché si devono espletare delle gare di appalto europee. In sostanza per rifare il manto stradale i soldi ci sono ma non possono essere spesi anche in relazione al fatto che non vi sono personaggi politici che possano soddisfare la credibilità dei cittadini ma anche degli italiani in genere . Ed allora ??? Teniamoci le buche,  ed incrementiamo i risarcimenti danni contro i comuni che hanno le strade ridotte un colabrodo davanti ai giudici dei tribunali civili .
Paese che vai, in Italia  e nelle citta’ buche perenni !!!