La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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ECCO UNTC - UNIONE NAZIONALE PER LA TUTETELA DEI CONSUMATORI

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domenica 11 novembre 2018

CASERTA E CASERTANA COME SIAMO CADUTI IN BASSO - ECCO SEI MOTIVI PER NON ANDARE A VEDERE PIU' UNA PARTITA DI CALCIO - E' UNO STADIO DA TERZO MONDO




Sei motivi per non andare più allo stadio

Innanzitutto, noi ci riferiamo alla organizzazione della societa che non esiste per niente, iniziamo dal biglietto dal visita, dall’entrata allo stadio.
Quando si va allo stadio lo spettatore prima di entrare già deve essere cullato dalla società e deve essere accolto in maniera signorile e non “trappano” .
Vi spieghiamo.  Il botteghino che è posto all’esterno dello stadio ha solo due feritoie. Ebbene una di questa dovrebbe essere a disposizione dei cittadini che desiderano comprare un biglietto numerato perché offrono più del dovuto perché un biglietto numerato sia di tribuna laterale che di tribuna vip costa la bellezza dai 20 ai 30 euro , e non si possono permettere il lusso di far entrare il cittadino con un quarto d’ora di ritardo perché devono incamerare soldi per biglietti non numerati . ma siccome loro non sanno neanche cosa è “cullare” il cittadino- tifoso  questo ne è uno dei motivi  per i quali non andrò più allo stadio.
Secondo punto entrando alla stadio e varcando l’ingresso dello  stesso,  si nota che è  in condizioni da terzo mondo con gli scalini oramai obsoleti , perché la tribuna è stata costruita negli anni novanta e per colpa di qualche infame  cretino casertano e forse provinciale sono andati sotto inchiesta costruttore e giunta municipale. Salendo le scale la sporchizia la fa da padrona con ferri che spuntano da tutte le parti ed entrando nella tribuna laterale si vedono ancora gli acquitrini ed insetti vari che sorvolano, ma la cosa più da terzo mondo, da africani del congo belga , sono i seggiolini che guarda caso sono completamente sudici e pieni di escrementi di uccelli . Ciò significa che le pulizie allo stadio sono soltanto un miraggio.
Altro motivo abbastanza  serio è l’ufficio stampa che da seconda divisione  ti accoglie in tribuna stampa . Quello che accaduto ieri allo stadio  presidente D’Agostino  è senz’altro un atto poco serio nei confronti di un  giornalista con i capelli bianchi che si recava allo stadio pagando il biglietto, e nell’intervallo soltanto per cinque minuti, e portando in visione la tessera  andava a salutare qualche collega  Ebbene due persone che chiameremo  “energumeni “ credendo di far rispettare le regole ( ma quali regole se la tribuna è un vero cesso ambulante )  hanno allontanato il giornalista dicendo che non era accrediato . Ma se aveva pagato il biglietto e gli aveva mostrato la tessera di giornalista quale accredito doveva chiedere ? In realtà si sono automaticamente esclusi da quei giornalisti e da un servizio d’ordine che forse li poteva far ritenere  come persone serie. Per non parlare dei colleghi che si posizionano in alto sembrano “ i vall ncopp a munnezza “ ( ogni riferimento ai personaggi che si posizionano sotto è puramente veritiero ) .
 Quarto motivo : Caro presidente non potrai mai andare in serie B, ma sarai ricordato come un presidente che ha buttato all’aria 6 milioni di euro  ( che guarda caso non sono i tuoi perché saranno riciclati come a munnezza a qualche altra parte ) e avrai preso per il culo i casertani i quali ti hanno già abbandonato.
Ed adesso passando all’aspetto tecnico che vede il tecnico Fontana sul patibolo.
Non è in grado di caricare la squadra o addirittura non sono abbastanza concentrati quando entrano in campo lo dimostrano le fasi di gioco da sedonda divisione o terza categoria con rilanci in avanti svirgolati a dismisura tali da consegnare le palle in mano agli avversari. Il Trapani non lo dovevano neanche far costruire le fasi di gioco perché come è stato scritto, detto e fatto capire a tutti, lo zoccolo duro è rappresentato da giocatori di serie A e B. e non mi dilungo perché parlare ancora significa farli diventare vittime invece sono dei mercenari.

Ultimo motivo “la signorina afforz” Antonio Flores che invece di assomigliare ad un grande giocatore di calcio quando giocava in serie a nel Sassuolo, sembra che impacciato ma non è che  la casertana lo ha acquistato già rotto ed è venuto a fare la bella vita a Caserta e Napoli ? Non lo sapremo mai ma intanto non andremo più allo stadio.

domenica 4 novembre 2018

INCHIESTA INCENDIO STIR- E' IL WATER CLOSE DELLA CAMPANIA MA ANCHE D'ITALIA ECCO PERCHE' GODO QUANDO SUCCEDDE QULACOSA A SANTA MARIA CAPUA VETERE


Che l’incendio di un impianto come quello di Santa Maria fosse nell’aria o che si prevedeva non ci voleva certo la zingara per indovinarlo , anzi era già nell’aria,  perché i servizi giornalistici eseguiti per lo più da reti nazionali e regionali avevano in ogni caso dato un campanello d’allarme per la saturazione dei siti di Santa Maria Capua Vetere ma anche di altri   ed  essendo pieni di ecoballe . Ma perché si è giunti a questo??
Tenteremo di dare una spiegazione.
 L’impianto di Acerra divenuto poi l’unico vero impianto che brucia le ecoballe è saturo e non ce la fa perché brucia più del dovuto e quando giungono in quantità eccessiva va in tilt e le ecoballe rimangono a terra come in questo caso a Santa Maria Capua Vetere. Ed allora cosa si  fa ?
Si possono incendiare!! Certo la risposta si potrebbe trovare in un antico sonetto dei libri storici religiosi dove si recita “polvere siete e polvere resterete” .Ma per fare tutto questo non bisogna farlo quando le temperature sono alte , ma quando le stesse sono basse e soprattutto quando il grado di umidità  è alto e possa cadere la pioggia tale da far dispendere nell’aria le particelle di diossina o di quant’altro materiale tossico.
 Ebbene a Santa Maria Capua Vetere è successo  proprio questo. Ma perché l’anno fatto?  Perché era saturo era pieno di ecoballe e perché l’impianto di santa Maria Capua Vetere dal 2000 anno di costruzione del Cdr ad opera di una delle società,   la Fibe facenti capo ad uno dei più grandi imprenditori ma chiaccherati d’italia  Cesare Romiti, doveva dare corso a quel progetto di risanamento dei rifiuti in Campania fatto da Silvio Berlusconi con il benestare della destra sammaritana e dei  fascisti sammaritani che fascisti non sono ma sono soltanto plebaglia  avallato dall’allora governatore della Campania Antonio Bassolino.
Il tutto con il benestare in questo caso dei sindaci della città che si sono susseguiti hanno acconsentito soprattutto all’accoglimento dei rifiuti della Campania, per far piacere alla Regione Campania e a qualche sindaco dei comuni vesusiani, ma anche napoletani, beneventani avellinesi e salernitani  e di tutta la Campania, nell’impianto di Santa Maria Capua Vetere dove doveva essere lavorata  l’immondizia di tutta la Campania così Santa Maria Capua Vetere divenendo il vero water-close o in francese la Toilette della Campania . Da 18 anni e fra poco ne saranno 19  per la morente area denominata industriale di Santa Maria Capua Vetere,  tutti e nessuno escluso istituzioni , giornali , televisioni , lacchè , siti internet e qualcuno che ha voluto scrivere o far vedere solo quello che gli conveniva nel Cdr di Santa Maria Capua Vetere rosando, come si fa nei tavoli di schemen de fer,  addirittura per un sito, la cifra di circa  22 mila euro sborsato dalle casse comunali la ingente somma per uno pseudogiornalista in modo da scrivere quello che gli passava l’amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere,  passando  di fatto in quel cerchio che Dante  Alighieri aveva posizionato  e chiamato gli  ignavi .
Ecco perché quella dicitura che alcuni cittadini sammaritani meno male una piccola parte non ha capito perché a Santa Maria Capua Vetere e qualche giornalista sammaritano addirittura si erge a paladino della vittoria ma è uno di quelli che un giorno prese in giro un mio amico malato di sla chiamandolo “Codardo”

Mi auguro soltanto una cosa che Santa Maria Capua Vetere si svegli da questo sonno torbido e spazzi via le persone che non hanno niente a che vedere con una antica città, perché queste persone per giunta quarantenni e trent’enni non hanno mai vissuto la città nei tempi addietro, perché potrebbero capire delle cose che non hanno voluto capire o che non capiscono .

Ecco perché vivo altrove perché non voglio essere considerato il cesso di Santa Maria Capua Vetere.

Adesso sono stanco . Buongiorno              

martedì 30 ottobre 2018

CAMORRA , DROGA ED ESTORSIONI I PM DELLA DDA DI ANPOLI ALESSANDRO D'ALESSIO E LUIGI FRUNZIO ARRESTANO IL FIGLIO DEL PENTITO SCRITTORE NONCHE' DOTTORE AUGUSTO LA TORRE

Nelle prime ore della mattinata odierna i Carabinieri della Compagnia di Mondragone nelle province di Caserta, Napoli e Benevento,  nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dalla  Procura della Repubblica di Napoli – D.D.A - Sost. Proc. A. D’ALESSIO e sotto la supervisione del Procuratore Aggiunto Dr. L. FRUNZIO hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli che, condividendo l’intero impianto accusatorio sostenuto dall’ufficio di Procura  nei confronti degli odierni destinatari dei provvedimenti cautelari,  per le contestazioni di seguito specificate, emetteva complessivi 15 provvedimenti cautelari (13 in carcere, 1 agli arresti domiciliari e uno al divieto di dimora). Tra i destinatari dei provvedimenti figura LA TORRE Francesco Tiberio, cl. 1987.
Gli indagati sono  ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, riciclaggio e favoreggiamento personale.
Le predette misure cautelari scaturiscono da un articolata attività investigativa, condotta da settembre 2015 a maggio 2016, basata sulle risultanze dell’attività  tecnica di intercettazione  e monitoraggio video oltre che ha permesso di cristallizzare le condotte degli  indagati;  ponendo in risalto l’esistenza di un organizzato gruppo criminale che provvedeva all’immissione sul  litorale domizio,  ed in particolare nel comune di Mondragone, di consistenti quantitativi di stupefacente del tipo “CRACK e COCAINA e HASHISH”, approvvigionata tramite fornitori provenienti dell’area napoletana ovvero tramite la collaborazione di cittadini albanesi.  Nel corso dell’attività sono stati eseguiti arresti in flagranza e denunce in stato di libertà in seguito ai singoli episodi di spaccio gestito tramite il sistema delle richieste telefoniche, nonché vari sono stati i recuperi di stupefacente. Parimenti sono state disvelate ulteriore condotte da parte di alcuni indagati relative al riciclaggio di un’autovettura di provenienza illecita.

L’associazione era costituita, promossa, organizzata e diretta, insieme a Vincenzo De Crescenzo, cl. 1956 e Salvatore De Crescenzo, cl. 1977, da Francesco Tiberio La Torre, figlio dello storico capo clan Augusto LaTorre

martedì 9 ottobre 2018

SANTA MARIA CAPUA VETERE – INCHIESTA SULLA FIERA BISETTIMANALE – IL MERCATO SI STA PROSCIUGANDO – CI SONO PIU’ EXTRACOMUNITARI CHE ITALIANI


Certamente non siamo qui a raccontarvi le corna politiche di qualcuno o qualche piccolo proclama di qualche personaggio politico amministrativo del comune di Santa Maria Capua Vetere che forse non essendo più credibile si affida a giornalistucoli che per farsi spazio hanno cercato di attaccare anche me , ma non hanno capito niente perché Santa Maria Capua Vetere non interessa più a nessuno.
Ma andiamo per ordine. Sappiamo che la fiera bisettimanale è stata per certi versi un po il volano produttivo della citta’ (o paesone ora ), ma oggi invece perde pezzi perché alcuni  operatori italiani non frequentano più il mercato perché l’affitto è diventato abbastanza esoso per due volte alla settimana e siccome a Santa Maria Capua Vetere e per esso l’amministrazione comunale ha calcato un po la mano, ecco che l’episodio di qualche giorno fa, accaduto proprio all’interno del mercato ha dell’inverosimile o lascia a desiderare di come si sta gestendo la fiera bisettimanale.
In sostanza un operatore commerciale che oseremo italiano chiedeva di entrare, ma qualche operatore municipalizzato ha ritenuto che il posto fosse dato in gestione ad un extracomunitario per vendere qualcosa, e non si sa cosa, a differenza dell’italiano che forse doveva dar da mangiare alla famiglia. Non sappiamo se l’episodio è stato appurato dalle forze dell’ordine, ma qualche operatore mercatale è stato da testimone.     Ciò significa che l’amministrazione comunale di santa Maria Capua Vetere che oseremo dire “radical chic” sta seguendo la  stessa scia del sindaco di Riace .
 Sappiamo, perché tra le mie vecchie inchieste scritte anche sui quotidiani provinciali a mia firma, il mercato bisettimanale di Santa Maria Capua Vetere   all’anno, ed in special modo negli anni dal 2005 al 2015 ha fatto guadagnare all’amministrazione più di 2 milioni di euro all’anno .
Facendo due conticini del droghiere, un box di 56 mq costa all’anno euro 1860 di occupazione di suolo pubblico a cui si vanno ad aggiungere 460 euro di tari , in totale un operatore commerciale ambulante o del terziario spende all’anno euro 2320, 00 .
Al mercato bisettimanale ci sono la bellezza di quasi 450 posti, quindi se ogni operatore versa al comune annualmente euro 2320,00  400 - 450 operatori (facendo il conto della mamma  come alle scuole elementari)  verseranno un milione e 44 mila euro e che fine fanno questi soldi perché le pulizie le pagano già gli operatori?
Molti anni fa il costo dell’occupazione del suolo pubblico di tutti gli operatori sfiorava i due milioni di euro e tutti gli amministratori di maggioranza ed opposizione gioiavano perché potevano spendere i soldi chiedendo di mettere a posto un pò la città talvolta bersagliati anche dalle inchieste dei magistrati.
Ma oggi il mercato è vuoto, scarno con pochi posti occupati perché chiedono un barca di soldi e siccome molti di loro tra le spese e il guadagno non mettono il piatto a tavola, ecco che c’è la fuga dalla fiera bisettimanale e il pozzo di san patrizio, dove tutti attingevano, si sta prosciugando così come il capitolo dell’IMU perché a Santa Maria Capua Vetere  sono in pochi a versare l’imposta o meglio come si dice in gergo qualche sammaritano è  specialista in “bbrugl aiutm”.
Vedete cari sammaritani avete voluto questa minestra ed adesso vela dovete mangiare anche se acqua si sa l’arte non è acqua …….
Meditate sammaritani meditate ………
Antò iamm me scetate nu poco che l’aria è doce !!!.   

domenica 30 settembre 2018

CASERTA CITTA’ ANTIDISABILE, MA SOPRATTUTTO PIENA DI AFFILIATI ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA


La citta’ della Reggia è sempre più in basso . Basta che un cittadino di Caserta e non forestiero si fa una passeggiata per la città e osserva  che il centro cittadino è come un imbuto non si esce da nessuna parte e soprattutto non si entra da nessuna parte . A farne le spese, ahimè, è soprattutto il disabile e i suoi  familiari i quali devono fare i conti non solo con la viabilità ma anche con i parcheggi che rimangono ancora oggi un tabù per coloro che devono soccorrere, accompagnare ma soprattutto fare assistenza ai loro familiari perché disabili .   
Ecco la polizia municipale la tmp e il comune di Caserta
come tratta i familiari dei disabili  

Caserta è la citta’ europea  antidisabile per l’eccellenza, anche se il sindaco Carlo Marino ma la segnalazione lo diamo all’assessore al traffico e al comandante dei vigili urbani Luigi De Simone “sanfeliciano doc”,  ha concesso ai possessori di permesso per disabili la sosta di soltanto  due ore sulle strisceble  pena contravvenzione forato il secondo .  Quest’ultima non è sufficiente perché in base ad una vecchia legge la n. 689 del 1981 l’assistenza ad un disabile non si misura ad ore, ma siccome oggi il cittadino casertano è considerato l’ultimo individuo al mondo, oggi a Caserta se vuoi qualcosa ti devi affidare o ai casalesi che sono sul territorio , o  ai marcianisani o addirittura ai san feliciani , come dimostrano le ordinanze di custodia  della  Dda di Napoli che certificarono che al comando della polizia municipale un imprenditore di Casal di principe si presentava con la lista degli amici a cui il comando doveva  dare i permessi della zona Ztl nel comune di Caserta , mentre cittadini residenti venivano multati un giorno si e un giorno no. A questo ci aggiungiamo che qualche giorno fa qualche amichetto di San Felice a Cancello ha bastonato poliziotti municipali, il cerchio si chiude .    
 La storia che vi stiamo raccontando ha  dell’inverosimile perché conferma come i disabili a Caserta vengono burlati e messi da parte e se il caso multati.
 Il giorno 22 giugno 2018 un componente della famiglia di un portatore di handicap,  avendo già in possesso un permesso per disabile nazionale, ha presentato una istanza per chiedere  di riservare uno stallo nelle vicinanze del palazzo di residenza del familiare disabile  nei pressi di piazza vanvitelli ( guarda caso sotto gli occhi del comune e dei personaggi politici amministrativi casertani) poiché il disabile non era proprietario di nessun garage nel palazzo e soprattutto abitava nella zona ztl a traffico limitato, ma avendo subito un intervento agli arti inferiori non può deambulare e quindi per compiere le sue commissioni  giornaliere deve essere preso e posato sotto casa.
L’auto che è stata scelta per adempiere a tali servizi non solo di accompagnamento, ma anche di assistenza, secondo il comando della polizia municipale non può sostare sotto il palazzo   anche se ha il permesso in entrata nell’isola pedonale, e secondo alcune informazioni raccolte dallo stesso componente della famiglia addirittura può sostare solo in piazza Vanvitelli dove non ci sono mai posti liberi e quelli dei disabili sono sempre occupati da chi disabile non è.
 Ma dal 22 giugno data in cui è stata presentata l’istanza nessuna risposta è stata data dal comune di Caserta e per esso dal Comando della polizia municipale presieduto dal comandante Luigi de Simone e soprattutto dall’assessore alla viabilità,  il quale ancora oggi non ha concesso il permesso per lo stallo.
Il componente della famiglia del disabile che ha la responsabilità di quest’ultimo  per non incorrere in sanzioni nell’isola pedonale per la sosta dell’auto che per giunta è ad uso del disabile per accompagnamento ed assistenza, addirittura, essendo residente in Caserta ha pagato l’una tantum al comune di Caserta per parcheggiare nei pressi di Via Patturelli sulle strisce gialle , ma ahimè anche qui c’è la sosta selvaggia sui parcheggi adibiti a residenti  per giunta non controllata dalla polizia municipale, la quale è completamente assente in una zona dove passano più 400 auto la mattina e cinquecento la sera . Ieri sera non trovando posto sulle strisce gialle e constando che nessun poliziotto municipale era nei paraggi ha dovuto parcheggiare sulle strisce blu mettendo in esposizione il permesso di disabile, il permesso di parcheggio per residente e il disco orario come testimonia la foto.
Ebbene con tanto di permessi e di autorizzazioni l’ausiliario della tmp lo ha multato oltrettutto con l'avviso di quest'ultimo mancante della firma dell'autore a cui non è possibile risalire .    
Perché i residenti di Via Patturelli che hanno il permesso non devono essere salvaguardati se non vi sono posti disponibili sulle strisce gialle ??
Perché l’assessore alla viabilità non constata di persona cio’ che accade in via Ceccano e via Patturelli?
 Perché il comandante della polizia municipale non fa controllare l’area dalle ore 9.00 alle 20.00 dagli agenti della polizia municipale con controlli ad intermittenza nelle zone interessate??
 Per avere qualcosa o un diritto bisogna essere Casalesi, marcianisani o san feliciani  cosi come pubblicizza la Feltrinelli sui “guasti” di Caserta ?
ai posteri l’ardua  sentenza …….  
Usque tandem Catilinae nostrae abusare patientiae nostrae?        

lunedì 17 settembre 2018

CARA CASERTANA TI SCRIVO ............. SPERIAMO CHE I RADICAL CHIC CASERTANI CAPISCONO CHE DEVONO APRIRE LA CURVA NORD

Domenica sera hai offerto un buon spettacolo a coloro che sono intervenuti allo stadio Pinto facendo rievocare qualche anno addietro, quando una dirigenza rossoblu degli anni ottanta e novanta cercava di offrire un calcio piacevole.
 Io penso che se c’è stata qualche sbavatura è dovuta al fatto che la prima è sempre un po' sentita e  si entra in campo con la  paura di sbagliare.
 Cara Casertana fa parte del gioco e si sa il gioco del calcio è bello quando con umiltà, ma anche con determinazione sali la china, così come hai fatto  quando eri sotto di un gol. Hai offerto uno spettacolo degno di una partita di calcio dove migliaia di tifosi assiepati anche in quella curva nord hanno fatto da cornice. Ma una domanda sorge spontanea per dirla alla Lubrano “ ma l’assessore Alessandro Pontillo del comune di Caserta  ha capito che deve in ogni modo far funzionare questo cazzo di stadio perché Caserta  deve avere un impianto da cristiano ? “
 Cara Casertana quest’anno hai fatto degli sforzi incredibili per cercare di metterti in gareggiata per la serie C ,  ma purtroppo e spero che non giocherai qualche partita fuori, non so se sarai ripagata da una classe politica radical chic che pensa ad aiutare soltanto gli amichetti loro . So, forse, che qualcuno risponderà a questa mia provocazione perché ritengo di essere un giornalista che vuole pagare il biglietto per vedere la Casertana ed essere libero nei commenti, perché sono un free lance così come non lo fanno altri che cercano sempre un accordo su cosa bisogna scrivere.
 Per finire caro assessore Pontillo se hai le palle prenditi la responsabilità di aprire la tribunetta della Curva Nord affianco alla tribuna centrale per i tifosi casertani posizionando anche una delineazione e lasciare il settore ospiti dove era perché altrimenti Carlo Marino deve cambiare tutto il senso per accedere allo stadio!!
Ma concludendo,  Egregio presidente della Casertana la ringraziamo di averci dato credibilità ad un progetto calcistico che da anni non vedeva la luce ed in culo alla balena!!!
Prospero Cecere
Dirigente accompagnatore Caserta Nuoto anno 88/89  promozione serie B a serie A/2
Dirigente accompagnatore Volturno Sporting Club 89/90 serie promozione  A/2 89/90
Ho partecipato come dirigente di società a tre scudetti vinti femminili 90/91/92
 Dirigente di piano vasca quarti di finale Coppa delle Coppe Volturno -  Partizan Belgrado luogo piscina provinciale  
Dirigente di piano vasca semifinale Coppa delle Coppe  Volturno- Barcellona
Piscina provinciale
Responsabile di vasca girone eliminatorio Coppa dei Campioni Femminile disputatosi a Caserta alla piscina Provinciale
 Addetto all’accoglienza di giocatori italiani e soprattutto stranieri, anche campioni olimpionici e europei  delle squadre Caserta nuoto  e Volturno Sporting Club

NON SONO UNO QUALUQUE NELLO SPORT CASERTANO  


ED ADESSO DIAMO FIDUCIA A GIANFRANCO MAGGIO' CHE CI HA MESSO LA FACCIA PER IL BASKET CASERTANO   


 IN CULO ALLA BALENA ANCHE A TE GIANFRANCO

sabato 8 settembre 2018

CASO PRINCIPE DI PIEMONTE - ECCO LA VERA STORIA DELLA SCUOLA - ALLA FACCIA DELL'INFORMAZIONE E DELLA POLITICA !!!!


Rispolverare un vecchio progetto per la ristrutturazione delle scuola  elementare Principe di Piemonte, considerata storica per la città di santa Maria Capua Vetere, può inorgoglire, ma può anche lasciare un po di amaro in bocca. La notizia apparsa qualche giorno fa sui siti e giornali cittadini e provinciale va a coronare un progetto già iniziato molti anni fa quando l’ex sindaco architetto Biagio Maria Di Muro iniziò, ma continuò un percorso di risanamento del territorio. Per la verità e per dovere di informazione,  era stato già chiesto ed ottenuto un finanziamento di altri due milioni di euro per la ristrutturazione della Scuola Principe di Piemonte per l’adeguamento sismico ma non portato mai a termine. Il progetto era stato stilato in due milioni di euro ( a cui si vanno ad aggiungere altri due milioni  di euro)  doveva essere l’inizio di un capitolo strutturale, poiché in precedenza e cioè quando fu chiamato l’ingegnere Albi Marini a certificare che lo stabile aveva bisogno soltanto un adeguamento sismico e non strutturale, non si sa come, ma d’accordo con il programma politico delle scorse amministrazioni fino al 2012, si iniziò nel 2008 a eseguire accorgimenti strutturali che addirittura portarono a scavare nel sottosuolo verificando con alcune prove anche la stabilità di alcune volte che reggevano lo stabile con enormi buche che sono rimaste lì e mai più coperte tale da conservarle come “un cimelio di guerra”. Come testimoniano alcuni vecchi post riportati qui sotto la scuola Principe di Piemonte  era da me considerata con pezzo di storia familiare perché in quella scuola aveva insegnato dal 1912 al 1960 a tanti alunni oramai scomparsi o anziani di santa Maria Capua Vetere  mio nonno Prospero Cecere ( vedi foto  scolaresca) . Poi nel 2002 prima e nel 2003 dopo cercai di sensibilizzare l’opinione con un esposto, dato che l’allora presidente della repubblica Carlo Azelio Ciampi dopo il terremoto del Molise dove morirono 27 bambini ( oggi sarebbero giovani maggiorenni) aveva sensibilizzato tutti gli addetti ai lavori dichiarando che bisognava salvaguardarli. Quindi rispolverare un vecchio progetto di ristrutturazione e risanamento del territorio scolastico non è altro che una sconfitta politica amministrativa chi a pagare dell’inerzia è stato uno solo.
 Guardate e leggete , se avete un po di tempo  la storia della Scuola  PRINCIPE DI PIEMONTE              




 POI CHI VUOLE PROPRIO LA CRONISTORIA SI ACCOMODA E LEGGE PERCHè CE NE PER TUTTI I GUSTI 


venerdì 7 settembre 2018

ELEZIONI CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA E FORENSE - E' INIZIATA LA VOLATA FINALE CON LA LISTA DI ROSANNA RAUCCI

Le elezioni per il rinnovo del Comitato dei Delegati della Cassa di Previdenza Forense si terranno dal 24 al 28 settembre 2018 dalle ore 9 -13 presso i vari Consigli dell'Ordine degli Avvocati del Distretto di Napoli.


I Consigli dell'Ordine di minore dimensione, raccogliendo i voti degli iscritti al proprio Ordine, riuscirebbero ad eleggere il proprio candidato nella persona del capofila.
Il Foro di S.Maria C.V. sconta la perdita del Consigliere Nazionale impersonato dall'avv.Rosanna Raucci per il deficit del voto unitario nelle scorse elezioni
Ed allora si affida all'elettore la riflessione di non disperdere i voti su altre liste privilegiando il capofila di altri Fori egualmente capaci di esprimere un solo delegato.
Non commentiamo l'atto di nostri iscritti che potevano utilizzare i secondi posti nella lista con capofila l'avv.Rosanna Raucci che ha esperienza previdenziale e cultura unionista, piuttosto che evadere e coltivare la negativa disunione.

sabato 25 agosto 2018

FELTRINELLI E CASERTA - TRAGEDIE , INCIUCI E PUBBLICAZIONE CONTRO CASERTA. MA IO VI RACCONTO QUALCOSA CHE VI FARA’ RABBRIVIDIRE !!!


E’ inutile affermare che le tragedie di Genova e Civita sul Raganello hanno senz’altro solcato questa estate un po pazza anche dal punto di vista climatico. Per il primo caso è stato emblematico che i maggiori esponenti del governo Renzi e del pd tra cui l’ex ministro dei Trasporti Graziano del Rio non sia stato presente ai funerali di stato dopo che  il popolo genovese alquanto di sinistra ha applaudito i ministri  Matteo Salvini e  Luigi Di Maio al loro ingresso alla fiera. Ma ancora, è stato inverosimile che un esponente del pd addirittura ha chiesto di aprire una indagine sul perché il popolo genovese ha applaudito ai ministri del governo Conte  spettacolarizzando l’evento . Ma una domanda sorge spontanea per dirla alla Lubrano – ma se Renzi e compagnia avesse vinto lui e suoi amichetti le elezioni politiche e si trovava al posto di Salvini e Di Maio , quest’ultimi che dovevano fare chieder di aprire una indagine  se si trovano nelle stesse situazioni ?  Il partito democratico da quando ha perso le elezioni si trova in una lenta agonia morente , così come si è trovata Forza Italia quando , si scoprirono le scorribande del ratman di Arcore con i rattusi di turno. Il ponte di Genova è caduto per demerito di una società e di un gruppo che ha avuto favori da Forza Italia, ma nei mesi e negli anni  successivi il provvedimento  è stato  messo in pratica dalle lobbie del centro sinistra che agivano per conto di Berlusconi che guarda caso oggi è alleato di Renzi , perché sia il pd e che Forza Italia sono stati spazzati via dal nuovo gruppo che si è formato in parlamento e secondo una antica legge parlamentare sia alla camera dei deputati che al senato “ CONTANO E’ CAP “  . Non contenti di  ciò,  hanno inscenato attraverso i social delle vere e proprie guerre mediatiche con i loro giornalisti che erano pronti a salire sull’AIR FORCE RENZI a spese dello stato su un aereo da trecento posti per farsi i viaggi gratis: non ci dimentichiamo che in una trasmissione di Lìlly Gruber, l’imprenditore Carlo De Benedetti aveva dichiarato di aver dato 40 milioni di lire a Scalfari e a Mauro per far uscire Repubblica ( c’è un filmato su you tube) . Quindi ad ogni azione dei deputati e senatori di sinistra contro il governo Conte rispondono i ministri della repubblica ma soprattutto il presidente del consiglio dei ministri Conte ( galatuomo di nascita) con tweet e messaggi su facebook in modo da spiazzare tutti i giornalisti che erano inseriti nell’elenco di quelli “ Bravi” . La conferma si è avuta qualche giorno anche a Caserta quando mentre si stava dando una mano  a trovare un lavoro ad una persona che il 1 novembre 2018 sarà un pensionato  come tanti altri, si è scoperto che nel 2016 è stata redatta una recensione su un libro della Fetrinelli  contro Caserta e contro la Reggia.  Perché adesso e non allora ?? Quella recensione è stata redatta perché l’epoca e fino la 2016 a Caserta vigeva il predominio del centro destra con sindaci , consiglieri e onorevoli  che comandavano in lungo ed in largo tutta la provincia addirittura  coinvolti in appalti con la criminalità organizzata  con provvedimenti restrittivi della liberta’ personale da parte della DDA di Napoli  a personaggi di spicco che avevano anche le chiavi della reggia di Caserta che poi sono stati condannati ma anche assolti. Ebbene quella guida è stata per certi versi congelata anche perché dopo il 2016 c’è stato un cambio di passo, il centro sinistra era diventato la forza politica di cambiamento in meglio della città. Ma qualcuno, proprio perché si stava alzando troppo il tiro ha rispolverato questa guida vecchia di 2 anni e mezzo e ha messo a nudo ciò che già si conosceva, ma siccome il parlar e l’inciucio diventa un boomerang sempre, ecco che i giornalisti “ Bravi “  di sinistra coloro che avevano parlato male della provincia di Caserta,   perché piena di camorra sono rimasti fottuti . E’ il caso  di dire che “ chi sfotte la mazzarella  rimane fottuto”.
Non vorrei dilungarmi , ma un aneddoto accaduto stamattina sulla spiaggia di Roccella Ionica, dal circa 30 anni bandiera blu,  va senz’altro raccontato .
 Stamattina sono sceso in spiaggia e mentre ero in acqua il mare era un po increspato ma vi era una corrente abbastanza forte che allontanava i gonfiabili in acqua . Due ragazze appena sedicenni mentre erano su un gonfiabile, la corrente ad un certo punto ha spazzato il loro materassino più in la dove le ragazze non erano in grado di prenderlo.  Io l’ho raccattato mentre il padre della due ragazze si precipitava in mare, l’ho consegnato e il genitore ad un certo punto scherzando anche con le figlie, dopo avermi ringraziato, a cui  le avevo detto anche di non allontanarsi troppo dalla riva ,  mi afferma  con un accento lombardo “ Mi scusi sono discole bermasche – calabresi . Una di loro si gira  e mi risponde “ no io sono Calabrese non bergamasca  e me lo sottolinea ancora   “ sono calabrese “. Eppoi ci dicono che c’è  la ndrangheta , ma ho scoperto che i calabresi sono orgogliosi della propria terra, noi campani no, simm sciem !!.   


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