La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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martedì 7 febbraio 2017

OPERAZIONE DDA DI NAPOLI - 46 ORDINANZE AL CLAN SCHIAVONE - VENOSA

Nelle prime ore della mattinata odierna, nelle province di Caserta, Napoli, Benevento, Viterbo, Parma, Cosenza e Catanzaro, i Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe stanno dando esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Tribunale di Napoli, su richiesta della locale D.D.A., nei confronti di 46 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, ricettazione, estorsione, illecita concorrenza con minaccia o violenza, intestazione fittizia di beni, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi, tutti aggravati dal metodo mafioso e commessi per agevolare il clan “dei Casalesi”.
L'indagine ha consentito di ricostruire l’articolazione  del sodalizio criminale operante nei comuni dell’Agro Aversano, riconducibile al clan “dei Casalesi”, fazione “Schiavone-Venosa”, dedita, tra l’altro, al racket delle estorsioni e alla gestione delle piattaforme di gioco on line.

lunedì 6 febbraio 2017

CONVEGNO A CASERTA ALLA CAMERA DI COMMERCIO - Oltre la Brexit: implicazioni giuridiche, politiche e economiche della uscita della Gran Bretagna dalla Unione Europea

Oltre la Brexit
Venerdì 10 febbraio 2017, a partire dalle ore 15,00 si svolgerà presso la sala del Consiglio della Camera di Commercio in via Roma 75 di Caserta un interessate convegno dal titolo “Oltre la Brexit: implicazioni giuridiche, politiche e economiche della uscita della Gran Bretagna dalla Unione Europea. Ne parleranno l' On. Nicola Caputo, Eurodeputato, l’ Avv. Alfredo Panarella, consigliere economico del Presidente del Consiglio Europeo, l’avv. Antonio Caiola,capo dell’ unità " giustizia e libertà civili" del servizio giuridico del PE, l’avv Prof. Luigi Valentino, docente di Diritto dell’ Unione Europea, presso l'Università della Campania Luigi Vanvitelli e l’avv. Bruno Giannico Presidente della Camera Civile di Santa Maria Capua Vetere e coordinatore delle Camere Civili della Campania.
A moderare l’incontro l’ avv Ludovico Ricciardelli, che è anche organizzatore per conto della Camera Civile degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere, di cui è consigliere.
Sono previsti saluti istituzionali ed interventi anche dell'avv. Italia Senese, presidente dell’associazione “ Avvocati in Caserta”, partner della Camera Civile di Santa Maria Capua Vetere nell’iniziativa.
A patrocinare la manifestazione, tra altri, la stessa Camera di Commercio con il suo presidente, dott. Tommaso De Simone, del Comune di Caserta con il Sindaco Avv. Carlo Marino, dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere con il suo presidente Avv. Carlo Grillo. L’evento, considerata la sua attualità ed interesse per gli aspetti economici e giuridici è patrocinato anche dal gruppo editoriale  Il Sole 24 ore .


LA CORTE DI CASSAZIONE ANNULLA LE ESIGENZE CAUTELARI PER IL COMANDANTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI SAN FELICE A CANCELLO SCARANO


Si è tenuta stamane l'udienza in Cassazione riguardante il Comandante della Polizia Municipale di San Felice a Cancello, Francesco Scarano. Si èdibattuto sulla correttezza dell'ordinanza del Tribunale del Riesame di Napoli che aveva escluso l'associazione per delinquere ed aveva
ritenuto sussistenti le esigenze cautelari a carico dell'indagato. La  Corte Romana - Sesta Sezione Penale - all'esito della discussione dell'Avv. Alberto Martucci e dell'Avv. Dario Vannetiello, ha
rigettato il ricorso del P.M. che insisteva sull'esistenza del reato associativo, ed ha accolto il ricorso dell'Avv. Martucci annullando la decisione del Tribunale del Riesame ed escludendo le esigenze cautelari incapo allo Scarano. 

OPERAZIONE AZIMUT - SEQUESTRATI I BENI A GIOVANNI DIANA

Nellamattinataodierna i Carabinieri del R.O.S., unitamente a quelli del Comando Provinciale di Caserta, stanno dando esecuzione un decreto di sequestro beni emesso, su proposta della Procura Distrettuale Antimafia di Napoli, dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nell’ambito di un procedimento di prevenzione instaurato nei confronti di DIANA Giovanni, cl. 61, indagato per associazione mafiosa nell’ambito della c.d. operazione “AZIMUT”. Questa indagine, come noto, consentì di documentare gli assetti criminali dell’area casalese all’indomani della cattura del boss Michele ZAGARIA, ritenuto punto di riferimento delle varie anime dell’organizzazione, evidenziandone l’elevato grado di fluidità, finanche nei ranghi direttivi, in conseguenza delle attività repressive e di alcune importanti defezioni collaborative. È stato infatti possibile dimostrare come più fazioni del ClandeiCasalesi,quali VENOSAZAGARIAIOVINE e BIDOGNETTI, nonché i clanFRAGNOLI-PAGLIUCA ed ESPOSITO, operanti nell’area sessana-mondragonese, al fine di preservare i delicati equilibri criminali connessi alla gestione delle attività criminali sul territorio, avessero raggiunto un accordo per la ripartizione dei proventi estorsivi, facendoli in parte confluire in una “cassa comune” e riconoscendo la leadership dell’intera organizzazione camorristica al clan SCHIAVONE.
Il provvedimento di sequestro in trattazione riguarda una avviata azienda di allevamento di bufali di Francolise (CE) con annessi beni strumentali, nonché 11 appezzamenti di terreno per complessivi 19 ettari e circa 500 capi di bestiame, accertati essere nella disponibilità indiretta[1] del DIANA e del valore stimato in circa 2 milioni e 700 mila euro, già oggetto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca nel corso della richiamata operazione eseguita il 10 novembre 2015 dai carabinieri del Reparto Anticrimine di Napoli.
In particolare, mirati accertamenti patrimoniali sviluppati sul conto di DIANA Giovanni hanno fatto emergere la consistente sproporzione tra le sue capacità reddituali e le effettive disponibilità finanziarie/ patrimoniali. Egli è altresì risultato essere intestatario di un conto corrente bancario e di una carta di credito, nonché abilitato a compiere operazioni su altri due conti correnti, tra i quali, quello della sorella DIANA Rosa, formale titolare dell’azienda bufalina. Questi elementi, letti congiuntamente a quanto già documentato con le indagini condotte dal ROS, nonché alla luce dal contenuto delle dichiarazioni di collaboratori di giustizia, hanno contribuito a far fondatamente ritenere che la titolarità dei beni oggetto dell’odierno sequestro sia di fatto riconducibile a DIANA Giovanni. 

Caserta, 6 febbraio 2017

BENI SOTTOPOSTI A SEQUESTRO

Beni immobili sequestrati a DIANA Giovanni, ma intestati ai fratelli Rosa e Tommaso
    
Comune di S. Cipriano d’Aversa (CE)

üquota di 60/180 della proprietà dell’appartamento composta da 5,5 vani.
Acquistato in data 13.4.2007 per l’importo di € 8.000


Comune di Sparanise (CE)

ün. 3 terreni per un totale di Ha 1 are 86 ca 90, per un totale di € 70.000 


Comune di Francolise (CE) 

ün. 8 terreni siti  nella  frazione di Sant’Andrea del Pizzone e località Perrone,   per un totale di Ha 17 Are 00 e Ca 49, per un valore di € 350.000

üimpresa agricola dedita all’allevamento di bufale da latte la cui attività si estrinseca su due distinti allevamenti, per un totale di 500 capi di bestiame, per un valore di € 750.000 e una produzione di latte annua di circa 6mila tonnellate

übeni strumentali dell’impresa (mezzi agricoli, attrezzature, capannoni, etc.) per un valore di € 1.500.000.

mercoledì 11 gennaio 2017

OPEN DAY DELL’ISTITUTO ISIS RIGHI-NERVI DI SANTA MARIA CAPUA VETERE – IL 12 GENNAIO 2017, LA SCUOLA SAMMARITANA PRESENTA “EVENTI MODA” .


L’appuntamento è da quelli da non perdere. Gli esami non finiscono mai, così si intitolava una commedia del grande Eduardo De Filippo . Lo sarà per  i 40 ragazzi studenti che  parteciperanno all’Evento Moda organizzato dall’Istituto professionale di stato Righi –Nervi di Santa Maria Capua Vetere  che si svolgerà nella splendida cornice del teatro settecento Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere. Presenteranno una collezione disegnata e confezionata proprio da chi frequenta  l’istituto professionale, magistralmente indirizzati dalle professoresse Venere Cangiano, Giovanna Cecere, Mafalda Russo, Giuseppe Lanfredi  con il benestare del dirigente scolastico  la preside Alfonsina Corvino, che ha pensato bene di far ritornare sul palco  del Teatro Garibaldi l’evento serale  che da circa quattro anni si svolge nella citta’ di Santa Maria Capua Vetere   . Abiti disegnati  in stile trend e casual per la donna elegante  e piacente che ogni giorno affronta la vita quotidiana con un pizzico  di originalità. E’ tutto pronto per il 12 gennaio al teatro Garibaldi.  L’appuntamento è per le ore  19.00 per presentare l’offerta formativa dell’istituto che intende aprire una porta ai giovani che desiderano affacciarsi ad una realtà artistica ed occupazionale globale . La kermesse dell’Istituto professionale di Stato Righi/Nervi di Santa Maria Capua Vetere, per l’occasione, ha anche coronato un successo scolastico e professionale, basato soprattutto sulla conoscenza dei corsi formativi che si eseguono all’interno dell’istituto annualmente. Il messaggio è chiaro dare credibilità all’intero mondo scolastico e professionale e lanciare  il mondo giovanile. Modelli, stilisti, tutto è stato studiato nei minimi dettagli  come i fiori di  Gerardo di San Prisco e  di Marianna Monaco imprenditrice sammaritana della Finanziaria Familiare ma soprattutto  le acconciature delle modelle  affidate per l’occasione a Michele Monaco  che da circa 30 anni svolge  l’attività nella città del foro in corso Aldo moro. Insieme a lui collaboreranno Luisa D’amico, Francesco Angellotti, Angelo Grasso.   . Tutta la cittadinanza  è inviata a partecipare all’evento poiché la manifestazione è ad ingresso libero proprio per incontrare una città che ha bisogno di farsi conoscere sotto il profilo creativo . Sarà una grande festa per tutti.     


lunedì 9 gennaio 2017

SANTA MARIA CAPUA VETERE - SALTA LA CELEBRAZIONE DEL QUARANTENNALE PERCHE' LA SCUOLA E' CHIUSA

Speravo  e speravamo che il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere  si fosse unito per festeggiare il quarantennale della Scuola forense per praticanti avvocati  in via Lussemburgo, ma il presidente del consiglio di amministratore della Fest l’avvocato Antonio Mirra che non è il sindaco , ma è originario di Santa Maria La Fossa, ha fatto sapere che quel giorno la scuola sarà chiusa. La Fondazione non è stata informata  della delibera  che celebrava il  quarantennale. Ma come è possibile se l’avvocato Mirra è anche componente  del consiglio dell’ordine ? Qualcuno ha detto che è incompatibile . ma un’altra domanda sorge spontanea -  Ma che cosa sta accadendo all’interno del consiglio , perché dopo la festa degli avvocati dove Carlo Grillo , Alessandro Diana e Elio Sticco comparivano sorridenti in una foto con il pollice alto . la pace non era fatta ??  Ma è vero che qualche mese fa l’avvocato Antonio Mirra gli aveva notificato un provvedimento giudiziario alla presidenza pregressa che ha fatto ricorso e ha rimesso tutto in gioco??

 In tutto questo marasma astratto , ma una contentezza  apparente perché a farne le spese e la storia dell’avvocatura  sammaritana ??

sabato 7 gennaio 2017

SANTA MARIA CAPUA VETERE - QUARANTENNALE DELLA SCUOLA FORENSE . IL 14 GENNAIO ALLE ORE 11.00 SI CELEBRA IL QUARANTENNIO - PACE FATTA FRA CAMBIAMENTO ED UNIONE ???

Se c’è una cosa che Santa Maria Capua Vetere ne è andata sempre fiera è l’avvocatura formata  all’interno di quel palazzo di giustizia voluto fortemente da  Giuseppe Napoleone che ne sancì la provincia di Santa Maria Capua Vetere. Da circa duecento anni il tribunale ne è l’istituzione all’interno della città .
Ma se fra il diciassettesimo e il diciottesimo secolo,  il tribunale è stato per Santa Maria Capua Vetere un effige , il consiglio dell’ordine degli avvocati della città  ne è il figlio o la figlia come preferite, che da più di un secolo  si adegua a questa istituzione.
 Non a caso il 17 dicembre 1976 su indicazione del consiglio dell’ordine fu  istituita  la Scuola di Formazione Forense che oggi è gestita dalla Fondazione Sticco .
Ebbene  l’attuale Consiglio dell’Ordine  degli avvocati di Santa Maria Capua Vetere, per festeggiare il quarantennale della fondazione della scuola forense,  svolgerà la sua celebrazione  il 14 gennaio 2017 alle ore 11.00 presso l’attuale sede in Santa Maria Capua Vetere  di via Lussemburgo. Il consiglio  ha ritenuto meritevole la celebrazione del quarantennio della istituzione della scuola di fondazione per praticanti avvocati  su indicazione dell’avvocato Elio Sticco. Lo stabile della  scuola che  viene gestita dalla Fondazione FEST nella sede di via Lussemburgo, è stata  concessa in locazione dal Comune di Santa Maria Capua Vetere. L’avvocatura che ha sempre ritenuto necessaria la formazione professionale per essere competitiva, ne condivise all’epoca  l’iniziativa ed intende oggi, con la celebrazione del quarantennio, ribadire l’impegno perché il primato si conservi, ma soprattutto si sviluppi per assicurare una professionalità  sempre più competitiva nel valore della propria storia .

Il consiglio, impegnato a valorizzare il ruolo unitario, ha accolto il significato attribuito dall’unione avvocati  che si è reso promotore dell’evento che si svolgerà il 14 gennaio alle ore 11.00 presso la Fondazione  rafforzando il proprio impegno in continuità della paternità’ del Fondatore avvocato Elio Sticco ed unire la classe forense.   

martedì 13 dicembre 2016

SCOMPARE IL PROFESSORE GIUSEPPE ABBAMONTE LUTTO NELL'AVVOCATURA NAZIONALE


Ha chiuso per sempre la sua  "mente", portardosi dietro i segreti di una professione che lo ha reso uno degli illiminari più quotati nella storia della avvocatura nazionale. Questo ricordo è senz'altro una forma di rispetto che ho sempre avuto verso di lui,  la moglie del professore , i figli ed in particolare la figlia Lucia conosciuta in eta giovanile madre esemplare. 

Ma questo ricordo è indelebile e proprio per questo è emblematica la sua lezione magistrale che fece alla Seconda Università degli Studi di Napoli a Santa Maria Capua Vetere, dove insegna ancora il figlio Orazio quando intervenne al Premio Martucci.
Lo vorrei ricordare così  clicca qui 

http://prosperocecere.blogspot.it/2012/11/premio-martucci-ore-1920-sale-in.html

martedì 6 dicembre 2016

POLITICA E PD - LA RESA DEI CONTI A ROMA A CASERTA E SANTA MARIA CAPUA VETERE AVVIENE COME NEL FILM KRAMER CONTRO KRAMER , MA NON HANNO CAPITO CHE HANNO PERSO TUTTO

Conto alla rovescia per la resa nel partito democratico .Per la verità dopo, e pensiamo di fare questa riflessione nel nostro  pieno consenso delle facoltà che ancora oggi possiamo  gridare a gran voce e senza che qualcuno ci possa smentire, che ciò che avvenuto nel week end appena concluso ripercorre per certi versi quel soggetto di un film che si è aggiudicato ben cinque premi oscar , quel Kramer contro Kramer che sembra calzare a pennello per un partito quello del pd.
 La resa non  vi è soltanto a livello centrale , ma è anche a livello comunale , provinciale e regionale .  Manco a farlo apposta, anche se la chiarificazione avverrà a Roma , la stessa potrebbe avere serie ripercussioni anche a livello comunale e provinciale. Guarda caso anche Caserta e Santa Maria Capua Vetere sono inserite nell’agenda di partiti , movimenti ed associazionismo che hanno quel confronto attraverso i cittadini , confronto mancato per colpa di amministratori e rappresentati politici, i quali sono saliti su un piedistallo, potevano soltanto scendere.
Abbiamo  fatto questa riflessione perché all’interno del partito democratico in questi giorni si è consumata una vera e propria guerra  politica astratta, dove tutti i  componenti ed in particolar modo quelli che si erano schierati con il presidente del consiglio Matteo Renzi,  desiderano  oggi riaprire di nuovi le porte di un partito dopo che le hanno chiuse ai cittadini normali e le hanno aperte alle lobbie delle banche delle associazioni  che guarda caso non hanno portato il risultato desiderato .
Ma una prima  domanda sorge spontanea ma i politici perdenti  del pd ( quelli che hanno perso il referendum)  hanno fatto come i suonatori del Titanic che quando la nave stava affondando, continuarono  a suonare per non destare sospetti su ciò che stava accadendo ?
Per la verità c’è ancora una domanda da fare . Ma è vero che una parte del pd ( quelli che si schieravano con il presidente del consiglio Matteo Renzi – ducetto di Firenze )stava per compiere un vero e proprio colpo di stato all’interno del partito con l’isolamento della base del partito da parte di chi non godeva credibilità  del presidente del consiglio ?
Ciò che è accaduto a Caserta e Santa Maria Capua Vetere ma anche in Campania è senza precedenti con uno schieramento di cittadini contro una linea di governo con un quasi 70 per cento dei consensi del no alla riforma costituzionale dove i sindaci di queste due città sono stati messi in minoranza dalla popolazione.
In sostanza i vertici del partito, che guarda caso si erano schierati con il presidente del consiglio, dovrebbero fare un esame di coscienza e dimettersi in toto dalle segreterie nazionali , provinciali e regionali , ma anche dalle segreterie  comunali  perché quello che è accaduto e senz’altro senza precedenti .
Nel caso di Caserta i consiglieri  di maggioranza , quelli schierati con il si alla riforma  hanno completamente perso la loro credibilità , ma nel caso di Santa Maria Capua Vetere  hanno contribuito ad una vera presa per il naso  a danno di cittadini, che hanno comunque espresso un no, ma che  attraverso un disegno politico macchiavellico hanno fatto in modo da isolare quella parte di simpatizzanti e tesserati del pd che increduli sono stati testimoni di una decable . Ma non finisce qui perché addirittura nel consiglio comunale dove  il sindaco di Santa Maria Capua Vetere ( che guarda caso era presente al Day’s Matteo al comunale di Caserta )  gode anche dell’appoggio di un centrodestra sammaritano che ha visto vincitore lo schieramento con circa 11 mila voti contro i 4600 espressioni dei consiglieri  renziani e dell’intero consiglio dove i loro consiglieri sono sia nella maggioranza che nella minoranza, proprio come il film Kramer contro Kramer  

Vogliamo continuare a prendere per il naso  i cittadini delle città interessate soltanto perché alcune lobbie affaristiche e speculatrici sono interessati solo a chiudere business che nuoce soltanto alla citta ?