e con una struggente pieta' è un dolce dolore nel petto ,
il cuore invoca subitanea morte , inattesa questa morte nel sonno.
Per tutti quelli che coraggio vano , sostengono la lunga fatica del vivere.
Ragazzi acerbi , vetrai della mia terra! come vi amo questa mattina nel plumbeo freddo
che vi circonda.
LA VITA E' UN DONO DI DIO E LA MIA CONTINUERÀ' SEMPRE ANCHE SE CI SONO PERSONE CHE CREDONO DI POTERMI AFFOSSARE DAL PUNTO DI VISTA GIORNALISTICO