La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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sabato 23 luglio 2016

TERRORISMO INTERNAZIONALE - NON E’ LA NUOVA MAFIA E CAMORRA DEL TERZO MILLENIO?? UNIFORMIAMO ARTICOLI DEL CODICE PENALE SUL TERRORISMO

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BETTINO CRAXI ANNUNCIO’ IN UNA INTERVISTA  “ L’EUROPA SARA’ UN CAMPO DI BATTAGLIA !!!
MA NESSUNO LO CREDETTE  

Oramai sono così lontane le gesta della manovalanza della criminalità organizzata che per certi versi poteva essere un palliativo anche per chi doveva giudicare nel momento in cui accadevano questi episodi .
 Viceversa, quello che stiamo vivendo oggi nel continente più bello del mondo, è senz’altro più pesante di quello vissuto negli anni pregressi quando  fiumi di inchiostro furono scritti sui giornali italiani ed europei per far conoscere quel cancro suddista che in ogni caso è stato debellato, almeno una buona parte, dai magistrati italiani .
Ma allora quale è la pillola contro guerra santa?
La risposta è tutta nella rivisitazione di un codice penale e la nascita di un codice penale europeo con normativa severe contro il terrorismo internazionale non mafioso e camorrista . Ecco questa  secondo me  con  una riflessione di un piccolo giornalista campano blogger per hobbie, potrebbe essere una valida proposta.
Questa riflessione parte in ogni caso da una dichiarazione del 1992, e parte da una dichiarazione dell’ex presidente del consiglio Bettino Craxi , quando dichiarò , e c’è un filmato su you tube ,  che “l’Europa sarà un campo di battaglia” . Craxi non è stato Nostradamus, ma certamente era un grande conoscitore della politica internazionale e soprattutto viveva, in una parte dell’anno, a contatto con il mondo medio orientale. Ma fu anche quello che non si inchinò allo strapotere internazionale del business politico che in quegli anni comandava sul mondo intero .
Potere, che è stato tramutato dall’allegra combriccola toscana  e romana , con un business di molti miliardi di euro peggio di quello della P2 degli anni ottanta e della P3 del terzo millennio,  con imprenditori italiani ed europei,   che hanno stretto con una parte di una organizzazione criminale terroristica che non ha sede in Italia, ma nei paesi sottosviluppati che con religioni diverse,  non hanno niente a che vedere con chi  pressa un credo europeo.
 Se da un lato il cancro è ben visibile attraverso notizie emanate dai mass media, dall’altra e bisogna dirlo , questo comportamento , almeno fino ad oggi , salva L’italia da possibili attentati: Perché ?!
 Il perché e semplice ed è lampante . Noi Italiani accogliamo  milioni di profughi del medio oriente che scappano dai loro paesi , ma clandestini. Ciò significa che non conosciamo   chi sono questi profughi  che una volta in mezzo al mare con un telefono satellitare  chiamano soccorsi . un telefono satellitare costa quasi due mila euro e forse più . Ebbene questo esodo non fa altro che sviare una opinione pubblica e politica da possibili entrature di soggetti ad alto rischio che permettono, una volta giunti  di sparpagliarsi sui territori europei, i quali solo oggi capiscono la gravità dei fatti che accadono.
Un passaggio fondamentale che serve all’ Italia di essere immuni da possibili attacchi . 


venerdì 15 luglio 2016

POLITICA A SANTA MARIA CV- FATTI E RIFATTI- IN VENTI ANNI NON HA PAGATO MAI NESSUNO O MEGLIO SOLTANTO CHI DAVA FASTIDIO - E LA CITTA' RIMANE ANCORA AD ASPETTARE QUELLA LEGALITA' CHE RIMANE UN MIRAGGIO

 Perché Santa Maria Capua Vetere sprofonda nel baratro piu’ tremendo di una consapevolezza personale che lede la rinascita di una città che ha il morale sotto terra??.  Dante Alighieri, se fosse vivo ancora e scriverebbe la nuova divina commedia, certamente non avrebbe sottovalutato un girone nell’inferno dedicato a qualche personaggio sammaritano che oggi, come in una commedia di Luigi Pirandello impersonando il fu Mattia Pascal, partecipa ad una farsa che continua, nonostante da più di venti anni  si è avuto un cambio di tendenza . Non c’è dubbio che in questa marasma amministrativo , politico e giudiziario , ci sono persone e cittadini che non hanno a che fare con un modo alquanto dubbioso di aver amministrato  una  città .
 Ma così come nella prima tangentopoli , anche la seconda , la terza , la quarta e che ne ha più ne metta, hanno avuto le loro inchieste giudiziarie , ma guarda caso non si sa più che fine hanno fatto o meglio  qualche ben pensante ha cercato di farle  finire a tarallucci e vino . E chi paga ? Chi ha pagato ! Chi pagherà? Il desiderio più lampante è quello di aver messo una pietra sopra su tutto quello che è stato accertato  nei processi  che si sono svolti  e nelle indagini processuali,  che hanno, in qualche modo, solcato la vita amministrativa  di Santa Maria Capua Vetere .
 Adesso si cambia pagina , ma resta comunque una denuncia , o denunce dichiarate da cittadini  che con i loro articoli  si sono battuti e si continueranno a battere contro un malaffare e per   una legalità che molto spesso rimane un miraggio . Mario , Mariella , Gaetano ,Emilia, Maria , con campagne d’attacco  e  “ Rinascita Cittadina “ sono soltanto  alcuni nomi che sono battuti affinché la città di Santa Maria Capua Vetere potesse avere quella lungimiranza soprattutto romana che poteva produttività di reddito e lavoro ad una comunità .
Inchieste che hanno fatto venire alla luce lotte intestine in seno alla sinistra e alla destra da più di venti anni che con saccheggi e svaligiamenti con personaggi e visto  che  non hanno potuto avere quello che cercava , addirittura si è accontento della toponomastica . Ma ci vorrebbero mesi per raccontare ciò che è accaduto a Santa Maria Capua Vetere . non demorderemo , ma non demorderò , perché ho una missione , quella di difendere la gente e i cittadini che non hanno mai fatto parte di una grande abbuffata .
Continuiamo a difendere la città e non la politica  speculativa .
   


venerdì 8 luglio 2016

SANTA MARIA CV - POLITICA IN CITTA' - ARRIVANO GLI ASSESSORI FATTI E RIFATTI - MA C'E' IL GIUDICE DI SPARTACUS OSCAR BOBBIO TITOLARE DI UN PROCEDIMENTO STRALCIO

Fatti e rifatti uomini di ieri di oggi e di domani , ma anche donne di ieri, di oggi  e di domani, varata la nuova giunta del neo sindaco  di Santa Maria Capua Vetere rispettoso ed educato   Antonio Mirra.
Su tutti un nome nuovo, istituzionale,   quel giudice già  presidente della prima  di Corte di Assise, ma presidente di tribunale di Sant’Angelo dei Lombardi e di Torre Annunziata, ma anche giocatore di Tennis, Oscar Bobbio sammaritano doc,   titolare di quel processo stralcio di Spartacus 1 con l’omicidio di Pagliuca Genovese   approdato a Santa Maria Capua Vetere nella “ sua “ corte di assise per un vizio di forma perché le autorita preposte  concessero    in ritardo  l’estradizione dalla Francia a Francesco Schiavone di Nicola, è il nuovo assessore alla trasparenza amministrativa del Comune di Santa Maria Capua Vetere.
Al giudice Oscar Bobbio mi tiene legato il rispettoso amore che ho verso un paesino della provincia di Avellino  Sant’Angelo dei Lombardi  dove nella Piazza Polmonite o addirittura Piazza Stella, luogo di residenza di mio nonno Prospero, si ergeva quale palazzo di giustizia oggi sede del comune, visto che il tribunale del paesino dell’Alta Irpinia è stato soppresso.
 
Voluto fortemente dal neo sindaco Antonio Mirra  la nomina è un senso di stima , ma soprattutto speranza di progetti futuri .

Gli stessi che saranno, e speriamo di no ,segnalate anche  da altri assessori  nominati  da un “triunvirato politico” sammaritano che appare per certi versi un vera e propria  continuazione di un  progetto politico fermatosi nel 2009 iniziato  già nel 1996. Sembra che per certi versi con le nomine dei componenti della giunta il sindaco Antonio Mirra ha pensato più alla politica che alla città. Certo,  la massima può essere smentita , ma una domanda sorge spontanea per dirla alla “Lubrano “ Che grandi opere devono essere eseguite a Santa Maria Capua Vetere che vede due personaggi politici importanti del centro sinistra sia comunale che provinciale , ma soprattutto regionale  quali appunto  quel consigliere regionale Luigi Bosco e l’avvocato ancora Nicola Leone ancora in auge in città ??

Io penso soltanto che una buona amministrazione deve riconoscere anche a chi ha cercato di svolgere una azione culturale per la città , di essere remunerato per dignità professionale . Volevo fare un regalo ai miei figli e l’amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere  ancora non ha corrisposto gli emolumenti di un lavoro svolto a dicembre 2015.