La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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ECCO UNTC - UNIONE NAZIONALE PER LA TUTETELA DEI CONSUMATORI

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giovedì 18 febbraio 2016

CLAN LA TORRE - SEQUESTRATI BENI PER 200MILA EURO A MARIO DI MEO

Nella mattinata del 17 febbraio 21016, il Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli e il Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli hanno dato esecuzione alla misura di prevenzione patrimoniale su beni mobili ed immobili, nonché su conti correnti bancari per un valore complessivo di oltre 200 mila euro, emessa dal Tribunale di Santa Maria C.V. - Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha integrato una precedente analoga proposta della DIA di Roma, nei confronti di DI MEO Mario. La misura è stata disposta, essendo stata accertata la consistente sproporzione fra la capacità reddituale del DI MEO e dei componenti il proprio nucleo familiare con le effettive disponibilità finanziarie e patrimoniali. Le indagini patrimoniali condotte dalla DIA dal GICO della Guardia di Finanza di Napoli e coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere si inquadrano nel contesto investigativo di più ampio respiro finalizzato all'azione di contrasto all'accumulazione di capitali illeciti di soggetti contigui ali' associazione camorristica denominata "Clan La Torre", operante nel comune di Mondragone, nei territori limitrofi e nel basso Lazio, colpito nel maggio del 2003 da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli. Il provvedimento di sequestro ha riguardato, in specie, un terreno, un'azienda operante nel commercio al dettaglio e all'ingrosso di prodotti ortofrutticoli, una quota societaria, 5 autovetture e 7 conti correnti bancari. 

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