La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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mercoledì 13 gennaio 2016

ISDE CAMPANIA ACCUSA MARIO FUSCO BRACCIO DESTRO DI CALDORO PER AVER OMESSO LA VERITA ' -.... ED INTANTO GAETANO RIVEZZI VA IN TELEVISIONE A RAI 1

DIMISSIONI del Responsabile del Registro Tumori ASL Napoli 3
I Presidenti delle Sezioni dei Medici per l'Ambiente delle Province di Caserta e Napoli, (International Society Doctors for Environment - ISDE Campania) dr Gaetano Rivezzi e Giuseppe Comella , alla luce della scandalosa risposta e all'accusa di omissione scientifica che il responsabile del registro tumori Asl NApoli 3 Sud fornisce alla pubblicazione del report del gruppo scientifico dell' Istituto Superiore di Sanità sull' accertamento di rischio sanitario per le categorie Donne in età Fertile e Bambini al di sotto dei 14 anni che vivono in 55 comuni delle Province di Caserta e Napoli e che subiscono un "accertato" inquinamento ambientale, 
CHIEDONO al Governatore della Regione Campania e al commissario regionale dell' Assessorato alla Sanità, di rimuovere il dott. Mario Fusco dall' incarico assegnatoli dal ex governatore Caldoro.
Le motivazioni di tale richiesta trovano fondamento sulla mancata e fallace azione di epidemiologia e prevenzione regionale ( che dura ormai da 10 anni !!!!!) che avrebbe dovuto fornire il supporto scientifico per una SACROSANTA PREVENZIONE di SALUTE MATERNO-INFANTILE MAI ATTUATA in questi comuni nonostante lo stanziamento di 25 MILIONI di Euro a seguito della Legge 6 Febbraio 2013.
L' ostinata negazione di QUALSIASI CORRELAZIONE con il GRAVE IMPATTO di INQUINAMENTO può avere conseguenze gravi e di rilevanza penale per la qualcosa ci riserviamo di procedere a manifestazione pubblica.

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