La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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ECCO UNTC - UNIONE NAZIONALE PER LA TUTETELA DEI CONSUMATORI

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lunedì 30 novembre 2015

DROGA IN CAMPANIA - LA DDA DI NAPOLI ESEGUE 7 ARRESTI


In data odierna è stata eseguita un’ordinanza di applicazione di misure cautelari custodiali emessa dal GIP presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura di Napoli Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di sette soggetti, in calce indicati, gravemente indiziati in ordine alla partecipazione ad un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e a reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Casal di Principe, coadiuvati nella fase esecutiva da quelli dei Comandi Provinciali di Napoli, Avellino e Palermo.
L'indagine, protrattasi dal novembre 2012 al gennaio 2014, consistita in attività tecniche di intercettazione, telefonica e ambientale, e in servizi di osservazione, controllo e pedinamento, ha consentito di ricostruire la struttura e il modus operandi di un’associazione per delinquere dedita al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti radicata nell’hinterland partenopeo, con una rete di contatti estesa anche nell’agro aversano, in altri comuni della provincia di Caserta, nella provincia di Avellino e in Sicilia.
Nel corso delle indagini sono stati eseguiti arresti in flagranza di 13 soggetti per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sono stati sequestrati complessivamente circa 35 kg di sostanze stupefacenti di vario tipo (cocaina, eroina, crack, hashish e marijuana). Inoltre è stato possibile trarre in arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, un soggetto ricercato dal 2008 per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Le investigazioni hanno altresì consentito di accertare l’esistenza di un consolidato canale di commercio di partite di sostanza stupefacente del tipo hashish lungo l’asse Napoli-Palermo. La droga proveniente da soggetti operanti a Marano di Napoli (NA), giungeva direttamente alla malavita palermitana, attraverso un sistema c.d. a “staffetta”, ovvero facendo precedere l’autovettura con a bordo il carico, da altri veicoli condotti da complici individuati sia tra i fornitori che tra gli acquirenti,  in modo tale da far scattare l’allarme in caso di posti di controllo.
In particolare a seguito dell’ascolto di intercettazioni telefoniche è stato tratto in arresto in flagranza un soggetto di Palermo che trasportava un carico di 30 kg circa di hashish acquistato a Marano di Napoli per essere trasportato in Sicilia .
Dai dialoghi intercettati emergeva inoltre che gli indagati utilizzavano un linguaggio in codice per riferirsi alla sostanza stupefacente, ricorrendo ai termini “fotografia bianco e nero” per indicare cocaina ed eroina, ai termini “pantaloni o magliette” per indicare hashish, o ancora al termine “lenti bianche” per indicare la cocaina.


A conclusione delle indagini, è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di 4 indagati e la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di 3 indagati.
Tra i soggetti colpiti da provvedimento restrittivo vi è anche un imprenditore dell’avellinese, già tratto in arresto in flagranza durante le indagini, che acquistava quantitativi sostanziosi di diverse tipologie di stupefacenti dall’associazione.

Le persone destinatarie del provvedimento cautelare sono:
TRANCHINO GENNARO, nato a Napoli il 19.12.1985;
BUSIELLO GAETANO, nato a Napoli il 15.8.1989;
CAPONE MAURO, nato a Mirabella Ercolano il 2.6.1970;
BERTOLINO MICHELE, nato a Palermo il 24.3.1983;
CASELLA GAETANO, nato a Napoli il 30.9.1992;
CASELLA MARIA, nata a Napoli il 27.6.1985;
TORINA LUIGI, nato a Napoli il 26.8.1964.

GOOD MORNING VIETNAM - IL PUNTO DELL'AVVOCATO ANTONIO SALZANO

Good morning Vietnaaaam!
30 novembre dell'anno 2015 del Signore.
Da oggi invocheremo sempre il suo nome per ricordare che siamo cristiani e che tra poco è Natale. Chi non gradisce mi cancelli o non mi legga. Non me ne fotte.E per chi si ritiene offeso valga il detto "Chi si offende è fetente."
Il mondo riprende a correre se mai si fosse fermato. Oggi è lunedi. Ieri a messa un gran pienone. Spicca forte il sentimento di riscatto. Non avrei mai creduto che la religione divenisse un qualcosa di principio. Intanto il Preside blasfemo si è dimesso. Ha fatto bene il pover'uomo. Che tristezza. Per fare compiacenza voleva cancellare pure Dio. Niente festa,presepe ed epifania. Tutto si può fare. Ma poi son dolori. Quando al popolo tocchi la credenza ti devi aspettare che perda pure la pasienza. Già in passato qualcuno ci provò. E che fine fece é noto a tutti. E se la storia è sempre quella, il consiglio che vi do è giù le mani dalla croce e cerchiamo di far pace. Viviamo bene questa vita. Godiamoci il creato. Il mondo è pieno di colori ed è anche profumato.
Intanto per la mia città tante brutte novità. Quasi 5 anni orsono si gridò alla venuta del Messia. Sol che Cristo non si accorse che di tutti i commensali si chiaman per nome Giuda ed eran tutti interessati. Ed invocando Cesare e la sua morte ancora una volta la storia la fa la Sorte. Caro amico non ti votai ed in volto te lo dissi. Se questi sono i tuoi compari male li scegliesti. Ed ora ti meravigli? Cosa ti aspettavi? Nel 1992 non fu lo stesso? Di tante cose non capisti. Questi sono italiani e lo scordasti. Credevi nelle stelle, mi dicesti, ed avesti il ben servito. Per te doveva essere Natale ed invece.....finisti sulla croce. Non la capanna illuminata ma una fine già da tempo annunciata. Ma passa tutto amico mio. La gente scorda e parla. E poi riflette. E poi molti ti diranno"Ah peccato...." e chi lascia la via vecchia per la nuova sa quel che perde ma non sa quel che trova.
Ora armiamoci di fede ed alziamo i nostri bacini (chiappe). Il caffè sbollenta ed oggi è lunedi. Prepariamoci a Natale. Nascerà u Bambiniell. È festa. Facciamo in modo che il mondo sia più bello. Vi abbraccio tutti belli ed anche brutti. Cristiani e musulmani. Ma ricordate bene che la Croce non si tocca. Altrimenti son botte!!!!
Good morning Vietnaaaam !

OPERAZIONE DDA DI NAPOLI- CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE PER 7 INDAGATI

I Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, coordinati dalla DDA di Napoli, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 7 indagati, ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti
L'indagine ha consentito di disarticolare un’associazione per delinquere operante nell’hinterland partenopeo, caratterizzata da un’estesa rete di contatti in diversi comuni della provincia di Caserta nonché nella provincia di Avellino ed in Sicilia.

Ulteriori dettagli saranno divulgati con comunicato stampa della DDA di Napoli

Nel corso dell'esecuzione degli ordini di custodia cautelare i Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, guidati dal Tenete Simone Calabrò, hanno rinvenuto, a Giugliano, presso l'abitazione di due dei destinatari del provvedimento, 10 g di cocaina ed un bilancino di precisione. Anche a Marano di Napoli, nel corso delle perquisizioni, i militari dell’Arma hanno rinvenuto 20 g di eroina. Il tutto è stato sottoposto a sequestro.

domenica 29 novembre 2015

PILLOLE DEL CAFFE' - QUOQUE TU BRUTE FILI MIHI - A SANTA MARIA CAPUA VETERE DELIGITTIMATO SINDACO E TRE CONSIGLIERI PROVINCIALI

E' di questa mattina la notizia di un blitz dei consiglieri di minoranza e di tre consiglieri di maggioranza , Omero Simone , Fabio  De Lucia e Pasquale Alabisio che si sono presentati dal Notaio firmando una sfiducia al Sindaco Biagio Maria Di Muro. Ma la decable è rifinita da normative legislative poste in essere per la composizione del NUOVO  consiglio provinciale. Per effetto di tale normativa  anche i consiglieri provinciali Fabio Monaco Nicola Leone e  Danilo Feola sono decaduti dal consiglio provinciale . meglio di così si muore . 

Meditate gente ..... meditate, quanta munnezza c'è in giro !!!!  

LARGO A I CLAN  CASALESI E  MARCIANISANI !!!

sabato 28 novembre 2015

PINO DANIELE E LUCA DE FILIPPO O MARE CHE COSA BELLA -CHE NON CI SARA' PIU'

https://youtu.be/vQVD940wOR4

POLITICA A SANTA MARIA CAPUA VETERE- LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO ARCHITETTO BIAGIO MARIA DI MURO PRIMA DELLA DISCUSSIONE SUL BILANCIO

Sul piano politico, anche alla luce della ormai conclamata campagna elettorale che taluni hanno ritenuto di dover avviare prima del tempo, sacrificando sull’altare delle proprie ambizioni personali il bene della collettività, ritengo di dover chiarire una volta per tutte che questa amministrazione comunale si è poggiata su una maggioranza che non ha mai avuto un collante politico. Il nostro obiettivo, condiviso dalle forze eterogenee che con noi hanno governato, era lavorare insieme per realizzare un programma, essendo tutti ben consapevoli (e lo abbiamo dichiarato espressamente fin dal primo momento, nello stesso programma) che avremmo dovuto scontare il peso dei debiti ereditati, degli scempi e delle devastazioni che la nostra città ha dovuto subire negli anni precedenti la mia sindacatura.
Oggi siamo alle battute finali. Ci aspetta una campagna elettorale lunga e chiarificatrice. Questa amministrazione, l’ho già dichiarato in più di una occasione, intende portare a termine due o tre obiettivi irrinunciabili, tra i quali figurano sicuramente Campo Sorbo e la realizzazione delle rotonde in viale Consiglio d’Europa e via Galatina, rallentate negli ultimi anni dall’ostracismo interessato di una parte di questa maggioranza che per fortuna ora è parte della minoranza.
Una volta raggiunti questi pochi obiettivi, peraltro ormai imminenti, sono pronto a dimettermi e a presentarmi al giudizio degli elettori, gli unici giudici ai quali riconosco il diritto di valutare l’operato di questa amministrazione.
Se poi qualcuno, qui dentro, intende procedere per la sua strada, bloccare questi due o tre progetti e svincolarsi opportunisticamente a pochi mesi dalle elezioni, è libero di sfiduciarmi anche adesso. Ma deve farlo apertamente e con chiarezza, assumendosene la responsabilità di fronte ai cittadini.
Grazie

CARABINIERI IN AZIONE LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA


Il 27 novembre 2015 alle ore 20.10 circa, in Caserta,  i carabinieri della locale  Stazione, nel contesto di servizi preventivi di controllo del territorio,  hanno tratto in arresto, in flagranza di reato BARBARUOLO Angelo cl.1961, pregiudicato per delitti contro la persona e il patrimonio,  ritenuto  responsabile di porto e detenzione abusiva di arma da taglio e  tentato omicidio nei confronti di suo genero A.D. cl. 1987 ed il fratello di quest’ultimo A.L. cl.75 . In particolare, i Carabinieri, mentre pattugliavano le zone adiacenti via Ruggiero di questo capoluogo, intervenivano nel mentre era in atto l’aggressione armata da parte dell’odierno indagato nei confronti delle vittime. Il BARBARUOLO alla vista dei Carabinieri al fine di sottrarsi alla cattura tentava una disperata fuga a bordo della propria autovettura, tentativo vanificato dall’intervento dei Carabinieri che lo bloccavano dopo un breve inseguimento. Nell’occasione veniva recuperato e sequestrato il coltello utilizzato per l’aggressione.  Le vittime A.D. e A.L. venivano soccorse e accompagnate presso l’ospedale di Caserta dove i sanitari disponevano il ricovero di A.D. per “ferite da punta e taglio all’emitorace sinistro in sede posteriore, una in sede paravertebrale”, mentre A.L. è stato dimesso dopo le prime cure con la prognosi di “trauma contusivo toracico”. L’aggressione è riconducibile a dissapori e contrasti in ambito familiare. L’arresto è stato tradotto a disposizione dell’A.G. presso la Casa Circondariale di Santa Maria C.V.


Nella mattinata odierna i carabinieri della Stazione di San Prisco, su indicazione del personale della locale Polizia Municipale si sono portati in Casapulla (Ce) lungo la via sersale e suo prolungamento poiché erano state rinvenute scritte “ISIS” ed un disegno di un cerchio e tour eiffel. Tali scritte e simboli erano state disegnate su manto stradale e sulle mura di due esercizi commerciali ubicati in quella via.
Immediata è stata l’attività investigativa posta in essere dai militari dell’arma che ha consentito di individuare il responsabile in un 46enne del posto.
Alla sua identificazione i carabinieri sono giunti dopo aver attentamente visionato i filmati dell’impianto di videosorveglianza comunale che hanno consentito di incastrare l’autore delle scritte. All’autore dello scellerato atto i carabinieri hanno anche sequestrato una   bombola di vernice spray, compatibile con quella utilizzata per le scritte, rinvenuta all’interno della sua Fiat Panda. 

Durante il pomeriggi odierno in Aversa (Ce), i Carabinieri della Sezione Radiomobile del locale Reparto Territoriale, durante un servizio coordinato per il contrasto all’illegalità diffusa, hanno tratto in arresto, nella flagranza di reato, BRANCATO Giovanni, cl. 85 e LIGUORI Carlo, cl. 86, entrambi di del posto. I due, dovranno rispondere dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, falsificazione di monete, spendita e introduzione nello stato di monete falsificate, nonché di detenzione abusiva di munizioni.
I carabinieri, nel corso di perquisizioni personali e domiciliari, eseguite con l’ausilio di unità cinofila del Gruppo della Guardia di Finanza di Aversa, hanno rinvenuto e sequestrato complessivamente un panetto di “hashish” del peso di grammi 100; grammi 30  di “hashish” suddivisi in 30 dosi; grammi 9 di “marjiuana” alterata con “eroina”, suddivisi in 10 dosi; 3 bilancini di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente.Inoltre è stata rinvenuta e sequestrata la somma contante di € 140,00  in banconote false (tagli da 20 e 10 euro), nonché 30 proiettili a salve cal. 8, alterati con l’aggiunta di palle in piombo.
Nel medesimo contesto, è stato deferito in Stato di Libertà anche L.S.  cl. 95,di Aversa, per spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli arrestati sono stati sottoposti ai domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria
Nel corso del pomeriggio odierno, in Aversa (Ce), i carabinieri della Sezione radiomobile del locale Reparto Territoriale hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, emessa dalla Corte di Appello di Napoli, nei confronti di Romano Luigi, cl. 66 del luogo. L’uomo, un  pregiudicato già sottoposto agli arresti domiciliari per reati concernenti gli stupefacenti è stato ora tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Il provvedimento di aggravamento è scaturito dall’attività di controllo svolta dagli stessi militari dell’Arma che hanno accertato, nel tempo, le ripetute violazioni alle prescrizioni imposte per gli arresti domiciliari cui il predetto era sottoposto.

I carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Aversa hanno deferito in Stato di libertà un 76enne ed una 45enne, entrambi di San Cipriano D’Aversa. Il reato contestato ai due complici è quello del concorso in ricettazione di autovetture rinvenute, dagli stessi militari dell’Arma, nel cortile di un’abitazione rurale, ubicata in via F. De Sanctis, a San Cipriano d’Aversa, a loro  riconducibile. Le autovetture ritrovate, sono risultate oggetto di rapine in danno di persone della provincia di Caserta e più precisamente dell’area aversana. Le auto, un’Alfa Romeo Giulietta immatricolata nel 2015 ed una Lancia Y 10, anch’essa immatricolata nel 2015, sono state rapinate ai legittimi proprietari tra il mese di ottobre e novembre u.s., mentre una terza autovettura, un  Mercedes CLS, immatricolata nel 2013, è stata rapinata nel settembre di quello stesso anno 2013 sempre al legittimo proprietario. Il valore complessivo delle auto ritrovate ammonta a circa 120.000,00 euro.

Si aggirava, a bordo di un’autovettura Seat Alhambra, nei pressi di abitazione isolate, ubicate via degli Eroi Fontana Fredda in San Pietro Infine, quando è stato bloccato e controllato dall’equipaggio di una pattuglia dei carabinieri del Comando Stazione di Mignano Montelungo in servizio di perlustrazione finalizzato a contrastare i reati predatori. Evidentemente l’uomo, un 47enne della provincia di Frosinone, non ha fornito risposte convincenti ai militari dell’arma che gli hanno chiesto le ragioni della sua presenza in quel luogo. Infatti i carabinieri, insospettitisi dalle risposte alquanto approssimative date dell’uomo circa la sua presenza in prossimità di abitazioni isolate, hanno deciso di eseguire una perquisizione personale e veicolare a seguito delle quali  sono stati rinvenuti, all’interno del veicolo, vari attrezzi atti allo scasso. Per tale motivo l’uomo è stato deferito in Stato di Libertà,  per possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli.

I Carabinieri della Stazione di Trentola Ducenta unitamente a quelli del N.O.E. di Caserta, al termine di una mirata attività ispettiva, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria il titolare di un impianto di autodemolizione di quel centro, per le violazione di cui all’art. 256 del d.lgs 152/2006, ovvero “inosservanza delle prescrizioni contenute o richiamate nelle autorizzazioni” con l’applicazione delle prescrizioni. In particolare, durante il controllo è stata accertata la presenza di 45 veicoli da bonificare/rottamare, a fronte del limite di 37 veicoli il quale era stata concessa l’autorizzazione. Inoltre sono state constatate altre violazioni inerenti il corretto utilizzo degli spazi. L’intero impianto di 1.600 mq circa è stato sottoposto a sequestro.




GOOD MORNING VIETNAM - IL PUNTODELL'AVVOCATO ANTONELLO SALZANO

Good morning Vietnaaaam!
Oggi è sabato 28. Manca meno di un mese e sarà Natale. Ma quest'anno è strano. Lucariello se ne ghiut' e manc a zuppa e latt' se mangiato. Mi dispiace. Scusatm o'dialett ma l'omm ro teatro s'ammeritav quest. Certi concetti e sensazioni è difficile renderli corretti in italiano e poiché parliamo di De Filippo preferiamo il napoletano. Dopo Pinuccio a gennaio scorso ora è salito Lucariello. Strano proprio u' Padreterno, con tutta questa gente, la scena la vuole solo di noi napoletani. Noi già siamo in pochi, e se Ti pigli poi i migliori, mi sembra che ci vuoi proprio male....ma allora u'fai a post? E nu vabbuon! E poi ci lasci Bassolino? Allora siamo un popolo di munnezza e' questo che ci vuoi dire? Abbiamo capito u' fattariell. Adda veni' ancora u'chiu' bell. Ed intanto tutto va come si pensava. Putin fa l'Uomo di parola e se Erdogan pazziava, ora è tutta un'altra storia. Silenzio. L'Europa fa melina prima di dire e fare, meglio un po' capire. Ed in tutto questo la nana.....tace. Non piu' parole forti. La Grecia. Ricordate? Era solo agosto e non il secolo passato.Hollande ha un bel che dire. Cento e passa nomi sono certo un bel fardello e prima di partire è meglio un po' parlare. Con tutti. Cameron,Obama ed altri. E noi? Noi siam li sol per forma e studio. E vuoi vedere che Matteo sposta lo sguarda verso altrove e si sccorge che alla destra dell'Europa c'è la chiave dell'Onore? Escluso ovunque in questo momento, i nodi al pettine stanno arrivando. E se Putin lo chiamasse......vuoi vedere che lo scout risponderebbe? D'altronde se il Berlusca ha fatto storia e la storia è sempre quella .......vuoi vedere che....sotto sotto é tutto fatto? C'e' la mano del mandrillo. Ah ha fatto sempre questo. Cova e pensa. Forse....Mah! Il dubbio vi sovviene ma il conto è bello e scritto. E con tutti i vuoi vedere... ti ritrovi un'Italia senza onore che è terra da salvare e se non te lo fa la grande madre Russia allora c'è altro da sperare. Ma basta chiacchiere e pettegolezzi. Parliamo di cose serie. Corona s'è riscattato e questo ci fa piacere. Ora vive onestamente. Il prossimo festival di Sanremo è sul punto di partire ed è tutto pronto. Contratti,firme e fiori per far sognare un poco a lor signori. La moglie di Renzi finalmente ha preso il posto e di siffatta nobile scienza ne avevamo sicuramente bisogno. L'Istat dice che l'economia rallenta ma con 500 euro va bene pure quella. Intanto il tempo passa e ci simm fatt vicchiariell e chella zuppa e latt stavot' non sa mangia neanche Lucariell. E come se non bastasse, qualcuno vieta pure di festeggiare Natale nella scuola. Nu'sfregio ai De Filippo. "Perché non vogliamo provocare" dice. E se ora anche la nascista di Gesù Cristo é disonore e provocazione, io dico a tutti che sono Cristiano e ,scusate la licenza non me ne fotte un cazzo che tu sei musulmano. Io voglio u'bambiniell ca Maronn e San Giuseppe e dicit ai 3 Re Magi che stavota noi nun vulimm or'e incenz'. Nui nu' vulimm' nient ma solo a Pace e o' rispett pe'tutta a brava gente e pe' tutt' chill vicchiariell e giuvan malat che creren a Maronn e vonn muri' pacat'. Se qualcuno avesse dubbi, io scrivo e ribadisco, faccio il tifo per San Ciro e San Gennaro ed Allah non lo conosco. Voglio morire Cristiano e con il segno della croce. Sara' quel che sara' dopo tanta fatica voglio un po' di Pace. Non voglio ed aspiro alle Vergini del Corano, musiche e canzoni.Troppo per me umile cristiano. Aspiro solamente ad posticino stretto o storto che sia ma che mi consenta finalmente di stare con tutti i morti miei. Con mio padre che se ando'gia' un po schifato. Uomo d'altri tempi... E chissà se mai avessero pensato che nella loro terra, dove si festeggiava la croce, si fosse posto anche il dubbio del creato. Se ci levi i santi,Gesù Cristo e la Madonna il nostro Paradiso sarà bello e già sfrattato.
Fermiamoci un momento. Pensiamo. In fondo, senza Dio qual' è la pace che cerchiamo?
Buona giornata a tutti.
Good morning Vietnaaaam!

venerdì 27 novembre 2015

PILLOLA DEL PRANZO - TUTTI VOGLIONO ANDARE CONTROCORRENTE , MA NON LO SANNO CHE SE CADE L'AMMINISTRAZIONE A FARNE LE SPESE SONO TRE CONSIGLIERI PROVINCIALI ??

Forse nessuno  non si sono accorti di quello che accaduto in altri comuni della provincia di Caserta i quali con propri consiglieri provinciali hanno pagato l'amara surroga perchè hanno sfiduciato i sindaci dei comuni della provincia di terra di lavoro : Non a caso a Santa Maria Capua Vetere  ancora non sono entrati nell'ordine delle idee che i consiglieri maggioranza ed opposizione qualora non votassero la fiducia o il bilancio a farne le spese saranno proprio i consigliere provinciali eletti qualche mese fa per il rinnovo del consiglio provinciale ?
 meditate gente ..... meditate quanto sono ottusi chi vuol far accadere questo !!!



ANDARE CONTROCCORRENTE??



La piazza a volte è carica di significati , volonta, intenzioni, parole ….insulti. Ecco è proprio questo di cui voglio parlare . Infatti ieri mentre camminavo per piazza Mazzini ho sentito un paio di persone che parlavano male dell’attuale amministrazione e giunta comunale . Questi soggetti inveivano contro i nostri rappresentanti dicendo che si dovevano dimettere. Ma mi venne sbito una idea : Dove erano costoro quando si è cercato di metter a posto le malefatte di tantissimi anni di sconquasso amministrativo, sindacale e tecnico ?
Sicuramente davanti alla tv a guaradre i fumetti di superman che con un colpo in volo risolve le situazioni .
Purtroppo non è carnevale ma è quasi Natale e forse noi speriamo nel miracolo dell’umiltà…… Controccorrente??




A San Leucio si torna a tessere la seta . Nel cuore della Colonia fondata da re Ferdinando IV di Borbone dal prossimo dicembre il Gruppo Letizia Spa avvierà la produzione del Setificio Leuciano srl

Nel cuore di San Leucio si torna a tessere la seta. Sulle ceneri, infatti, di quello che fu l’ultimo e forse il più antico opificio presente nella Real Colonia di Ferdinando IV di Borbone e, cioè, nei capannoni dell’allora Aos (Antico opificio serico) con il prossimo dicembre torneranno nuovamente in funzione i telai.
L’operazione di reinsediamento (le sopravvissute fabbriche del luogo, infatti, hanno delocalizzato gli impianti ormai già da diversi lustri) è stata resa possibile grazie all’intervento di una famiglia di imprenditori casertani: il Gruppo Letizia Spa.  
Ma prima ancora che industriale – è forse il caso di dire – l’operazione si presenta soprattutto come una sfida culturale.
Imprenditori da circa mezzo secolo, infatti, i Letizia – quattro stabilimenti di cui uno in Serbia e un altro in Brasile, 200 dipendenti e 22 milioni di fatturato – spaziano dall’attività di impiantistica (è del 1986 la nascita della prima azienda di progettazione e realizzazione on-site di impianti elettrici industriali), alla chimica, al packaging per l’automotive: settori, questi ultimi, in cui oltre ad essere fornitori di primari player mondiali (uno per tutti, Fiat Chrysler Automotive) i Letizia vantano anche prestigiose partneship con importanti gruppo multinazionali.
Ma veniamo al “Setificio Leuciano”, questo il nome della società a responsabilità limitata fortemente voluta da Bartolomeo Marco Letizia, amministratore del Gruppo e primogenito del fondatore Gaetano, per restituire alla Colonia di San Leucio la produzione serica per cui il sito borbonico è diventato famoso nel mondo. Ma anche, più in generale, per recuperare semplicemente la vocazione industriale che è nel dna di questo sito, dal momento che nei piani industriali della famiglia Letizia, oltre al setificio, è previsto anche un laboratorio di ricerca ed una fabbrica di componenti in fibre composite. Ma questo è un altro discorso.
“Credo sia un preciso dovere per la nostra famiglia, come cittadini casertani e come imprenditori che traggono utili e soddisfazioni imprenditoriali da altre attività, provare a tenere in vita non solo la tradizione della più pregiata tessitura italiana, ma anche e soprattutto lo spirito che ha informato la prima industria, non solo casertana, ma dell’intero Mezzogiorno”, sottolinea Bartolomeo Marco Letizia.
In proposito è appena il caso di precisare, peraltro, che il Gruppo Letizia Spa non è subentrato nella produzione all’Aos – opificio da ultimo ridotto a poco più di una testimonianza di archeologia industriale – bensì ha acquistato in sede di asta giudiziaria da fallimento i soli immobili, che ora torneranno, appunto, per una parte, alla produzione serica originaria e, per l’altra, come accennato, a una diversa attività industriale.
I due siti produttivi, invero, sono ormai in avanzato stato di ristrutturazione, mentre il Setificio Leuciano ha già aperto al pubblico l’ala dello showroom, che tra l’altro si propone come vero e proprio atelier non solo per l’esposizione e la vendita delle pregiate stoffe, ma anche per la realizzazione – ma su questo aspetto c’è ancora il massimo riserbo da parte della proprietà – di complementi di moda e di arredo tailored.
Affidato alla direzione di Rosaria Letizia e Daniela Dattero il Setificio Leuciano srl, in questa prima fase, occuperà una ventina di persone tra dirette e indirette. Peraltro, precisa ancora Marco Letizia “al fine di non disperdere la memoria storica del sito e talune professionalità altamente specializzate abbiamo già avviato una proficua  collaborazione con le maestranze che sono ancora in età attiva”.
Mentre Rosaria Letizia aggiunge: “Il progetto del Setificio Leuciano nasce dal profondo legame che vogliamo continuare ad avere con il territorio e, dunque, dalla ferrea volontà di valorizzare le sue eccellenze, e dalla passione per l’arte e l’artigianato di qualità. Oltre alla produzione tipica leuciana, perciò, è idea comune all’interno dell’azienda di voler creare un’alternativa originale al consueto design tessile. Insomma, vorremmo trovare un giusto equilibrio tra antico e moderno, attraverso al ricerca storica e il recupero delle tecniche tradizionali, ma senza perdere di vista l’attuale e complessa realtà”.


OPERAZIONE AZIMUT - DECRETO DI SEQUESTRO DELLA DDA DI NAPOLI

Nell'ambito dell’indagine denominata AZIMUT, coordinata dalla Procura della Repubblica  di Napoli -Direzione Distrettuale Antimafia-, per la quale in data 10 novembre u.s. è stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, nonché un decreto di sequestro preventivo di beni per un valore di circa 34 milioni di euro nei confronti di 19 indagati gravemente indiziati di far parte di un'associazione di tipo mafioso finalizzata a commettere una pluralità di reati fine tra i quali estorsionisequestro di personadetenzione e porto illegale di armiintestazione fittizia di beni ed altro, i carabinieri del R.O.S. di Napoli hanno eseguito un ulteriore decreto di sequestro preventivo (art. 321 c.p.p. e 12 sexies D.L. 306/92), su beni mobili e immobili il cui valore ammonta ad oltre 2 milioni di euro. I soggetti destinatari del provvedimento di sequestro sono BORRATA Salvatore,CRISTIANO Aldo, DIANA Giovanni, PANARO Nicola, PATALANO Antonio Ettore e SCHIAVONE Francesco, tutti affiliati al clan dei “Casalesi”.    

LIBRERIA FELTRINELLI - IL 30 NOVEMBRE PRESENTAZIONE NAZIONALE DI "Il cristiano tra potere e mondanità 15 gravi malattie secondo papa Francesco" di Anna Carfora e Sergio Tanzarella



Sarà presentato, in anteprima nazionale, lunedì 30 novembre presso la libreria Feltrinelli di Caserta, il testo “Il cristiano tra potere e mondanità 15 gravi malattie secondo papa Francesco” di Anna Carforta e Sergio Tanzarella

Parleranno del libro Sandra Ferraiolo, Pierangelo Marchi e il vescovo emerito di Caserta Raffaele Nogaro.


(dall’introduzione di +Nunzio Galantino, Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana)
«La lettura di questo libro, attraverso l’evocazione di figure come Rosmini, Fogazzaro e don Milani, aiuta a sentirsi protagonisti e non solo spettatori talvolta indignati, di un rinnovamento che tutti auspichiamo e al quale papa Francesco continua a chiamarci».

Nel discorso alla Curia romana del 22 dicembre 2014 Francesco ha elencato 15 gravi malattie da cui essa può essere affetta. Ma come si possono prevenire e curare queste 15 malattie che non colpiscono solo la Curia ma investono tutte le forme di potere, dalle comunità ai singoli? Occorre una riforma che secondo Francesco ha come precondizione la conversione e la parrhesia. La terapia è imparare ad essere più umani, superando: le tentazioni del potere come dominio e la sua divinizzazione e sacralizzazione, le lusinghe di una mondanità spirituale fondata sull’effimero e sul successo camuffati da esigenze “di risultati pastorali”, i falsi misticismi che mettono al primo posto le ritualità rispetto al primato della persona e al suo ascolto.


Anna Carfora è incaricata di Storia della Chiesa nella Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale tra i suoi libri La passione di Perpetua e Felicita (2007) e I cristiani al leone. I martiri cristiani nel contesto mediatico dei giochi gladiatori (2009).

Sergio Tanzarella è ordinario di Storia della Chiesa nella la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale e insegna all’Università Gregoriana, tra i suoi libri Francesco e i pentecostali. L’ecumenismo del poliedro (2015) e La grande menzogna. Tutto quello che non vi hanno mai raccontato sulla I guerra mondiale (2015).

Per le edizioni Il pozzo di Giacobbe hanno curato tra l’altro Teologhe in Italia. Indagine su una tenace minoranza (2010).

GOOD MORNING VIETNAM - IL PUNTO DELL'AVVOCATO ANTONELLO SALZANO

Eccomi nuovamente con un po' di sforzo a voi. Grazie a quelli che mi hanno cercato e scritto. Addirittura alcuni di voi mi avete chiamato. Che dirvi. Vi amo.
Venerdi 27 novembre. E fuori piove. 
Renzi non finisce mai di stupire. Promette 500 euro per ogni giovane. E parla di cultura. Io,invece, parlerei di voto di scambio. In fondo è vero che la dignità ha il prezzo dell'onore e se 500 euro bastano a comprare la speranza di coloro che dovrebbero reagire, allora è finita. L'Italia è morta e tutto il resto è storia. Ieri Angelino insisteva nel salotto. Basta! Non ne possiamo più di chiacchiere e promesse. Valga quel che non si è fatto. Che altro dire. Lo fanno a viso aperto. Neanche si nascondono più. Mentana per giustificare la posizione pacifica dell'Italia, ieri mi ha arrovellato le meningi. Mi sembrava di ascoltarmi nella difesa di un assassino con la pistola fumante ancora in pugno. Il morto non è morto perché ho sparato ma sol perché la pistola mi è stata venduta carica. Quindi la colpa non è mia ma di certo sua. Come dire l'Italia fa parte della Nato ma non è colpevole in Siria perché manda altre trupoe in Libia affinché i Francesi possano attaccare meglio l'Isis. Quindi? Siamo in guerra o no soltanto perché non spariamo? Cazzate. Ricordate Aldo Moro con le "convergenze parallele?Ma questa è la storia dell'Italia. Dalla caduta di Benito ci dicono che siamo liberati. Ma se il pensiero vale 500 euro e nessuno si ribella, allora è grave. Intanto piove. Tra l'altro piovono cazzate. È tardi. Si riprende. Il mondo neanche ieri mi ha aspettato ma grazie a tutti voi oggi oggi son tornato. Che dirvi. Fatevi forza. Tra poco è Natale e se tutto è bene ciò che finisce bene a maggio saremo anche liberati..........buona giornata a tutti il sole spenderà e saremo tutti più felici. Belli e brutti miei cari Amici.

Good morning Vietnam!

PILLOLE MATTUTINE - IL CONSIGLIO APPROVA IL BILANCIO - MA DUE PAROLINE ALL'AVVOCATO FEDERICO SIMONCELLI VANNO DETTE PER LA SIGNORILITA' CHE LO CONTRADDISTINGUE

Caro Federico ti scrivo ….

 Potrei scrivere caro avvocato , ma non me la sento perché ho un rispetto per te e per la tua famiglia perché sia la tua e la mia sono circa un secolo che ha indole sammaritane . Ho apprezzato da politico il tuo intervento nel consiglio comunale , ma non posso esimermi da un piccolo commento . Al di la ‘ del fattore di Muro  Stellato – Mattucci , purtroppo , e te ne se accorto anche tu  , e non un affronto, che all’interno della coalizione del centro destra c’è uno sconquasso irreparabile : vedi, per questi motivi non hai fatto il sindaco , perché eri troppo intelligente e davi fastidio a chi a Santa Maria Capua Vetere, si doveva spartire il tozzo di pane e far vedere che capiva di politica e di economia all’interno del centro destra . Questa gente, che di professione fa il “ ricottaro”, non fa che allontanare dalla politica chi vuole fare qualcosa di buono . Credimi Federico, io quando ti vedevo nel consiglio affianco a personaggi squallidi che erano manovrati da commercialisti da strapazzo e credono di avere Santa Maria Capua Vetere in pugno , mi domandavo perché eri seduto lì , non te lo meritavi per quello che hai fatto . Hai creduto fortemente in te e nella tua indole , ma credimi questa gente desiderava soltanto che ci fosse un caprio espiatorio affinchè si potesse dire è stato lui e non siamo stati noi . Perdonami ma tra quella gente non ci stai bene !!!
Si dice " fattell con chi è meglie e te !!  

FONDI EUROPEI - GRIDO DI ALLARME NEL PD DI RAFFAELE VITALE , CAMILLA SGAMBATO E STEFANO GRAZIANO


“I nostri sindaci sono a ragione preoccupati. Chiederemo all’assessora regionale Serena Angioli come garantire la necessaria copertura finanziaria alle opere avviate nell’ambito dei Fondi 2007/2013. Al 31 dicembre molti Comuni campani rischieranno di trovarsi davanti al bivio di dover coprire di tasca propria i lavori, esponendosi ad un quasi inevitabile dissesto, o di lasciare le opere incomplete. Poiché, come pare, non ci sarà dall’Ue una ulteriore proroga, chiederemo alla Regione di trovare una soluzione a garanzia della stabilità finanziaria dei Comuni ma anche delle imprese che stanno effettuando i lavori e dei loro dipendenti”. La deputata Camilla Sgambato, il presidente del Pd campano e consigliere regionale Stefano Graziano ed il segretario provinciale Pd Raffaele Vitale hanno chiesto ed ottenuto per venerdì ore 10,30 un incontro con l’assessora regionale ai Fondi Europei Serena Angioli per affrontare la questione che sta seriamente preoccupando molti sindaci della provincia di Caserta. Entro il 31 dicembre i Comuni dovranno rendicontare il completamento delle opere per ottenerne il finanziamento ma nella maggior parte dei casi i lavori non sono conclusi sicché il rischio è che la copertura dei costi ricada sugli Enti locali. “In alcuni casi ci sono anche le responsabilità di amministrazioni locali, ma è innegabile che i ritardi si sono accumulati soprattutto a causa dell’inerzia del precedente governo regionale che non ha saputo gestire i fondi. Ora dobbiamo evitare che vengano penalizzati quei sindaci che comunque hanno avviato dei lavori sui propri territori. Si tratta – hanno sottolineato Graziano, Vitale e Sgambato – anche di tutelare il diritto delle imprese ad essere pagate e, dunque, di tutelare i livelli occupazionali”. 

mercoledì 25 novembre 2015

Nel 2015 nuova sede a Roma ed aumento di volumi e fatturato Rosario Caputo: “Bravi a coniugare crescita e produzione di qualità”



Il Chinotto Neri, la storica bevanda italiana prodotta a Buccino (Sa) utilizzando un impianto “green” ad impatto ambientale zero, si appresta a chiudere il 2015 registrando performance al rialzo sia nei volumi di produzione, sia nel fatturato.
 Inoltre, da qualche settimana, la società proprietaria della storica bevanda ha stabilito la propria sede a Roma. Nel corso del 2015 – dichiara Massimiliano Maione, Brand Manager di Chinotto Neri - in linea con la lieve crescita del mercato italiano delle bevande analcoliche,  il Chinotto Neri  riesce ad incrementare la quota di Mercato Italia dell’1%, registrando una importante performance a volume del + 7% rispetto al 2014”.
 A giustificare i positivi risultati conseguiti quest’anno, oltre ad una rete commerciale strutturata e ben ramificata in Italia e all’Estero,  è da rimarcare la presenza, con relativa vendita, del Chinotto Neri in luoghi di consumo d’eccellenza, tra i quali vale la pena ricordare: 
  • La catena “Eataly – Alti Cibi”.
  • Il rinnovato accordo con il Gruppo Elior (leader della ristorazione collettiva), grazie al quale il Chinotto Neri figura tra i “welcome drink” sui vagoni dell’alta velocità di Trenitalia e in alcune mense gestite da Elior.
  • La partnership con il Gruppo Sarni, che prevede la vendita del Chinotto Neri in tutte le aree di servizio Sarni presenti sulla rete autostradale italiana.
  • L’intesa con alcuni importanti distributori esteri che hanno portato la bevanda anche oltre i confini nazionali.
 “Con Chinotto Neri – aggiunge il Direttore Generale Angelo Fiorillo – siamo anche attenti in materia di Corporate Social Responsibility e sensibili alla salvaguardia dell’ambiente, infatti possiamo vantare una produzione ecosostenibile grazie ad un impianto fotovoltaico che consente una mancata emissione annua di CO2 di ben 673.100 Kg per un equivalente di circa 10.000 alberi piantumati all’anno”.
 “Esprimo profonda soddisfazione – chiosa il Presidente Rosario Caputo, – per i risultati conseguiti nell’ultimo anno.  Ciò è stato possibile grazie ad un duro lavoro quotidiano, al supporto di un management di qualità e ad un grande radicamento su tutto il territorio nazionale. Il  Chinotto Neri, dunque, ci consente di essere doppiamente soddisfatti, in quanto siamo riusciti ad abbinare la crescita dei volumi ad un prodotto di eccellenza.  Noi crediamo molto nelle qualità della nostra bevanda e stiamo profondendo il massimo sforzo per far sì che il Chinotto Neri si affermi anche all’estero come emblema della qualità Made in Italy”.
 Infine, l’azienda da diversi anni sostiene le meritorie attività di don Stefano Giaquinto, parroco di Casagiove (Ce) impegnato nel sociale, consentendo, ogni anno, a circa 1.000 bambini di accedere gratuitamente a laboratori didattici  e sportivi. 

GARANZIA GIOVANI - IL CONVEGNO DEL CENTRO DEMOCRATICO- SCELTA CIVICA A MONDRAGONE



Loa Voucher, Garanzia Giovani Campania e “Campania al Lavoro!”, “Ricollocami”, Bonus Occupazionale: sono questi i nuovi percorsi per l’occupazione giovanile che verranno illustrati venerdì 27 novembre a Mondragone, con inizio alle ore 17,30 presso il Cinema Ariston di Corso Umberto I. 
Il convegno è promosso dal consigliere regionale On. Giovanni Zannini, Presidente del gruppo Centro Democratico - Scelta Civica in seno al Consiglio Regionale della Campania, ed avrà come titolo “Garanzia Giovani” e non solo, nell’ottica di rappresentare un valido focus sulle politiche per il lavoro attuate dalla Regione Campania e sulle opportunità per i giovani in termini di formazione, apprendistato, microcredito e nuova occupazione.
Interverranno l’On. Zannini che introdurrà il tema dell’incontro; l’On. Vincenzo Alaia, vice presidente della Commissione Sanità; l’Avv. Ottavio Pannone, già docente di diritto del Lavoro presso la Seconda Università degli Studi di Napoli e l’Università di Torvergata di Roma; la Dott.ssa Angela Casale, vicepresidente dei giovani di Confindustria Caserta; il Dott. Pietro Raucci, presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Terra di Lavoro; il dott. Enrico Maria Borrelli, presidente di Amesci e del Forum Nazionale Servizio Civile; il dott. Antonio Tosto, presidente del Forum dei Giovani della Regione Campania, la dott.ssa Laura Mele, responsabile di Garanzia Giovani per il centro sud di GI Group.
Le conclusioni saranno affidate all’Assessore al Lavoro della Regione Campania, dott.ssa Sonia Palmeri, particolarmente attiva in questi primi mesi di amministrazione regionale presieduta dal Governatore Vincenzo De Luca, nella riattivazione delle diverse misure che mirano alla facilitazione dell’ingresso dei ragazzi e delle ragazze residenti sul territorio campano nei tanti circuiti lavorativi sia professionali che artigianali, produttivi e imprenditoriali.

Tra di esse, la riapertura dei termini dei bandi Loa Voucher, con la trasformazione in attività a sportello, e Garanzia Giovani Campania, facendo leva anche sugli strumenti del piano “Campania al Lavoro” già impostati secondo una strategia di incentivi indirizzati prioritariamente all’assunzione dei giovani; il lancio del programma “Ricollocami” che, finanziato con 20 milioni di euro, è teso al reintegro e alla ricollocazione dei lavoratori sospesi o espulsi dai processi produttivi, iscrivendosi al portale www.cliclavoro.lavorocampania.it.; infine, il Bonus occupazionale che prevede consistenti misure di incentivi destinati ai datori di lavoro che assumono giovani (tra i 16 e i 29 anni) registrati al PON “iniziativa occupazione giovani”, con il ricorso ad una delle tipologie contrattuali come il contratto a tempo determinato o somministrazione superiore o uguale a 6 mesi, oppure il contratto a tempo determinato o somministrazione maggiore o uguale a 12 mesi; 3) contratto a tempo indeterminato. 

PILLOLE MATTINIERE _ A SANTA MARIA CAPUA VETERE C'E' UNA MODA - ANDARE CONTROCORRENTE

ANDARE CONTROCCORRENTE??

La piazza a volte è carica di significati , volonta, intenzioni, parole ….insulti. Ecco è proprio questo di cui voglio parlare . Infatti ieri mentre camminavo per piazza Mazzini ho sentito un paio di persone che parlavno male dell’attuale amministrazione e giunta comunale . Questi soggetti inveivano contro i nostri rappresentanti dicendo che si dovevano dimettere. Ma mi venne sbito una idea : Dove erano costoro quando si è cercato di metter a posto le malefatte di tantissimi anni di sconquasso amministrativo, sindacale e tecnico ?  
Sicuramente davanti alla tv a guaradre i fumetti di superman che con un colpo in volo risolve le situazioni .

Purtroppo non è carnevale ma è quasi Natale e forse noi speriamo nel miracolo dell’umiltà…… Controccorrente??

GOOD MORNING VIETNAM - LA RUBRICA DELL'AVVOCATO ANTONELLO SALZANO

Good morning Vietnam!
Mercoledi 26 novembre.
Ieri pomeriggio un tiepido sole ha illuminato i nostri sguardi ed i nostri pensieri. Uno strano martedi direi. Una calma strana. Rileggendolo a fine giornata mi son desto. È successo qualcosa eppur mi sfugge. Ed infatti.
Un aereo dell'Armata di Putin viene abbattuto dall'alleato turco. Un alleato strano che non lesina le bombe verso l'amico. E se fosse in guerra cosa farebbe? Ma questa è l' Europa che vogliamo? Amici cari allacciamoci le cinture perché ci spetta, a mio pensiero, il brivido delle montagne russe. E l'8 volante fa venire timore se penso sempre a quella frase del liceo ove è scritto a grandi lettere basta una scintilla perché tutto prenda fuoco. Ed è tristemente vero. Sangue freddo e polsi d'acciaio per non cedere alla voglia di difendere l'Onore. E noi? Noi guardiam da spettatori come nel triste ed ignobile passato e capire chi dover tradire. Lo facemmo l'8 settembre e ci siam macchiato del disonore. Ma questa è un'altra storia. Prendetela come volete amici rossi e neri. La parola è una e si chiama Onore. Ma questa è roba del passato e la guerra, quella vera, è fatta per Uomini e non certo per corrotti che vivono a sbafo dello Stato a far solo i loro interessi. Si lo Stato. Uno Stato oggi assente e silente. Uno Stato traditore. E nel pien della burrasca ben comprende che è il suo momento. Banche e burocrati salvati. Amici degli amici garantiti. È sempre la stessa storia. Siamo italiani.
E tutto ciò si chiama fortuna. Si parla di bombe ed attentati e lo sguardo nostro é volto altrove. Non ci fu occasione migliore se non come questa nel passato. E Draghi? Tace. Non è il suo momento. Strana la vita. Nel momento della guerra una sola voce tace. L'Angela tedesca. La nana. Sembrava tanto grande a dettare legge finché non venne Vw a ricordarle che ogni mondo e paese. È vero. Ognuno ha il suo Angelino. Il nostro alto e livido che a spararle grosse ne fa mestiere. D'altronde la scuola di Arcore è stata generosa ed in tema di tradimenti il bimbo ne ha fatta strada. E Sergio? Tace. Parla ai funerali e celebrazioni. Rispetta il suo copione. Fate come non ci sia vi prego lor signori. Mi trovo qui per caso.
Ed intanto si scaldano i motori e non tarderà momento che il volo si farà pesante. E l'Italia? Non se ne fa menzione rispetterà come sempre la sua triste storia. Ma ora c'è il Giubileo e che Allah sia tanto grande da farcela venire buona. La Fede. E poi perché Allah? Non si sa. Forse perché se nominassimo Dio ci chiamerebbero razzisti? In fondo la guerra è storia già passata. Meglio la pace. Fa più notizia. Intanto è festa. Tutti ai funerali. Primi sempre a dar cordoglio affinché tutti guardino ed abbino a mente. E poi perché? Forse rappresentano l'Italia? È una scena indifferente se non fosse perché la prima attrice si chiama morte. Ma via signori, ripartiamo? Sediamoci in prima fila che siamo spettatori. Il biglietto è gratis e la fila é lunga. E badiamo bene a non aver sbagliato sala perché se il film fosse brutto sarà solo per nostra scelta e cognizione. Forse meglio sarebbe leggere prima le recensioni.
Intanto il chiarore fa capolino tra le fessure e ci ricorda che è nato un nuovo giorno. E comunque esso sia, sarà bello. Credetemi.....è la vita.
Good morning Vietnam!

martedì 24 novembre 2015

CARABINIERI IN AZIONE LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA

I carabinieri del Comando Stazioni di Teverola hanno tratto in arresto, per furto aggravato, RANIERI Virginia, cl. 94, di San Marcellino(Ce) e DELLO MARGIO Rosa, cl. 91 di Frignano (Ce). Le stesse poco prima dell’intervento dei militari dell’Arma avevano asportato dal negozio di elettronica “EXPERT MALLARDO”, situato all’interno del “centro commerciale MEDI’”, di Teverola, n. 3 “tablet” ed un altoparlante. La refurtiva è stata restituita agli aventi diritto. Le due donne arrestate sono state, invece, poste ai domiciliari in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo.
Nel corso della notte, i carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Capua, hanno tratto in arresto, per furto aggravato, STOICA PUIU Valentin, cl. 72, residente inCasaluce (Ce), NUCU Cristian, cl. 90 e NUTESCU Marian Cornel, cl. 89, questi ultimi domiciliati in Cancello ed Arnone (Ce). I tre, tutti di origine rumena, sono stati arrestati per aver asportato attrezzi da lavoro dallo stabilimento  “cacem prefabbricati”, ubicato sulla SS 7 Appia nel comune di Vitulazio (Ce). Ad attirare l’attenzione dell’equipaggio della gazzella dei carabinieri è stata la presenta, in ora notturna, dell’autovettura Peugeot 306 con tre soggetti a bordo. Costoro, infatti, alla vista dell’autoradio si sono dati alla fuga. Tallonati dalla pattuglia dell’Arma hanno deciso di abbandonare il veicolo e di proseguire la fuga, a piedi, per le compagne circostanti. Ciononostante sono stati tutti raggiunti, bloccati e tratti in  arresto. Durante la perquisizione personale e veicolare i carabinieri hanno rinvenuto attrezzi da lavoro e delle merendine che i tre avevano asportato,  per rifocillarsi, dai distributori automatici presenti nello stabilimento. Il successivo sopralluogo, eseguito presso l’azienda, ha consentito di stabilire che i tre ladri si erano introdotti all’interno  della fabbrica mediante effrazione cancello d’ingresso. Il valore della refurtiva recuperata e restituita all’avente diritto è pari a euro 2.000,00. L’autovettura è stata sottoposta sequestro. Gli arrestati, saranno giudicati con rito direttissimo.

I carabinieri del Comando Stazione di Maddaloni, in esecuzione dell’ordine di carcerazione per la detenzione domiciliare, emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Napoli,  hanno tratto in arresto DI FONZO Pasquale, cl. 77 del posto. Il 38enne dovrà espiare la pena di anni 6 e mesi 9, poiché ritenuto responsabile di ricettazione, furto e favoreggiamento, reati questi commessi tra il 1997-2008 nel comune di Maddaloni. L’uomo, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, espletate le formalità, è stato sottoposto al regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione.

GDF Caserta. Eseguti decreto di sequestro preventivo di conti correnti, beni mobili e immobil

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Data: 24/11/2015

Nella giornata odierna, all'esito delle indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i finanzieri del gruppo di Aversa hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo avente ad oggetto conti correnti, beni mobili ed immobili nella disponibilità di una società di capitali, del suo amministratore e gestore di fatto, nonché dei suoi consulenti fiscali. La misura cautelare reale è stata richiesta ed emessa sulla scorta di un'approfondita indagine, nata e sviluppatasi grazie alla proficua collaborazione e al coordinamento investigativo fra la Guardia di Finanza del Gruppo di Aversa e la Direzione Provinciale dell'Agenzia delle Entrate di Caserta (Nucleo Investigativo presso la Procura della Repubblica di Napoli Nord).

GOOD MORNING VIETNAM - IL PUNTO DELL'AVVOCATO ANTONELLO SALZANO

Good morning Vietnam!
Oggi è martedì 24 novembre.
La nutella ha reso il mio sonno più saporito. Le luci dell'alba tardano a far capolino tra le nuvole ma ce la faranno. Vinceranno come hanno sempre fatto. Intanto non ce ne vogliono far rendere conto ma le notizie che girano sono inquietanti. Miss Italia reclamava la guerra ed è stata subito accontentata. Per la serie nuove emozioni del passato. Hollande dopo Cameron vola da Obama. Il fronte del 1940 è quasi completo. Oggi come allora qualcuno si fa garante per la Russia. La storia terribilmente si ripete. E l'Italia? Tra mezze parole e prese di non posizione rimane sempre la stessa mezza figura ambigua e vigliacca. Ma presto le faranno cambiare idea. Non i partners ma gli eventi..... Buonisti e pacifisti al caso. Maestri nell'esternare il sentimento della solidarietà per poi sfruttare l'occasione e come nel 1915 reclamare tributi e parole. Strana la storia. Dopo il periodo dei balconi e la notte della Repubblica, ci ha consegnato, previo un presidente omertoso, un primo ministro che abile nel girare la ruota ha trovato la sua fortuna. La sua, appunto. Ma siamo in Italia dove si muore ancora di lavoro; dove i diritti sono piaceri e dove si consente ad un governo di cialtroni di ammanaire anche la bandiera dell'onore. Si reclamano grandi successi ma per il momenti non ci sono i soldi neanche per le medicine e per una tac 6 mesi. Il male capirà ed il cittadino a farne le spese . Le regioni hanno esaurito i plaffon e se ti ricoveri ma non sei veramente moribondo paghi la tassa sul dolore. Ma la vita continua. Sono passati gli anni dei padri della Repubblica e passeranno anche i padri della Costituzione pro domo mea. Per la fine saremo passati anche noi. E che peccato. Occorrerà che i mondiali siano celebrati ogni anno così lo spirito "nazionalista" potrà rimanere vivo almeno per un mese e fare in modo che il tricolore, quello con il verde, ci unisca e ci dia per un poco l'illusione di essere una Nazione. E la sensazione che la nazionale sia italiana, Boldrini permettendo, non possa annoverare tra i giocatori tale Salam Abdul di nonno italiano. Che strana la vita.
Ormai l'Italia è governata dalle pillole di Tavor. Dopo quelle di Viagra. Nessuno parla. Chi si lamenta lo fa con dignità quasi con timore per non essere fuori dal coro dei giovani rampanti. E poi Angelino. Che dire. Non sono gli anni 70 dove l'ideologia del piombo armo' la mano di ragazzi che, seppur sbagliando, e poi neanche tanto, tentarono di cambiare quel sistema. Il guaio, purtroppo, e' che di quei giovani non vi e neanche più il ricordo. 
Le piazze, le fabbriche occupate ed i comizi. Foto sbiadite del passato. Oggi tutto è cambiato. Vogliono il salotto. Più comodo. Meglio andare via. E di tutte quelle lotte, gli striscioni ed i volantini nessuna traccia. Oggi non avrebbe voce neanche Pasolini. 
Ma la vita è bella. Tra poco il sole ci riscaldera'e tutto sarà esattamente come ieri. E come diceva la canzone "Sarà quel che sarà

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA

Nel corso del pomeriggio, in Sant’Andrea del Pizzone (Ce), località Francolise, presso  un’abitazione privata, un 29enne di Teano, titolare ditta di costruzioni”, durante lavori edili è scivolato accidentalmente da una sedia, su cui era salito per effettuare il rifacimento dell’intonaco di una stanza, cadendo a terra. Il malcapitato è stato trasportato presso la clinica “Pineta Grande” di Castel Volturno (Ce), dove è stato ricoverato in prognosi riservata ma non è in pericolo di vita. I carabinieri del Comando Stazione di Sant’Andrea del Pizzone, intervenuti unitamente al personale del dipartimento di prevenzione dell’A.S.L. di Caserta hanno provveduto ad effettuare i rilievi del caso.
 Domani 24 novembre 2015, alle ore 11.00,  presso la Chiesa di Sant’ Anna a Caserta, in occasione della ricorrenza della “Virgo Fidelis”, Patrona dell’Arma dei Carabinieri, avrà luogo la funzione religiosa, ove verranno altresì commemorati il 74° anniversario della “battaglia di Culqualber  e la “Giornata dell’Orfano”.  Il Comandante Provinciale Carabinieri di Caserta è particolarmente lieto di invitare Le SS.LL. alla citata funzione religiosa.                                                                                                                         

Nella mattinata odierna, in Mondragone (Ce), località Pineta Prisconte, SS Domitiana km. 22,800, un’autovettura Opel Corsa, condotta dal 23enne proprietario di Cardito (Na), per  cause in corso di accertamento, investiva Iliev Slavi Borisov, cl 46, della Bulgaria e  domiciliato in Mondragone. Nella circostanza il 69enne veniva trasportato, da personale del 118,  presso il pronto soccorso della clinica “Pineta Grande” di Castel Volturno, ove rimaneva ricoverato in prognosi riservata. Durante il pomeriggio, l’uomo, a causa delle gravi lesioni riportate a seguito dell’incidente stradale è deceduto. La salma è stata traslata presso l’istituto di Medicina Legale di Caserta per successivo esame autoptico come disposto dall’ Autorità Giudiziaria. I carabinieri della Stazione di Mondragone, intervenuti sul luogo del sinistro, hanno effettuato i rilievi per la ricostruire della dinamica del sinistro.

I carabinieri del Comando Stazione di Pignataro Maggiore, collaborati dal personale dell’Arpac diCASERTA, a conclusione di prolungata attività finalizzata alla salvaguardia dell’ambiente, hanno deferito in stato di libertà, per concorso in inquinamento ambientale e sprovvista autorizzazione per attività di gestione rifiuti speciali pericolosi, un 65enne imprenditore di Marcianise (Ce) ed un 60enne pensionato di Grazzanise (Ce).
I due, in concorso tra loro, hanno sversato una notevole quantità di materiali, quali calcestruzzi, laterizi, refrattari, ceramiche, malte idrauliche, intonaci e fresato d’asfalto, depositandoli a copertura del piano di sedime di una stradina interpoderale sita in Pignataro Maggiore presso la località arianova/lo zingaro, facente parte di un fondo demaniale dato in conduzione al 60enne di Grazzanise.  
 Avevano pagato alcuni acquisti con banconota falsa. I carabinieri dei Comandi Stazione di Alife (Ce) e Ailano (Ce) li hanno però individuati, bloccati ed arrestati. Si tratta di CIPOLLARO Ciro, cl. 65 di Casoria (Na) e di suo figlio convivente Francesco di 19 anni. I due sono stati bloccati alla via caduti sul Lavoro, nel comune di Alife (Ce) appena dopo aver speso una banconota contraffatta da € 50,00 presso una pescheria del posto ed aver tentato, senza però riuscirvi, la spendita di ulteriori banconote,  dello stesso taglio, presso altri esercizi pubblici della zona. I militari dell’Arma li hanno subito individuati e tratti in arresto. A seguito della perquisizione personale e veicolare i carabinieri hanno rinvenuto ulteriori  5 banconote false dello stesso taglio per un importo complessivo di € 250,00. I due che dovranno rispondere del reato di spendita di monete contraffatte in concorso sono stati  sottoposti agli arresti domiciliari.

lunedì 23 novembre 2015

LA CISL CI INFORMA - GLI UFFICI FINANZIARI DI SANTA MARIA CAPUA VETERE ' NON CHIUDERANNO FINO A FEBBRAIO 2016

AGENZIA DELLE ENTRATE - Niente chiusura per i 53 uffici Rinviata al 30 p.v. la discussione sulle posizioni organizzative dell’ex Territorio  


         C’è  voluta una serata intera con il nuovo Capo del personale per arrivare a convincere l’Agenzia a sospendere il piano di chiusura di ulteriori 53 uffici delle Entrate.
            Un confronto serrato e dai toni aspri dal momento che l’Agenzia ha insistito non poco sulla inadeguatezza dei carichi dei lavori degli uffici oggetto di discussione, nonché sulla esiguità del personale ivi operante…..dimenticando che il dl 66/2014 chiede SOLO IL RISPARMIO DEI CANONI DI AFFITTO e non già la chiusura degli uffici prevista dalla legge 135/2012 (spending review) con criteri rispetto ai quali l’Agenzia ha già provveduto a chiudere 58 uffici.
            Proprio su questo punto la nostra sigla ha insistito tanto, aiutata, e lo diciamo con soddisfazione, da una non usuale compattezza del tavolo sindacale.
            Il risultato ha prodotto una sospensione della chiusura degli uffici fino alla fine di febbraio 2016 con l’unica eccezione dell’ufficio territoriale di Milazzo (chiusura prevista per il prossimo 30 novembre) il cui immobile è sprovvisto di agibilità e non sembra sia stato possibile reperirne un altro più adeguato.
            In questo tempo si attiverà il confronto sui processi di integrazione degli uffici provinciali delle entrate con quelli dell’ex territorio, confronto che, siamo certi, scongiurerà definitivamente ulteriori chiusure.
            Infatti l’attuale modello dell’ex territorio, tarato esclusivamente sui capoluoghi di provincia, dovrà essere riallineato al modello delle entrate, articolato anche su uffici sub provinciali….in sostanza l’Agenzia, anziché chiudere gli uffici territoriali, dovrà preoccuparsi di garantire anche negli uffici sub provinciali i servizi catastali.
            Per quanto sopra e per tempi lunghi che ne sono scaturiti, il secondo punto all’odg (posizioni organizzative del territorio) è slittato al 30 novembre p.v.
            In relazione, poi, ALL’AVVIO DEI NUOVI PASSAGGI DI FASCIA ECONOMICA , vi informiamo che la procedura sarà online non appena ultimata la stabilizzazione, in dirittura d’arrivo, dei distaccati.
            Sul FUA 2013, rispetto a tutto quello che abbiamo già detto con il Noi Fin.813, c’è da aggiungere che l’IGOP ha richiesto qualche chiarimento e quindi confermiamo che, salvo errori ed omissioni, l’erogazione del salario accessorio è prevista per il prossimo mese di gennaio.

Il Menù è servito alla XXIII edizione della “Festa della Mela di Valle di Maddaloni”




VALLE DI MADDALONI (Caserta) – Tempo fa le nostre case erano monopolizzate da un programma specifico all’ora di pranzo: “Il pranzo è servito”, oggi anche brillantemente sostituito da altre offerte televisive.
Quest’oggi vi diciamo: il Menù è servito! Si è servito a tutti coloro i quali vorranno prendere parte alla XXIII edizione della “Festa della Mela di Valle di Maddaloni” il Menù, anzi i Menù.
Due sono i punti ristoro: uno, “Da Assunta”, che prepara piatti della tradizione vallese, come pettole e fagioli e salsiccia e friggitelli; l’altro, “Da Frascati”, che cucina piatti con la protagonista della manifestazione: dal raviolo con mela annurca, caciocavallo e noci al medaglione di maiale con mela annurca, passando per i punti di degustazione, sparsi lungo il percorso della manifestazione, dove si potranno assaggiare dolci tipici di Valle di Maddaloni.
Ecco il dettaglio dei Menù.
Menu 1: PRIMO PIATTO Raviolo  con mela annurca, caciocavallo e noci; SECONDO PIATTO Medaglione di  maiale, con mela annurca; CONTORNO Patate alla  contadina, Pane, Vino o acqua  minerale. Il tutto a soli 12 euro.
Il Secondo menù costa anche meno.
Menu 2: PRIMO PIATTO Tagliatelle  con porcini; SECONDO PIATTO Maiale alla  griglia;  CONTORNO Patate alla contadina, Pane, Vino  o acqua minerale. Questo al costo di soli 10 euro.
In quale contesto gustare queste prelibatezze … in quello del Borgo antico di Valle di Maddaloni che per l’occasione offrirà nei suoi viottoli e antri lì’ospite che gusterà non solo le preziose prelibatezze elaborate con la Mela di Valle di Maddaloni ma anche le altre specialità della provincia di Caserta e no, grazie alla partenrship e presenza della APLI Associazione Pro Loco d’Italia che prenderà parte all’evento del Festa della Mela di Valle di Maddaloni come prima uscita ufficiale e con il coinvolgimento delle Pro Loco ad essa afferenti.

La XXIII edizione della "Festa della Mela di Valle di Maddaloni", è stata ospite, per il tramite del soggetto organizzatore, delle reti Rai, passando dalla diretta del Tg Itinerante, rubrica del TgR Campania, andata in onda Sabato 10 Ottobre 2015 su Rai 3, e nel corso della puntata della “Prova del Cuoco” del 20 Ottobre 2015 su Rai 1, che ci vede coinvolti, insieme ad una rappresentanza di cittadini di Valle di Maddaloni,nello storico programma di Antonella Clerici.

Non ci resta che rinnovarvi l’appuntamento a venire a Valle di Maddaloni.

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA

I carabinieri del Comando Stazione di Caserta hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa da Tribunale del Riesame di Napoli, nei confronti di D’Angelo Ignazio cl. 90, di Napoli.  L’uomo, in atto detenuto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale per associazione a delinquere di tipo mafioso finalizzata allo spaccio, a seguito di attività investigativa condotta dai citati militari, è stato ritenuto responsabile del furto di due Mercedes classe A avvenuto l’ 8 gen 2014 presso la concessionaria auto “Selezione Auto spa”, ubicata in Caserta. Il D’ANGELO resterà, quindi, detenuto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale.


I Carabinieri di Castel Volturno Pinetamare, nell’ambito di un servizio coordinato, hanno tratto in arresto la cittadina extracomunitaria David Blessing, nigeriana, cl. 88, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale. La donna, sottoposta ad un normale controllo da parte dei militari dell’Arma, ha cercato di sottrarsi alle operazioni d’identificazione, rendendosi così responsabile del reato di resistenza a p.u.
L’arrestata è stata associata al carcere femminile di Pozzuoli (NA).