La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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mercoledì 2 dicembre 2015

GOOD MORNING VIETNAM - LA RUBRICA DELL'AVVOCATO ANTONELLO SALZANO

Good morning Vietnaaaam!
Oggi è il 2 dicembre dell'anno 2015 del Signore. Tempus fugit et omnia solvit. Ma ogni data è sempre importante per un ricordo,un fatto o un grande avvenimento. Ne sono passati 80 e tante volte ci hai provato Sam. Infatti il grande Woody Allen tanti ne festeggia. Eppur sembrava ieri. L'umorismo sarcastico e sottile ne ha fatto una figura di grande stile e tutto il suo successo lo rende fuori luogo almeno in un palcoscenico attuale. Tutto artefatto e tanto volgare. La sua icona ed i suoi contemporanei, il vecchio Dustin ed il suo Laureato, sembran mostri difronte ai mediocri dei giorni nostri. Ma è la vita. Il tempo passa e forse noi siam più maturi per giudicare a fondo la realtà che ci circonda. Il quadro, tuttavia, è a dir poco desolante. Attoricchi,marchette e tante mezze tacche. Facciamo forza tra poco è Natale ed avremo il tanto atteso cinepanettone. In fondo anch'esso ha il suo nobile ruolo che è quello di deliziare il palato della mediocre platea del pubblico pagante. Si dice che ci sia necessità di leggerezza ma a mio modesto avviso la faccenda e tutta un'altra. Se questo è il prodotto richiesto allora significa che quello è il nostro livello. Ma giriamo altrove. Mai più come in Libia dice il nostro Matteo. Ha ragione. Meglio guardare e non fare perché dopo sarà più semplice proferire "Ve lo avevo detto". Dice un vecchio saggio chi fa sbaglia e chi non muove taccia.
Le bombe,intanto esplodono, ed i Turchi stanno riflettendo......L'Europa intanto insiste e li riempie di miliardi. Ma non eravamo in crisi? E quando scopriranno che Putin sul petrolio non bleffava, allora sarà tardi perché il danno sarà bello e fatto.
Ma non bisogna disperare. Il Napoli lunedi ha vinto e tra poco il gran Bergoglio ci darà ad ognuno il suo perdono. E così ricominciamo. I peccati son talmente tanti che la Chiesa ha stabilito che il condono va siffato ma non ogni 100 o 50 anni ma a valutazione della situazione generale. Ed e' a dir poco sconfortante. Come dire. Se il gregge devia il suo Pastore deve intervenire. E di questo oasso lo farà ogni anno. Ma questo è un gregge conosciuto e come suo solito ci ricaschera'. Intanto se i politici rifiutano il condono ai carcerati un motivo ci sarà? È chiaro ormai a tutti che l'atto di clemenza sarà solennemente pronunciato quando tra i beneficiari ci sarà anche sua eccellenza.......... Strani gli italiani. Alzarono gli scudi per le 18 ore e poi dettero il culo per soli 80 euro. Davvero una mignotta. E del Berlusca furono censori ma di tutti questi altri rimasero i soliti italiani adulatori. Ricordatw il 1994? È arrivato il Messia!!! Si urlava Forza Italia ma avevamo perso i mondiali in finale col Brasile. Baresi piangeva e Sacchi lo consolava. E quella volta anche il codino sbaglio'il rigore. È vero. La storia è sempre quella. L'Italiano è un popolo di merda. E non pensate alle lotte del passato. All'epoca scorreva altro sangue. Guardavamo ai nostri grandi eroi. Sugli scranni eran seduti Giolitti,De Gasperi ed un giovane Andreotti. Oggi tra Kienge, Charakoui ed Salvini chi vuoi che sappia che a Caporetto ci fu la gran disfatta e che nella gelida steppa russa tanti nostri nonni perirono per la causa della loro grande Patria e per un grande sogno che divenne il più orribile degli incubi? Ti diran che son ricordi andati e non sono più di moda. Secondo i tempi d'oggi andrebbero tutti censurati perché orridi assassini. Ma se la guerra e' ingiusta tutta la storia andrebbe cancellata. Ma allora l'Italia giusta é quella d'oggi dove se la difendi sei razzista e se un anziano muore di fame non vale la clemenza? Se questa è la storia io sono razzista. Si ditelo a tutti. E me ne vanto. Non voglio un Italia senza identità e senza onore. Io tifo il vecchio tricolore. E quando squilla l'inno mi alzo e via il cappello. Ed ancora come un tempo l'emozione mi prende tutto il collo. Ricordo tutti i morti per la mia terra e lo canto per rispetto specie per quel milite ignoto che non fece mai ritorno.
Good morning Vietnaaaam!!