La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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martedì 23 giugno 2015

SANTA MARIA CAPUA VETERE - RIQUALIFICAZIONE CULTURALE , NESSUNO PROGETTO PRESENTATO - EPPURE ESISTE UAN NORMATIVA CHE NESSUNO SA O FANNO FINTA DI NON SAPRE NULLA , PERCHE' NON SI PUO' SPECULARE

Palazzi , palazzetti, usura fatture false e quant'altro . Farebbero bene i facoltosi sammaritani che hanno a cuore la città dove sono cresciuti e pasciuti , ad informarsi dai propri contabili di normative che in questi tre anni e più precisamente dal 2014 hanno fatto scaturire provvedimenti legislativi in ordine ad  agevolazioni fiscali per chi sostiene un progetto di carattere culturale . Invece cosa fanno ? Si catapultano in richieste edilizie  megagalattiche presentate presso gli Uffici comunali per poi alzare palazzi ed appartamenti così come è successo negli ultimi sette anni .
 Per valorizzazione la tutela del patrimonio artistico e culturale lo  sviluppo della cultura e il rilancio del turismo,  è stato  emanato  da parte del governo un provvedimento legislativo finalizzato a creare un credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura.
  L’articolo 1, comma 1, del decreto-legge n. 83 del 2014, stabilisce che “Per le erogazioni liberali in denaro effettuate nei tre periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2013, per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici, per il sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica e per la realizzazione di nuove strutture, il restauro e il potenziamento di quelle esistenti delle fondazioni lirico-sinfoniche o di 3 enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo, ... spetta un credito d'imposta, nella misura del: a) 65 per cento delle erogazioni liberali effettuate in ciascuno dei due periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2013; b) 50 per cento delle erogazioni liberali effettuate nel periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2015”.
Siccome Santa Maria Capua Vetere secondo  gli uomini politici che si sono susseguiti negli ultimi dieci anni è stata  battezzata come una città d’arte , sembra strano che nessuno di loro abbia avuto la brillante idea  di far presentare un progetto  per la riqualificazione del centro storico o addirittura di un restauro di un bene culturale . Eppure questi uomini politici  sammaritani, soprattutto dell’opposizione che hanno tutta la possibilità di finanziare dei progetti attraverso erogazioni liberali,  sono troppo impegnati a svolgere progetti per distruggere una città così come venne distrutta Roma quando l’imperatore Nerone la incendiò .
 Questi soggetti politici  non fanno altro che creare alta tensione in città , con proclami da alta scuola dell’agro aversano . sarebbe bello che qualcuno ci pensi ad ideare progetti di riqualificazione culturale e storica perché se vogliono a cuore le sorti della città questo potrebbe un buon biglietto da visita per chi vuole essere al centro della vita politica sammaritana , ma evidentemente non interessa a nessuno perché loro sono troppo interessati a chiudere progetti di altro genere .
Ma l’amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere, sembra sia interessata ad avviare una sorta di riqualificazione del territorio senza deturpare con cattedrali nel deserto un’area che in questi ultimi decenni è stata svenduta, perché apre le porte a chi potrebbe avere a cuore le sorti della città .

 In sostanza il presentatore del progetto depositato presso gli uffici tecnici dei comuni interessati sarà finanziato da chi vuole una città vivibile . Ma a Santa Maria Capua Vetere ci persone che vorrebbero portare a avanti questi progetti ??      

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