La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


email
procecere@alice.it
procecere@virgilio.it



ECCO UNTC - UNIONE NAZIONALE PER LA TUTETELA DEI CONSUMATORI

Visualizzazioni secondo Google dal 2009

venerdì 15 maggio 2015

LA SQUADRA DEL CAPITANO MACERA SCOPRE UAN BANDA DI ROMENI CHE TERRORIZZAVA LA PROVINCIA - EMESSAE DALLA PROCURA DI SANTA MARIA CV ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno eseguito, nelle
province di Caserta e Cosenza, quattro fermi in esecuzione di decreto emesso dalla Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti degli indagati di cui al
separato elenco, ritenuti gravemente indiziati del reato di furto di materiale ferroso e furto in
abitazione, pluriaggravati (artt. 110, 624, 625 n. 2 e 7 c.p., 624 bis e 61 n. 5 c.p.).
L'indagine, condotta dai carabinieri della Stazione di Grazzanise e coordinata dalla Procura della
Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, aveva già portato nei mesi di agosto e ottobre 2014
all'emissione di analogo decreto di fermo del P.M., poi tramutato in provvedimento di custodia
cautelare in carcere, nei confronti di sette soggetti di nazionalità rumena, appartenenti a un gruppo
di stranieri dediti a reati contro il patrimonio.
Lo sviluppo delle successive attività investigative, finalizzato all'approfondimento del quadro
probatorio e all'accertamento di tutta la rete dei soggetti coinvolti in fatti delittuosi analoghi,
consentiva di delineare la struttura di un autentico gruppo criminale composto anche dagli odierni
arrestati, tutti di origine rumena, operante nella provincia di Caserta e nella zona dell'agro aversano,
dedito alla consumazione di furti in abitazione, all'asportazione di cavi telefonici in rame ed altri
materiali ferrosi e alla successiva cessione dei metalli rubati.
In particolare, sono stati accertati sette furti in abitazioni e presso aziende agricole, nei comuni di
Grazzanise, Santa Maria la Fossa e zone limitrofe, con un raggio di azione che copriva tutta la piana
del Volturno fino al litorale domitio.
Il puntuale lavoro di raccolta ed analisi dei dati ha consentito di trovare riscontri numerosi e
concordanti tra i furti oggetto di denuncia e le condotte degli indagati, così che si è pervenuti alla
formulazione di un inequivoco quadro probatorio in merito alla responsabilità degli odierni indagati
nei fatti in esame.
Nei confronti degli indagati si è reso necessario procedere all'emissione del provvedimento di
fermo, in considerazione del numero e della reiterazione degli episodi di furto, nonché la
pericolosità del gruppo (che non esitava a introdursi nel corso della notte in private abitazioni) e
l'elevata mobilità sul territorio nazionale - ma anche estero -, tanto che, nel corso dell'operazione
di esecuzione dei fermi, uno dei fermati (STOICA PUIU Valentin) è stato rintracciato presso
l'aeroporto di Roma Ciampino - di rientro da altro paese: europeo - mentre altri indagati erano in
procinto di abbandonare il territorio nazionale.
Nel corso dell'esecuzione degli arresti è stato rinvenuto materiale vario, tra cui attrezzi agricoli e
meccanici, ritenuto provento delle illecite attività delittuose (valore complessivo stimato: circa euro
5.000), sottoposto a sequestro e sulla cui provenienza sono in corso accertamenti.
I provvedimenti sono stati tutti convalidati e sono state emesse ordinanze custodiali per tutti gli
indagati, tre dei quali sono ristretti in carcere, mentre il quarto è stato posto agli arresti domiciliari,
con la prescrizione del braccialetto elettronico.

Nessun commento: