La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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sabato 10 gennaio 2015

DROGA NELL'AGRO AVERSANO - I CARABINIERI ESEUONO UN'ORDINANZA PER 9 PERSONE


Nelle prime ore della mattinata odierna, nell’ambito di un’indagine coordinata dai magistrati della Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri della Stazione di Sant’Arpino, coadiuvati dal personale della Compagnia di Marcianise (CE), hanno eseguito in Sant’Arpino, Succivo, Orta di Atella (CE), Caivano e Afragola (NA) un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Napoli Nord, Ufficio GIP,  nei confronti di 9 persone per il reato di detenzione di sostanza stupefacente a fine di spaccio.
L’attività d’indagine, intrapresa dai militari della Stazione Carabinieri di Sant’Arpino e coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, si è sviluppata tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014 e ha riguardato un gruppo di persone dedite alla cessione di sostanze stupefacenti, del tipo cocaina e marijuana.
Le investigazioni, condotte anche grazie a intercettazioni telefoniche, hanno permesso di disarticolare un vasto traffico di sostanze stupefacenti a cavallo tra le province di Napoli e Caserta e di evitare così la possibilità di creare nuove piazze di spaccio nei comuni di Succivo e Sant’Arpino. 
 Cinque degli indiziati - nei confronti dei quali è stata disposta la misura degli arresti domiciliari - appaiono essere, secondo l’ipotesi accusatoria emersa dalle indagini, i protagonisti delle vicende illecite, mentre gli altri quattro, nei cui confronti il GIP ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, seppur inseriti nel meccanismo criminale, hanno assunto funzioni di minore spessore.
Nel corso dell’attività, sono state documentate circa 200 singole cessioni.
Sono state inoltre arrestate in flagranza di reato quattro persone, una quinta è stata denunciata in stato di libertà. Sono stati anche segnalati in via amministrativa numerosi assuntori di droghe e recuperate sostanze stupefacenti, del tipo cocaina e marijuana, per un peso complessivo di circa 500 grammi.