La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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ECCO UNTC - UNIONE NAZIONALE PER LA TUTETELA DEI CONSUMATORI

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domenica 30 novembre 2014

CASTELVOLTURNO - SI FINGONO MILITARI DELLA GF E RUBANO IN IN NEGOZIO DI CINESI

Durante i servizi di controllo straordinario del territorio, predisposti dal Questore di Caserta lungo il litorale domitio finalizzati a contrastare la microcriminalità, personale del Reparto Prevenzione Crimine di Napoli in collaborazione con gli agenti del  Commissariato P.S. di Castel Volturno, diretto dal V.Q.A. D’ Amore Dr.ssa Carmela, hanno proceduto a deferire in stato di libertà alla Procura di Santa Maria Capua Vetere Provvisiero Raffaele, di anni 50, da Nola, in quanto unitamente a M.R di anni 36, da Napoli ed altra persona resasi irreperibile, spacciandosi quali militari dell G. Di F., mettevano a segno un furto in danno di un negozio gestito da cinesi, sito sulla Domitiana, nell’ agro del Comune di Castel Volturno. Inoltre dal controllo effettuato sempre dagli agenti del Commissariato di P.S. di  Castel Volturno, emergeva che il Provvisiero era evaso dagli dagli arresti domiciliari che stava effettuando in Nola, pertanto veniva tratto in arresto per evasione, per poi essere tradotto davanti A.G. Sammaritana dove verrà giudicato con rito direttissimo. Continuano le indagine da parte del personale di Commissariato di P.S. di Castel Volturno, finalizzate all’ identificazione del terso malfattore, che dopo il furto è riuscito a guadagnare la fuga.-

Era notte fonda quando gli uomini del del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castel Volturno, diretto dal Vice Questore Aggiunto d.ssa Carmela D’AMORE hanno rintracciato e tratto in arresto KANAYOR Kenny, nigeriano di 30 anni, colpito da un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria di Napoli.
Il KANAYOR, con precedenti specifici in materia di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, guida senza patente, falsità in scrittura privata, ingresso clandestino in Italia, è stato rintracciato, dopo un’attività info-investigativa, in un’abitazione sita in Via Carelli.
L’arrestato, che non ha opposto resistenza agli agenti una volta individuato, è stato associato alla Casa Circ.le di S. Maria per scontare la pena inflittagli.



CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA

Nel corso della serata di ieri in Frignano (CE), i carabinieri del locale Comando Stazione hanno tratto in arresto, per tentata rapina, ERARDI Raffaele, cl. 94 di Giugliano. Il giovane, dopo essere entrato in una gioielleria di frignano, sotto minaccia del taglierino tentava di consumare una rapina. Nella circostanza lo stesso veniva affrontato dai proprietari, due fratelli, che riuscivano a bloccarlo fino all’intervento dei carabinieri. Durante la colluttazione uno dei proprietari riportava una ferita da arma da taglio alla mano sx, trauma facciale e ferita lacero contusa al volto,  giudicato guaribile dai sanitari intervenuti in 15 giorni. I militari dell’Arma sono ora alla ricerca  del complice, riuscito a fuggito. Sul posto i malviventi hanno abbandonato un motociclo denunciato poi risultato essere oggetto furto consumato in San Giorgio A Cremano (NA). L’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari
Nel corso della notte, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori ed al controllo della circolazione stradale i carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere  hanno accertato nr. 13  violazioni all’art. 186 comma 2  c.d.s (guida in stato di ebbrezza), a seguito delle quali 5 persone sono state anche deferite in stato di libertà. I particolare, nel corso del servizio è stato rilevato, nei soggetti sottoposti a controllo, un tasso alcolemico oscillante tra 0,42 G/L e 1.26 G/L.
Sono stati poi denunciati in stato di libertà anche un 31enne di Trentola Ducenta ed un 32enne di Casapulla rispettivamente: il primo per violazione  degli obblighi  inerenti la  custodia ed il secondo per falso in scrittura privata.
Complessivamente nel corso dell’attività sono stati controllati nr. 50 veicoli e nr. 70 soggetti; ritirate complessivamente nr. 13 patenti; elevate nr. 25 contravvenzioni per  violazioni al codice della strada e sequestrati nr. 4 veicoli  poiché sprovvisti di assicurazione. 
Durante la notte, nel corso di un servizio coordinato finalizzato a contrastare l’illegalità diffusa lungo il litorale domitio i carabinieri della Compagnia di Mondragone hanno deferito in Stato di Libertà 19 persone per reati che vanno dalla guida senza patente al rifiuto della sottoposizione ad accertamento tossicologico; dall’evasione dagli arresti domiciliari alla ricettazione ed alla  falsità in scrittura privata. Delle 19 denunce a Piede Libero ben 13 scaturiscono dall’essere stati sorpresi alla guida di autoveicoli senza aver conseguito la patente di guida.
Segnalati alla competente autorità amministrativa anche alcuni soggetti trovati in possesso di sostanze stupefacenti per l’uso personale. Al riguardo sono stati sottoposti a sequestro amministrativo  complessivi grammi 4  di marijuana. 

sabato 29 novembre 2014

CASERTA - PERCHE' LE MACCHINETTE DELLE AREE DI SOSTA SONO FUORI USO O ADDIRITTURA SONO COME LE SLOT MACHINE ????

Chi sono quelle menti eccelse dei responsabili della Pubbliparking e della Teleservizi che guadagnano fior di migliaia di euro e non si degnano neanche di gestire  non solo  i parcheggi ma anche le macchinette che sono sul ciglio della strada! ?! E’ proprio vero che Caserta è diventata la città della truffa organizzata  !
Quello che vi sto per raccontare è accaduto  non meno di qualche ora in via Patturelli e Via Cesare Battisti, dove automobilisti increduli, dopo aver parcheggiato la propria auto si sono recati alle macchinette – che oseremo dire autentici cimeli – per introdurre e quindi pagare il compenso di corrispettivo per la sosta, ma guarda caso ,i pulsanti digitali sono stati messi fuori uso  quindi non funzionanti. Ciò comporta che l’automobilista è a rischio verbale , poiché se per una sosta di 20 minuti paga meno di un euro, se non ha il biglietto della macchinetta perchè la stessa è fuori uso, può pagare un verbale fine a 3 euro , e questa nelle città delle persone perbene si chiama truffa aggravata e associazione a delinquere perché nel capitolato d’appalto  stilato fra comune  e società addirittura le macchinette che guarda caso sono collegate anche via internet  dovrebbe controllare  il comune con la polizia municipale. Ma siccome addirittura  il responsabile  del comune non controlla niente, ecco che gli automobilisti vengono truffati due volte . Svelata  anche la fuga delle persone perbene verso i centro outlet , perché non paga neanche un euro per parcheggiare e farsi una passeggiata .


 Viva Caserta citta’ via l'Italia   !!!!!  

GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA: SCOPERTO DEPOSITO ABUSIVO ADIBITO ALLO STOCCAGGIO DI GASOLIO PER AUTOTRAZIONE. ARRESTATI SEI RESPONSABILI E SEQUESTRATI 78 MILA LITRI DI PRODOTTO.

Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Caserta, nell’ambito dei controlli sulla circolazione finalizzati al contrasto alle frodi nel settore delle accise, dopo una preliminare attività info investigativa, ha intercettato e pedinato, lungo l’autostrada A1 in direzione Napoli, all’altezza del casello di Santa Maria Capua Vetere, tre autoarticolati telonati provenienti dalla Polonia che terminavano la propria corsa in un’area sita in Piazzola di Nola (NA).
L’immediata irruzione da parte dei finanzieri ha consentito di sorprendere, oltre ai tre autisti di nazionalità polacca, K.M. di anni 52, P.M. di anni 45 e W.A.M. di anni 47, tre soggetti italiani, I.A. di anni 29 e C.M. di anni 30, entrambi residenti in Ottaviano (NA), e G.M. di anni 42, residente in Giugliano in Campania (NA), che erano pronti allo stoccaggio e alla successiva commercializzazione del prodotto presente nei tre mezzi, pari a 78 mila litri di gasolio per autotrazione, racchiusi all’interno di contenitori di polietilene (di forma cubica) da litri 1.000. I sei soggetti sono stati tratti in arresto e quattro di essi giudicati con il rito direttissimo.
Oltre al capannone presente all’interno dell’area della superficie di 700 mq., dopo la perquisizione dei veicoli presenti nell’area pertinente adibita a parcheggio, i militari hanno sequestrato complessivamente 78 mila litri di prodotto, 5 automezzi, tra cui i tre autoarticolati polacchi, 36 mila euro in contanti, 3 autopompe per il travaso del gasolio, altri 53 cubi di polietilene da 1.000 litri già svuotati e documentazione varia.
Dai primi accertamenti, è emerso che il gasolio, peraltro di bassa qualità, proveniente dalla Polonia, veniva introdotto illegalmente nel territorio nazionale in grosse quantità, come testimoniano i numerosi contenitori rinvenuti vuoti, per sottrarlo al pagamento dell’accisa gravante sui prodotti energetici.

Continua incessante l’attività di controllo economico del territorio da parte del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta per contrastare il sempre più diffuso fenomeno del contrabbando di prodotti petroliferi. Solo nell’ultimo mese di novembre, in quattro distinti interventi, sono stati sottoposti a sequestro 111.500 litri di gasolio, 1.200 litri di oli lubrificanti, un deposito di 1.500 mq., un capannone di 700 mq., tre autoarticolati, due autocisterne e sette automezzi, nonché 52.000 euro in contanti. Nello stesso periodo, dieci sono state le persone arrestate e una denunciata a piede libero.

FORZA ITALIA CASERTA - E' IL GIORNO DEL NO TAX DAY OGGI E DOMANI IN PIAZZA MARGHERITA A CASERTA

Tutto pronto per il No Tax Day che sarà realizzato domani sabato e dopodomani domenica anche da Forza Italia in provincia di Caserta per chiedere la cancellazione della tassa sulla prima casa e sugli immobili destinati a fare impresa e a creare nuovi posti di lavoro.
Ad ospitare la due giorni tesa a ribadire la contrarietà del partito alle politiche fiscali del centrosinistra ed informare i cittadini sui diversi tributi introdotti negli ultimi tre anni, sarà la centralissima Piazza Margherita, a Caserta, con tanto di gazebo dove le famiglie potranno ritirare tutto il materiale informativo, tra tabelle, schemi e depliants esplicativi, sulla tassazione relativa alla abitazione principale.
Ad illustrare i contenuti dell’iniziativa, nel corso di una conferenza stampa svoltasi stamani presso la sede del coordinamento di via Mazzini, è stato il Commissario Provinciale di Forza Italia Caserta, On. Carlo Sarro, affiancato nell’occasione dal Consigliere Regionale e Responsabile Entri Locali On. Domenico Ventriglia, dal Vice Coordinatore Regionale Dott. Pietro Smarrazzo, dal Sindaco della Città di Caserta, Dott. Pio Del Gaudio, e dal Coordinatore Provinciale di Forza Italia Seniores, Dott. Domenico Ciaramella.

 “Con l’iniziativa del No Tax Day, Forza Italia riprende la sua storica battaglia sul tema fiscale e torna tra la gente a difendere la prima casa per sottrarla da ogni tipo di tassazione e di azione esecutiva. – dichiara l’On. Sarro, che sarà presente domani mattina alle 11 in piazza Margherita - La prima abitazione rappresenta per milioni di famiglie italiane l’unico e più importante investimento della loro vita, ed è nostro dovere proteggere questo bene, in primo luogo eliminando la massa di imposizioni fiscali introdotta dai Governi Monti, Letta e Renzi. L’accoglienza entusiastica che l’iniziativa sta registrando in queste ore, ci dice che siamo sulla strada giusta per cui dobbiamo riprendere il filo diretto con i cittadini, parlando sempre di temi concreti che interessano la loro vita quotidiana”.

IL CONSIGLIO PROVINCIALE APPROVA L’ASSESTAMENTO DI BILANCIO, PREVISTO IL RECUPERO DI SOMME DA DESTINARE ALL’EDILIZIA SCOLASTICA.

Il Consiglio Provinciale, riunitosi questo pomeriggio, ha approvato lo schema di assestamento del bilancio di previsione. La manovra ha previsto verifiche delle voci di entrata e di uscita di tutti i settori ed è stata condotta comprendendo variazioni su base triennale.
A partire dal 2015 è stato previsto il recupero di una somma pari a circa un milione di euro attraverso la captazione e la successiva vendita di gas proveniente dalle discariche. Gli importi recuperati, che per il 2016 e il 2017 si intendono anche in aumento, saranno destinati all’adeguamento degli istituti scolastici di competenza provinciale.
Tra le entrate si segnalano anche i ristori attesi dal Ministero per lo Sviluppo Economico, somme che saranno anche queste utilizzate per l’edilizia scolastica e per le infrastrutture.
Approvato anche un emendamento che prevede l’appostamento in bilancio di circa 25milioni di euro per progetti di prevenzione del rischio idrogeologico che saranno poi presentati alla Regione Campania per il finanziamento degli stessi.

Il Consiglio Provinciale ha altresì approvato lo schema di convenzione per l’estensione delle funzioni del difensore civico ai Comuni della provincia di Caserta, incarico che non comporterà alcun onere aggiuntivo e la declassificazione del tratto di strada provinciale ‘Piedimonte – Cellole’ ricadente nel centro abitato del Comune di Cellole.


CASTELVOLTURNO - ESECUZIONE DI UN PROVVEDIMENTO CARCERARIO PER UN PREGIUDICATO - DEVE SCONTARE 8 ANNI DI RECLUSIONE

All’esito di un’articolata attività info-investigativa, gli uomini del del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castel Volturno, diretto dal Vice Questore Aggiunto d.ssa Carmela D’AMORE hanno rintracciato e tratto in arresto TACINELLI Antonio, casertano di 30 anni, colpito da un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria di S. Maria C.V. in virtù del quale dovrà scontare 8 anni di reclusione.
Pur essendo soltanto 30enne, il TACINELLI vanta un curriculum criminale di “tutto rispetto”. Infatti, risulta gravato da gravissimi precedenti di polizia quali sicuramente vanno considerati rapina, ricettazione, evasione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, furto, incendio doloso, le lesioni dolose, detenzione e porto abusivo di armi, resistenza a Pubblico Ufficiale.
Il provvedimento di condanna emesso dal Tribunale di S. Maria C.V. riguarda tutta una serie di rapine portate a segno dal TACINELLI nel corso della sua carriera criminale.

L’arrestato, che non ha opposto resistenza agli agenti una volta individuato, è stato associato alla Casa Circ.le di S. Maria per scontare la pena inflittagli.

CASERTA - PROVVEDIMENTI DI LIMITAZIONE AL TRAFFICO IN CORSO GIANNONE

AVVISO ALLA CITTADINANZA


SI RENDE NOTO

che nei prossimi giorni potranno essere adottati provvedimenti di limitazione del traffico in CORSO GIANNONE.

Questi provvedimenti si rendono necessari a causa del ripetuto superamento dei valori massimi delle polveri sottili (Pm10) misurati dalla centralina Arpac della strada.
I provvedimenti adottati saranno comunicati attraverso gli organi di informazione, il sito www.comune.caserta.it e avvisi stradali.
 

CAMORRA IN PROVINCIA - ESECUZIONE DI UN DECRETO DI CARCERAZIONE PER UN AFFILIATO AL CLAN DEI QUAQQUARONI DI MARCIANISE

Nel primo pomeriggio odierno, la Squadra Mobile di Caserta, diretta dal Vice Questore dr. Alessandro TOCCO, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzione della Procura Generale presso la Corte di Appello di Napoli, ha arrestato il pregiudicato, affiliato al clan PICCOLO detti i Quaqquaroni di Marcianise (CE), MAIETTA Michele nato a Marcianise (CE) il 24.12.1983.
Il giovane deve espiare una pena residua di anni 3, mesi 11 e giorni 28 di reclusione, per concorso in estorsione continuata e aggravata ai sensi della normativa antimafia, delitti commessi in San Marco Evangelista (CE) e Marcianise (CE) fino all’ottobre del 2009. MAIETTA Michele, in relazione ad alcuni episodi estorsivi, posti in essere  in pregiudizio di cantieri edili, fu posto in stato di Fermo  di P.G. il 4.11.2009, in esecuzione del relativo decreto emesso dalla Procura - D.D.A. di Napoli, unitamente a RUSSO Mario, nato a Formia il 26.10.1985, e LETIZIA Andrea, nato a Marcianise (CE) il 07.07.1976 cognato di PICCOLO Achille, elemento di vertice del Clan Piccolo/Letizia.
Le indagini della Squadra Mobile di Caserta, all’epoca dei fatti, avevano riscontrato uno spregiudicato attivismo di esponenti del clan dei Piccolo “Quaqquaroni” ,impegnati in una capillare e quotidiana attività estorsiva nei confronti di imprenditori e commercianti operanti in Marcianise, San Marco Evangelista, San Nicola la Strada e Caserta. Le investigazioni, supportate da servizi di intercettazione ambientale e telefonica, permetteva di accertare che la ripresa di iniziativa criminale sul territorio da parte del Clan Piccolo - storicamente alleato ai “Casalesi” -  veniva realizzata anche in diretta concorrenza  con l’opposta organizzazione dei “Belforte Mazzacane”. L’adozione del provvedimento di Fermo emesso dalla D. D. A. di Napoli si rese necessario a seguito dei quotidiani “raid” estorsivi posti in essere in particolare da RUSSO Mario e MAIETTA Michele, i quali manifestarono una spiccata pericolosità non esitando a minacciare esplicitamente di morte gli imprenditori presi di mira.
MAIETTA Michele è stato rintracciato dagli uomini della Squadra Mobile di Caserta a Venafro (IS) dove da tempo si era trasferito.


VIABILITA’. LA GIUNTA PROVINCIALE APPROVA LE DELIBERE RELATIVE ALLA REALIZZAZIONE DI TRE ROTATORIE (TRA STRADA FICUCELLA E LA EX SS. 265 DEI PONTI DELLA VALLE; TRA LA EX 265 DEI PONTI DELLA VALLE E LA EX 7 BIS TERRA DI LAVORO E TRA VIALE CARLO III E LA VIA APPIA ANTICA) E DELLA VARIANTE SESSA AURUNCA.



Quattro importanti delibere in materia di viabilità sono state approvate ieri dalla Giunta Provinciale. La prima è relativa alla realizzazione di uno svincolo a rotatoria tra strada Ficucella e la ex SS. 265 dei Ponti della Valle. La sistemazione dell'incrocio con una rotatoria permetterà di eliminare l’impianto semaforo esistente consentendo il diretto collegamento tra la variante di Caserta e lo svincolo autostradale di Santa Maria Capua Vetere con la viabilità interna all'Interporto Sud Europa e quindi con lo svincolo A30 e lo svincolo A1 Caserta Sud.

La Giunta Provinciale ha dato poi l’ok alla seconda delibera, relativa all’approvazione della scheda tecnica per la realizzazione di un’altra rotatoria, tra la Strada Provinciale 335 “ex SS. 265 dei Ponti della Valle” e la Strada Provinciale 341 “ex SS. 7 bis Terra di Lavoro”, tratto che collega la conurbazione dell'area aversana a quella dell'area di Marcianise ed al Comune di Capua.

Su quel territorio trovano sviluppo le aree industriali di Capua e dell'area aversana, senza contare, poi, che lo svincolo diretto di uscita della S.P. 335 (ramo uscita autostradale Caserta Sud – Confine Provincia di Caserta/Napoli) risulta interessato dal elevato flusso di traffico proveniente dall'area industriale e dai centri commerciali di Marcianise.  La realizzazione della rotatoria nel tratto in oggetto, quindi, contribuirà da un lato alla drastica e statisticamente dimostrata riduzione dell'incidentalità all'incrocio (oltre il 50%) e dall'altro assicurerà un più facile accesso alle aree urbane, industriali  e commerciali presenti o comunque raggiungibili dalle due Strade Provinciali.

Nel corso della mattinata di ieri è stata approvata anche la delibera riguardante la proposta progettuale per la realizzazione di uno svincolo a rotatoria tra il Viale Carlo III e la Via Appia Antica.
Si tratta di un intervento importante perché consentirà una più fluida canalizzazione del traffico diretto al centro abitato di Caserta (direzione Nord – Est), al centro abitato di Recale (direzione Nord-Ovest) ed al centro abitato di San Nicola la Strada (direzione Sud – Est), mentre in direzione sud, coinvolgendo la ex SS. 87 Sannitica, determinerà il più agevole raggiungimento delle strade di accesso ai comuni di Marcianise e San Marco Evangelista oltre che al casello autostradale di Caserta Sud, ai grandi centri commerciali e all'area industriale di Marcianise.
Si tratta di un’opera sinergica con gli altri interventi finanziati negli anni dal Patto Territoriale.

Le schede tecniche relative a questi tre progetti sono state presentate dalla Provincia di Caserta al Ministero dello Sviluppo Economico, nell'ambito della missione e delle competenze della società “Innovazione e Sviluppo Integrato della Provincia di Caserta”, per l’ammissibilità al finanziamento da parte del Mise.

La quarta delibera approvata nella seduta di ieri riguarda la destinazione dei fondi per la costruzione della variante Sessa Aurunca. La principale arteria di entrata al perimetro urbano è rappresentata dalla Strada Provinciale 14 Sessa -Mignano che dalla Statale Appia, attraverso il Ponte Aurunco, consente l'ingresso alla città. Il progetto di realizzazione della variante risponde alla necessità, avvertita come non più procrastinabile, di riduzione del traffico, sia pesante che leggero, che interessa il centro storico del Comune di Sessa Aurunca con la conseguente diminuzione anche dei fenomeni inquinanti.

“Le delibere approvate dalla giunta in materia di viabilità riguardano tutte opere di una grande importanza – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – consentiranno infatti di apportare significativi miglioramenti per la mobilità sia in termini di sicurezza che sotto il profilo della maggiore fluidità della circolazione stradale. Questi interventi dimostrano senza dubbio l’impegno della Provincia di Caserta nel potenziare le proprie arterie con l’obiettivo di incidere su quelle infrastrutture viarie che sono considerate necessarie allo sviluppo economico e sociale del territorio”

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA

I carabinieri del comando Stazione di Castel Volturno hanno tratto in arresto ROVANI Vittorio, cl. 43 del posto. Allo steso i militari dell’Arma hanno notificato l’ordine di esecuzione per espiazione pena detentiva, in regime arresti domiciliari, emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Firenze.  Il predetto dovrà scontare la pena residua di anni 3di reclusione in quanto ritenuto colpevole del reato di bancarotta fraudolenta in concorso,  commesso il 30.05.1997 in Grosseto. L’arrestato è stato, quindi sottoposto in regime degli arresti domiciliari.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Marcianise, impegnati in servizio preventivo di controllo del territorio, nel transitare lungo la SP 265, intervenivano presso una concessionaria automobilistica, ove traevano in arresto in flagranza per il reato di rapina SMIMMO Salvatore, classe74 di Napoli Marianella. L’uomo, dopo aver preso contatti con un addetto alle vendite, fingendosi interessato all’acquisto di una autovettura ivi esposta, si impossessava, con la forza, delle chiavi dell’automezzo e, mentre il complice riusciva a scappare alla guida dell’autoveicolo, lo stesso intraprendeva una colluttazione con l’addetto alle vendite, ma veniva prontamente bloccato grazie all’intervento di altri dipendenti della concessionaria e dai Carabinieri, nel frattempo, giunti sul posto.
 I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Mondragone hanno tratto in arresto SPENUSO Giuseppe, cl. 75 di Castel Volturno. L’uomo, a conclusione di specifica attività info-investigativa e prolungati servizi di osservazione, è stato rintracciato ed arrestato dai militari dell’Arma poiché colpito da ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Rimini. Il 40enne, è ritenuto responsabile, unitamente ad altri 8 soggetti, dei reati di detenzione, traffico e spaccio di  sostanze stupefacenti, detenzione illegale di arma clandestina, rapina, estorsione e ricettazione.  L’attività investigativa, condotta dalla Stazione di Bellaria Igea Marina (RN) e dal Nucleo Operativo della Compagnia di Rimini, ha permesso di accertare circa 500 episodi di cessione di sostanze stupefacenti nell’ambito dei territori ricadenti nelle province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna, nonché di documentare diversi casi di violenza, minacce e rapine confronti clienti, cui veniva data la possibilità acquistare stupefacente a credito. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (CE).

Oggi sabato 29 novembre esibizioni e dimostrazioni nel centro storico STREET & SPORT: PIAZZE E STRADE DIVENTANO PALESTRE

Dalle 16 alle 21 nella Villa ginnastica, danza, scherma, zumba, atletica, scacchi e, nella vasca, i modellini velici. Sotto i portici del Comune pattinaggio, skateboard, calcio balilla. In piazza Ruggiero la parete per l’arrampicata e, inoltre, judo, lotta, karate, taekwondo. In programma anche lo spettacolo degli artisti di strada
In occasione della kermesse Street&Sport, organizzata a Caserta dal Coni e dall’Assessorato allo Sport del Comune, oggi sabato 29 novembre dalle 16 alle 21 lo sport “si fa…strada”  trasformando in palestre a cielo aperto le due piazze su cui affaccia la sede del Palazzo Municipale, e cioè piazza Vanvitelli e piazza Ruggiero, contenitori di esibizioni e dimostrazioni non solo delle discipline più note, ma anche di sport tradizionali.

  Il programma predisposto dallo staff del Coni, guidato dal coordinatore  tecnico Giuseppe Bonacci, con la collaborazione del delegato Cip Giuliano Petrungaro e dei rappresentanti delle Federazioni e degli Enti di promozione sportiva interessati, prevede nella Villa comunale in piazza Vanvitelli l’alternarsi negli orari indicati di esibizioni di scherma, danza sportiva, ginnastica ritmica, zumba fitness, i giochi popolari con il lancio delle freccette, del ferro di cavallo e delle piastrelle, inoltre la scacchiera gigante, i modellini velici nella vasca e nei viali il pistino di atletica leggera; quindi in piazza Ruggiero sarà possibile effettuare l’arrampicata sportiva in parete, il judo, il karate, la lotta, il taekwondo, il jujitsu, mentre il porticato del Comune farà da cerniera tra le due piazze ospitando il pattinaggio, lo skateboard, il calcio balilla e un’area per i modellini di auto dinamici.

  All’animazione di Street & Sport collaborano, oltre che gli uomini della Protezione Civile del capoluogo,  gli atleti di Athlon Maurino Karate, Atletica Caserta , Associazione Italiana Circoli Sportivi (Acsi), Alleanza Sportiva Italiana (Asi), Centro Sportivo Libertas, Centro Universitario Sportivo (Cus), Centro Sportivo Italiano (Csi), Federazione Italiana Biliardino, Calcio e Calcetto Balilla, Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali (Figest),  Federazione Italiana Scacchi, Gruppo Sportivo Schermistico “P.Giannone”, Gruppo Sportivo Taekwondo, Judo Club, Verdiana ginnastica ritmica, Roller Calatia, Servizio Volontariato Giovanile, Unione Sportiva Acli, Unione Italiana Sport Popolari (Uisp), Virtus Casertana Lotta.

   Oltre che dalle attività sportive il centro storico sarà animato dagli artisti di strada, e cioè trampolieri, giocolieri e mangiafuoco in una miscela di sport e divertimento sicuramente di grande effetto per grandi e piccini.

venerdì 28 novembre 2014

SANTA MARIA CV- Villetta al Rione Iacp, amministrazione e cittadini a braccetto per ripulire e recuperare l’area verde




Amministrazione e volontari insieme per ripulire la villetta retrostante il rione Iacp. L’operazione – proposta dall’assessore al Verde pubblico Carmine Munno e sostenuta dall’assessore all’Ambiente Donato Di Rienzo – è partita sabato scorso ed ha visto impegnati circa quindici volontari, i quali hanno rimosso rifiuti ingombranti ed erbacce, ripulito i vialetti e potato le piante sane, con la collaborazione delle ditte incaricate dei rispettivi servizi. Il lavoro sarà completato sabato prossimo e la villetta sarà restituita al pubblico utilizzo.
“Si tratta – spiega il sindaco Biagio Di Muro – di una di quelle forme di collaborazione tra cittadini attivi e amministrazione pubblica che, appena qualche giorno fa, abbiamo regolamentato in consiglio comunale, approvando un documento all’avanguardia per il Sud Italia. I beni comuni, le aree verdi e gli spazi pubblici sono di tutti ed è un’amministrazione moderna quella che vede i cittadini come risorse”.
 “Desidero ringraziare – commenta l’assessore Munno – i volontari che ci hanno dato una mano e hanno lavorato per il bene dell’intero quartiere. Si tratta di Alessandro Mastellone, Angelo Albano, Antonio Iuianiello, Fabiola Roberti, Luisa Scaffa, Salvatore Marino, Stefania Santi, Antonio Angellotti Tomassi, Girolamo Iorio, Virgilio Monaco, tutti appartenenti al gruppo della Cucina delle Idee, con i quali abbiamo intenzione di ripulire anche il sito della Colonna Fardella”.
“Quella villetta – conclude l’assessore Di Rienzo – l’abbiamo ‘riscoperta’, quasi come un reperto archeologico, dopo che era rimasta nell’abbandono per anni e anni. Questa iniziativa dimostra, peraltro, l’attenzione costante di questa amministrazione per le condizioni del rione Iacp, per il quali continueremo a impegnarci con determinazione”.




L’Associazione “Bagnara che Vive” di Castel Volturno ha organizzato un incontro presso il Municipio

L’Associazione “Bagnara che Vive” di Castel Volturno ha organizzato per domani sabato 29 novembre 2014, alle ore 15.30, presso la Sala Consigliare del Comune di Castel Volturno, un incontro tra Cittadini ed Associazioni che operano sulla località Bagnara di CastelVolturno e le Istituzioni per confrontarsi, in maniera serena e concreta,  su una serie di  problematiche che attanagliano il territorio e sulle iniziative necessarie per superarle e per rilanciare la località. Durante l’incontro, che sarà il primo di una serie dedicati ad argomenti diversi, saranno affrontate le problematiche connesse al fenomeno erosivo che ha riguardato in modo drammatico quasi due chilometri di spiaggia ed all’urgente costruzione di una scoglieraal miglioramento del servizio ordinario di raccolta dei rifiuti mediante l’avvio della raccolta differenziata e all’avvio di un piano per la bonifica di alcuni tratti di territorio; alla questione sicurezza, sempre particolarmente attuale.All’incontro sono stati invitati il Prefetto, la Regione Campania, la Provincia di Caserta, l’Autorità di Bacino dei fiumi Liri, Garigliano e Volturno, la Giunta Comunale, le Forze Politiche locali e le Associazioni che operano sul territorio.  Al momento hanno assicurato la loro partecipazione l’On. Daniela Nugnes, Assessore regionale all’Agricoltura, al Programma di Sviluppo Rurale, alle Foreste, Caccia e Pesca; il Dott. Dimitri Russo, Sindaco di Castel Volturno, il Dott.Giuseppe Scialla, Assessore Comunale alla Programmazione Economica e Finanziaria, ai Lavori Pubblici, all’Arredo Urbano, ai Servizi Cimiteriali e al Patrimonio ed altri Rappresentanti della Giunta nonché diversi esponenti della politica locale di maggioranza ed opposizione. All’incontro hanno finora aderito le Associazioni “Torre di Pescopagano Unita” e “Noi verso il futuro” che operano sul territorio di Pescopagano di Mondragone e Bagnara di Caste Volturno nonché una serie di operatori turistici della zona.Tale incontro è dall’Associazione “Bagnara che Vive” ritenuto di particolare importanza perché costituisce un momento di riflessione tra tutte le componenti politiche e sociali dedicato alle problematiche della località Bagnara, un momento in cui rappresentare quanto le problematiche della Località Bagnara stiano a cuore ai residenti e frequentatori della stessa ma anche perché dallo stesso ci si attende un deciso impulso alle attività ritenute fondamentali per superare l’attuale situazione ed alle collaborazioni tra Associazioni ed Istituzioni che, in passato, hanno prodotto risultati significativi.Durante l’incontro l’Associazione “Bagnara che Vive” proporrà anche la nascita di un “Coordinamento” delle Associazioni che operano su Bagnara di Caste Volturno e Pescopagano di Mondragone per dare maggiore efficacia alle iniziative comuni che si dovranno mettere in campo nel prossimo futuro e la costituzione di un “Organo di verifica attuativa” composto da rappresentanti della Regione, dell’Autorità di Bacino Liri, Garigliano e Volturno, dei Comuni di Castel Volturno e Mondragone, delle Forze dell’Ordine, delle Associazioni che operano sul territorio e delle Forze Politiche che intendono partecipare, con il compito di stimolare lo sviluppo di soluzioni per il territorio, seguire l’andamento delle stesse e monitorare e rendere pubblici i risultati conseguiti.

SANTA MARIA CAPUA VETERE - TORNA ALL'ASSALTO DELLA DILIGENZA LA CIUCCIO'S COMPANY CHE TENEVANO I BAFFI GELATI , MA ADESSO SI SONO SCIOLTI NUOVAMANTE !!!

Cosa sta succedendo dietro a via tifatina nei pressi dell’anfiteatro? Sembra che  la ciuccio’s  company dopo la crisi di astinenza voluta più che altro per salvare chi in quel momento stava gestendo le sorti della città , sia partita di nuovo alla carica.  Complice del deturpamento della città’ gli  anche qualche stanza di palazzo lucarelli dove qualcuno  pur di aggiustarsi  qualche fatto in una zona tanto chiaccherata dietro via galatina nei pressi del casello autostradale, ha stilato una sorte di accordo. Ed ecco che la ciuccio’s company che aveva in lungo ed in largo dato le direttive anche a chi doveva firmare licenze e provvedimenti amministrative negli anni pregressi, ma che era stata stoppata  per non deturpare l’ambiente , è tornata in pompa magna e desidera in  ogni casa mettere il cappello in testa a tutti i professionisti della cazzuola e del cemento , perché hanno fatto credere che desiderano comandare loro.
 Ma come è possibile che la ciuccio’s company abbia ingranato la quinta e sta riniziando daccapo quel progetto lasciato a metà negli anni pregressi ? Quale è il compenso che  stato elargito a chi negli anni addietro ha lasciato che la città di Santa Maria Capua Vetere fosse deturpata da chi voleva una città di cemento , dormitoria e soprattutto non dei sammaritani, PIENA DI ESCORT !!! . Già perché oggi la città di Santa Maria Capua Vetere la considerano una città del cemento in quanto di Antica Capua c’è rimasto ben poco.  Le corse negli uffici professionistici della città  per farli vedere questo o quel progetto presentato presso qualche Ufficio comunale , sta ritornando di moda in città . Debitamente stoppato da chi di dovere adesso son tornati alla carica anche a danno di alcuni ,perché è il momento di “ arrocogliere “ come si dice in gergo napoletano, perché si preparano per la grande fuga .
 Ci meravigliamo che qualcuno abbia deciso di non entrare a ficcare il naso, perché anni addietro le pubbliche amministrazione sono state smascherate da uomini dello stato   che con le loro  squadre  hanno bloccato il malaffare nella città addirittura con la camorra , definendo la città una lavanderia dei casalesi.
 Occhi aperti e quindi firmiamo lo scempio del cemento !!!!

Ma fermiamo anche le delibere ad personam che di tanto in tanto adeguano un piano regolatore sfruttando una legge regionale che vuole città di cemento e di centri commerciali  in altre provincie per salvare Napoli dal deturpamento  del territorio. 

giovedì 27 novembre 2014

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA

I carabinieri della Stazione di Frignano, hanno tratto in arresto PIZZA Salvatore, cl. 72, in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura Repubblica Tribunale Santa Maria Capua Vetere - Ufficio Esecuzioni Penali. L’uomo deve espiare la reclusione di anni 2 e mesi 10, per rapine commesse in Mondragone (CE) tra il 19 e il 21 maggio 2012. L’arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (CE).
I carabinieri del Nucleo Radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa hanno tratto in arresto BOVE Raffaele, cl. 68, del posto e OLIVA Vincenzo, cl. 76 di Cesa (CE). I due sono stati  sorpresi all’interno dell’area di proprietà dell’A.S.L. Caserta mentre si stavano impossessando, prelevandoli dai locali ex lavanderia industriale, di alcuni cavi in rame e vario materiale ferroso. Gli arrestati saranno giudicati con rito direttissimo. 

CASERTA - SALVI I DIPENDENTI DELLA PUBBLICPARKING . C'E' IL PASSAGGIO DI CANTIERE SE C'E' UNA NUOVA DITTA - MA CI SONO ANCHE GLI ASSEG I FAMILIARI

Ci sono voluti i sindacati autonomi e soprattutto una grande mediazione basata sua una creanza che li contraddistingue . I lavoratori della Pubbliparking hanno ottenuto due grossi risultati anche con l’intervento di Fulvio Beato: Non a caso  un mese fa i lavoratori della pubbliparking si erano resi protagonisti , sottolineiamo in maniera pacifica, di un incontro con le forze politiche della città per  rivendicare il loro posto di lavoro anche in presenza di nuovi aspetti . Un o di questi sono i cosiddetti passaggi di cantiere che  l’amministrazione comunale ne terrà conto quando sarà aggiudicata la nuova gara d’appalto : In sostanza i lavoratori della Pubblicparking non perderanno il loro lavoro anzi continueranno  a lavorare presso la pubblicparking e la nuova società  aggiudicataria del servizio qualora la prima scioglierà il contratto .
Un altro punto di cui se ne tenuto durante la riunione svoltasi qualche giorno fa al comune  di Caserta  con i dipendenti della pubbliparking, è quello relativo all’orario del lavoro  e gli assegni familiari percepiti dai dipendenti.
 Per essere più precisi si è richiesto ai responsabili amministrativi della società e ai responsabili politici del comune di Caserta di aumentare le ore lavorative per quei dipendenti che hanno un nucleo familiare dove ci sono mogli e figli , in modo da far percepire a chi lavora l‘assegno mensile . In sostanza  si è voluto instaurare un tavolo permanente tecnico politico e su proposta dei sindacati di base si è richiesto di portare a 24 le ore lavorative per far percepire ciiò che è stato richiesto dai sindacati di base , perché al di sotto di queste ore nessuno può percepire l’assegno .

 Una grande battaglia quella dei sindacati di base che ha visto in prima linea anche altri dipendenti i quali chiedono i loro diritti   

DROGA A CASTELVOLTURNO - C'è UN FERMO DELLA POLIZIA DI STATO

Continua, incessante, l’azione di contrasto alla criminalità da parte degli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castel Volturno, diretto dal Vice Questore Aggiunto d.ssa Carmela D’AMORE.
Questa volta, l’attenzione degli agenti s’è, nuovamente, concentrata in quell’area prospiciente il lungomare di Mondragone e nota come “la villa comunale” oppure “i giardinetti”. Si tratta di una zona a traffico limitato e destinata, certamente nelle intenzioni degli amministratori, al tranquillo passeggio delle famiglie ed a luogo d’incontro di giovani ma trasformatasi, nel corso del tempo, in una vera e propria “piazza di spaccio” sul modello della tristemente nota zona di Secondigliano. Lì, nelle ore più disparate del giorno e non solo, è possibile acquistare sostanza stupefacente del tipo cocaina, hashish e marijuana, il cui traffico e spaccio è, saldamente, nelle mani della criminalità organizzata mondragonese, come ampiamente dimostrato dalle numerose indagini condotte e coordinate dalla D.D.A. napoletana e che, nel 2012, portò all’esecuzione di 38 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti membri del sodalizio camorristico “FRAGNOLI-PAGLIUCA”.
In questa ottica va inquadrata la brillante operazione condotta dagli del Commissariato di P.S. C/Volturno che, acquisita la notizia confidenziale secondo la quale un giovane, ben descritto dalla stessa fonte, era solito giungere intorno alle ore 15.00 nella “Villa Comunale”, dove poi spacciava sostanza del tipo marijuana, s’appostavano, senza essere notati, nei pressi del luogo. Intorno alle 15.00 di ieri, gli stessi agenti notavano il sopraggiungere di un giovane dalle fattezze corrispondenti alla descrizione ricevuta che, dopo aver occultato un involucro in cellophane tra i cespugli, si sedeva su una delle panchine, chiaramente, a quel punto, in attesa “dei clienti” che non tardavano a farsi vivi. Infatti, trascorsi pochi minuti e senza mai perdere di vista il giovane,  gli agenti vedevano questi consegnare un involucro ad un ragazzo appena sopraggiunto.




A quel punto i due agenti intervenivano intimando l’alt dopo essersi qualificati riuscendo, però, a bloccare solo lo spacciatore, in quanto l’acquirente riusciva a far perdere le sue tracce. Indosso al ragazzo, identificato per ARUTA Elia, gli agenti rinvenivano 16 bustine in cellophane mentre, nel cespuglio dove avevano visto il ragazzo occultare qualcosa altre 34 bustine. La sostanza stupefacente è risultata essere del tipo marijuana per un peso complessivo di 70 grammi.
L’ARUTA, quindi, veniva tratto in arresto perché ritenuto responsabile di detenzione e spaccio di droga.


FORZA ITALIA SI PREPARA AL NO TAX DAY

 Il Commissario provinciale di Forza Italia Caserta, On. Carlo Sarro, incontrerà i giornalisti domani venerdì 28 novembre 2014, alle ore 12, presso la sede del coordinamento in via Mazzini,  per tenere una conferenza stampa sulle iniziative che il partito promuoverà in occasione del “No Tax Day”, in programma sabato e domenica prossimi in piazza Dante, a Caserta.
L’On. Sarro, da giorni impegnato nell’organizzazione dell’iniziativa unitamente agli assessori e ai consiglieri regionali, agli assessori e ai consiglieri provinciali, ai sindaci, agli amministratori e ai dirigenti locali di Forza Italia, illustrerà le tematiche, le proposte e le azioni che saranno al centro della due giorni interamente dedicata alle tasse sulla casa e sui rifiuti imposte dal Governo di centrosinistra a guida Renzi.


“Pulsar di Cuore”, il libro di Fabrizio Ferraiuolo, sarà presentato giovedì 4 dicembre alle ore 18 al Belvedere di San Leucio

Il dialogo con l’autore sarà preceduto dalla performance teatrale degli Huxley, con Pierluigi Tortora, Elsa Tortora e Vincenzo Viscusi su testi di Valter Pesce.
Ospite dell’autore, il maestro Bruno Donzelli che ha firmato la copertina del libro e che s’interroga sul peccato originale, sul libero arbitrio, sull’amore e sull’inizio e la fine della vita.

La serata a San Leucio si concluderà con la degustazione dei migliori vini prodotti dall’azienda vitivinicola La Masserie.

CAMORRA E DROGA NEL CASERTANO - ECCO I NOMI DEI FERMATI DELL'OPERAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO

Durante la trascorsa notte, la Polizia di Stato di Caserta ha eseguito un’Ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale del Riesame di Napoli nei confronti di:

1.          ALOIS Giovanni, nato a Caserta il 09.08.1984, ivi res., pregiudicato;
2.          BERNARDI Antonietta, nata ad Arienzo (CE) l’01.11.1967, pregiudicata, detenuta;
3.          BISCARDI Andrea, nato a Caserta il 17.11.1982, ivi res., detto “lampadina” o “Biscotto”, pregiudicato;
4.          BRUNO Pasquale, nato a Caserta il 07.02.1986, ivi res., pregiudicato;
5.          CRISCI Adriano, nato a Caserta il 16.12.1986, ivi res., pregiudicato;
6.          DELLA VALLE Antonio, nato a Caserta il 20.11.1977, ivi res., detto “O’ vecchio”;
7.          DI STEFANO Giovanni, nato a Caserta il 28.08.1981, ivi res., detto “Ciaccia Ciaccia”, pregiudicato;
8.          FIORILLO Domenico, nato a Caserta il 14.03.1962, ivi res., pregiudicato;
9.          IADICICCO Vittoria, nata a Marcianise (CE) il 26.04.1975, ivi res., pregiudicata;
10.      MAIELLO Giovanni, nato a Maddaloni (CE) il 12.07.1977, ivi res., detto  ‘‘O’ Russ’’, pregiudicato, detenuto;
11.      MAIETTA Arcangelo, nato a Maddaloni (CE)l’ 08.08.1987, pregiudicato, detenuto;
12.      MANDATO Pasquale, nato a Maddaloni (CE) il 10.12.1966, detto “Chiavariello”, pregiudicato, detenuto;
13.      MICCOLO Giuseppe, nato a Caserta il 18.03.1949, res. a San Marco Evangelista (CE), detto “Peppe ‘o popolo”, pregiudicato;
14.      PALMIERI Salvatore, nato a Caserta l’ 08.07.1971, ivi res., detto “O’ cocco”, pregiudicato;
15.      PICILLO Carlo, nato a Maddaloni (CE) il 15.04.1972, ivi res., detto “Carluccio”, pregiudicato;
16.      PRINCIPIO Giovanni, nato a Caserta il 03.09.1971, ivi res., pregiudicato;
17.      TARTAGLIONE Antonio, nato a Marcianise (CE) il 24.01.1960, ivi res., detto “O’ Fattore ”;

18.      TREPICCIONE Augusto, nato a Caserta il 27.01.1977, ivi res., unico sottoposto agli arresti domiciliari,

CONVEGNO “Lo Sport: un’opportunità per tutti” – 28 novembre 2014



Il Presidente dell’ ”A.S.D. Lusciano Calcio” Giuseppe Mariniello, con 
il Patrocinio della Provincia di Caserta e del Comune di Lusciano, 
promuove il Convegno “LO SPORT: UN’OPPORTUNITA’ PER TUTTI”, dedicato al 
tema dello sport, come opportunità per tutti, per migliorare la salute, 
la qualità della vita, l’educazione e la socialità; ed, in quanto tale, 
meritevole di riconoscimento e di tutela pubblica. L’evento si svolgerà 
il giorno 28 novembre 2014, alle ore 18.30, presso il Palazzo Ducale di 
Lusciano, sito in via Costanzo. A seguito dei saluti istituzionali da 
parte del Presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi e del 
Sindaco del Comune di Lusciano, Nicola Esposito, i lavori procederanno 
con le relazioni di Franco Capasso, Presidente Panathlon International, 
di Giuseppe Russo, Dirigente Ospedale Santobono, di Michele Celiento, 
Federazione Medico Sportivo Napoli, di Giovanni Beatrice, Presidente 
Federazione Italiana Gioco Calcio, di Carlo Tizzano, Federazione 
Italiana Canottaggio, e di Luciano Fattore, Primario di Cardiologia. Nel 
corso dell’evento saranno premiati alcuni cittadini locali per essersi 
distinti in diverse discipline sportive a livello nazionale ed 
internazionale e sarà, inoltre, presentata la squadra di calcio “A.S.D. 
Lusciano Calcio”.




DROGA DEI BELFORTE - LA DIREZIONE DISTRETTUALE ESEGUE CON LA POLIZIA DI STATO ORDINANZE

E’ in corso un’operazione della Polizia di Stato di Caserta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, finalizzata alla esecuzione di 20 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone gravemente indiziate per associazione per delinquere finalizzata al traffico, alla detenzione ed allo spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti, del tipo cocaina, crack ed hashish, con l’aggravante di avere agito al fine di agevolare l’organizzazione di stampo mafioso denominata Clan BELFORTE detti I Mazzacane, attiva in Caserta, Marcianise, S. Nicola la Strada, Maddaloni e comuni limitrofi. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Caserta, hanno riguardato la fazione del clan BELFORTE attiva in Caserta, S. Nicola la Strada e aree limitrofe al capoluogo, svelando come i referenti dell’organizzazione camorrista gestisse le forniture di cocaina, crack ed hashish delle varie piazze di spaccio operative sul territorio, imponendo anche il pagamento di una percentuale sui proventi della vendita. Secondo quanto appurato dalla Polizia di Stato l’approvvigionamento dello stupefacente avveniva prevalentemente tramite esponenti del clan MAZZARELLA di S. Giorgio a Cremano (NA) mentre la vendita al minuto era affidata alla capillare gestione di piccoli gruppi, a cui erano assegnate determinate e strategiche “aree di competenza”. Nel corso delle indagini erano operati 15 arresti in flagranza di reato per detenzione e spaccio di stupefacenti e sequestrati, complessivamente, oltre 1,5 kg. di cocaina. L’operazione di questa notte segue quella analoga del maggio 2012, ad epilogo della quale furono arrestati altri 20 affiliati al medesimo gruppo criminale responsabili di associazione mafiosa, plurime condotte estorsive e reati inerenti le armi, delitti aggravati dal fine di agevolare l’organizzazione di stampo mafioso denominata clan BELFORTE.

mercoledì 26 novembre 2014

CARO GIACOMO FURIA ... SEI ANCORA DI MODA - LA PROCURA DI NAPOLI SCOPRE UNA BANDA DI FALSARI - CI SONO 56 ORDINANZE

CHI POTEVA IMMAGINARE CHE DOPO 60 ANNI IL FILM
FOSSE ANCORA ATTUALE  
Nella mattinata odierna i Carabinieri del Comando Antifalsificazione  Monetaria e quelli dei Comandi Provinciali di Napoli e Caserta hanno dato esecuzione ad un provvedimento cautelare, emesso dal GIP presso il Tribunale cli Napoli su richiesta di questa DDA, nei confronti di 56 persone, accusate, oltre al reato associativo, di svariati delitti correlati alla contraffazione ed alla messa in circolazione nel territorio dello Stato di monete, banconote e valori di bollo, alla fabbricazione e detenzione di filigrane e di strumenti destinati a tali attività di falsificazione ed alla contraffazione di pubblici sigilli. In particolare, sono  stati  emessi 29 provvedimenti di custodia in carcere , 10 di custodia agli arresti domiciliari, 12 provvedimenti di divieto di dimora nel comune di residenza e 5 provvedimenti  impositivi dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le indagini che si sono concluse con l’emissione  delle ordinanze cautelari vennero avviate nel 2012 sia dalla DDA di Napoli che dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e si sono successivamente sviluppate nello stesso contesto investigative. In particolare, nell’ambito di accertamenti volti a localizzare i canali di distribuzione e le stamperie clandestine di banconote false riconducibili a gruppi legati a clan camorristici operanti nell’hinterland napoletano, le investigazioni hanno consentito di individuare le attività illecite, prevalentemente realizzate nella provincia di Napoli, di alcuni gruppi malavitosi (tutti riconducibili a due canali associativi) dediti alla contraffazione e allo smercio di banconote false e valori di bollo alterati, operanti in Napoli e provincia, nonché di scoprire canali di distribuzione attivati in varie parti del territorio nazionale tra le province di Torino, Bologna, Foggia, Genova e Milano, oltre che a Cassino, in Sicilia ed in Calabria, nonché all’estero
Gli sviluppi investigativi hanno permesso di individuare:
— a Napoli, una stamperia clandestina con macchinari da stampa offset, in grado, cioé, di procedere in breve tempo a più passaggi di stampa e ottenere, in questo modo, ingenti quantità di   banconote, normalmente nell’ordine di svariati milioni di euro e vario materiale di contraffazione;
— in Gallicano nel Lazio  in provincia di Roma, una zecca clandestina per la contraffazione di  monete metalliche da 1 e 2 euro; _..-
— nel comune di Arzano, un laboratorio clandestine per la produzione di marche da bollo   telematiche e gratta&vinci falsi.
 Va sottolineato che gli accertamenti tecnici hanno dimostrato che le banconote false prodotte in ‘ Italia ed in particolare quelle riconducibili all’area geografica campana sono considerate, nell’ambito del mercato criminale della contraffazione, "prodotti di ottima fattura", assolutamente  in grado di ingannare la fede pubblica.
Le attività investigative hanno pure dimostrato che le banconote contraffatte, che erano chiamate  con linguaggio criptico-allusivo, "carusiello , ambasciata, I ’americano  (per indicare il dollaro USA), stampe, pavimenti, cartoline, gnocchi (per indicare monete metalliche)", non giungevano mai occasionalmente nel luogo della spendita, ma solo dopo un’attenta valutazione del gruppo di soggetti preposto alla sua distribuzione. Inoltre, si e dimostrato che per la produzione di monete, i falsari sceglievano quasi sempre luoghi in località isolate ovvero locali debitamente insonorizzati; in alcuni casi le banconote giungevano al destinatario attraverso raccomandata postale, ritenuta più sicura rispetto ai comuni vettori di import/export; per lo smercio, i luoghi maggiormente preferiti · erano quelli frequentati da numerose persone come, ad esempio, mercatini, fiere e sagre di paese.
 In particolare, per la distribuzione delle banconote contraffatte esistevano vari passaggi (o livelli) che andavano dalla fonte produttiva allo smercio della singola banconota falsa e dalle stamperie clandestine giungevano allo spenditore  al dettaglio, secondo lo schema seguente:
— 1° Livello: deposito di stoccaggio; ‘
-2° Livello: grossisti, ovvero coloro i quali, avendo l’oppo1‘tunita di accedere direttamente ai depositi di stoccaggio, acquistavano grandi quantitativi di banconote false, costituendo loro stessi un piccolo deposito dove si rivolgevano i fornitori;
— 3° Livello: fornitori , coloro che acquistavano le banconote contraffatte dai grossisti per rivenderle a soggetti che poi, materialmente, provvedevano ad immetterle nel circuito economico
- 4° Livello: smerciatori , coloro che acquistavano beni di consumo con banconote contraffatte,  ricevendo come utile sia il bene acquistato che il "resto" della spendita.
La particolare capacita delinquenziale espressa da uno di essi, si e manifestata allorquando, già - arrestato in flagranza di reato a Termoli nel 2011 poiché sorpreso in possesso di oltre 100 banconote false del taglio da 20 euro, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari con permesso di assentarsi dalle 8 alle 11 del mattino dei soli giorni feriali, proprio in detti orari prendeva contatti direttamente con i fornitori , dedicandosi, nelle ore in cui era costretto a restate a casa, a vendere le banconote false ai propri acquirenti, a cui dava appuntamento direttamente preso la sua abitazione.
La particolare abilita dimostrata nel tempo dai falsari napoletani - ritenuti responsabili del 90% della falsificazione monetaria mondiale cosi co1ne hanno indicato le autorità monetarie , internazionali - ha permesso di riunire nella sigla Napoli Group tutte le classi di contraffazione V prodotte nel tenitorio di influenza delle organizzazioni in Campania.
Per comprendere la dimensione del fenomeno, basti considerate che falsari del cd. Napoli Group  sono segnalati da Europol, dal Comando Carabinieri AFM; e dalle forze di polizia dei maggiori Paesi europei, in ogni parte del mondo per istruire e organizzare in loro l’attività clandestina-della falsificazione.
Attraverso l’impiego di mezzi tecnici sofisticatissimi, i Carabinieri sono riusciti anche a ricostruire i processi evolutivi che consentivano al gruppo criminale di conseguire il controllo completo del  mercato internazionale mediante la distribuzione di rilevanti-quantitativi di danaro falso immesso in Italia e in ogni parte del mondo. -
Francia, Spagna, Germania, Romania, Bulgaria, Albania, Senegal, Marocco, Tunisia e Algeria sono i Paesi più colpiti. -
Nel corso dei due anni di indagini, sono state sequestrate finora 5.500 banconote e monete false di vario taglio per un totale di l milione di euro circa e tratte in arresto in flagranza del reato di falso nummario  30 persone.


ALIFE - SOPRESO A RUBARE IN UN NEGOZIO FERMATO DAI CARABINIERI

In Alife i Carabinieri dell’aliquota radiomobile della locale Compagnia hanno proceduto all’arresto di Imperato Antonio, cl. 1959, di Ercolano. Nella circostanza il prevenuto è stato sorpreso mentre asportava da un ditta del luogo materiale cartaceo destinato alla confezione di alimenti. Nell’occasione veniva posta sotto sequestro anche l’autovettura in uso allo stesso. La refurtiva recuperata ammonta a circa euro 3000 che sarà restituita all’avente diritto. L’arrestato sarà giudicato con la formula del rito direttissimo.

Parete: Controlli notturni dei vigili urbani, bloccato sversamento guaina su strada rurale

Gli agenti del comando di Polizia Municipale di Parete, nel corso di un servizio di pattugliamento delle strade rurali in orario notturno, hanno bloccato un tentativo di sversamento illecito di asfalto impermeabilizzante (la guaina nda) posto in essere dai dipendenti di una nota ditta che opera nell’hinterland. Il mezzo utilizzato è stato sequestrato perché sprovvisto di assicurazione mentre gli atti sono stati inviati alla Procura della Repubblica per i provvedimenti del caso. “Innanzitutto -commenta il sindaco Raffaele Vitale - i complimenti al corpo di Polizia Municipale per il risultato ottenuto. Esso è frutto di un lavoro tanto costante quanto difficile a tutela del nostro territorio”. Il primo cittadino di Parete la sera prima aveva partecipato ad un servizio analogo svolto dai carabinieri della locale stazione. “Sulla difesa dell’ambiente - continua - non arretriamo di un millimetro profondendo il massimo sforzo con gli uomini e le risorse a nostra disposizione. Va però sottolineato che c’è bisogno di uno sforzo comune di tutti i sindaci e le forze dell’ordine del territorio affinché, nonostante l’esiguità delle risorse a disposizione dei comuni, si riesca a garantire il controllo del territorio anche oltre l’orario d’ufficio perché molti reati ambientali vengono commessi in orario notturno”.


Lusciano, convegno con sostituto procuratore Maresca e sottosegretari Ferri e Alfano

“Sicurezza e legalità a Lusciano e in Terra di Lavoro”. Questo il titolo del convegno promosso dall’amministrazione comunale per il primo dicembre alle 17.30, a Palazzo Ducale a Lusciano.
“Nell’occasione – afferma il primo cittadino Nicola Esposito – presenteremo il progetto dell’amministrazione comunale, che sarà attuato sul terreno confiscato in via Leopardi. Il ringraziamento va alla magistratura che ha lanciato l’input e all’Agenzia per i Beni confiscati che ci ha contattato per l’assegnazione del terreno”.
Il progetto che il Comune di Lusciano ha messo in cantiere è molto dettagliato e ha tenuto conto delle tante esigenze sociali del territorio.
Dopo i saluti del sindaco, al convegno prenderà la parola il consigliere comunale delegato alla Legalità Raffaele Esposito; seguirà la benedizione di don Sebastiano Sequino della parrocchia di Santa Maria Assunta in Cielo di Lusciano.
Interverranno: il sottosegretario di Stato alla Giustizia, consigliere Cosimo Maria Ferri; il sottosegretario di Stato alla Difesa Gioacchino Alfano; il provveditore interregionale alle Opere Pubbliche per Campania, Molise, Puglia e Basilicata, ingegnere Vittorio Rapisarda Federico; il comandante provinciale della Guardia di finanza di Caserta, colonnello tenente Giuseppe Verrocchi; il dirigente del Commissariato della polizia di Stato di Aversa, Paolo Iodice.
Le conclusioni saranno affidate al dottore Catello Maresca, sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Saranno presenti: il comandante del reparto territoriale dei carabinieri di Aversa, tenente colonnello Vittorio Carrara e il comandante della stazione dei carabinieri di Lusciano, maresciallo capo Giuseppe Barbieri.
Modererà Emilio Di Cioccio, direttore di Julie.

“La mia squadra è composta da giovani e ha dato un taglio netto al passato. La cittadinanza si aspetta da noi il rinnovamento – conclude il sindaco Esposito – e noi stiamo procedendo in questo senso. A dimostrazione di ciò abbiamo istituito la figura del consigliere delegato alla Legalità e aderito ad un’associazione antimafia”.

FORZA ITALIA IL SINDACO DI CAPUA ANTROPOLI " NON USIAMO IL PARTITO SOLO COME VEICOLO PER I PROPRI OBIETTIVI "

Il Sindaco della Città di Capua, Dott. Carmine Antropoli, quale rappresentante della Consulta dei Sindaci di Forza Italia della Provincia di Caserta, rilascia la seguente dichiarazione a margine dell'assemblea dei soci dell'Asi Caserta tenutasi nel pomeriggio di oggi: 
"Come gruppo di Sindaci e amministratori di Forza Italia che fanno parte del consesso consortile per le Aree di Sviluppo Industriale, stigmatizziamo la posizione assunta dalla Provincia di Caserta che non ha tenuto in alcun conto delle indicazioni impartite dal vertice provinciale del Partito e condivise da tutti noi. 
Chi fa parte di un movimento politico dovrebbe coerentemente attenersi alla linea ufficiale dello stesso, e non utilizzare il partito solo come un veicolo per arrivare al terminal rappresentato dai propri obiettivi. 
Ed invece, anche oggi, nell'assemblea Asi, abbiamo assistito ad un atteggiamento ondivago che ha portato l'Amministrazione Provinciale ad attestarsi su posizionamenti trasversali, e tra l'altro completamente deboli e perdenti, che hanno portato alla creazione di improbabili assi politici con ambienti minoritari del Pd, fondando il tutto su promesse a destra e a manca di poltrone di presidenza del Consirzio Idrico "Terra di Lavoro", un ente ormai in fallimento ed oberato da un'ingente massa debitoria che dovrebbe consigliare a tutti di evitare compromessi e logiche spartitorie e consociativistiche". 

MASSICCIA PARTECIPAZIONE AL VESCOVADO PER IL CONVEGNO INAUGURALE DELL’UCID (UNIONE CRISTIANA IMPRENDITORI DIRIGENTI)


Presso la Biblioteca del Vescovado a Caserta, un folto pubblico ha fatto da cornice  al convegno inaugurale dell’UCID  (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) “La coscienza imprenditoriale nella costruzione del bene comune”. I lavori sono stati  introdotti dal Vescovo Mons. Giovanni D’Alise che ha evidenziato l’importanza dell’associazione per l’attuazione e la diffusione della Dottrina Sociale della Chiesa e della necessità di fare rete con le altre associazioni presenti sul territorio. Ha preso poi la parola il presidente dell’UCID Caserta Giuliano Palmieri che ha sottolineato come l’UCID è un’associazione di persone che dal 1947 accoglie quanti con ruolo di responsabilità, intendono impegnarsi a testimoniare con coerenza comportamentale il messaggio evangelico e la dottrina sociale della chiesa. I valori dell’imprenditorialità – ha proseguito Palmieri – illuminata dalla fede trovano infatti nel contesto ucidino sia adeguati percorsi formativi sulla centralità della persone, in funzione della centralità di Dio, sia qualificati, talora innovativi, momenti applicativi per costruire il bene Comune. La questione sociale e i problemi connessi al lavoro umano, sono oggetto di riflessioni e di documenti magisteriali da parte della Chiesa, poiché vi è la consapevolezza che occorre comprendere i cambiamenti e prendere posizione nei confronti di modelli economici che spesso snaturano completamente il ruolo della persona e del suo lavoro. La scelta di far nascere anche a Caserta e provincia l’UCID – ha sottolineato Palmieri – è stata fatta perché riteniamo che la nostra amata terra, non sia la “terra dei fuochi”, ma la Terra di Lavoro, la Terra del Sole, Campania Felix che ha bisogno più che mai di imprenditori che sappiano coniugare fede e lavoro, sviluppo della creatività individuale e giustizia sociale. Persone concentrate non solo su strategie meramente economiche ma sulla centralità della persona e della dignità della condizione operaia. Poi è intervenuto il consulente ecclesiastico nazionale cardinale Salvatore De Giorgi che ha posto l’accento su come per il cristiano, ogni uomo è il prossimo da amare, ogni uomo è un fratello. Nella Chiesa – come si  esprime San Paolo – nessuno dovrebbe essere considerato ospite o forestiero, perché tutti siamo concittadini dei santi e dei familiari di Dio. Alla globalizzazione delle emarginazioni e della povertà – ha evidenziato il cardinale De Giorgi – bisogna rispondere con la globalizzazione della solidarietà e della carità con i connessi valori di equità. Giustizia e libertà, e sempre nella difesa dei diritti fondamentali e inalienabili dell’uomo. Il corso della storia è stato segnato da profonde trasformazioni ed esaltanti conquiste legate al lavoro dell’uomo, ma anche dallo sfruttamento di tanti lavoratori e dalle offese alla loro dignità di persone. Successivamente è intervenuto il presidente nazionale Giancarlo Abete che evidenziando le quattro sfide da affrontare, ovvero quella tra l’essere e l’avere, quella delle diversità esistenti, della globalizzazione e della centralità della persona.  La globalizzazione  è irreversibile: non si può cioè arrestare , ma si deve governare. Occorre puntare su una distribuzione più equa dei benefici che essa può portare : dare valore e considerare una ricchezza i processi culturali di integrazione; favorire le diversità e l’intensificazione  dei rapporti sociali e culturali e costruire una nuova modernità fondata sui valori di uguaglianza, di libertà e di accesso all’informazione. In questa prospettiva rispondono a un’etica della responsabilità scelte finanziarie sostenibili (”finanza etica”, microcredito, commercio equo e solidale, politiche internazionali volte al bene collettivo) e dal basso, l’impegno di gruppi di azione sociale, di cooperazione internazionale capaci di “mettersi in rete” e costruire una nuova solidarietà. Il Presidente nazionale UCID  Abete - ha concluso  - soffermandosi del rapporto tra economia ed etica e riferendosi all’etica ha ricordato che è come l’ossigeno ti rendi conto della sua vitale importanza quando manca. Al convegno inaugurale moderato dalla vice presidente Liliana Franco sono intervenuti il prof. Romano Molesti presidente della Fondazione Studi Tonioliani, il dott. Emilio Campanile presidente del Gruppo regionale UCID e il dott. Giovanni Scanagatta segretario generale dell’UCID nazionale.

FLASH operazione Carabinieri coordinati Procura Distrettuale Napoli

Dalle prime ore dell’alba è in corso una vasta operazione da parte dei Carabinieri del Comando Anti falsificazione Monetaria e di quelli dei Comandi Provinciali di Napoli e Caserta, i quali stanno dando esecuzione ad un provvedimento cautelare emesso dal GIP di Napoli su richiesta della Procura Distrettuale Partenopea nei confronti di 56 soggetti, ai quali vengono contestati - tra gli altri - i reati di associazione per delinquere, falsificazione di monete, spendita ed introduzione nello Stato di monete falsificate, falsificazione di valori di bollo e contraffazione di altri pubblici sigilli.