La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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mercoledì 24 dicembre 2014

VINCITRICE LA GIOVANE AVVOCATO GIUSEPPINA FASANO -XIX° EDIZIONE DEL PREMIO SIMULACRO DEL PROCESSO CIVILE INDETTO DALL’ORDINE DEGLI AVVOCATI

Nel 1954 l’ Avv. Giuseppe Garofalo, fondatore della Camera penale e consigliere dell’Ordine, fece istituire il Premio del Simulacro Penale. Poi esteso dal Consiglio anche al processo civile.  In preparazione da parte dell’Avv. Alberto Zaza la “storia dell’avvocatura sammaritana” - 



S. Maria C.V.  24/12/14 ( Agenzia Giornalistica Cronache) -  La praticante avvocato Giuseppina Fasano è la vincitrice della XIV edizione del simulacro di processo civile istituito dall’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere, presieduto da Alessandro Diana ed intitolato, quest’anno, alla figura storica dell’avvocato Pasquale Onorato. Scopo del premio è quello di sviluppare l’interesse dei giovani al processo civile in armonia con i nuovi criteri che ispirano gli esami per l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato. Oltre alla vincitrice, avevano partecipato i praticanti avvocati Valerio Buco,  Vincenzo Maria Buco, Luigi Caiazzo, Antonio Della Valle, Maria Di Sarno, Federica Formato, Maddalena Orlando, Maria Telese e Giulia Tescione. In una brochure dell’Ordine forense, curata dall’avvocato Alberto Zaza d’Aulisio (presidente della commissione per la storia dell’avvocatura sammaritana), è stata ripercorsa la figura dell’indimenticabile toga: Pasquale Domenico Onorato, primo di otto fratelli, nacque il 22 luglio 1915 ad Herkimer- New York, dove, per ragioni di lavoro, erano emigrati i genitori Antonio Pasquale Carlo Onorato  e Teresa Maria Elvira Lombardo, nativi della frazione Santa Croce di Roccaromana. Morì il 12 dicembre 1990 a Pietramelara, diventata residenza della famiglia dopo il rimpatrio nel 1923. Compiuti gli studi nei Collegi vescovili di Teano e di Nola (gli fu compagno di banco Felice Leonardo, futuro arcivescovo di Cerreto Sannita, con cui strinse fraterna amicizia per tutta la vita), Pasquale Onorato si laureò in Giurisprudenza all’Università di Napoli il 18 novembre 1938 con una tesi in diritto civile. Emblematica figura della nobile tradizione forense di Santa Maria Capua Vetere, Pasquale Onorato, sempre attento agli orientamenti evolutivi della giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione, è ricordato per la eccezionale preparazione e la competenza non comune. Presenti ieri il figlio Antonio (presidente Tar Campobasso) che ha omaggiato di un dono i partecipanti e la figlia Teresa già docente del liceo Giannone. Maria Teresa Onorato e Rita Di Salvo sono invece due nipoti magistrati a Napoli. A giudicare i concorrenti (a tutti andrà una toga e alla vincitrice  un riconoscimento nel corso di un’apposita prossima cerimonia) sono stati i consiglieri dell’Ordine forense.

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