La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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lunedì 29 dicembre 2014

MAFIA CAPITALE ….. E CENTRI LIMITROFI - IL MONDO DI MEZZO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI IN ITALIA E ….. PROVINCIA DOVE ANCHE I SINDACATI NE FANNO PARTE !

 Vi racconterò una storia che può assomigliare ad una fiction, ma che è realmente accaduta . E’ logico che i personaggi interpreti sono camuffati , ma testimoniano come in una provincia di Caserta , vi sono persone che continuano ad essere al servizio delle associazioni delinquenziali  e che  al momento opportuno fanno gli infami .
 Lo faccio perché coloro che si sono schierati con le associazioni delinquenziali continuano ad essere non trasparenti compreso i sindacati che davanti ti fanno una faccia e dietro sono i primi infami che vogliono soltanto far arricchire chi ha una tessera e chi potrebbe dargli un tornaconto . Sono molti gli impiegati che vorrebbero esternare un pensiero , ma molto spesso sono stoppati perché  andare contro le pubbliche amministrazioni potrebbe far nascere un contezioso disciplinare , ma se invece nelle stesse c’è illegalità questo è consentito, anche con l’avallo dei sindacati .
Ci sono vari impiegati nella pubblica amministrazione , soltanto perché hanno chiesto di sapere sono stati relegati in stanze lontane dalle stanze dei bottoni , perché non devono sapere , o meglio sono considerati scomodi perché si informano e leggono per stare al passo con i tempi. Per loro è stata disfatta  perché nessuno li ha , neanche i sindacati che sono nel vortice nel mondo di mezzo . Anzi addirittura  a coloro che hanno sempre lavorato  non è stato neanche riconosciuto quello  svolto negli anni addietro soltanto perché si sono schierati con i tutori dell’ordime fra cui i magistrati della Dda di Roma e di Napoli , ma loro purtroppo per forza di cose non sanno o addirittura non li informano perché basterebbe un  incontro con queste persone per avere una delucidazione a 360 gradi .

Speriamo che qualcuno di loro intervenga perché altrimenti queste persone moriranno in una astratta vita sociale !!! 

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