La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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mercoledì 24 dicembre 2014

FORZA ITALIA - GIAMPIERO ZINZI - CI SONO PRESUPPOSTI PER LICENZIARE 20 MILA DIPENDENTI


“Con l’approvazione della legge di stabilità il Governo presieduto da Matteo Renzi sta compiendo un’operazione di macelleria sociale. Oltre a privare i cittadini di servizi indispensabili al vivere quotidiano, come l’edilizia scolastica, la manutenzione delle strade, la tutela dell’ambiente ed altri ancora, ha posto i presupposti per il licenziamento di 20mila dipendenti pubblici in forza alle Province italiane. Questa barbarie che si perpetua per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana costituisce uno spregio al sacrificio che i cittadini italiani quotidianamente realizzano per assicurare un’esistenza dignitosa a se stessi e alle proprie famiglie. Tutto ciò nasce tra l’altro da un errore tecnico, quello cioè di far rientrare assunzioni per mobilità entro i vincoli di spesa che sono riservati esclusivamente alle assunzioni ex novo. C’è poco da dire: è chiaro che siamo di fronte all’ennesimo spot irresponsabile del Governo Renzi. Il premier aveva promesso una riforma ‘a costo zero’ senza incidere sui livelli occupazionali e invece ci troviamo di fronte all’ennesimo bluff che mette a repentaglio migliaia di posti di lavoro, mortificando le professionalità e l’abnegazione di tantissimi lavoratori”.
A dichiararlo è il vicecoordinatore regionale Gianpiero Zinzi.


Sulla stessa linea il coordinatore regionale campano di Forza Italia, Domenico De Siano.
“Rischio mobilità e poi, in due anni, anche la perdita del lavoro. Con questa legge di stabilità, che mette la ciliegina sulla torta di una riforma degli enti provinciali a dir poco truffaldina, non solo non si risparmia un euro ma crescono gravemente i costi sociali”. Lo afferma il coordinatore regionale campano di Forza Italia, sen. Domenico De Siano. “Voglio sperare – aggiunge De Siano - che, al di là delle versioni edulcorate che il Pd darà di questa pillola velenosa che il governo Renzi intende far ingoiare al Paese, almeno i sindacati facciano sentire forte la propria voce o, quanto meno, tolgano il velo ad una manovra che di nuovo ha solo una potente dose di ipocrisia”.


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