La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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domenica 7 settembre 2014

SANTA MARIA CAPUA VETERE - DOPO LA PIOGGIA SI CONTANO I DANNI - LA CITTA' DEL FORO COLPITA DAL MONSONE EUROPEO - SINDACO IN PRIMA LINEA , MA ADESSO C'è CHI FA LA CRESTA !!!!

MENO MALE CHE NON ABBIAMO FATTO LA FINE DEL GARGANO ........


La quiete dopo la tempesta . Non è che desideriamo elencare alcuni sonetti di quel Giacomo Leopardi , ma lunedì per gli uffici tecnici dei comuni colpiti, ed in special modo il comune di Santa Maria Cv  da nubifragi e bombe d’acqua avranno un gran da fare per conteggiare i danni che si sono avute a terreno e fabbricati , compreso strade e ponti .
 Iniziamo subito con dire perché nessuno l’ha mai detto , che il nostro pianeta che si chiama Terra ha subito una inclinazione di due gradi spostando l‘asse dell’equatore più in alto , non lo dico io , ma gli esperti meteorologici che hanno un primo allarme già  qualche mese fa. Ciò comporta che il clima che negli anni scorsi in questo periodo è mite , subisce oggi degli sbalzi di temperature dovute appunto a quei fenomeni tropicali che solitamente si chiamano “Monsoni” e  li chiameremo i “Monsoni Europei”  . Non è che siamo a quei livelli ma poco ci manca, anche perché bisogna essere preparati  poiché fenomeni di questo tipo sono abbastanza frequenti nei tropici .
Dando una infarinatura scientifica di quello che sta accadendo oggi sul nostro pianeta, andiamo a vedere quali danni ha creato nei comuni maggiormente interessati dal fenomeno.
Santa Maria Capua Vetere che è quello che ci interessa maggiormente , dobbiamo registrare  che il livello dell’acqua raggiunto nella giornata di sabato è stato quasi un un metro e trenta nelle periferie, vedi via Achille Grandi inondando case, giardini , atri, ripostigli scantinati, stabili da lavoro agricolo  bloccando la circolazione sotto il ponte dell’alifana e soprattutto sotto il ponte di via Avezzana, in località Sant’Andrea dei lagni  si è dovuto registrare un mancato funzionamento delle pompe che servivano appunto a tirare l’acqua quando si impantanava. Ma non finiva qui perché  addirittura sembra per una mancata manutenzione delle fognature comunali , in via Jan Palach al Central Residence alcuni negozi sottostanti abbiano avuto seri problemi , tanto è che il proprietario sembra intenzionato a chiedere i danni all’amministrazione comunale , cosi come  tutti i cittadini che hanno riscontrato  anomalie nelle proprie case.
Una segnalazione è d’obbligo per il centro storico ed in particolar modo  per piazza san Pietro dove nessuno lo sa ma lo diciamo noi.  Agli inizi del duemila circa dodici anni fa e siamo fra il 2001 e il 2002 , qualche scienziato del Comune di Santa Maria Capua Vetere nel costruire le nuove fognature  sbagliarono la pendenza, in parole povere costruirono una fognatura più bassa rispetto a quella proveniente da Corso Aldo Moro generando quello che accade sempre l’allagamento totale di Piazza San Pietro e quindi della chiesa dove i fedeli in due giorni di pioggia sono stati i veri vigili del fuoco .
 Sono stati 40 minuti di pioggia torrenziale che ha bloccato maggiormente le periferie, ma dove anche le auto hanno avuto seri problemi , ma sembra che anche in altre strade del centro storico ci sono stati, successivamente problemi di stabilità.
 Una nota intonata e stonata , il sindaco di Santa Maria Capua Vetere Biagio Maria Di Muro lo abbiamo visto  in prima linea ad eseguire i sopralluoghi  mentre i preposti al controllo era intenti a fare la pennichella pomeridiana.

E’ inutile dire che adesso cercheranno il pelo nell’uovo chi vuole fare la cresta sul comune per il risarcimento danni                   

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