La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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lunedì 15 settembre 2014

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA

In Capua (CE), i Carabinieri della locale Compagnia, guidati dal Capitano Giovanni De Risi, unitamente a quelli della stazione di Teano (CE), guidati dal Mar. Ca. Tommaso Forziati, hanno arrestato, per concorso in tentato omicidio premeditato, Dabija Vasile Madalin, rumeno, cl. 1995, residente a Teano e Palmieri Alessandro, cl. 1995, residente a Sparanise (CE), in esecuzione decreto fermo del P.M., emesso dalla  dott.ssa Antonella Cantiello della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria C.V. (CE). Il provvedimento restrittivo è scaturito dall’immediata attività di indagine sviluppata dai Carabinieri che, in pochissime ore dall’accaduto, hanno raccolto gravi ed inconfutabili indizi colpevolezza a carico degli arrestati che, la notte di due giorni fa, verso le ore 04.30 circa, in Teano, per futili motivi legati alla diffusione, da parte della vittima, di notizie  offensive del decoro e della reputazione della madre di uno dei due, in concorso tra loro, con premeditazione e volontà di uccidere, hanno inflitto una coltellata ad un connazionale del Dabija. L’arma utilizzata, un coltello con lama di 20 cm., è stata rinvenuta e sottoposta a sequestro. La vittima è stata sottoposta ad intervento chirurgico e risulta ancora  ricoverata presso l’ospedale civile di Sessa Aurinca (CE) in prognosi riservata mentre gli arrestati, sono stati ristretti presso la casa circondariale di Santa Maria C.V. a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. Continua, pertanto, il costante impegno dell’Arma sul territorio caleno volto a garantire la sicurezza attraverso la costante presenza e la collaborazione con  i cittadini.