La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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martedì 23 settembre 2014

CAMORRA ED ESTORSIONI - LA SQUADRA MOBILE DI CASERTA - ESEGUE TRE ORDINANZE

Nel pomeriggio di ieri, personale della Squadra Mobile di Caserta, diretta dal V.Q.A. Alessandro TOCCO, e della Sezione distaccata di Casal di Principe, diretta dal V.Q.A. Mario GRASSIA, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio del G.I.P. presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, Sost. Proc. Dr. Alessandro D’ALESSIO, in relazione al reato di tentata estorsione aggravata dalla metodologia mafiosa, nei confronti dei pregiudicati:

1.     PACIFICO Dionigi, nato a Casal di Principe (CE) il 07.10.1962, res. in Casal di Principe (CE), detenuto;
2.     BIANCHI Luigi, nato ad Aversa (CE) il 19.02.1987, res. a Frignano (CE), detenuto;
3.     BASCO Giuseppe, nato a Casal di Principe (CE) il 12.04.1978, res. in San Cipriano d’Aversa (CE), detenuto.

Per i medesimi fatti, i primi due erano già stati arrestati dalla Squadra Mobile il 5 settembre scorso in esecuzione di un decreto di fermo emesso dalla Procura Antimafia partenopea, mentre BASCO Giuseppe risultò solo indagato in quanto già detenuto, essendo stato arrestato in precedenza dalla stessa Squadra Mobile per un diverso tentativo di estorsione.
In sede di convalida della misura pre-cautelare, il G.I.P. del Tribunale di S. Maria C. V. (CE) si dichiarava funzionalmente incompetente, attesa la metodologia mafiosa delle condotte criminose, rimettendo gli atti alla Procura Antimafia che reiterava la richiesta di misura cautelare in carcere al G.I.P. di Napoli che la accoglieva integralmente, estendendola la citato BASCO Giuseppe.
In particolare, le indagini avevano svelato il tentativo di estorsione posto in essere dagli arrestati in danno di due imprenditori, padre e figlio, titolari di una società di costruzioni edili impegnata nella realizzazione di 90 alloggi di edilizia a canone sostenibile in Cancello e Arnone (CE). Secondo quanto appurato, PACIFICO Dionigi, presentandosi a nome del clan dei CASALESI-gruppo BIDOGNETTI, rivolgeva ai citati imprenditori, titolari anche di un caseificio, la richiesta di una imprecisata somma di denaro da destinare ai bisogni dei carcerati dell’organizzazione camorrista.
Nonostante l’iniziale rifiuto delle vittime, che avevano eccepito che il complesso immobiliare non era stato ancora realizzato e, quindi, che nessun appartamento era stato ancora venduto, PACIFICO Dionigi, accompagnato da BIANCHI Giuseppe e da BASCO Giuseppe, tra luglio ed agosto scorsi, aveva insistito nella pretesa del pagamento del pizzo, in coincidenza della canonica scadenza di ferragosto.
I poliziotti, anche attraverso servizi di intercettazione ambientale, ricostruivano nei dettagli le fasi dell’attività delittuosa, dalla spasmodica ricerca delle vittime, ai sopralluoghi presso la loro azienda, oltre che rilevare la protervia manifestata dagli affiliati.

Tra i destinatari spicca la figura di PACIFICO Dionigi, che negli ultimi tempi aveva assunto la guida della fazione BIDOGNETTI, gestendone in particolare le attività estorsive sul territorio. Lo stesso annovera gravi precedenti per tentato omicidio, delitti inerenti le armi ed altri reati associativi e risulta condannato nell’ambito del processo c.d. Spartacus e, inoltre, é legato da vicoli familiari al boss DE FALCO Nunzio, attualmente detenuto, i cui fratelli Vincenzo e Giuseppe, negli anni ’90, furono assassinati nel corso della sanguinosa faida con il gruppo vincente SCHIAVONE-BIDOGNETTI.

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