La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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giovedì 17 luglio 2014

AVERSA - HA TRUFFATO LO STATO PER 253 MILA UARO CON FALSI ASSEGNI FAMILIARI

Questa mattina la Guardia di Finanza di Aversa ha eseguito un'ordinanza di custodia
cautelare (arresti domiciliari) disposta dal G.I.P. del Tribunale di santa Maria Capua Vetere,
su richiesta di questa Procura, nei confronti di LAMPITIELLO Gennaro, classe 1960,
indagato per i reati di truffa ai danni dello stato e corruzione.
Il LAMPITIELLO all'epoca dei fatti era dipendente del Comune di Aversa, addetto, in
particolare, all'Ufficio Politiche Sociali.
La vicenda trae origine da un'indagine interna avviata dall'ente locale, riguardante la
procedura adottata per la concessione - da parte del Comune - e il successivo pagamento -
da parte dell'I.N.P.S. - di sussidi (c.d. "assegni ai nuclei familiari"), concessi a famiglie
aversane in difficoltà economica con tre o più figli minori.
L'inchiesta interna ha fatto emergere anomalie nella procedura di concessione adottata
dall'Ente.
La Guardia di Finanza, nel corso delle indagini, acquisiva gli elenchi dei soggetti che, nel
triennio 2010-2012, avevano usufruito delle predette sovvenzioni e riscontrava, così,
anomalie in ben 216 casi, in relazione ai quali nessuno dei richiedenti risultava essere in
possesso dei requisiti richiesti dalla legge.
Le indagini, svolte dalla Guardia di Finanza di Aversa e coordinata dalla Procura della
Repubblica di Santa Maria Capua Vetere consentivano di accertare che LAMPITIELLO
Gennaro, incaricato di controllare la regolarità delle istanze presentate, comunicava
all'I.N.P.S., per la successiva liquidazione dei contributi, nominativi di soggetti non in
possesso, invece, dei requisiti richiesti.
L'attività illecita del dipendente pubblico gli ha consentito l'indebita percezione di
sovvenzioni per un totale di 252.907 euro.
In un caso specifico è stato accertato che LAMPITIELLO Gennaro, nel favorire una
famiglia aversana, ne ha ottenuto, oltre 3.500 euro.
Il G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha anche disposto il sequestro
preventivo di somme di denaro nella disponibilità del LAMPITIELLO Gennaro fino alla
concorrenza dell'importo totale dei sussidi illecitamente conseguiti (252.907 euro).
Sono in corso attività investigative finalizzate ad individuare ulteriori responsabili nonché
ad accertare altre eventuali ipotesi delittuose perpetrate nello svolgimento^ le procedure di
concessione delle sovvenzioni