La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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ECCO UNTC - UNIONE NAZIONALE PER LA TUTETELA DEI CONSUMATORI

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lunedì 30 giugno 2014

CASERTA - CONSIGLIERI E ASSESSORI PDL IN COMUNE ADERISCONO A FORZA ITALIA

I consiglieri comunali del gruppo consiliare Pdl presso il Comune di Caserta aderiscono a Forza Italia. Lo comunica il capogruppo Roberto Desiderio che dichiara: "Anche gli assessori Caterino, Ferraro, Greco e Spirito aderiscono a Forza Italia. Nella prossima riunione del Consiglio comunale daremo comunicazione ufficiale della costituzione del gruppo consiliare di Forza Italia al presidente Gianfausto Iarrobino".

Maddaloni. Grande successo per la Notte Rosa, oltre 8mila visitatori



Un successo oltre le più rosee aspettative quello della “Notte Rosa Maddaloni”, che si è tenuta sabato sera nel centro cittadino. Oltre 8mila persone hanno affollato le strade della Città, che per l’occasione ha ospitato, tra gli altri, gli Arteteca di ‘Made in Sud’, Luca Sepe, i Taranterrae, Vincenzo Soriano, Argentina Verderame, meglio conosciuta come la “principessa del velo”.
Particolare successo ha riscosso la sfilata “La sposa nel tempo” e la parata delle spose, che indossavano i vestiti delle loro mamme e delle loro nonne, lungo il centro storico della città.
«La partecipazione della Città è stata davvero sorprendente – ha detto l’organizzatore, Pasquale Giordano – I giorni che hanno preceduto l’evento non sono stati facili, perché ho dovuto combattere, in molti casi, critiche non costruttive, sfiducia e scetticismo. Ma questo mi ha incoraggiato ancora di più ad andare avanti. Perciò ringrazio chi mi ha sostenuto e mi è stato vicino, in maniera particolare l’amministrazione comunale e i consiglieri provinciali Antimo Caturano e Vincenzo Santangelo. Mi corre l’obbligo di una precisazione: l’amministrazione comunale dice che l’evento è stato a costo zero, ma questo non significa che non è costata nulla; la verità è che i due consiglieri provinciali Antimo Caturano e Vincenzo Santangelo, insieme ad altri imprenditori, si sono fatti carico delle spese, unendo le proprie forze».
«La Notte Rosa di Maddaloni si è rivelata un successo oltre ogni aspettativa – ha dichiarato il consigliere provinciale Antimo Caturano - Un risultato inaspettato che dimostra quanto questa Città sia viva e abbia voglia di riscattarsi. È stata una soddisfazione vedere le strade, i negozi e i locali pieni: la ricaduta economica è stata davvero notevole».
«Questa prima edizione – ha aggiunto il consigliere provinciale Vincenzo Santangelo – è stata una sorta di esperimento, ma l’entusiasmo con cui è stata accolta ci impone di lavorare affinché questo evento si ripeta anche nei prossimi anni».
La serata è proseguita fino all’alba, con grandi e piccini
ancora in strada per la serata all’insegna del divertimento.

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA


   I Carabinieri del Comando Stazione di San Prisco, hanno tratto in arresto per evasione   SANNINO Salvatore cl. 52 di Curti (CE). L’uomo,  sottoposto agli arresti domiciliari dal mese di giuno 2013 per “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti”, è stato sorpreso dai  militari dell’Arma all’esterno della propria abitazione. L’arrestato è stato sottoposto nuovamente al regime arresti domiciliari presso propria abitazione, in attesta rito direttissimo.

  Santa Maria Capua Vetere (CE). I carabinieri del locale Comando Stazione hanno dato esecuzione all’ ordinanza di aggravamento di misura cautelare emessa dalla VII Sezione Penale -  della Corte di Appello di Napoli, nei confronti di RIELLO Raffaele cl. 64 di San Tammaro. Il provvedimento restrittivo è scaturito dalla inosservanza alle prescrizioni  degli obblighi degli arresti domiciliari, segnalate dai carabinieri alla competente A.G..
Il provvedimento restrittivo gli è stato notificato in carcere, presso casa circondariale Santa Maria Capua Vetere, ove l’uomo si trova ristretto per reati di “violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia”.
 In San Cipriano d’Aversa i Carabinieri della locale Stazione hanno proceduto all’arresto della cittadina nigeriana J. C. O. L., cl..1989, del luogo. Nella circostanza, un 34enne sempre di nazionalità nigeriana, veniva ricoverato in prognosi riservata, presso l’Ospedale di Aversa, con ferite da taglio all’addome. Immediata attività info-investigativa posta in essere dai Carabinieri, permetteva di accertare che l’uomo, poco prima, nel corso di una lite avuta con la donna,  moglie convivente, avvenuta all’interno della loro abitazione, veniva da questa aggredito con un coltello da cucina, sottoposto a sequestro, colpendolo come detto all’addome. L’uomo veniva sottoposto ad intervento chirurgico. L’arrestata, è stata condotta presso la Casa Circondariale di  Pozzuoli (NA).

  In Capua i Carabinieri della locale Stazione,  unitamente a quelli del Nucleo Operativo e radiomobile della locale Compagnia, hanno proceduto all’arresto del 35enne B. L.,  Nella circostanza il predetto, in quel centro,  ingaggiava una violenta lite con un ragazzo del luogo, durante la quale lo colpiva con un coltello avente lama di 15 cm. all’emitorace destro provocandogli la perforazione del polmone, dandosi poi alla fuga. Sul posto intervenivano prontamente i citati militari dell’Arma e  personale del 118. L’uomo ferito, veniva trasportato presso l’Ospedale di Caserta e ricoverato in prognosi riservata. Attività info-investigativa posta in essere dai Carabinieri permetteva di rinvenire all’interno di un cassonetto dell’immondizia il coltello utilizzato che veniva sottoposto a sequestro, nonché di raccogliere elementi  utili alla identificazione del reo. Lo stesso, di li a poco, veniva rintracciato e bloccato mentre cercava di disfarsi degli abiti intrisi di sangue. L’arrestato, è stato  tradotto presso la  casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
  In Trentola Ducenta  i Carabinieri della locale Stazione hanno proceduto all’arresto   del cittadino iraniano G. M. R. cl. 1985. Nella circostanza il predetto veniva sorpreso dai militari dell’Arma, all’interno di un centro commerciale della zona, ove, dopo aver distratto la cassiera si impossessava della somma contante di euro 830,00 (ottocentotrenta). La refurtiva, interamente recuperata e stata restituita all’avente diritto. L’arrestato, sarà giudicato con la formula del rito direttissimo.


SCANDALO ASL - SCARCERATO GIUSEPPE GASPARIN - LO ANNUNCIA IL SUO LEGALE L'AVVOCATO DEZIO FERRARO


"Il dottor Giuseppe Gasparin può tornare a casa dopo otto mesi di carcerazione. Lo ha deciso il Gup Taglialatela concedendo gli arresti domiciliari al mio assistito". Lo rende noto Dezio Ferraro, avvocato difensore dell'ex dirigente dell'Asl Caserta. 
"La decisione del Gup - spiega l'avvocato Dezio Ferraro - in considerazione dell'esito della recente sentenza a suo carico, che ha ridotto la pena rispetto alle richieste avanzate".

SANTA MARIA CAPUA VETERE - Osservatorio Rifiuti Zero, a luglio un’altra riunione per proseguire il lavoro avviato a maggio




E’ fissata per il 14 luglio la prossima riunione dell’Osservatorio Rifiuti Zero del Comune di Santa Maria Capua Vetere, istituito lo scorso 12 maggio.
Dell’organismo fanno parte l’assessore all’Ambiente Donato Di Rienzo, gli esperti Giuseppe Avenia (nominato dal sindaco), Vincenzo De Felice ed Elisabetta Fava (nominati dalla giunta), Francesco Mauro (indicato dal Comitato Stop Biocidio di Caserta) e Antonella De Rosa (nominata dal gestore dei servizi di igiene urbana).
Durante la prima riunione sono stati scelti il coordinatore e il segretario, nelle persone rispettivamente di De Felice e De Rosa.
Gli obiettivi dell’Osservatorio sono il monitoraggio del percorso verso Rifiuti Zero (tale che sia verificabile, partecipato e aggiornato), nonché l’indicazione di criticità e possibili soluzioni.
I componenti hanno avviato lo studio della documentazione relativa alla legge regionale sulla gestione dei rifiuti urbani in Campania, il regolamento comunale sui rifiuti, la normativa ambientale, il capitolato d’appalto e il disciplinare tecnico attualmente in vigore. E’ stato anche avviato l’esame della situazione relativa alla raccolta differenziata, ai formulari delle singole frazioni, alla loro destinazione o recupero, ai flussi di rifiuti verso l’isola ecologica (nella quale è anche stato effettuato un sopralluogo).
Nel frattempo, è in pieno svolgimento la “campagna di richiamo” dell’amministrazione comunale, finalizzata a sensibilizzare i cittadini sul rispetto delle regole per la raccolta differenziata. Locandine e manifesti sono stati distribuiti in negozi e pubblici esercizi, nonché lungo le strade e nelle piazze, mentre gli opuscoli con il “glossario del riciclo” (che spiega dove gettare i vari tipi di rifiuto) sono, per il momento, a disposizione del pubblico all’Ecosportello in via Galatina e in piazza Coniugi Di Monaco, all’isola ecologica in via Napoli e al teatro del riuso in via Galatina.
L’obiettivo della campagna è invitare i cittadini a prestare maggiore attenzione nella separazione dei rifiuti domestici: la raccolta differenziata, infatti, costituisce un comportamento corretto, utile, necessario e obbligatorio. Per questo è fondamentale che tutti i cittadini rispettino le indicazioni e le modalità di conferimento dei diversi tipi di rifiuto.

Tra i messaggi di questa “campagna di richiamo” ci sono anche quelli relativi alla riduzione dei rifiuti, con l’invito a scegliere prodotti e ad adottare prassi volte al riuso più che alla modalità “usa e getta”.

domenica 29 giugno 2014

BOOM DI PRESENZE IERI SERA ALLA REGGIA PER IL SECONDO APPUNTAMENTO DEI “PERCORSI DI LUCE”.



RADDOPPIATI I TURNI DI VISITA CHE DA DUE SONO PASSATI A QUATTRO.
E DOMENICA 6 LUGLIO SI REPLICA.


Non si era mai verificata, nelle passate edizioni dei “Percorsi di Luce”, la necessità di raddoppiare i turni di visita già al secondo appuntamento.
Eppure ieri sera ai due turni di visita previsti è stato necessario aggiungerne altri due per rispondere alle richieste di prenotazioni piovute da tutta Italia,  per un totale di oltre 350 visitatori, il 50% dei quali provenienti dalla Campania.
E non si esclude che, per il prossimo appuntamento di DOMENICA 6 Luglio, occorrerà implementare ulteriormente i turni di visita, con avvio alle ore 21.15 e partenze dei tour successivi a distanza di 20 minuti l’uno dall’altro.
E si infoltisce anche la lista degli esercizi convenzionati presso i quali, fino al 30 ottobre 2014, sarà applicato uno sconto di 6 euro per ciascun biglietto “Percorsi” esibito.
L’elenco di ristoranti, pizzerie, e alberghi aderenti all’iniziativa è consultabile sul sito della Camera di Commercio di Caserta (www.ce.camcom.it) 

SANTA MARIA CAPUA VETERE -NEL NUOVO CENTRO DESTRA C'R' ANCHE GIUSEPPE CAMPOCHIARO

 Nasce l'organizzazione del Nuovo Centrodestra in provincia di Caserta. Al vertice del coordinamento provinciale Giovanni Schiappa, Sindaco della Città di Mondragone e consigliere provinciale. A supporto dell'organizzazione, con delega agli enti locali va Pasquale De Lucia, Sindaco di San Felice a Cancello e già consigliere regionale, mentre la delega al programma e' affidata a Pasqualino Emerito, Sindaco al secondo mandato del Comune di Cancello ed Arnone. Nel coordinamento provinciale, ancora, il consigliere regionale Edoardo Giordano; l'organizzazione partitica per la Città di Caserta e' affidata al consigliere comunale del capoluogo Pasquale Corvino. E’ soddisfatto il Coordinatore regionale Ncd, Gioacchino Alfano, per la definizione della classe dirigente, perfezionata alla presenza del Coordinatore nazionale Gaetano Quagliariello e del Responsabile nazionale Enti Locali Dore Misuraca. “E’ stato un lavoro complesso, che ha dovuto considerare le pluralità interne l’obiettivo è stato raggiunto: la Campania, con una classe dirigente responsabile ed unita, è la prima regione in Italia che si dota di organismi anche provinciali”, dice Alfano. Che ringrazia “quanti, in questi ultimi giorni, si siano spesi per l’unità del partito, ad iniziare dalla nostra fondatrice Nunzia De Girolamo, e per rafforzare Ncd in Campania. Con la definizione dell’organigramma abbiamo dato prova di grande maturità e questo è un segnale molto positivo”. Insieme al Capogruppo in Consiglio provinciale Domenico Sortino, sono componenti del Coordinamento provinciale i Consiglieri e gli Assessori provinciali, il Capogruppo al Consiglio comunale di Caserta Pasquale Antonucci con i Consiglieri e gli Assessori della Città capoluogo, il Primo cittadino di Aversa Giuseppe Sagliocco con gli altri Sindaci, i Presidenti di Consiglio comunale, i Consiglieri e gli Assessori comunali. Infine i giovani componenti del Coordinamento regionale Giuseppe Campochiaro e Salvatore Di Rienzo insieme ai componenti dell'Assemblea nazionale completano il Coordinamento provinciale del Nuovo Centrodestra in provincia di Caserta.

L'ONOREVOLE E MAMMA CAMILLA SGAMBATO ALLA COMMISSIONE GIUSTIZIA ? ADESSO PERO' C'E' BISOGNO DELLA SQUADRA ANCHE CON I MiRRA

L'onorevole Camilla Sgambato alla Commissione Giustizia ? Ben venga ma adesso bisogna costruire una squadra intorno ai personaggi politici che gravitano nella sfera politica e che desiderano riscattare una città che adesso ha bisogno di credibilità . Ben vengano anche le dichiarazioni del primo cittadino che adesso gongola perché la sua credibilità è alle stelle .
Ma vorrei ricordare che con una squadra più compatta e decisa a presentare progetti per una città più vivibile darà ancora di più forza ad una città .
Stamattina girando per  Santa Maria Capua Vetere, una farfallina mi ha sussurrato nell’orecchio che forse nella squadra che si andrà a formare Antonio  Mirra (persona amabile, così come il fratello Nicola e Enzo validi professionisti tutti e tre) potrebbe anche non figurare in una formazione base che si andrà a formare , ma stento a credere che ciò avvenga anche perché la famiglia Mirra rappresenta per santa Maria Capua Vetere un valido biglietto da visita per chi aspira ad una forte  credibilità cittadina.
 Vorrei ricordare, usando un termine calcistico, che l’Italia nel 2006 proprio perché puntò su un collettivo di base vinse il campionato del mondo  con un allenatore  che mise i suoi giocatori nei ruoli giusti. Ecco oggi è importante formare una forte squadra  lasciando fuori il campo di gioco le problematiche di una vita amministrativa –politica, molto spesso caratterizzata da diversità di vedute. 
Per questi motivi è importante che non solo i Mirra possano , e me lo auguro, far parte della squadra , ma soprattutto un consiglio e una giunta municipale siano in squadra partecipando ad un grande progetto “ quello relativo alla credibilità cittadina , istituzionale , politica e soprattutto imprenditoriale “, perché l’unione fa la forza e Santa Maria Capua Vetere di forza ne ha da vendere , anche per dimostrare a Roma  che  la città è stata sempre la città di Spartacus.
Sarò utopico, sarò sognatore , ma io vivo nella realtà e nella fedeltà perché non ho mai tradito nessuno e penso che chi tradisce oggi tradisce sempre .

Forza e coraggio !!!  
Buona domenica a tutti!!

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA

In Aversa, nel corso di un servizio straordinario di controllo  del territorio volto alla prevenzione in occasione della c.d. “movida”, disposto dal locale Reparto Territoriale Carabinieri, i militari dell’Arma hanno conseguito i sottonotati risultati:
-        nr. 60 persone identificate;
-        nr. 4 persone sottoposte a controllo etilometro;
-        nr. 30 automezzi controllati, di cui:
·      nr. 13 sottoposti a sequestro/fermo amministrativo,
-        nr. 16 contravvenzioni elevate, di cui:
·     nr. 1 guida contromano;
·     nr. 5 omesso uso del casco;
·     nr. 8 trasporto non consentito di altra persona su veicolo a motore a due ruote;
·     nr. 2 altro;
-        nr. 3 esercizi commerciali controllati.
In Alvignano (CE), località “miglio xxv”, s.p. 330 km. 93.500, per cause in corso di accertamento, l’autovettura condotta da M. M. cl. 1987, con a bordo S. G. cl. 1987, entrambi di Piedimonte Matese (CE) collideva frontalmente con una seconda autovettura condotta da P. A. cl. 1992, residente in Alvignano (CE), con a bordo 4 persone.
Nella circostanza:
-        M.M., decedeva poco dopo l’impatto;
-        Due dei trasportati, venivano trasportati presso l’ospedale civile Sant’Anna di Caserta ove si trovano tuttora in prognosi riservata.
mentre i restanti passeggeri, trasportati presso l’ospedale di Piedimonte Matese riportavano lesioni giudicate guaribili in 3 giorni s.c.:

La salma del M.M. è stata traslata presso l’istituto di medicina legale di Caserta per l’esame autoptico.  

sabato 28 giugno 2014

ESTORSIONE AGGRAVATA A MACERATA CAMPANIA - LA SQUADRA DELLA PROCURA CHIEDE ED OTTIENE TRE ARRESTI

II 26 giugno 2014, i carabinieri della Stazione di Macerata Campania, coordinati dalla
Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, hanno
arrestato i soggetti di cui all'allegato elenco, un italiano e due albanesi, in flagranza
del reato di estorsione aggravata.
L'indagine è stata avviata a seguilo della denuncia presentata da un cittadino italiano,
titolare di un officina sita in Macerata Campania, presso la quale già in più occasioni
si erano presentati i suddetti soggetti pretendendo la da/ione della somma di euro
1.000, mostrando alla vittima una pistola.
Le dichiara/ioni del titolare dell'officina, seriamente preoccupato per la propria
incolumità, hanno attivato l'intervento dei carabinieri della Sta/ione di Macerata
Campania, i quali, con la direzione dì questa Procura della Repubblica, hanno posto
in essere tutti gli accorgimenti per tutelare prima di tutto l'integrità della vittima e
riuscendo poi a sorprendere, nella mattinata di ieri, i tre estorsori nell'atto di uscire
dall'officina della persona offesa, con in possesso la somma di euro 1.000 in contanti,
frutto dell'attività estorsiva appena consumata.
La successiva perquisizione effettuata in danno degli arrestati, tutti gravati da
precedenti penali, ha consentito di rinvenire, tra l'altro, due mazze da baseball,
nonché documenti e soldi falsi sui quali sono attualmente ancora in corso ulteriori
accertamenti.
Gli arrestati sono stati posti a disposizione dell'A.G. presso il Tribunale di Santa
Maria Capua Vetere.
Il provvedimento rientra nell'ambito di una serie di attività svolte da quest'Arma,
coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua
Vetere, volte al contrasto del pericoloso fenomeno dei reati contro il patrimonio nel
circondario e, in particolare, di quelli commessi con violenza o minaccia.
ELENCO DEGLI ARRESTATI
1. D'ANGELO TOIMMASO nato Casetta (ce) 29 maggio 1972;
2. SKENDERI KLEV nato Albania 19 febbraio 1988;
3. BADICEANIJ AGOSTIN FLORIN nato Albania 17 gennaio 1975

venerdì 27 giugno 2014

CLAN CASALESI - LA SQUADRA DI ALESSANDRO TOCCO FERMA AFFILIATO CLAN CASALESI

Arrestato dalla Squadra Mobile di Caserta affiliato al clan dei casalesi – fazione BIDOGNETTI.


Nella serata di ieri, in Frignano, a seguito di proungati servizi di osservazione e pedinamento, la Squadra Mobile di Caserta, diretta dal V.Q.A. dr. Alessandro TOCCO ha arrestato il pregiudicato MANNO Giuseppe, nato a Frignano (CE) l’01.01.1962, affiliato al clan dei casalesi-gruppo BIDOGNETTI.

L’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Napoli a seguito di una condanna definitiva a 6 anni ed 11 mesi di reclusione per associazione mafiosa, estorsione e illecita concorrenza, delitti aggravati dal metodo mafioso e dal fine di agevolare il clan di stampo mafioso denominato “dei casalesi”.

Secondo le indagini coordinate dalla Procura Antimafia di Napoli, MANNO Giuseppe, già ritenuto contiguo al clan BARDELLINO, insieme ad altri quatro affiliati, tra il 2006 ed il 2007, al fine di procurare un ingiusto profitto a due società operanti nel settore pubblicitario a loro riconducibili (la “Officina Designer”, con sede legale a Frignano, e la “Essegi Consulting”, con sede legale a Benevento), poneva in essere ripetuti atti intimidatori nei confronti di numerose ditte operanti nel campo della cartellonistica pubblicitaria al fine di monopolizzare lo specifico settore, eliminando così la concorrenza ed alterando le naturali logiche di mercato.

In particolare, il gruppo, al fine di acquisire e mantenere il controllo sull’attività imprenditoriale di affissione della pubblicità sul territorio della Provincia di Caserta, avvalendosi del metodo camorristico, imponeva alle ditte concorrenti a non operare nella provincia e comunque  entro i limiti territoriali controllati dal clan di riferimento, al fine di favorire le imprese ad esso contigue e quindi agevolare l’attività del medesimo sodalizio criminale.

Dalle indagini, suffragate anche dalle testimonianze delle vittime, emerse che gli indagati, proprio per favorire le ditte operanti nel settore pubblicitario riconducibili al gruppo BIDOGNETTI, una delle quali aveva come amministratore proprio MANNO Giuseppe, avevano posto in essere ripetuti atti di intimidazione nei confronti dei concorrenti, con tale protervia criminale che, a partire dall’ottobre 2006, in breve tempo, erano state sbaragliate ed estromesse dal mercato tutte le altre aziende concorrenti.

In alcune circostanze le minacce erano state rivolte anche agli operai delle ditte concorrenti addetti all’affissione, costretti talvolta ad interrompere il loro lavoro e, in un caso, anche aggrediti fisicamente.

Neppure le denunce avevano arrestato le condotte criminose del clan, infatti le minacce erano state rivolte anche al coraggioso amministratore di una delle imprese vessate, affinché ritrattasse le dichiarazioni rilasciate alle forze dell’ordine circa l’appropriazione indebita dei suoi cartelloni pubblicitari.

Inoltre, le indagini appuravano che il gruppo criminale aveva imposto ad alcune delle aziende concorrenti la cessione a titolo gratuito dei propri impianti di cartellonistica, impadronendosi dei cartelloni pubblicitari sui quali avevano sostituito le targhette identificative con autoadesivi con la scritta di inesistenti società.

MANNO Giuseppe, e gli altri correi, per tali fatti, nel 2007, erano stati già arrestati in esecuzione di un Decreto di Fermo emesso dalla D.D.A. di Napoli.


RIFIUTI A CASERTA - L'ECOCAR NOTIZIA DEL LAVORO CONGIUNTO CON LA POLIZIA MUNICIPALE DI CASERTA

In data odierna, grazie al lavoro congiunto con la Polizia Municipale si è provveduto a seguire le fasi di raccolta di un autocompattatore impegnato per il ritiro dei rifiuti (categoria multimateriale) nelle seguenti strade:
-Via Ferrarecce
-Via Unità Italiana
-Via Amato
-Via Repubbliche Napoletane
-Viale Medaglie D’Oro
-Viale Beneduce
-Via Fulvio Renella
-Via Roma
-Corso Trieste
L’attività posta in essere ha evidenziato numerose irregolarità dovute ad errati conferimenti da parte delle utenze. In molteplici contenitori esposti è stata riscontrata la presenza di materiale non previsto per la giornata di raccolta. Di conseguenza il nostro personale dipendente, al fine di ritirare esclusivamente la frazione recuperabile, ha dovuto effettuare un preselezione manuale prima di procedere allo scarico dei carrellati con immaginabile (e non previsto) dispendio di tempo. Tutti i rifiuti conferiti erroneamente dalle utenze sono stati lasciati in loco dopo aver provveduto ad effettuare un rilievo fotografico e apporvi un adesivo per evidenziare l’errato conferimento. Auspichiamo che l’attività svolta possa sensibilizzare tutti coloro che continuano a non rispettare le modalità di esposizione dei rifiuti. Infine, cogliamo l'occasione, per fare il più grosso in bocca al lupo, per la nuova attività, al neo assessore all'Ambiente SANTANGELO al quale daremo tutta la nostra collaborazione e disponibilità.
ALLEGATI: 2 foto


                                                                                                                             Arch. Sirio Vallarelli
Ecocar Ambiente

LAVORO. A VILLA VITRONE ESEMPI DI DONNE ‘VINCENTI’. L’ASSESSORE PROVINCIALE D’AMBROSIO: “LANCIAMO UN MESSAGGIO CHIARO: L’IMPRENDITORIA FEMMINILE NON E’ UN’IMPRESA IMPOSSIBILE”.

“L’imprenditoria femminile non è un’impresa impossibile. I dati sull’occupazione “rosa” in provincia di Caserta mostrano un trend positivo con oltre 25mila imprese femminili che danno lavoro a oltre 80mila persone. E’ da questi numeri che bisogna partire”.
A dichiararlo è stato l’assessore provinciale alla Cultura e Pari Opportunità, Gabriella D’Ambrosio, intervenuto nel corso del convegno ‘Imprenditoria femminile: impresa non impossibile’ svoltosi a Villa Vitrone, sede del Polo Culturale della Provincia di Caserta.

L’incontro è stato organizzato dall’assessorato alla Cultura e Pari Opportunità della Provincia di Caserta, in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità della Provincia e con la consigliera di Parità della Provincia, Francesca Sapone. Nel corso del convegno si sono registrati gli interventi delle imprenditrici Francesca Fiore, titolare dal 2003 dell’azienda, certificata ‘bio’, “Le Margherite” sita a Sparanise,  Angela Lombardi, creative designer, titolare della ‘Scuola di idee e creatività’ di Maddaloni e Maria Palmieri Sasso, da sei anni alla guida dell’Olearia Sasso di Sessa Aurunca.

Scopo dell’incontro è stato quello di dare voce alle donne e alle loro esperienze nel mondo del lavoro analizzando le difficoltà riscontrate in quest’ambito ed evidenziando i cambiamenti prodottisi nell’ultimo periodo. Si è trattato della prima uscita pubblica ufficiale della commissione pari opportunità che si è così confrontata su un tema particolarmente sentito quale quello del lavoro femminile.


“Con le testimonianze delle tre donne imprenditrici casertane intervenute – ha concluso l’assessore D’Ambrosio – abbiamo voluto lanciare un messaggio chiaro e di speranza: ci sono donne che lavorando duro e tra mille sacrifici, riescono ad emergere, a creare aziende floride e garantire occupazione”.

giovedì 26 giugno 2014

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA

1.   Tre giovani tutti della provincia di Napoli,  MOUSSA Giuseppe cl. 1995 di Giugliano in Campania e due minorenni,  di Giugliano in Campania e Villaricca, sono stati arrestati, dopo aver perpetrato una rapina ai danni di una gioielleria di Cellole. Infatti, intorno alle ore 18.00 circa, due giovani, di cui uno armato di pistola, risultata poi essere a salve, entravano all’interno della gioielleria e sotto la minaccia dell’arma si impossessavano di numerosi monili per un valore di diverse migliaia di euro,  dandosi subito dopo a precipitosa fuga, a bordo di un’autovettura alla cui guida vi era un terzo complice. I Carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca,  subito allertati dal proprietario della gioielleria,  si ponevano alla loro ricerca, unitamente a quelli  del  Nucleo Operativo e Radiomobile della  compagnia di Mondragone. Ricerche  che consentivano di rinvenire l’autovettura utilizzata dai rapinatori, risultata poi essere oggetto di furto, con all’interno la refurtiva, ivi abbandonata dai rapinatori, vistosi oramai scoperti. Infatti, di li a poco i militari dell’Arma riuscivano a localizzare i tre che avevano, invano,  tentato una fuga a piedi, traendoli cosi in arresto. Quindi per il maggiorenne si sono aperte le porte della Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, mentre per i due minori quelle del centro di prima accoglienza  di Napoli. La refurtiva recuperata veniva restituita al proprietario della gioielleria.
 2.   Un cittadino albanese Hasbjrami Albert cl. 1986, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in Casal di Principe è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di San Cipriano d’Aversa, per   “furto aggravato in abitazione ed evasione dagli arresti domiciliari”:
Infatti, i militari dell’arma recatosi presso l’abitazione del prevenuto per un controllo di routine, e dopo aver accertato la sua assenza, decidevano di attendere il suo rientro. Cosi facendo, i Carabinieri riuscivano a sorprenderlo proprio mentre faceva ritorno alla sua abitazione. Nella circostanza l’uomo, veniva  trovato in possesso di un orologio di valore, risultato poi essere stato asportato, poco prima,  in una abitazione di Casal di Principe. L’orologio veniva restituito all’avente diritto.
L’arresto dell’Hasbjrami veniva convalidato a seguito della celebrazione del rito direttissimo, dopodiché lo stesso, veniva trasferito presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.


GDF Venezia: Maxifrode da 40 mln. 7 arresti - 43 indagati. 100mln litri alcolici consumati in frode.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Vicenza, in data 24 giugno 2014 ha
disposto l’applicazione di 7 misure di custodia cautelare in carcere nei confronti di
altrettante persone indagate per reati di associazione a delinquere finalizzata alla
sottrazione di prodotti alcolici all’accertamento ed al pagamento delle accise, alla truffa ai
danni dello Stato finalizzata all’evasione dell’IVA ed alla creazione di falsi documenti
informatici nel sistema telematico di circolazione delle merci in ambito europeo.
Il provvedimento ha accolto la richiesta formulata dalla Procura della Repubblica di
Vicenza in data 06 giugno 2014 nell’ambito delle indagini avviate nell’ottobre 2013 nei
confronti di un deposito di prodotti alcolici di Vicenza.
Il prosieguo delle indagini ha consentito di disvelare le modalità con le quali i sodali,
creando una serie di depositi fiscali sul territorio italiano, regolarmente denunciati ai locali
uffici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, si ponevano a disposizione di società
speditrici comunitarie e di organizzazioni criminali operanti all’estero attestando
falsamente la ricezione di prodotti alcolici, in realtà destinati altrove, che quindi sfuggivano
al controllo doganale. Gli operanti hanno quantificato in circa 100 milioni di litri il prodotto
alcolico consumato in frode per una evasione di accisa pari ad oltre 38 milioni di euro e di
IVA per oltre 8 milioni di euro. Complessivamente sono stati indagati 43 soggetti.
Nelle prime ore della giornata odierna 140 militari del Nucleo di Polizia Tributaria della
Guardia di Finanza di Venezia ed un centinaio di funzionari dell’Agenzia delle Dogane
hanno dato esecuzione all’ordinanza del GIP ed hanno contemporaneamente avviato
numerose perquisizioni in varie regioni italiane, tuttora in corso.
L’operazione evidenzia l’efficacia del dispositivo investigativo posto in essere dagli
operanti militari e civili che testimonia l’ottima collaborazione tra i due diversi organismi di
controllo. La sinergia tra Guardia di Finanza ed Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha
consentito di valorizzare le rispettive competenze e le specifiche modalità operative
assicurando un solido quadro probatorio a sostegno delle ipotesi investigative.

CIAO SALVO AMICO E RISPETTOSO COLLEGA ( GIORNALISTA ) HAI COMBATTUTO CONTRO SE STESSO



Ciao Salvo , le parole non servono, serve il silenzio legato ad un ricordo professionale che tu hai  lasciato indelebile perché ci rivedremo 

ROTARY - Cambio di guardia alla guida del Rotary Capua Antica e Nova

Si è svolto nella splendida Tenuta San Domenico in Sant’Angelo in Formis, la cerimonia del passaggio di consegne del club Rotary Capua Antica e Nova, che segna ufficialmente la fine dell’anno rotariano gestito dalla Presidente Adele Vairo. Il nuovo Presidente incaricato di gestire il club è Carlo Iacone.
Presenti in sala per l’occasione le massime autorità rotariane distrettuali, il Governatore Maria Rita Acciardi e il Governatore Incoming Giancarlo Spezie. In platea il Sindaco di Caserta Pio del Gaudio, di Capua Carmine Antropoli, di Casagiove Elpidio Russo, e il ViceSindaco di Curti Gambardella. Presenti anche autorità militari e religiose.
L’anno appena terminato è stato un anno ricco di emozioni, pieno di eventi e di service sul territorio. Con la Presidente Vairo, il club è stato presente ed attivo nel Distretto 2100 attraverso l’organizzazione di caminetti di formazioni, presentazioni di libri e di mostre artistiche, sostegno al patrimonio storico artistico e culturale locale e tantissimi altri service. Il club si è attestato così su altissimi livelli di efficienza, tanto che sia alla Presidente Vairo che al club tutto sono state riconosciute numerose attestazioni di merito. Inoltre la Presidente Vairo entra ufficialmente nell’organigramma distrettuale quale componente della commissione Adozioni a distanza e progetti umanitari.
Nel corso della cerimonia, è stato proiettato un video di 27 minuti riassuntivo di tutto il percorso del club, dal passaggio di consegne con il past President di Rienzo, fino all’ultimo service. Non sono mancati i ringraziamenti alla squadra che ha sostenuto il progetto della Presidente, come anche non è mancata la promessa di sostegno al nuovo Presidente ed al suo Direttivo. La Presidente Vairo ha poi insignito il Governatore Acciardi con una targa per il suo impegno e l’entusiasmo che ha profuso nel corso dell’anno rotariano, raggiungendo traguardi strepitosi e ha nominato la stessa socio onorario del club.
Inoltre, al termine dell’intervento, sono stati spillati come soci effettivi, altre 6 persone, alti rappresentanti delle categorie professionali di appartenenza.
Il neo Presidente Carlo Iacone, dopo la consegna del collare e la sua spillatura da parte della Vairo, è intervenuto presentando il suo programma e il suo progetto di Rotary Club.
Innanzitutto, la presentazione del Direttivo: Vice Presidente Vincenzo Caserta, Segretario e delegato al Web Andrea Noviello, Prefetto e delegato alla formazione Angela Uccella, Tesoriere e delegato alla Rotary Foundation Alfredo Formichella. A loro vanno aggiunti il delegato alle giovani generazioni Dezio Ferraro ed i delegati ai progetti distrettuali Beniamino Diana e Marco Petrucci. Completano, infine, il past President Adele Vairo ed la Presidente Incoming Maria Leonardi.
Il programma, delineato per linee generali, comprende il tema Terra dei Fuochi, il recupero o comunque il sostegno a Carditello, valorizzare le eccellenze del territorio, supportare le fasce deboli attraverso percorsi sociali di inclusione ed infine individuare un percorso sinergico con i giovani rotaractiani affinchè questi possano formarsi rotarianamente ed includerli, magari anche automaticamente, dopo il raggiungimento dell’età massima per il Rotaract, direttamente nel club padrino.
Tra gli obiettivi da raggiungere, sicuramente da sottolineare, la volontà di costituire un Interact club, i giovanissimi rotariani.
Ringraziamenti, infine, istituzionali e non, a conclusione della serata, che è poi proseguita con una ricca conviviale.



VISITA DEL COMANDANTE INTERREGIONALE DELL’ITALIA MERIDIONALE DELLA GUARDIA DI FINANZA AL COMANDO PROVINCIALE DI CASERTA.

Ieri mattina, il Generale di Corpo d’Armata Domenico Achille, Comandante
Interregionale dell’Italia Meridionale della Guardia di Finanza di Napoli, ha effettuato una visita al
Comando Provinciale di Caserta per porgere il suo saluto di commiato in procinto di cedere
l’incarico.
Il Generale Achille è nato a Bari il 22 dicembre 1948, ha frequentato il 69° Corso Allievi Ufficiali,
al termine del quale, il 1° ottobre 1971, è stato nominato Sottotenente. Ha, quindi, percorso le
varie fasi della carriera e il 1° gennaio 2012, con Decreto del Presidente della Repubblica 14
febbraio 2012, a seguito di deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata il 3 febbraio, è stato
promosso al “grado vertice” di Generale di Corpo d’Armata.
Nel corso della carriera, ha prestato servizio in numerose articolazioni Addestrative, Operative e
di Stato Maggiore su cui il Corpo è strutturato. Tra gli incarichi più prestigiosi, dopo aver
comandato Reparti operativi dell’Italia Centrale e Meridionale, si annoverano quelli di Capo
Ufficio Operazioni del Comando Generale, Comandante della 9ª Legione di Roma, Capo di Stato
Maggiore del Comando Regionale “Lazio”, Comandante Regionale “Calabria”, Comandante
Tutela Finanza Pubblica a Roma e, prima di quello attuale, Comandante Regionale “Sicilia”.
E' in possesso dei diplomi di laurea in Giurisprudenza e Scienze della Sicurezza Economico
Finanziaria, nonché titolato al Corso Superiore di Polizia Tributaria. E’ abilitato all’esercizio della
professione di Avvocato ed è iscritto all'Albo dei Revisori dei conti.
Ha disimpegnato numerosi incarichi quale insegnante di materie giuridiche e tecnicoprofessionali
ai Corsi di Qualificazione e di Aggiornamento per Ufficiali e Sottufficiali, organizzati
presso la Scuola di Polizia Tributaria. E’ stato membro di importanti Gruppi di lavoro e di diverse
Commissioni ministeriali ed interministeriali, anche a valenza internazionale, relatore in numerosi
convegni e seminari ad elevato profilo giuridico, economico e finanziario, nonché docente presso
la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro.
Il Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale, che è stato ricevuto con gli onori di rito dal
Comandante Provinciale Colonnello t.ST Giuseppe Verrocchi, alla presenza di tutti gli Ufficiali,
dei comandanti di Reparto, nonché di rappresentanze di personale in servizio in Provincia di
Caserta, ha rivolto un indirizzo di saluto a tutti i militari presenti nella caserma “D. Bovienzo”, ai
quali ha espresso parole di apprezzamento e gratitudine per il lavoro svolto e per i lusinghieri
risultati conseguiti.
Il Generale di Corpo d’Armata Domenico Achille, prima del suo rientro a Napoli, ha salutato le
massime Autorità della Provincia. In particolare, ha reso visita a S.E. Dott.ssa Carmela Pagano,
Prefetto di Caserta e al Dott. Francesco Greco, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale
di Napoli Nord. Le Autorità incontrate hanno ringraziato il Comandante Interregionale dell’Italia
Meridionale della Guardia di Finanza, per l’impegno profuso dai suoi uomini nell’espletamento
della propria attività nella Provincia di Caserta.

SANTA MARIA CV - Locandine, manifesti e opuscoli per spiegare ai cittadini l’importanza della raccolta differenziata

E’ in pieno svolgimento la “campagna di richiamo” finalizzata a sensibilizzare i cittadini sul rispetto delle regole per la raccolta differenziata.
Locandine e manifesti sono stati distribuiti in negozi e pubblici esercizi, nonché lungo le strade e nelle piazze, mentre gli opuscoli con il “glossario del riciclo” (che spiega dove gettare i vari tipi di rifiuto) è, per il momento, a disposizione del pubblico all’Ecosportello in via Galatina e in piazza Coniugi Di Monaco, all’isola ecologica in via Napoli e al teatro del riuso in via Galatina.
L’obiettivo della campagna è invitare i cittadini a prestare maggiore attenzione nella separazione dei rifiuti domestici: la raccolta differenziata, infatti, costituisce un comportamento corretto, utile, necessario e obbligatorio. Per questo è fondamentale che tutti i cittadini rispettino le indicazioni e le modalità di conferimento dei diversi tipi di rifiuto.
Tra i messaggi di questa “campagna di richiamo” ci sono anche quelli relativi alla riduzione dei rifiuti, con l’invito a scegliere prodotti e ad adottare prassi volte al riuso più che alla modalità “usa e getta”.
L’amministrazione comunale ricorda, altresì, che i rifiuti ingombranti possono essere ritirati gratuitamente a domicilio (numero verde 800.170.905), così come i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (numero verde 800.132.960). Le pile e i farmaci vanno gettati negli appositi contenitori che si trovano presso i rivenditori e le farmacie, gli indumenti e il vetro devono essere conferiti negli appositi contenitori stradali e nelle campane verdi. Gli oli usati possono essere consegnati all’isola ecologica in via Napoli, all’Ecosportello in via Galatina o in piazza Coniugi Di Monaco a Sant’Andrea.
I materiali in buone condizioni che non vengono più utilizzati e che possono essere donati a chi ne ha più bisogno possono essere lasciati al “teatro del riuso” in via Galatina (angolo via Perlasca).



AGROPOLI (SA): FANTASMA PER IL FISCO, GIRAVA IN PORSCHE E FERRARI - LA GUARDIA DI FINANZA SEQUESTRA BENI A COMMERCIANTE DI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI.

I finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Agropoli, coordinati dalla Procura
della Repubblica di Vallo della Lucania (SA), hanno eseguito un decreto di sequestro
preventivo finalizzato alla confisca per “equivalente”, emesso dal locale G.I.P., nei
confronti di un imprenditore di Agropoli (SA), titolare di una società di trading operante nel
commercio di prodotti lattiero-caseari, segnalato nel 2013 all’Autorità Giudiziaria al termine
di due verifiche fiscali e di articolate indagini patrimoniali.
La prima verifica fiscale ha tratto spunto dall’approfondimento delle informazioni raccolte
nell’ambito delle quotidiane attività di controllo economico del territorio; difatti, i Finanzieri
avevano individuato l’imprenditore alla guida di una lussuosa Porsche, acquisita in leasing
dalla sua società, che tuttavia non risultava aver presentato l’ultima dichiarazione fiscale.
Lo stesso imprenditore, che l’anno precedente era stato intestatario anche di una Ferrari
360 Modena Cabrio, non risultava aver presentato le previste dichiarazioni dei redditi,
qualificandosi come “evasore totale”.
Le attività di verifica fiscale, inizialmente avviate nei confronti della società di trading e che
avevano permesso di ricostruire analiticamente il volume d’affari complessivo della stessa
impresa, facendo emergere i redditi occultati al Fisco, nonché l’imposta sul valore aggiunto
e l’I.R.A.P. evasa, sono state successivamente estese nei confronti dell’imprenditore ed
hanno consentito di quantificare in oltre 1,9 milioni di Euro la materia imponibile sottratta
a tassazione ai fini delle imposte sui redditi, attraverso la mancata presentazione delle
dichiarazioni fiscali, nonché l’evasione di oltre 250.000 Euro di Iva.
Sulla scorta dei risultati delle attività ispettive e delle connesse indagini patrimoniali
eseguite dalla Guardia di Finanza, che hanno permesso di rilevare le possidenze
dell’imprenditore, denunciato per i reati di omessa presentazione delle dichiarazioni
fiscali ed occultamento delle scritture contabili, il G.I.P. del Tribunale di Vallo della
Lucania (SA) ha disposto un mirato sequestro preventivo “per equivalente”, fino
all’ammontare delle imposte evase, quantificate in 618.000 Euro.
La misura cautelare reale – eseguita al termine di indagini coordinate dal Procuratore della
Repubblica di Vallo della Lucania (SA) – Dott. Giancarlo Grippo – e dal Sostituto
Procuratore – Dott.ssa Valeria Palmieri - è stata eseguita dai militari della Compagnia di
Agropoli (SA) sulle somme rinvenute sui rapporti bancari, nonché sulle partecipazioni di
controllo detenute dall’imprenditore nella società di trading oggetto di verifica fiscale,
nonché nella società di persone titolare di un noto bar di Agropoli, oltre a 6 automezzi, a
garanzia dei crediti erariali.


Guardia di Finanza
COMANDO PROVINCIALE SALERNO
 Il sequestro è stato reso possibile dall’applicazione della norma, introdotta con la legge
finanziaria per il 2008, che estende anche ai reati tributari la c.d. “confisca per
equivalente”, ossia la possibilità, qualora non si possa procedere alla confisca dei beni che
costituiscono il diretto profitto del reato, di “aggredire” comunque i beni di cui il reo abbia la
disponibilità, per un valore corrispondente al suddetto profitto

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA


Nel corso della mattinata, in San Felice a Cancello (CE), i carabinieri del locale Comando Stazione, nell’ambito di un controllo del territorio finalizzato al contrasto delle violazioni al codice della strada, hanno proceduto al sequestro amministrativo, poiché sprovvisto di copertura assicurativa, di un autocarro intestato alla società incaricata della raccolta dei rifiuti solidi urbani nel Comune di San felice a Cancello, nella circostanza impegnato per la specifica attività. L’autocarro è stato poi affidato in custodia al responsabile di zona della medesima ditta.


Marcianise (CE). I carabinieri del Comando Stazione del posto hanno dato esecuzione all'ordinanza di applicazione della misura di sicurezza del ricovero in casa di cura e custodia presso O.P.G., emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di T.D.,  cl. 82, del posto. Il provvedimento cautelare è scaturito a seguito dei reiterati maltrattamenti in famiglia compiuti dall’uomo nei confronti dei propri familiari. L’arrestato è stato tradotto presso l'O.P.G. di Aversa.

Nei giorni scorsi i Carabinieri delle Stazioni di Cellole e Cancello ed Arnone  hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto di due cittadini indiani, Singh Hardeep cl.1990 di Sessa Aurunca e Singh Gurwant cl.1987, di Mondragone, ritenuti responsabili dei reati di estorsione e rapina. Infatti, al termine di una articolata attività di indagine, si è accertato come i prevenuti, nel lasso temporale intercorrente tra il 15.04.2013 e  il  28.05.2014, ponevano in essere reiterate minacce e violenze in danno di due loro connazionali allo scopo di estorcergli, periodicamente, somme di denaro che variavano dai 50 ai 200 euro. Nel corso dell’indagine si è avuto modo di acclarare, altresì,   che i fermati, nel mese di maggio u.s., dopo aver aggredito fisicamente una delle due vittime gli  asportavano un borsello contenente la somma contante di euro 200.00 ed un telefono cellulare. I due, pertanto, sono stati accompagnati presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Quest’oggi, al termine dell’interrogatorio di garanzia, il GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che ha condiviso appieno le risultanze investigative prodotte dai Carabinieri, ha proceduto alla convalida dei due fermi, disponendo nel contempo la permanenza degli arrestati indiani nel summenzionato Istituto penitenziario.  Particolare il modus operandi degli arrestati che operavano le richieste estorsive solo a connazionali irregolari sul territorio italiano e non a conoscenza delle vigenti normative in materia che consentono una rapida regolarizzazione delle posizioni.

1.      I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Mondragone hanno rintracciato ed arrestato, in Aversa (CE), il catturando ADAM ABASS Dawuda, cl. 76, del Ghana,  in esecuzione all’ordinanza  di custodia cautelare in carcere emessa dall’ ufficio G.I.P. del Tribunale di Napoli. L’uomo, dalla data del 30.05.2014 si era reso irreperibile. L’arrestato è stato associato presso il carcere di Secondigliano (NA).


2.      In Parete (CE), i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in flagranza di reato la cittadina ucraina Syrna Maryna, cl. 1988, residente in Bellona (CE). I militari dell’Arma, nel corso di un servizio finalizzato a prevenire il fenomeno dello sfruttamento della prostituzione, hanno sorpreso, presso l’abitazione locata alla stessa e ubicata  in Parete (CE) una cittadina polacca, cl. 1982, che si intratteneva con un cittadino italiano, il quale, preventivamente identificato, confermava di aver appena consumato un rapporto sessuale. La successiva perquisizione locale e personale ha consentito di rinvenire e sequestrare, oltre al telefono cellulare, vario materiale informatico, il tutto nella disponibilita’ dell’arrestata, da cui si evinceva l’inserimento, su vari siti on line, di annunci e foto della giovane polacca, con il contatto telefonico sempre riconducibile alla stessa. L’arrestata, pertanto, è stata ristretta presso la casa circondariale di Pozzuoli, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.



3.      In Aversa (CE),  i Carabinieri della locale stazione e quelli della sezione radiomobile sono intervenuti in via Eugenio Montale unitamente a personale del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Aversa e Caserta a causa di un incendio, sviluppatosi nel corso della notte per cause in corso di accertamento. L’area interessata è  all'interno di un deposito di circa 600 (seicento) mq., sottostante una palazzina di quattro piani, in uso alla ditta operante nel settore catering e degli allestimenti per cerimonie. Le fiamme, hanno causato ingenti danni al materiale custodito nel locale, il tutto  in corso di quantificazione e non coperti da assicurazione. Sono in corso le verifiche tecniche  da parte dei Vigili del fuoco al fine di verificare la staticità della struttura. Lo stabile è sprovvisto di impianto antincendio e sistema videosorveglianza.  Nessuna lesione a persone, nessun danno ad infrastrutture pubbliche. I rilievi del caso sono stati effettuati da personale della sezione operativa del Reparto Territoriale Carabinieri di Aversa ed escludono intromissioni di terzi all’interno del deposito. Indagini in corso da parte dei Carabinieri di Aversa. L’Autorità Giudiziaria competente, nella circostanza, ha disposto il sequestro del magazzino.

In Castel Volturno (CE), viale Pergusa, i Carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’ufficio di sorveglianza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, a carico di Adzovic Meario, napoletano, cl.1975, già sottoposto alla detenzione domiciliare per furto e responsabile del reato di evasione, commesso in data 13.06.2014 in Castel Volturno. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.




mercoledì 25 giugno 2014

CASERTA: CELEBRATO IL 240° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL CORPO DELLA GUARDIA DI FINANZA. TRACCIATO IL BILANCIO DELL’ATTIVITÀ DELLE FIAMME GIALLE IN PROVINCIA DI CASERTA NEI PRIMI CINQUE MESI DELL’ANNO.

Il 24 giugno 2014, nella Caserma “Domenico Bovienzo”, sede delle fiamme gialle casertane, presieduta dal Comandante Provinciale, Colonnello t.ST Giuseppe Verrocchi, ha avuto luogo la celebrazione del 240° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza.

La cerimonia, improntata a doverosa sobrietà, ha avuto carattere esclusivamente interno ed ha visto la partecipazione dei finanzieri in servizio alla sede di Caserta, ai quali il Colonnello Verrocchi, dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del giorno del Comandante Generale della Guardia di Finanza, si è rivolto con una breve allocuzione, sottolineando la solennità ed il senso profondo dell’odierno anniversario, in cui si celebra la storia plurisecolare del Corpo.

La tradizionale ricorrenza costituisce l’occasione per un bilancio delle attività condotte dai Reparti del Comando Provinciale di Caserta, nei settori della lotta all’elusione e all’evasione fiscale, del contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica, della tutela del mercato dei beni e dei servizi, di quello dei capitali e del contrasto alla criminalità organizzata sotto il profilo patrimoniale, che rappresentano la missione istituzionale, nonché negli altri comparti operativi, in un’ottica sempre volta alla tutela della collettività e della competitività del “sistema Paese”.

Di seguito, i principali risultati delle attività condotte dalla Guardia di Finanza, in Provinciale di Caserta, nei primi cinque mesi del 2014, frutto di un approccio trasversale al contrasto di tutte le diverse tipologie di illeciti economico-finanziari:
-          2.240 violazioni penali ed amministrative rilevate;
-          1.424 soggetti denunciati a piede libero e 17 in stato di arresto;
-          recuperati a tassazione 70 milioni di euro di redditi occultati al fisco e 16 milioni di euro di I.V.A.;
-          scoperti 57 evasori totali e paratotali, 49 lavoratori “in nero” o irregolari;
-          accertate indebite percezioni e richieste di fondi nazionali, locali e dell’Unione europea per oltre 10 milioni di euro, di cui 9,6 milioni derivanti da frodi al sistema previdenziale ed assistenziale;
-          segnalati alla Corte dei Conti più di 4 milioni di euro di danni erariali;
-          intercettati oltre 3 kg di stupefacenti, più di 10 quintali di tabacchi lavorati esteri di contrabbando, nonché  tredicimila merci contraffatte o non sicure;
-          sequestrati patrimoni, illecitamente accumulati dalla criminalità organizzata ed economica, per oltre 16 milioni di euro.
Frodi fiscali, evasione internazionale ed economia sommersa: questi i fenomeni al centro dell’attività delle Fiamme Gialle campane a tutela delle Entrate, che hanno consentito di individuare redditi occulti, di denunciare 76 responsabili di reati tributari e di sequestrare o proporre per il sequestro beni e disponibilità finanziarie per oltre 25 milioni di euro. Sono state, inoltre, riscontrate irregolarità nel 70% dei circa 5.000 controlli sul rilascio di scontrini e ricevute fiscali condotti.
Nel settore della spesa pubblica, il Corpo ha agito al fine di garantire che, in questo periodo di perdurante crisi, le risorse disponibili siano effettivamente destinate al rilancio dell’economia ed alle situazioni di maggiore disagio socio-economico. Obiettivo che, in Provincia di Caserta, si è tradotto nella:
-          denuncia di 869 truffatori, in danno di fondi nazionali, locali e dell’Unione europea;
-          scoperta di 863 falsi braccianti agricoli e 58 finti poveri;
-          segnalazione alla Corte dei Conti di 109 soggetti;
-          denuncia di 47 responsabili, dei quali 3 arrestati, per reati contro la pubblica amministrazione.
La lotta alla criminalità organizzata, volta, essenzialmente, alla ricostruzione e disarticolazione dell’assetto economico-finanziario dei gruppi criminali, attraverso approfonditi accertamenti patrimoniali, che hanno riguardato 27 soggetti appartenenti o contigui alla camorra, ha portato alla denuncia di 11 responsabili, per associazione per delinquere di stampo mafioso e violazioni alle norme antimafia, ed al sequestro o proposta di sequestro di patrimoni illeciti per oltre 7,3 milioni di euro.
Altro fenomeno criminale attenzionato, in preoccupante ripresa, è il contrabbando di tabacchi lavorati esteri. Le investigazioni sui canali internazionali di approvvigionamento (soprattutto dai Balcani) e sulle reti locali di smercio delle sigarette, hanno consentito di denunciare 86 contrabbandieri, di cui 6 tratti in arresto, e di sequestrare 10 quintali di sigarette.
L’attività di vigilanza sul rispetto delle regole della concorrenza dei mercati finanziari ha portato a denunciare 31 persone, di cui 2 tratte in arresto, per reati bancari, finanziari, societari e fallimentari, nonché al sequesto di beni per oltre 2,6 milioni di euro.
Gli interventi a tutela dell’ecosistema, condotti in alcuni casi con il prezioso ausilio della componente aeronavale del Corpo, hanno fatto registrare la denuncia di 16 soggetti per violazioni alla normativa ambientale e paesaggistica, con il sequestro di  aree adibite a discariche abusive e di altre superfici, demaniali e private, deturpate da svariate tipologie di illeciti, per complessivi 25.000 mq..
Tra le attività di maggiore spessore operativo svolte nel corso dei primi mesi dell’anno e che hanno avuto risonanza nazionale, si ricordano:
-           l’esecuzione, nel mese di febbraio, da parte della Tenenza di Piedimonte Matese, dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di: Pietro Sansone, Dirigente dell'Area Finanziaria, sia del Comune di Alife che del Consorzio Intercomunale Metano Campania 25, in ordine ai reati di peculato e falso ideologico continuato, per fatti commessi in Alife e Piedimonte Matese tra il 2007 e il 2010.
La condotta illecita del dirigente, che svolgeva un ruolo apicale in entrambi gli enti, era consistita nella emissione indebita o falsificazione dei mandati di pagamento dell'Ente, emettendoli a suo favore oppure predisponendo delle determine di impegno – atto propedeutico al mandato stesso – false o non corrispondenti. Ciò gli consentiva di eludere i controlli da parte del revisore dei conti e di predisporre dei falsi bilanci di esercizio;
-            l’accertamento, nel mese di marzo, da parte dei militari della Guardia di Finanza di Mondragone, di una vasta e diffusa evasione fiscale posta sistematicamente in essere da alcuni medici preposti al rilascio dei certificati richiesti dalla loro clientela per il conseguimento o il rinnovo delle patenti di guida. Nell’occasione, sono stati recuperati a tassazione compensi non dichiarati dai professionisti del settore operanti nella Provincia di Caserta per circa 2.000.000,00 di euro e oltre 92.000,00 euro di imposta regionale sulle attività produttive.
Il meticoloso riscontro di oltre 94.000 posizioni aveva consentito ai Finanzieri di accertare che oltre all’85% dei casi, a fronte della prestazione sanitaria rese, non veniva rilasciata alcuna fattura e/o ricevuta fiscale da parte dei professionisti, arrecando un notevole danno alle casse dell’erario;
-           la complessa ed articolata attività investigativa, eseguita sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, all’esito della quale i militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta davano esecuzione, nel mese di marzo, ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali (arresti domiciliari) e reali, emessa dal G.I.P. del Tribunale sammaritano, nei confronti di FIORE Gianfranco e FIORE Roberto, rispettivamente, presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore delegato pro tempore della FIREMA Trasporti Spa, azienda di primario livello nazionale, operante nel settore della progettazione e realizzazione di veicoli ferroviari. Contestualmente, veniva operato il sequestro preventivo di somme di denaro nella loro disponibilità per complessivi € 2.610.000, rintracciati su numerosi conti correnti.
I due noti imprenditori partenopei erano ritenuti responsabili, unitamente ad altre 17 persone, a vario titolo chiamate a rispondere in concorso, dei reati di bancarotta fraudolenta “per distrazione” e impropria mediante “falso in bilancio” e “operazioni dolose”;
-           il sequestro, a seguito di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, operato sempre nel mese di marzo dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta in Provincia di Benevento, di ben 1.600 quintali di rifiuti plastici in stato di completo abbandono, oltre all’intera area di 10.000 mq. ed un capannone di circa 2.000 mq.
Le operazioni avevano riguardato due società beneventane riconducibili ad alcuni soggetti già denunciati dalle Fiamme Gialle per traffico illecito organizzato di rifiuti e gestione di rifiuti non autorizzata;
-           da ultimo, la recente esecuzione dell'ordinanza di arresti domiciliari emessa nei confronti del Presidente del Consiglio Regionale Campania, per il reato di tentata concussione, in quanto aveva per lungo tempo abusato della sua qualità pubblica, esercitando indebite pressioni politiche e minacce per costringere il direttore generale dell' A.S.L. Caserta, a nominare persone di sua fiducia quali direttore sanitario e direttore amministrativo dell'ente in questione, nonché al vertice del Distretto Sanitario di Capua.

Il predetto, per raggiungere tali scopi illeciti, aveva strumentalizzato le prerogative inerenti la sua carica, contattando in diverse occasioni il direttore generale dell’A.S.L. e minacciando gravi conseguenze qualora non avesse assecondato la sua volontà, quali ispezioni e controlli amministrativi presso l'ente pubblico, in riferimento ad una sorta di accordo politico che prevedeva la spartizione di incarichi apicali nella pubblica amministrazione regionale.