La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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giovedì 15 maggio 2014

GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA SEQUESTRATI A CASTEL VOLTURNO (CE) OLTRE 2,5 KG. DI SOSTANZA STUPEFACENTE SOTTERRATA NEL GIARDINO DI CASA DI UN CITTADINO NIGERIANO

I Finanzieri della Compagnia di Mondragone hanno concluso un’articolata operazione
antidroga che, nel suo complesso, ha consentito l’arresto di 4 responsabili, nonché il
sequestro di oltre 2,5 Kg. di sostanza stupefacente, di cui 2,1 Kg. di eroina e circa 400
grammi di cocaina, 4 contenitori di oppio, 2.000 euro in contanti frutto dell’illecita attività e
ben 13 telefoni cellulari.

L’attività di polizia giudiziaria ha avuto origine da un controllo effettuato circa tre settimane
fa, in Castel Volturno (CE), nel corso del quale è stata tratta in arresto una coppia
incensurata di pusher, lui di nazionalità tunisina e lei rumena, ma residenti a Roma, trovata
in possesso di oltre 100 grammi di cocaina purissima.

Le Fiamme Gialle, in considerazione dell’elevato quantitativo di droga rinvenuto nascosto
nelle parti intime della donna, hanno immediatamente intuito che in zona doveva esserci
un punto di smercio all’ingrosso. La conferma è arrivata dopo una lunga attività di
appostamento e osservazione posta in essere nella zona di Via Porchiera, dove i predetti
coniugi erano stati precedentemente fermati.

Infatti, I militari della Guardia di Finanza, attraverso una serie di riscontri effettuati anche
con l’ausilio delle banche dati in uso al Corpo, hanno accertato una costante presenza in
zona di autovetture intestate a soggetti residenti in diverse località d’Italia e, in particolare,
nel Lazio.

Il rituale era sempre lo stesso: le auto percorrevano via Porchiera, si fermavano presso un
negozio di abbigliamento e dopo circa 30/40 minuti ripartivano frettolosamente
imboccando la S.S. Domitiana in direzione Nord.

A questo punto l’attenzione dei Finanzieri si concentrava sulla predetta attività
commerciale e sui probabili avventori “forestieri”, nei confronti dei quali venivano simulati
controlli in materia di scontrini e ricevute fiscali, attraverso i quali veniva constatato che, in
realtà, nessuno di loro effettuava acquistavi di capi di abbigliamento.

Con il fondato sospetto che il commercio di abiti fosse solo una copertura per celare
l’illecito traffico di sostanze stupefacenti, i militari decidevano di effettuare le perquisizioni
del negozio e dell’adiacente abitazione del titolare, O.M., nigeriano incensurato di 47 anni,
che si concludevano con esito negativo.
Le Fiamme Gialle non si arrendevano e decidevano di approfondire le indagini, portandosi
in un casolare abbandonato, poco distante, che permetteva di osservare da ottima
posizione ciò che accadeva al negozio. Alcuni giorni di appostamento e i Finanzieri
notavano che il nigeriano, prima della visita di ogni “cliente”, anche in orario notturno, dopo
aver comunque controllato dal balcone che non vi fosse alcun soggetto in zona, si recava
sistematicamente nel giardino di casa, vigilato da un cane da guardia di grossa taglia.

La svolta è avvenuta quando i Finanzieri hanno sottoposto a controllo di polizia un ragazzo
di 31 anni di Tivoli, che poco prima si era recato presso il negozio di vestiti di O.M.,
trovandolo in possesso di 27 grammi di eroina occultati all’interno dell’autovettura e, per
questo, tratto in arresto.

I Finanzieri sono ritornati decisi a casa del nigeriano e hanno cominciato ad ispezionare il
giardino dove, dopo alcune decine di minuti, hanno rinvenuto, a circa 30 cm. di profondità,
una busta di cellophane contenente 10 involucri di circa 300 grammi di eroina dello stesso
tipo di quella trovata in possesso del giovane precedentemente arrestato.

Nonostante le insistenze del cittadino extracomunitario, nel frattempo anch’egli tratto in
arresto, nel sostenere di non essere in possesso di altro stupefacente, i militari della
Guardia di Finanza, avendo il sospetto che la zona fosse in realtà disseminata di involucri
di droga, dopo aver messo in sicurezza il cane da guardia in modo che non potesse
nuocere, si sono attrezzati di zappe e vanghe e hanno iniziato a scavare nel giardino
rinvenendo un ulteriore grande bussolotto di eroina di 300 grammi circa.

A questo punto, i Finanzieri hanno deciso di ispezionare l’intera area di circa 50 metri
quadri, continuando a scavare per due giorni interi, al termine dei quali sono stati
dissotterrati ulteriori 1,8 kg. di eroina e circa 300 grammi di cocaina.

L’operazione di servizio condotta dalla Guardia di Finanza ha consentito di porre fine
all’illecito traffico e di salvaguardare l'integrità psico-fisica di quanti fanno uso di sostanze
stupefacenti, spesso non consapevoli dei devastanti ed irrimediabili danni indotti dal
consumo di droga