La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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sabato 5 aprile 2014

CASAL DI PRINCIPE (CE) – SUPERMARKET DELLA DROGA GESTITO DA CITTADINI AFRICANI, DUE ARRESTI TRA GLI APPLAUSI DEI RESIDENTI. SEQUESTRATO UN INTERO IMMOBILE. RECUPERATE DIVERSE DOSI DI COCAINA E MARIJUANA.


Casal di Principe (CE) –I Carabinieri della Stazione di Casal di Principe hanno arrestato, in flagranza di reato, per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” due cittadini africani, trovati in possesso di cocaina e marijuana.
I carabinieri, a seguito di alcune segnalazioni e dopo aver notato “strani movimenti” nei pressi di un immobile/villetta nel pieno centro di Casal di Principe, hanno fatto irruzione nell’abitazione, identificando all’interno ben 14 persone, tra uomini e donne, tutti africani.
Nel corso della perquisizione due persone, entrambi 34enni originari della Nigeria e della Guinea, hanno tentato di disfarsi di alcune buste e involucri. I carabinieri hanno così rinvenuto e sottoposto a sequestro un ovulo con 12 grammi di cocaina, quasi 50 bustine/dosi di marijuana pronte per la vendita e materiale vario per il confezionamento dello stupefacente.Nel corso della perquisizione è stata acquisita varia documentazione, al vaglio degli investigatori, dalla quale si evince che nella villetta, sottoposta a sequestro, veniva gestito un vero e proprio “supermarket dell’illegalità”, con spaccio di stupefacenti, vendita abusiva di generi alimentari ed esercizio dell’attività di prostituzione; al piano terra e nel cortile venivano consumati stupefacente e prodotti alimentari con musica e luci soffuse, mentre nelle camere da letto al piano superiore avveniva l’attività di meretricio.

I due arrestati, ora reclusi presso una casa circondariale, sono stati tradotti dal luogo del controllo alla caserma dei carabinieri tra gli applausi dei residenti e abitanti di Casal di Principe che, sempre di più, collaborano con le forze dell’ordine denunciando gli episodi d’illegalità diffusa.

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