La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


email
procecere@alice.it
procecere@virgilio.it



ECCO UNTC - UNIONE NAZIONALE PER LA TUTETELA DEI CONSUMATORI

Visualizzazioni secondo Google dal 2009

martedì 18 marzo 2014

DON PEPPE DIANA - I PAPA' CASERTANI CONDANNATI A FARSI ROVINARE LA FESTA DEL PAPA' - PERCHè NON SI PARLANO DI 17 MORTI AMMAZZATI A NAPOLI DALL'INIZIO DELL'ANNO

Se Nunzio De Falco, mandante dell’omicidio di Don Peppe Diana, avesse aspettato un altro giorno forse i padri della provincia di Caserta, non si sarebbero rovinati  il giorno della festa del papà.
Nessuno non lo vuole ricordare perché forse il ventennale e perché no anche il trentennale della morte di Don Peppe Diana  servirà, per modo di dire , al ricordo e  alla fiction che andrà in onda martedi e mercoledì.
Ma il fattaccio avvenuto all’interno della chiesa San Nicola di Bari, oggi completamente rimodernata  racchiude in quelle mura la vera passione e il vero motivo per i quali Casal di Principe , per alcuni cambiata, ma per altri invece rimasta sempre la stessa.
Mi meraviglio come i mass media oggi, anzi ieri sera non hanno mai parlato di una guerra di camorra che si sta svolgendo a Napoli per il controllo del territorio. Non a caso dall’inizio dell’anno nell’agro napoletano sono state uccise 17 persone, invece si parla di fatti storici della camorra in provincia di Caserta, della terra dei fuochi , si parla di una provincia di Caserta malandata , ma a che serve , perché si vuole l’autodemolizione di un territorio che negli anni passati ha dato lavoro ai cittadini del comuni della provincia di Caserta ??
Sia ben chiaro il lavoro svolto fino adesso è certamente positivo , ma la lunga strada per sconfiggere la camorra è molto lontana , perché bisogna scovare chi ha portato i soldi all’estero per ripulirli . Soltanto in questo modo si può frenare il capitale illecito racimolato con fatture false, estorsione , prostituzione , rifiuti e quant'altro.

 Questo mi sento di dire a chi effettivamente crede ancora nel suo lavoro !!!!         

Nessun commento: