La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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mercoledì 26 marzo 2014

DOMITIA DUE - DROGA A GOGO' -LA PROCURA CHIEDE SETTE ARRESTI E DUE OBBLIGHI DI RESIDENZA

Nella mattinata odierna, i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo
hanno dato esecuzione a un'ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua
Vetere, su richiesta di questa Procura, relativamente a nove soggetti (indicati a parte), ritenuti
responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti: a sette di essi è stata applicata la custodia
cautelare in carcere, mentre agli altri due la misura dell'obbligo di dimora nei paesi di rispettive residenza.
Con la vasta operazione antidroga, eseguita in più territori (San Giorgio a Liri, Cassino, Sora e Isola del
Liri, tutti in provincia di Prosinone, e Balsorano, in provincia dell'Aquila) e svolta con il supporto dei
comandi dei carabinieri competenti per territorio, nonché di un elicottero del Nucleo di Pratica di Mare,
è stata disarticolata una consistente attività di spaccio che da tempo si svolgeva tra la provincia di
Casetta e il basso Lazio.
L'indagine (dagli investigatori denominata convenzionalmente "domitia", dal luogo di abituale
approvvigionamento dello stupefacente, e cioè il litorale domitio del comune di Castelvolturno) era
stata avviata dai carabinieri di Pontecorvo nell'ottobre 2010, a seguito dell'ennesimo sequestro di
eroina operato nei confronti di un giovane tossicodipendente del luogo.
Ben presto le investigazioni avevano consentito di accertare l'esistenza di una frastagliata rete di
spaccio di droghe c.d. pesanti, soprattutto del tipo cocaina ed eroina, tra la Campania e il basso Lazio.
Il procedimento penale relativo all'indagine "domitia" costituisce troncone di una più ampia attività di
indagine, anche questa svolta dai militari della Compagnia di Pontecorvo, che aveva condotto, negli
anni precedenti, all'esecuzione di numerosi fermi a carico sia di soggetti di origine africana - dimoranti
nel casertano - sia di persone legate alla malavita locale, accomunati dalla gestione di un imponente
traffico di stupefacenti impiantatosi tra le due province confinanti.
Nel corso delle indagini, sono state eseguiti anche numerosi arresti in flagranza di reato e il sequestro di
consistenti quantitativi di droga, ed è stato ricostruito un quadro gravemente indiziario a carico di
diversi soggetti risultati svolgere, in modo continuativo e professionale, un'estesa attività di spaccio,
con ramificazioni sia nella malavita del basso Lazio, sia nel casertano: gli spacciatori del basso Lazio
acquistavano lo stupefacente da fornitori nigeriani e ghanesi stanziati sul litorale domitio, che essi
raggiungevano con cadenza giornaliera.Gli acquirenti/spacciatori sovente trasportavano lo stupefacente ingerendolo oppure celandolo nella
cavità rettale, con grave pericolo dunque per la propria incolumità personale.
Le investigazioni si sono avvalse dell'esame di tabulati telefonici, nonché di attività di intercettazione
telefonica e, infine, di numerosi servizi di osservazione e pedinamento, che sono valsi ad eseguire,
nelle varie fasi dell'indagine, complessivi dodici arresti in flagranza di reato di detenzione, ai fini di
spaccio, di sostanze stupefacenti, nonché il sequestro di svariate partite di droga acquistate sul litorale
domitio per essere poi spacciate nell'illecito mercato frusinate.
I carabinieri hanno predisposto il seguente specchietto che riassume, in numeri, l'attività svolta:
Persone complessivamente indagate: 19;
Persone sottoposte al provvedimento della misura coercitiva: 9;
Persone indagate a piede libero: 10
Persone indagate separatamente e arrestate in flagranza di reato nel corso delle indagini: 12;
Stupefacente complessivamente sequestrato: circa 150 grammi;
Cessioni accertate: circa 400;
Autovetture sequestrate: 10;
Persone segnalate quali assuntori: 25.


ELENCO SOGGETTI DESTINATARI DI MISURE CAUTELARI
1. BALDASSARRA Luca nato a Sora il 15.11.1976
2. DI VONA Gilberto nato a Sora il 3.9.1988
3. VOLPONE Bianca nata a Sora il 27.10.1976
4. GIANGRANDE Giuseppe nato a Cassino il 30.6.1966
5. SACCUCCI Marco nato a Sora il 6.9.1977
6. TERREZZA Stefano nato a Cassino il 27.12.1975
7. CASCHERÀ Giovanni nato a Sora il 22.2.1986
misura cautelare della custodia cautelare in carcere
1. LE TUAULT Jennifer Katia nata ad Atina (FR) il 31.07.1985
2. MATTACCHIONE Stefano nato a L'Aquila il 10.12.1979
misura cautelare dell'obbligo di dimora nel Comune di residenza 

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