La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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lunedì 10 marzo 2014

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di marcianise, hanno proceduto all’arresto di due cittadini rumeni responsabili del reato di resistenza a un pubblico ufficiale e ricettazione.
I due, successivamente identificati in  ghenciu costica classe 63 e mustafa cristian classe 87, entrambi pregiudicati e senza fissa dimora in italia, venivano individuati nel corso del primo pomeriggio odierno mentre a bordo di un furgone vk transporter con targhe bulgare, si aggiravano con fare sospetto per le vie del centro di marcianise. Gli stessi accortisi dell’imminente controllo cui stavano per essere sottoposti da parte della pattuglia, acceleravano bruscamente la marcia del veicolo ponendo in essere una condotta di guida estremamente pericolosa per se stessi, per i militari e per i terzi utenti della strada e si dirigevano lungo il viale carlo iii ove procedevano in direzione sud. Nel corso dell’inseguimento coordinato dalla centrale operativa di marcianise giungeva un secondo veicolo dell’arma che in supporto al primo  intercettava il veicolo dei fuggiti e che veniva bloccato all’altezza dell’imbocco per il casello autostradale di caserta sud ove gli occupanti venivano resi inoffensivi.
Nel corso dei successivi accertamenti effettuati presso la compagnia carabinieri di marcianise emergeva che il furgone loro in uso, al quale era stato ritoccato il numero di telaio, era stato rubato due anni prima a marcianise.
Gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa di essere sottoposti a rito direttissimo.
Nei loro confronti sono state avviate le pratiche per le opportune misure di prevenzione.

Il provvedimento odierno è stato adottato nell’ambito di un piano di controllo del territorio attuato dalla compagnia di marcianise e volto alla prevenzione dei reati predatori in genere, in ordine alle disposizioni impartite dal comando provinciale carabinieri di caserta.

In Santa Maria Capua Vetere (CE) e Giugliano in Campania (NA),i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mondragone hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelareemessa dall’ufficio del Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Cassino (FR) nei confronti dei pregiudicati, già detenuti per la medesima causa, poiché ritenuti responsabili di  furto in abitazione aggravato in concorso e resistenza a Pubblico Ufficiale, Palumbo Raffaele,cl. 1951,di Giugliano in Campania, detenuto presso casa circondariale di Santa Maria C.V. e Posillipo Vincenzo,cl. 1980, anch’egli di Giugliano in Campania, dove si trova sottoposto in regime degli arresti domiciliari.Ilprovvedimento restrittivo è scaturito a seguito della mancata competenza territoriale dichiarata dall’ufficio GIP presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere  in ordine ai fermi di iniziativa, convalidati per i reati di ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale operati dai Carabinieri della Compagnia di Mondragone il 15 febbraio u.s..

Nel corso della notte, in San Felice a Cancello (CE), via Napoli, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Maddaloni hanno tratto in arresto, per rapina e lesioni, RAOUDI Mohammed, cl. 81 del Marocco. L’uomo, nella tarda serata ha fatto irruzione all’interno della rosticceria ad insegna “il girarrosto” e dopo aver violentemente strattonato e scaraventato a terra la 59enne proprietaria del locale si impossessava dell’incasso giornaliero (250 €) scappando per le vie limitrofe. La fuga del 33enne marocchino è durata solo pochi metri visto che i carabinieri, in quel momento presenti in quella zona, allertati dal 112, hanno individuato e bloccato l’uomo che stava fuggendo in bici.  L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita alla donna rapinata che a causa dello strattonamento è finita all’ospedale dove è stata giudicata guaribile in 5 giorni. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso propria abitazione in attesa rito direttissimo. 
In Castel Volturno,SS Domitiana, un autovettura, condotta da un settantaseienne del luogo, per  cause  in corso di accertamento ,ha investito due cittadine rumene di 30 e 27 anni, entrambe residenti in Villa Literno. Nella circostanza, le malcapitate sono state trasportate da personale del servizio 118 presso il pronto soccorso della locale clinica “Pineta Grande” ,dove sono tuttora ricoverate in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. I rilievi del caso sono stati eseguiti dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mondragone che, contestualmente hanno sottoposto a sequestro la citata autovettura.  Ulteriori accertamenti in corso da parte dei Carabinieri al fine di valutare la dinamica dei fatti occorsi e le responsabilità in merito all’evento.

In Castel Volturno Pinetamare, presso la locale stazione Carabinieri,la titolare di una gioielleria di quel centro ha denunciato di aver subito, la decorsa notte, un furto all’interno della proprionegozio,ubicato in viale degli oleandri.Nella circostanza la denunciante ha dichiarato cheignoti malfattori, dopo aver forzato la saracinesca e la porta ingresso dell’esercizio commerciale, si sono introdottiall’interno asportando orologi e monili per un valore complessivo di € 10.000,00 (diecimila euro) circa.Inoltre ha riferito che il danno subito non è coperto da assicurazione. I rilievi tecnici sono stati eseguiti dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mondragone. Indagini in corso da parte dei Carabinieri al fine di identificare i malviventi e recuperare la refurtiva.
Questa notte, i Carabinieri della Stazione di Maddaloni, a conclusione di un’articolata attività di indagine, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti diGazzillo Iolanda, cl.1966 del luogo, pregiudicata, poiché ritenuta responsabile dei reati di estorsione e furto in abitazione, commessi nei confronti di un agricoltore della zona.
L’attività di indagine, condotta dai citati militari dell’Arma, nel periodo compreso da maggio 2012  a  gennaio 2014, ha consentito di accertare e documentare di come la donna con reiterate minacce di incendiargli l’abitazione e uccidergli gli animali da allevamento, si faceva consegnare dall’agricoltore somme di denaro comprese trai  500 e i 1000 euro.
Ancora in due distinte circostanze la donna si introduceva all’interno dell’abitazione dell’uomo asportandogli vari capi di abbigliamento e procurava la morte, per avvelenamento,  del suo cane.
Le accurate indagini hanno avuto inizio a seguito della denuncia sporta dal malcapitato e, i successivi e immediati accertamenti effettuati dai carabinieri, hanno permesso di ricondurre le condotte estorsive alla citata Gazzillo Iolanda, la quale annovera a suo carico già precedenti penali dello stesso tenore.
L’arrestata, quindi, espletate le formalità di rito è stata condotta presso l’Istituto di pena femminile di Pozzuoli (NA).


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