La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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mercoledì 5 febbraio 2014

OMICIDIO D'ALESSIO - ORDINANZA PER GIOVANNI LETIZIA E SILVIO BORRATA

A conclusione delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia - sull’omicidio di D’ALESSIO Antonio, commesso il 13.10.2001 in Carinaro (CE), i Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Aversa hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli, nei confronti di LETIZIA Giovanni e BORRATA Silvio, ritenuti responsabili di concorso in omicidio, con le aggravanti di aver commesso il fatto con premeditazione e di aver agito per motivi abietti e futili, e di illegale detenzione e porto di armi con l’aggravante del metodo mafioso.

D’ALESSIO Antonio, venne intercettato in Carinaro (CE), in località A.S.I., mentre era a bordo della propria autovettura, da sicari che lo colpivano con 13 colpi d’arma da fuoco esplosi da una pistola.
L’omicidio, secondo la ricostruzione accusatoria, venne organizzato da GUIDA Luigi, attuale collaboratore di giustizia, per riaffermare la supremazia del sodalizio “dei Casalesi”- fazione BIDOGNETTI nei confronti del gruppo antagonista dei CANTIELLO, a cui apparteneva la vittima.
La scissione interna al gruppo BIDOGNETTI avvenne negli anni 95’-96’, a seguito dell’arresto del capo, BIDOGNETTI Francesco. Alcuni affiliati, diretti da CANTIELLO Salvatore detto  “Carusiello”, si schierarono con la famiglia SCHIAVONE, divenendone organici.
L’episodio delittuoso in esame maturò in un momento storico in cui era in atto la guerra tra il gruppo BIDOGNETTI e il gruppo CANTIELLO degli “scissionisti”.
Nella circostanza BORRATA Silvio e GUIDA Luigi, si erano appostati nel parcheggio del centro commerciale di Teverola con il compito di segnalare la presenza della vittima. GRASSIA Luigi, attuale collaboratore di giustizia, insieme a LETIZIA Giovanni quali esecutori materiali si affiancavano all’auto del D’ALESSIO e esplodevano nei suoi confronti numerosi colpi d’arma da fuoco, che ne causarono la morte.

Nel corso dell’indagine, che ha portato all’individuazione degli autori dell’agguato, i Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Aversa hanno raccolto riscontri oggettivi alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, che hanno consentito di fare piena luce sul contesto di riferimento.

LE ALTRE NOTIZIE DI CRONACA NERA 

1.    San Cipriano d’ Aversa (CE). I Carabinieri del locale Comando Stazione hanno tratto in arresto SAMALI Said, cl. 84 della Tunisia, in atto sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di San Cipriano d’Aversa per “rissa aggravata”, in esecuzione all’ordinanza di sostituzione della misura cautelare dell’obbligo di dimora con quella degli arresti domiciliari emessa dal tribunale di Napoli Nord per “violazione delle prescrizioni imposte dall’A.G.”.

2.   Santa Maria a Vico (CE). Nel corso della notte sulla SS 7 Appia si è verificato un sinistro stradale tra un’autovettura Citroen C2, con a bordo un 22enne ed un 18enne di Maddaloni ed un’autovettura Fiat Punto condotta da altro 22enne, anch’egli di Maddaloni.
L’incidente, avvenuto per cause ancora in corso di accertamento,ha visto coinvolti altri 5 veicoli parcheggiati lungo quel tratto stradale. Sono stati danneggiati anche alcuni pali dell’illuminazione pubblica. Il tratto stradale in questione, rimasto interdetto per alcune ore, è stato poi riaperto alle prime ore dell’alba. Nell’occorso il 18enne occupante il veicolo Citroen C2 è stato trasportato presso l’ospedale civile di Caserta dove è stato riscontrato affetto da “politrauma da incidente stradale” e ricoverato in prognosi riservata. I restanti due utenti coinvolti sono stati, invece, giudicati guaribili in gg 7 il conducente dell’autovettura Citroen ed in gg. 15 il conducente del veicolo Fiat Punto.

3.   Castel Volturno (CE). I Carabinieri del locale Comando Stazione hanno tratto in arresto per concorso in detenzione di sostanza stupefacente APPEIS Kpeucl. 87delGhana,USMAN Abdul Razakcl. 86, nigeriano e KWARAX Warahcl. 92 del Burkina Faso. I tre, nel corso di perquisizioni personali e domiciliari, sono stati trovati in possesso di complessivi gr 23(ventitrè) di sostanza stupefacente del tipo marijuana suddivisa in altrettante dosi pronte per lo spaccio. Sequestrata  anche la somma di 54 euro ritenuta essere provento di spaccio. Nel contesto è stato segnalato alla competente autorità amministrativa,  quale assuntore di sostanze stupefacenti, un 22enne di Castel Volturno, sorpreso ad acquistare da predetti stranieri stupefacente per uso personale. Gli arrestati sottoposti a detenzione domiciliare in attesa successiva udienza di convalida innanzi all’A.G.
4.     Castel Volturno. Nel corso della notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Mondragone hanno tratto in arresto per concorso in detenzione di sostanza stupefacente Tagliaferri Pasquale cl. 58 di Napoli eCORSO Assunta cl. 73 di Ponticelli (NA).I due, nel corso di una perquisizione domiciliare, sono stati trovati in possesso di 4 involucri in cellophane contenenti complessivi grammi167  di sostanza stupefacente del tipo cocaina, di  4confezioni sostanza da taglio tipo mannitolo, di 4 bilancini elettronici di precisione e altro materiale per il confezionamento, tutto sottoposto a sequestro. Gli arrestati sono stati sottoposti a detenzione domiciliare in attesa successiva udienza di convalida innanzi all’A.G.. 

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