La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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sabato 25 gennaio 2014

CASERTA - Domenica 26 gennaio Open Day al Buonarroti di Caserta: perché scegliere l’istruzione tecnica.



Le iscrizioni dal 3 al 28 febbraio, solo on line

E’ ormai cominciato il conto alla rovescia per gli studenti casertani alle prese con la decisione dell’indirizzo di studi da intraprendere il prossimo anno scolastico. Le iscrizioni partiranno da lunedì 3 e si concluderanno venerdì 28 febbraio, ma è possibile registrarsi sul sito del Miur già dal 27 gennaio. Dunque gli indecisi avranno ancora poco più di un mese per scegliere l’istituto da frequentare ed inserire i dati nella piattaforma ministeriale on line. Per aiutare gli alunni in questa “non facile” valutazione, per presentare le caratteristiche dei singoli corsi e offrire le massime informazioni possibili a studenti e genitori, l’Istituto Tecnico Statale “Michelangelo Buonarroti” di Caserta, diretto dalla professoressa Antonia Di Pippo, aprirà nuovamente i battenti a tutti domenica prossima 26 gennaio, dalle 10 alle 12, nella sede centrale e lunedì 27 gennaio, dalle 16 alle 19, presso la sede staccata di Caiazzo. Sarà l’occasione per far conoscere i sei indirizzi del Buonarroti: ovvero Biotecnologie Sanitarie, unico in tutta la provincia, Costruzioni, Ambiente e Territorio, ex geometra, Geotecnico, Agrario, Turismo e Relazioni internazionali per il marketing. “Negli ultimi anni - spiega la dirigente Di Pippo - gli studenti provenienti dalla scuola media e con loro i genitori hanno spesso sottovalutato il valore della formazione tecnica, compiendo scelte determinate per lo più da mode del momento, invece, l’Istituto Tecnico può aprire molte più strade di altre scuole superiori. Questi istituti hanno, infatti, nel loro piano di studi materie specifiche che permettono di imparare una professione o un mestiere, quindi consentono dopo cinque anni di offrirsi con profitto al mercato del lavoro. Non devono essere considerati, come spesso accade, come una scuola di secondo piano, ma una valida scelta anche per proseguire con qualsiasi percorso di studi universitario”. Del resto anche il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha rilanciato il valore dell’istruzione tecnica fornendo nuove linee guida per adeguarli ai tempi e mettendo in risalto concetti come "la cultura tecnico-scientifica è la forza motrice dello sviluppo", "gli Istituti Tecnici sono le vere scuole del Made in Italy” ed ancora "la preparazione tecnica e scientifica è la carta vincente per il tuo futuro". Un concetto ribadito anche dal Capo Dipartimento del Miur di Roma, Luciano Chiappetta, intervenuto al convegno svoltosi nell’aula magna dal titolo “Il futuro del Paese nell’istruzione tecnica”, organizzato nell’ambito dei festeggiamenti per il cinquantenario dello storico Buonarroti ed al quale ha partecipato il Gotha dell’Istruzione casertana: il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Diego Bouchet, il Dirigente del Csa di Caserta, Rosa Grano, l’onorevole Giovanna Petrenga, membro della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, l’ex provveditore di Caserta Antonio Mascoli,  Angelo Marciano, professore dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, il segretario provinciale della Uil Antonio Di Zazzo insieme all’ex responsabile Uil Franco Pascarella, e Franco Zito, pietra miliare del provveditorato agli studi di Caserta.  Nel suo intervento il Direttore Chiappetta si è soffermato sull’importanza dell’orientamento che, ha detto :“Va fatto sulle capacità personali dello studente, ma non deve perdere di vista il contesto socio economico in cui vive l’alunno che può fungere da volano”, e ha sottolineato altresì il ruolo, tutt’altro che secondario, che riveste oggi la formazione tecnica. “I percorsi dei nuovi istituti tecnici – ha, infatti, spiegato il Capo Dipartimento del Miur - danno ampio spazio alle metodologie finalizzate a sviluppare le competenze degli allievi attraverso la didattica di laboratorio e le esperienze in contesti applicativi, l’analisi e la soluzione di problemi ispirati a situazioni reali, nonché il lavoro per progetti”. L’istituto Buonarroti, ritenuto dal Direttore Chiappetta un istituto di eccellenza, è dotato di laboratori all’avanguardia per ogni disciplina: fisica, chimica, scienze, multimediale, linguistico, audiovisivo ed altri. “Laboratori – chiarisce la preside Di Pippo - concepiti non solo come il luogo nel quale gli studenti mettono in pratica quanto apprendono a livello teorico, ma soprattutto come una metodologia didattica innovativa che coinvolge tutte le discipline, in quanto facilita la personalizzazione del processo di insegnamento/apprendimento che consente agli studenti di acquisire il “sapere” attraverso il “fare”; gli allievi diventano protagonisti e superano l’atteggiamento di passività e di estraneità che caratterizza spesso il loro atteggiamento di fronte alle tradizionali lezioni frontali e nel contempo vengono coinvolti dal punto di vista fisico ed emotivo nella relazione diretta e gratificante con i compagni e con il docente”. Domenica sarà possibile visitare i laboratori, dove verranno effettuati alcuni esperimenti, le ampie e luminose aule, la serra con l’Orto Biologico ed anche il Museo “Michelangelo all’aperto che ha sede nell’istituto.




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