La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


email
procecere@alice.it
procecere@virgilio.it



ECCO UNTC - UNIONE NAZIONALE PER LA TUTETELA DEI CONSUMATORI

Visualizzazioni secondo Google dal 2009

giovedì 7 novembre 2013

RIFIUTI - LA GISEC REPLICA A DEL GAUDIO: “NESSUNO SCARICABARILE, ABBIAMO MANTENUTO LE TARIFFE INALTERATE. L’AUMENTO E’ DOVUTO AL COSTO DELLO SMALTIMENTO DELLA FRAZIONE SECCA TRITOVAGLIATA PRESSO IL TERMOVALORIZZATORE DI ACERRA, CHE E’ DI PROPRIETA’ DELLA REGIONE”.



Con riferimento alle dichiarazioni che il sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, ha rilasciato alla stampa in merito all’aumento della tariffa provinciale per la gestione dei rifiuti 2013, la GISEC intende precisare quanto segue:
˗     nell’ultimo incontro avutosi con i referenti del comune di Caserta nella sede amministrativa della GISEC sono intervenuti l’ing. Sorbo e l’Assessore al bilancio Spirito è stato chiarito e dimostrato, con la consegna di documenti (relazioni tariffe 2012 e 2013, nota Regione Campania relativa al costo del rifiuto conferito al TMV), il fattore che ha contribuito all’incremento della tariffa 2013 rispetto a quella del 2012.
˗     in particolare è stato chiarito che l’incremento suddetto non è dovuto ad un aumento dei costi di gestione dell’intero ciclo di gestione rifiuti affidato alla GISEC ma solo al costo dello smaltimento della frazione secca tritovagliata (FST) presso il Termovalorizzatore di Acerra, di proprietà della Regione Campania. Infatti confrontando la tariffa 2012 elaborata dalla Provincia di Caserta con quella 2013 elaborata dalla GISEC, pur stimando una produzione di rifiuti indifferenziati di circa 43.000 tonnellate in meno nel 2013, le due tariffe sono identiche al netto del costo dovuto al TMV di Acerra, a dimostrazione delle economie gestionali attuate dalla GISEC. Il costo aggiuntivo della tariffa 2013, con riferimento alla nota della Regione Campania – Area AG21 Prot. 836732 del 14/11/2012 ed alla successiva approvazione del bilancio Regionale, è stato imposto dalla stessa Regione in euro 70  per tonnellata conferita al TMV. Poiché allo STIR la produzione della FST è pari a circa il 50 % del materiale in ingresso si ottiene un costo da ribaltare alla Regione di 35 euro per ogni tonnellata conferita allo STIR.
˗     si sottolinea, altresì, che il costo per la gestione delle discariche e siti post-mortem devono essere inseriti nella tariffa in quanto facenti parte dei costi dell'intero ciclo di gestione dei rifiuti così come previsto dalla legge 26/10. A conferma di ciò gli stessi sono presenti anche nelle precedenti tariffe elaborate dalla Provincia di Caserta.

Da quanto sopra si evince che da parte della GISEC non vi è stata alcuna volontà di effettuare un’azione di “scaricabarile” ma si è chiarito che l’incremento della tariffa 2013 rispetto al 2012, pari a 35 €/t, è dovuto esclusivamente alla sopravvenuta onerosità dei conferimenti della FST presso il TMV di Acerra, precisando, altresì, che la tariffa praticata dalla GISEC resta comunque quella più bassa rispetto a quelle adottate dalle altre quattro Società provinciali.

Nessun commento: