La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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mercoledì 27 novembre 2013

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA



I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Marcianise, nella mattinata odierna, hanno dato esecuzione ad un ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Giudice Per le Indagini Preliminari della procura della Repubblica di Napoli-Nord nei confronti dei pregiudicati:
  • Avagnano Giuseppe, classe 71;
  • Tenizio Mario, classe 85,
  • Spisso Nicola, classe 80,

I tre sono stati accusati di sette furti in abitazione commessi tra le province di Caserta e Napoli nel periodo compreso tra settembre ed ottobre 2013.
Attraverso l’analisi del modus operandi si ha avuto modo di constatare che erano soliti scegliere gli obiettivi “al momento”, ovvero, decidevano di irrompere all’interno delle abitazioni dopo una breve valutazione delle condizioni esterne dello stabile e dopo aver verificato l’assenza dei proprietari, limitandosi semplicemente a citofonare.
Si è appreso, inoltre, che gli oggetti in oro asportati durante i furti venivano “piazzati” attraverso il mercato nero.
I tre, tutti pregiudicati per reati specifici, sono stati raggiunti nelle rispettive abitazioni ove già si trovavano agli arresti domiciliari poiché arrestati dagli stessi carabinieri in data 15 ottobre scorso a Cesa (CE) durante un furto in abitazione. In quella circostanza, gli abitanti della zona, accortisi dell’azione tempestiva ed efficace dei Carabinieri si adoperavano fattivamente collaborando con i militari nella fase di cattura.
l’intervento odierno rappresenta un ulteriore risultato ottenuto in ordine al piano di contrasto ai reati contro il patrimonio sviluppato dalla Compagnia Carabinieri di Marcianise coordinata dal Comando Provinciale di Caserta.

  1. In Villa di Briano, i Carabinieri della stazione di Frignano hanno arrestato in flagranza per il reato di evasione il cittadino rumeno Zlotar Pavel Stefan, classe 1990, residente in Villa di Briano, in atto sottoposto agli arresti domiciliari. I militari dell’Arma, durante un servizio perlustrativo in quel centro, hanno sorpreso l’uomo, fuori dall’abitazione dove era sottoposto alla misura cautelare in argomento. Pertanto è stato risottoposto alla predetta misura presso la propria abitazione in attesa della celebrazione del rito direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria.


  1. In Casaluce, i Carabinieri della stazione di Teverola hanno eseguito un ordinanza di custodia cautelare nei confronti del pregiudicato Tatone Salvatore, classe 1972, emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere che, concordando con l'attività di controllo di operata dai carabinieri, ha disposto la sostituzione della custodia in carcere del medesimo per aver violato gli obblighi e le prescrizioni inerenti la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza a cui era sottoposto. L’arrestato, pertanto, è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.



  1. In San Marcellino, i Carabinieri della stazione di Frignano, hanno arrestato, in flagranza per il reato di furto di energia elettrica P.A. classe 1972, di Villa di Briano. I militari dell’Arma, nel corso dell’attività di controllo, hanno riscontrato, all’interno esercizio commerciale gestito dalla donna, la manomissione del misuratore di corrente, come accertato da personale specializzato dell’ENEL. Tale modifica comportava un quasi totale mancato rilevamento dell’energia elettrica assorbita dal locale. Il danno economico è in corso di quantificazione mentre l’arrestata è stata tradotta presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.




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